ESC 2022 – Francia: Ecco i 12 cantanti partecipanti e i titoli delle loro canzoni all’Eurovision France, c’est vous qui decidez ! 2022

L’emittente pubblica francese France 2 ha annunciato qualche minuto fa i 12 cantanti partecipanti e i titoli delle loro canzoni che prenderanno parte all’Eurovision France, C’est Vous Qui Décidez!’ 2022, la selezione nazionale francese che selezionerà il rappresentante della Francia alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia.

L’Eurovision France, C’est Vous Qui Décidez! 2022 si terrà in un’unica serata il 5 marzo 2022 e i conduttori dell’edizione precedente, Stéphane Bern e Laurence Boccolini, sono stati riconfermati.

Un totale di 12 artisti si contenderanno la possibilità di rappresentare il proprio paese all’Eurovision Song Contest 2022.

Il vincitore dell’Eurovision France, C’est Vous Qui Décidez! 2022 e rappresentante della Francia a Torino sarà decretato attraverso tre fasi di votazione. Nel primo turno, il televoto del pubblico selezionerà cinque brani che accederanno al turno finale. Nel secondo turno, la giuria in studio sceglierà un brano tra i non selezionati dal pubblico che passerà alla fase finale. Nella terza e ultima tornata, una combinazione di votazione della giuria (50%) e del voto del pubblico (50%) selezionerà il rappresentante francese per Torino.

La giuria sarà composta da: Jenifer (Jenifer Yaël Juliette Dadouche-Bartoli), cantante e presidente della giuria. Coach a The Voice ma soprattutto una delle regine del pop francofono, con diversi dischi di platino all’attivo; Gjon’s Tears (Gjon Muharremaj), cantante e compositore svizzero con origini albanesi e kosovare, avrebbe dovuto rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Répondez-moi”, ma in seguito all’annullamento dell’evento a causa della pandemia di COVID-19, è stato riconfermato come rappresentante nazionale per l’edizione del 2021, dove ha cantato “Tout l’univers”; Nicoletta (Nicoletta Grisoni, Nicole Fernande Grisoni-Chappuis), cantante; Cyril Féraud, conduttore televisivo; Yseult (Yseult Onguenet), cantante; Agustín Galiana Llorca, cantante e attore spagnolo; Élodie Gossuin-Lacherie, modella e conduttrice televisiva e radiofonica; André Manoukian (André Antranik Manoukian, Անդրե Անդրանիկ Մանուկյան), cantante e musicista; Joyce Jonathan, cantante; e Sundy Jules, youtuber.

Ecco di seguito i 12 artisti con le rispettive canzoni che si sfideranno per rappresentare la Francia a Torino (playlist):

Alvan & Ahez – “Fulenn” (Spark) (Marine Lavigne, Alvan Morvan Rosius – Marine Lavigne, Alvan Morvan Rosius). Duo formato da Alvan, un musicista polistrumentista e nome prominente della musica elettronica francese che ha aperto i concerti degli Ofenbach. Ahez sono un trio bretone ex compagni di liceo composto da Marine, Sterenn D. e Sterenn L., cantore del patrimonio tradizionale che interpretano storie contemporanee mescolate ai miti del loro regione. Fulenn, che contiene parti in bretone, è ispirata ad  leggend di una giovane donna che si emancipa dal ballo ballando di notte alla luce di un falò.

Cyprien Zeni – “Ma famille” (My family) (Cyprien Zeni, Stéphane Petrequi, Nicolas Lassus – Cyprien Zeni, Stéphane Petrequi, Nicolas Lassus). Originario dell’isola di Riunione (uno dei territori d’Oltremare francesi) ma vive a Toulouse, 29 anni, ha preso parte alla versione transalpina di The Voice, decima edizione, dove si è classificato quarto. Come potrebbe suggerire il titolo della sua canzone, è una dichiarazione d’amore alla sua famiglia e alle sue radici. E infatti, la musica scorre nella famiglia dell’artista; è il nipote del famoso cantante Maxime Laope.

Elia – “Téléphone” (Telephone) (Elia, Anibeatz – Elia, Anibeatz). Parigina, 24 anni, suona il pianoforte e la batteria ed ha un EP all’attivo recentissimo, parte con un booster importante: è stata scoperta da Booba, il rapper franco-senegalese campione di vendite considerato fra i maestri del genere in Francia. Elia ha partecipato ad una traccia del suo ultimo album primo in classifica in Francia. La sua canzone esplora le canzoni classiche francesi quanto dall’hip-hop, e parla dell’osservare la sua generazione all’interno della sua musica e dei suoi testi, riflettendo sui dubbi e gli ideali sel suo tempo.

Elliott – “La tempête” (The storm) (Elliott Schmitt, François Welgryn, Aliose, Gaspard Murphy – Elliott Schmitt, François Welgryn, Aliose, Gaspard Murphy). Elliott Schmitt, 29 anni, di Alsace ma vive a Parigi, è in cerca di rilancio dopo la poco fortunata partecipazione alla terza edizione di The Voice France nel 2014. Per lui un EP nel 2016 ed una intensa attività anche come doppiatore per cinema e tv. La sua canzone descrive come un viaggio intenso pieno di speranza, amore e spirito combattivo.

Hélène in Paris – “Paris mon amour” (Paris my love) (Hélène Benhamou, Virginie Lesdemia, David Lefèvre – Hélène Benhamou, Virginie Lesdemia, David Lefèvre). Hélène in Paris è un fenomeno nato in rete solo nel marzo 2020 durante la pandemia. Hélène Benhamou, classe 1955, marocchina, arrivata a Parigi a 10 anni, si definisce “una donna con sette o otto o nove o dieci vite”. Laureata in management presso una delle più prestigiose università, ha girato il mondo col proprio marchio di moda. Negli Usa, dove ha vissuto a lungo, ha lavorato anche per la NBC, per la quale ha condotto programmi di moda e benessere. Successivamente ha lavorato per Dior, Gucci come organizzatrice di eventi e per grandi hotel col suo studio di decorazione di interni di lusso.  Con la pandemia, per uccidere la noia, ha cominciato a pubblicare video ironici nei quali  esegue brani della chanson francese ed immediatamente è diventata un personaggio virale. La sua canzone evoca i legami appassionati che la legano alla capitale francese.

Joan – “Madame(Mrs) (Joan, Alex Finkin –  Joan, Alex Finkin). Figlia d’arte, cresce ascoltando Francis Cabrel, uno dei padri nobili della chanson francese, fino ad arrivare a collaborare con lui in un album. Amante del teatro musicale e interprete esperta nel genere, Joan canta e suona la chitarra sin da quando era molto giovane. Influenzata anche dal folk anglosassone e particolarmente legata ai classici francesi. La sua canzone, riflette su come l’amore possa spesso essere così appassionato da portare una persona fino alla follia.

Joanna – “Navigateure” (Sailor) (Joanna, Sutus, Gaspard Murphy – Joanna, Sutus, Gaspard Murphy). Originaria di Rennes, la capitale della Bretagna nel nord-ovest della Francia, la cantante dell’elettropop francese è sbucata tre anni fa dalla rete ed in poco tempo si è fatta conoscere prendendo parte a tutti i più importanti festival di musica indipendente in giro per l’Europa. Il suo singolo d’esordio “Seduction” estratto dal suo album di debutto ‘Sérotonine’, aveva raggiunto il milione di visualizzazioni. La sua canzone è una canzone da combattente, che incoraggia la fiducia in se stessi e la libertà.

Julia – “Chut” (Shhh) (Julia Fiquet, Alban Lico, Fabien Mettay, Anton Wick – Julia Fiquet, Alban Lico, Fabien Mettay, Anton Wick). Julia Fiquet è uno dei talenti emergenti della musica francese. Nata in Alta Savoia, il suo primo album ‘Passe… Comme Tu Sais’ è stato prodotto nientemeno che da Myléne Farmer e Laurent Boutonnat, i due giganti della musica pop francese che hanno anche costruito il fenomeno Alizée. Lanciata a 13 anni da The Voice Kids, oggi ha 20 anni. La canzone, che gioca con i preconcetti che le persone possono avere sulle giovani donne della sua generazione.

Marius – “Les chansons d’amour” (Love songs) (Marius Niollet, Igit, Jonathan Cagne – Marius Niollet, Igit, Jonathan Cagne). Originario di Lyon, a soli 18 anni, Marius si è trasferito a Parigi e ha partecipato a un programma di formazione in commedia musicale. Ex partecipante a Nouvelle Star, la versione francese di Star Academy, anche per lui l’ispirazione sono i grandi della chanson e della varieté francofona,  Jacques Brel e Daniel Balavoine. Il suo pezzo è firmato da Igit, coautore di “Voilà” e delle ultime due canzoni francesi per lo Junior Eurovision. Con la sua canzone esplora il processo di ritrovare se stessi.

Pauline Chagne – “Nuit Pauline” (Night of Pauline) (Pauline Chagne, Antonin Tardy – Pauline Chagne, Antonin Tardy). Attrice e cantante, arpista diplomata, ha pubblicato ad ottobre il primo album lo scorso ottobre, del quale la canzone che porta in concorso rappresenta la title track. Fortemente impegnata per i diritti delle donne, parallelamente al canto ha in corso uno spettacolo teatrale. La sua canzone racconta la storia di una notte in cui una giovane donna può vedersi come l’eroina della propria vita, con tutti i colpi di scena che comporta.

Saam – “Il est où ?” (Where is it?) (Saam, NESS, Charles Boccara – Saam, NESS, Charles Boccara). Chirurgo dentale con la passione per la musica, dopo aver esercitato la professione ha deciso di lanciarsi definitivamente nella musica. Durante il lockdown un suo brano ha ricevuto oltre 300.000 visite. Recentemente sotto contratto con una importante etichetta indipendente francese per la quale incidono diversi big, i brani del suo primo EP sono passati in rotazione sulle radio del circuto NRJ, il più importante di Francia. Spera di andare a Torino con la sua canzone di speranza e candore.

SOA – “Seule” (Alone) (LudySoa, NathanSoa – LudySoa, NathanSoa).  un duo formato da fratello e sorella Ludy e Nathan,21 e 19 anni rispettivamente, duo franco-malgascio protagonista nella nona edizione di The Voice France. Nati a Tolosa, cresciuti in Madagascar, hanno inciso il loro primo singolo soltanto lo scorso luglio. Sono orgogliosi di mostrare la loro cultura attraverso la loro musica. La sua canzone è dedicata a tutte le persone che potrebbero sentirsi isolate, definendola un’ode piena di speranza per ritrovare la fiducia in se stessi.

La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dalla cantautrice francese Barbara Piévic (Барбара Пјевић ; Barbara Pjević) e il suo brano “Voilà” (scelti attraverso, l’ Eurovision France, c’est vous qui décidez ! 2021, il nuovo format per la ricerca del rappresentante francese all’Eurovision Song Contest),  pubblicato il 6 novembre 2020 su etichetta discografica Capitol Music France.  Nel maggio successivo, Barbara Pravi si è esibita nella Finale eurovisiva, dove si è piazzata al 2º posto su 26 partecipanti con 499 punti totalizzati, regalando alla Francia il suo miglior piazzamento dall’edizione del 1991. Ha ottenuto il massimo dei punti dalle giurie di Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito, San Marino, Serbia, Spagna e Svizzera, ed è risultata la vincitrice del televoto in Belgio, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. Nel dicembre successivo si è esibita come ospite allo Junior Eurovision Song Contest 2021 tenutosi a Parigi, dove ha riproposto “Voilà”.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).

La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di  Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.