Spagna: RTVE promuove HISPAVISIÓN, un’Eurovisione che unirà i paesi che parlano spagnolo

In una recente intervista al quotidiano Faro de Vigo, il presidente della tv spagnola José Manuel Pérez Tornero ha annunciato i piani di RTVE per creare un Eurovision Song Contest dell’America Latina.

L’emittente pubblica spagnola ha già costituito un gruppo di lavoro per preparare la prima edizione, che si terrà nel 2023 a Cartagena de Indias (Colombia).

RTVE rimane ferma nel suo impegno per la musica e per recuperare il prestigio della Spagna nell’Eurovision Song Contest. Dopo il successo della prima edizione del Benidorm Fest, l’ente pubblico promuoverà HISPAVISIÓN, un concorso musicale con protagonisti i paesi iberoamericani. Questo format internazionale, che unirà tutti i territori in cui si parla spagnolo, prevede di tenere la sua prima edizione a Cartagena de Indias (Colombia) per tutto il 2023, con Portogallo e Brasile come paesi ospiti.

Gabriel Torres, José Manuel Pérez Tornero y Rosaura Audi durante la rueda de prensa

Gabriel Torres, José Manuel Pérez Tornero y Rosaura Audi durante la rueda de prensa

La notizia è stata annunciata mercoledì 16 febbraio 2022 dal presidente della società pubblica José Manuel Pérez Tornero, nell’ambito del I Foro Iberoamericano de Servicio Público Audiovisual / I Forum Iberoamericano del Servizio Pubblico Audiovisivo, organizzato da RTVE con la collaborazione dell’Associazione Iberoamericana dell’Educazione e della Cultura Televisori (ATEI).

“La determinazione a farlo nasce dal Benidorm Fest, per l’importanza di convocare i giovani e la loro creatività, che risveglia la volontà di unire e rafforzare la nostra cultura comune”, afferma Tornero.

Per lanciare la prima edizione di HISPAVISIÓN, il canale pubblico spagnolo ha formato un gruppo di lavoro che avrà il compito di decidere come sarà questo evento musicale iberoamericano. Bisognerà stabilire come sarà il sistema di partecipazione, il sistema di preselezione dei rappresentanti di ogni Paese e come saranno le votazioni in finale.

Non sarà la prima volta che viene organizzata un’Eurovisione di lingua spagnola. Dal 1972 al 2000 si è tenuto l’OTI Festival, il cui nome originale era Gran Premio de la Canción Iberoamericana, dove ogni paese appartenente all’Organización de Televisión Iberoamericana defendía una canción. ha difeso una canzone. In questo senso, il popolare Festival Internacional de la Canción de Viña del Mar también cuenta con una categoría de competencia internacional, ha anche una categoria di competizione internazionale, a cui hanno partecipato spagnoli come Gisela, Jorge González o Salvador Beltrán, tra gli altri.

La OTI citata da Pérez Tornero è l’Organización de Telecomunicaciones de Iberoamérica, che comprende buona parte dei paesi di lingua spagnola del Centro e Sudamerica: Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Honduras, Messico, Panama, Perù, Portorico, Venezuela. A questi vanno aggiunti ovviamente la Spagna ed il Brasile.

La OTI ha organizzato un suo festival dal 1972 al 2000 e vi hanno partecipato questi paesi oltre ad altri affiliati come Stati Uniti, Canada, Portogallo, Repubblica Dominicana ed Antille Olandesi.

E sono proprio queste ultime a regalare il legame più stretto con Eurovision. Dave Benton, che ha vinto con Tanel Padar per l’Estonia nel 2001, aveva già vinto l’OTI Festival nel 1981 rappresentando proprio le piccole isole caraibiche dove è nato (ad Aruba).