Croazia: Baby Lasagna in concerto a Milano – Aggiornato

Continua la lunga lista di artisti dell’Eurovision Song Contest 2024 (e di edizioni passate) che approdano a Milano, questa volta è Baby Lasagna, rappresentante della Croazia quest’anno con “Rim tim tagi dim” a confermare la sua presenza.

L’annuncio arriva direttamente dalla pagina ERocks Productions, agenzia di produzione eventi e concerti che si occupa principalmente di artisti alternative rock. La data del concerto è fissata per il 3 ottobre prossimo e si terrà più precisamente al Legend Club a Milano, un locale in cui già diversi artisti legati all’Eurovision Song Contest hanno preso parte, tra i partecipanti di questa edizione svedese conclusasi un mese fa ci saranno i Gåte a dicembre e i gemelli norvegesi (che hanno rappresentato però la Svezia) Marcus & Martinus.

Ma la lista è lunga, si contano ad esempio gli australiani Voyager (noni lo scorso anno), l’ucraina Kalush Orchestra (band vincitrice nell’edizione 2022 ospitata a Torino), i Go_A (quinto posto nel 2021 in rappresentanza dell’Ucraina) e ancora i Blind Channel, rappresentanti della Finlandia all’Eurovision Song Contest 2021.

Queste sono le altre date del Tour di Baby Lasagna in giro per l’Europa:

  • 10 luglio – Novi Sad (Serbia) – Exit Festival
  • 16 agosto – Sibenik (Croazia) – Tvrdava Sv. Mihovila
  • 3 settembre – Wroclaw (Polonia) – Centrum Koncertowe A2
  • 4 settembre – Varsavia (Polonia) – Progresja
  • 12-13-14 settembre – Zagabria (Croazia) – ŠRC Šalata
  • 17 settembre – Lubiana (Slovenia) – Kino Šiška
  • 24 settembre – Vienna (Austria) – Raiffeisen Halle im Gasometer
  • 3 ottobre – Milano – Legend Club

Marko Purišić, questo il nome all’anagrafe di Baby Lasagna, nasce nel 1995 ad Umago, un piccolo paese dell’Istria croata. Cresce a stretto contatto con la musica collaborando anche per diversi anni come chitarrista della rock band Mantra, con la quale partecipa al Dora (la selezione croata) nel 2019 chiudendo al quarto posto.

Inizia nel 2023 la carriera da solista pubblicando i primi due singoli a fine anno, “IG Boi” e “Don’t Hate Yourself, But Don’t Love Yourself too Much”. Per puro caso manda anche una canzone al Dora, risultando però solo tra le riserve, dunque ammesso a gareggiare solo in caso di rinuncia di uno dei partecipanti (cosa che fino ad allora non era mai successa).

Succede, per miracolo o per destino, che la cantante Zsa Zsa si ritira lasciando spazio a “Rim tim tagi dim” ed al suo autore, che tuttavia subito balza all’occhio di molti sia per la scelta legata al nome (che non ha niente a che spartire con la pietanza italiana, ma è un termine slang che indica la pancia di una partoriente subito dopo il parto), ma soprattutto per la forte tematica affrontata, quella dell’emigrazione dai paesini più piccoli verso la capitale o verso altre nazioni.

In brevissimo tempo diventa il favorito numero uno della selezione, vincendo con oltre il 52% delle preferenze al televoto e diventa anche il favorito da battere nelle scommesse per la vittoria all’Eurovision Song Contest 2024. Passano le settimane e l’unico che è in grado di scalfire questo dominio è la Svizzera di Nemo (poi trionfante a Malmö) che diventa la nazione favorita alla vittoria per tutto il mese di Aprile.

Ad inizio prove, Baby Lasagna accumula consensi su consensi, ritornando nuovamente il grande favorito e facendo sognare un intero Paese che dal debutto in gara indipendente (1993) non aveva mai vinto e che mancava anche solo la top 10 dal lontanissimo 2001. Resta come il favorito da battere fino alla serata finale, riuscendo a vincere il televoto con 337 punti, ma è la giuria a tarpare le ali al cantante istriano con 210 punti, per un totale di 547 punti ed una medaglia d’argento ed un podio che ad un rappresentante croato mancava addirittura dal 1989, quando la band croata Riva vinse l’Eurovision sotto l’egida della Yugoslavia.

Ad Eurovision Song Contest concluso, “Rim tim tagi dim” compare nelle classifiche nazionali di 16 Paesi, centrando una top 10 in Finlandia, Lituania e Svezia oltre al lapalissiano primo posto in Croazia.

Sarà durante questo tour che presenterà non solo i suoi tre brani editi ma anche gli inediti del suo album di debutto “Demons & Mosquitoes” che sarà pubblicato quest’anno.

Aggiornamento: Il concerto di Baby Lasagna al Legend Club di Milano ha mantenuto la promessa, regalando energia e divertimento al suo pubblico. 

L’atmosfera, carica di aspettative, è esplosa appena le luci si sono spente alle 9.24, accompagnate da un ritmo incalzante e luci verdi che hanno aperto lo spettacolo con una reprise del suo nuovo singolo, un inno dedicato al personaggio di Baby Lasagna.

Baby Lasagna ha catturato i cuori dei fan con un coinvolgente “Grazie Milano! Come state?” in italiano, suscitando applausi e ovazioni. Ha sottolineato l’emozione di esibirsi in un club leggendario come il Legend, aggiungendo un tocco personale raccontando come, da rappresentante di una piccola “nazione musicale“, fossero fieri di essere lì, tra le grandi band che hanno calcato quel palco.

Il concerto ha preso il via con “IG Boi”, uno dei brani più attesi, cantato dal pubblico con entusiasmo. L’energia non è mai mancata, e Baby Lasagna ha interagito spesso con i presenti, definendoli un pubblico “fanatico” e “fuckin’ amazing“. I fan hanno risposto prontamente, saltando e cantando a squarciagola con Baby Lasagna, che ha scherzato su quanto sia difficile cantare e saltare allo stesso tempo.

Tra i brani eseguiti, “Good Boy“, “Less Than Great” – dedicata scherzosamente a una band “piccola e italiana” come i Måneskin – e la toccante “Stress“, in cui ha invitato il pubblico a illuminare il locale con le torce dei cellulari, creando un momento intimo e collettivo. Quest’ultimo pezzo è stato dedicato a tutti coloro che soffrono di ansia e stress, un tema che sembra particolarmente vicino all’artista.

La performance ha alternato momenti più energici e scatenati, come con “Baila” e “Biggie Boom Boom“, a momenti più introspettivi, con Baby Lasagna che ha ironizzato sulla difficoltà di parlare al microfono. Ha anche presentato la band e ha svelato alcune curiosità e sogni, come il fatto che “Baila” sarebbe perfetta per Shakira, invitando scherzosamente il pubblico a chiamare la celebre cantante, se qualcuno avesse avuto il suo numero.

Nel brano “Demons“, tratto dal suo nuovo album, ha parlato dei problemi di ansia, facendo emergere i suoi trascorsi di matrice metal. Anche “CMIYC – Catch Me If You Can“, prossimo singolo, ha conquistato il pubblico, che ha saltato insieme all’artista.

La conclusione è stata all’altezza delle aspettative: Baby Lasagna ha salutato Milano con una rivisitazione strumentale de “Don’t Hate Yourself“, seguita da un’ironica ripresa della sigla finale dei Looney Tunes, chiudendo uno show memorabile, pieno di momenti potenti e divertenti. Non è chiaramente mancato un riferimento all’Eurovision 2024 di Malmö, chiuso al secondo posto.

Baby Lasagna al Legend ha dimostrato di essere un artista capace di mescolare energia, introspezione e senso dell’umorismo, lasciando il pubblico entusiasta e desideroso di vederlo tornare sul palco.

Scaletta della serata:

  1. Intro
  2. Hypocritical
  3. IG Boi
  4. Good Boy
  5. Stress
  6. Less Than Great
  7. And I
  8. Dopamin
  9. Baila
  10. Demons
  11. Biggie Boom Boom
  12. Again
  13. CMIYC (Catch Me If You Can)
  14. Rim Tim Tagi Dim
  15. Don’t Hate Yourself

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