ESC 2023 – Romania: Scaletta completa e ordine di esibizione del Selecţia Naţională 2023

L’emittente pubblica rumena TVR ha annunciato l’ultimo artista che prenderà parte alla Selecţia Naţională Eurovision Song Contest 2023 (SNESC 2023), la selezione nazionale della Romania per la scelta del proprio rappresentante alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

Andrei Duţu è stato confermato come l’ultimo dei 12 artisti che si sfideranno sabato 11 febbraio 2023 nella Finale del Selecţia Naţională Eurovision Song Contest 2023 (SNESC 2023), per conquistare un biglietto per l’Eurovision Song Contest 2023 e rappresentare la Romania a Liverpool. Al cantante è stata assegnata la canzone “Statues” che è stata presentata alla selezione nazionale rumena, Selecţia Naţională 2023, senza avere un interprete.

Inoltre, quest’oggi durante il primo incontro dei 12 finalisti del Selecţia Naţională 2023 a Bucarest con i rappresentanti della TVR e il capo della delegazione rumena per l’ESC 2023 Mişu Predescu, si è svolto il sorteggio dell’ordine di esibizione dei 12 partecipanti che si sfideranno nella selezione nazionale della Romania, Selecţia Naţională 2023, per l’Eurovision Song Contest 2023.

Per determinare l’ordine di esibizione è stata utilizzata un’urna con 36 numeri, ogni artista ha estratto un numero a caso. In modo un po’ inusuale, i 12 partecipanti potevano estrarre un numero da 1 a 36. L’ordine di esibizione finale è il seguente:

  • 01.Deiona – “Call on Me
  • 03.Andrada Popa – “No Time for Me”
  • 04.Ocean Drive – “Take You Home
  • 08.AMIA – “Puppet
  • 09.Andrei Duţu – “Statues” 
  • 10.Theodor Andrei – “D.G.T. (Off and on)” (Theodor Andrei, Luca De Mezzo, Xjahed, Luca Udățeanu)
  • 16.Steven Roho x Gabriella x Formaţia Albatros – “Lele” (Alex Rosu, Formația Albatros, Gabriela Lazar)
  • 20.Aledaida – “Bla Bla Bla
  • 26.Adriana Moraru – “Faralaes”
  • 29.Maryliss – “Hai Vino” (Come on) 
  • 32.JaxMan (Erin Dăneţ) – “Bad&cool
  • 35.Andreea D Folclor Orchestra – “Periniţa mea” (My little girl) (Silviu Paduraru, Andreea Paduraru)

Questi numeri saranno anche i numeri assegnati ad ogni canzone e verranno utilizzati dal pubblico per votare online e via SMS.

Per la TVR inizia ora il periodo di produzione delle clip per i dodici partecipanti e per la promozione dello show. 

“Quest’anno la selezione nazionale per l’Eurovision vi stupirà per il suo approccio fresco e contemporaneo, dove la musica sarà al centro della competizione. Il mix di canzoni della nostra selezione è molto buono e ognuno dei partecipanti è un potenziale vincitore. Adesso registreremo con loro delle clip in località molto particolari, voglio che emergano gli interpreti, le persone e non gli artisti. Voglio che il pubblico scopra le loro emozioni, la loro autenticità e che investano su di loro, supportandoli con tutto il cuore. Perché uno di loro poi rappresenterà la Romania sul palcoscenico internazionale dell’Eurovision.”, queste le parole di Remus Achim, produttore della selezione nazionale.

Una giuria formata da Sebastian Ferenţ, Laura Coroianu, Bogdan Stratulă, John Varbiu, Alin Vaida, Mihai Predescu e Remus Achim ha selezionato i 12 partecipanti fra le 85 proposte ricevute. I brani non sono ancora disponibili.

La ventiseiesima edizione di Selecția Națională si svolgera l’11 febbraio 2023 negli studi TVR e selezionerà il rappresentante della Romania all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool.  Il risultato sarà decretati unicamente dal pubblico, che avrà la possibilità di esprimere la propria preferenza via televoto e voto online.

http://eurovision.tvr.ro/2023/regulament.html

La Romania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Torino dal cantante e ballerino rumeno WRS, pseudonimo di Andrei Ionuț Ursu con il brano “Llámame” (Call me), pubblicato il 10 febbraio 2022 come sesto estratto dal primo EP ‘Mandala’. WRS è stato annunciato fra gli artisti partecipanti a Selecția Națională 2022, il programma di selezione del rappresentante rumeno all’annuale Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “Llámame” ed è risultato il vincitore dell’evento, diventando di diritto il rappresentante rumeno a Torino. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla Seconda Semi-Finale, WRS si è esibito nella Finale eurovisiva, dove si è piazzato al 18º posto con 65 punti totalizzati.

La Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (22 partecipazioni – 19 finali), dopo aver fallito la qualificazione nel 1993 arrivando ultima, nel 1996 non riesce a superare la preselezione, arrivando ancora ultima. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminița Anghel & Sistem che ottenne il primo posto nella Semi-Finale; nel 2010 con “Playing with Fire” di Paula Seling & Ovi, arrivata quarta nella Seconda Semi-Finale del concorso. Con l’introduzione delle semifinali nel 2004, ha mancato la finale nel 2018, 2019 e 2021.

Nel 1993 la Romania, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, partecipò ad una semifinale “Kvalifikacija za Millstreet” che si svolse a Lubiana, dove non passò il turno.

Per l’edizione 2016 del concorso, la Romania aveva regolarmente scelto il proprio rappresentante tramite la selezione nazionale Selecția Națională. “Moment of Silence” avrebbe dovuto rappresentare il Paese, scritta e cantata da Ovidiu Anton. Il cantante promosse il proprio brano all’Eurovision In Concert ad Amsterdam, a Tel Aviv partecipando a Israel Calling, e infine a Londra, prendendo parte al London Eurovision Party. Il 22 aprile, però, l’EBU-UER comunicò la decisione di sospendere la Romania dall’Eurovisione: ciò ha inevitabilmente compromesso la partecipazione del Paese al concorso. La direttrice generale dell’EBU-UER, Ingrid Deltenre, ha giustificato la decisione dicendo che la Romania non ha onorato un debito di 14,5 milioni di franchi svizzeri. Il supervisore esecutivo dell’evento, Jon Ola Sand, si è detto dispiaciuto per la drastica decisione ma ha auspicato un ritorno del Paese nel 2017. È stata la prima edizione in cui uno Stato è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta. Come previsto il paese l’anno successivo rientra al concorso.