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Il Consiglio di Amministrazione dell’emittente pubblica slovena RTV SLO chiede l’esclusione di Israele dalla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.
Il CdA RTV SLO, l’ente pubblico radiotelevisivo della Repubblica di Slovenia che sovraintende alla partecipazione del Paese all’Eurovision Song Contest, ha recentemente tenuto (dal 9 all’11 dicembre 2024) la sua 12. sessione di corrispondenza. Tra gli argomenti: come RTV SLO dovrebbe agire sulla partecipazione di Israele.
Nel meeting sono state avanzate tre proposte da inoltrare al Consiglio di Amministrazione dell’emittente. L’unica passata è quella che riguarda la richiesta da parte del Consiglio di Amministrazione di RTV Slovenija di iniziare subito un dialogo con l’EBU-UER affinché a Israele non sia consentito di partecipare.
La risoluzione, come riporta il sito Evrovizija.com, è parte delle linee guida per l’amministrazione nella finalizzazione della pianificazione finanziaria e della produzione per i programmi del 2025 all’interno dell’emittente.
Questa risoluzione era una delle tre proposte alla riunione, ma è stata l’unica ad essere approvata. Le altre due risoluzioni, che non sono state accettate, erano la prima riguardava il fatto che, con Israele in gara, la sua performance sarebbe stata censurata, mentre la seconda aveva un carattere di informazione costante al Consiglio di RTV Slovenija e al pubblico circa i progressi della situazione.
Di conseguenza, l’emittente non è tenuta a ritirarsi dall’Eurovision Song Contest 2025 qualora Israele dovesse partecipare. Tuttavia, questa risoluzione significa che l’emittente deve chiedere attivamente all’EBU-UER di valutare se Israele debba essere autorizzato a partecipare al concorso.
È importante notare che la prima risoluzione che chiedeva l’oscuramento dell’esibizione israeliana sarebbe una violazione delle regole dell’Eurovision Song Contest che impongono la trasmissione integrale, senza tagli e senza sovrapposizione con le parole di tutti i brani in concorso. Per un motivo identico, prescritto dalle leggi del Libano, nel 2005 il Paese fu squalificato dal concorso dal momento che, proprio in via giurisdizionale, non poteva trasmettere materiale israeliano in tv (quindi nemmeno la performance di Israele di quell’anno). Télé Liban aveva già deciso artista, Aline Lahoud, e canzone, “Quand tout s’enfuit”.
Mentre molti hanno apertamente chiesto ai paesi di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest per la partecipazione di Israele, questo è il primo esempio di un’emittente pubblica che è stata indotta da una parte della sua dirigenza a chiedere che Israele si ritirasse dall’Eurovision Song Contest.
La partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest è un argomento controverso sin dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas il 7 ottobre 2023. Molti artisti, musicisti e fan in tutta Europa hanno chiesto che Israele venisse escluso dalla competizione a causa del suo coinvolgimento in azioni militari.
Attualmente la Slovenia è prossima a scegliere il proprio rappresentante per il 2025 tramite l’EMA, il concorso nazionale che fa ritorno quest’anno dopo la scelta interna di Raiven con “Veronika” nel 2024, finita con un 23° posto a quota 27 punti. Il miglior risultato resta perciò legato ai settimi posti del 1995 e 2001 con Darja Švajger e Nuša Derenda.
La ventisettesima edizione di EMA – Evrovizijska Melodija, selezione nazionale per selezionare il proprio rappresentante a Basilea, si svolgerà il 1º febbraio 2025 presso gli studi televisivi di RTV Slovenija a Lubiana e selezionerà il rappresentante della Slovenia all’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, in Svizzera.
La competizione si svolgerà in un’unica serata il 1º febbraio 2025, che sarà suddivisa in due parti: nella prima parte, il voto di cinque giurie tematiche (artisti musicali, cantautori e produttori, personalità radiofoniche e televisive, membri dell’OGAE Slovenia e influencer e giornalisti internazionali) determinerà i due artisti qualificati alla superfinale, ove il solo voto del pubblico sceglierà il vincitore.
L’emittente RTV SLO, con l’ausilio di una giuria tecnica composta da Lea Sirk, Filip Vidušin, Alenka Godec, Neja Jerant e Martin Bezjak ha selezionato i 12 partecipanti fra le 122 proposte ricevute, i quali sono stati resi noti il 13 dicembre 2024.
Ecco di seguito i 12 artisti in gara all’EMA 2025:
- Eva Pavli – “Niti” (Neither) (Eva Pavli/Eva Pavli/Hugo Smeh)
- KiKi – “O-ou!” (Laetitia KiKi Pohl/Laetitia KiKi Pohl/Laetitia KiKi Pohl, Blaž Mikl, Jovica Novkovič)
- Jon Vitezič – “Vse ti dam” (I give you everything) (Jon Vitezič/Jon Vitezič/Peter Dekleva)
- Trine – “Grace” (Trine Slabe, Jernej Kržič/ Trine Slabe/Trine Slabe, Jernej Kržič)
- Klemen – “How much time do we have left?”(Klemen Slakonja/Klemen Slakonja/Ryan Small, Maja Slatinšek, Klemen Slakonja)
- Žan Videc – “Pusti da gori” (Let it burn) (Goran Sarjaš, Žan Videc/Žan Videc/Goran Sarjaš)
- ANNA – “Čau” (Bye) (Krešimir Tomec/Špela Tomec/Krešimir Tomec)
- July Jones – “New Religion” (July Jones, Bardo, Kiris Houston, Neave Applebaum, Gracey/July Jones, Neave Applebaum/July Jones, Bardo, Kiris Houston, Neave Applebaum, Gracey)
- ZveN – “Divja”(Wild) (Zvezdana Novaković/Zvezdana Novaković/Zvezdana Novaković, Luka Jamnik)
- PolarAce – “Kind” (Aleksej Ivačič Kolar/Aleksej Ivačič Kolar/Peter Penko, Aleksej Ivačič Kolar)
- Astrid & The Scandals – “Touché” (Astrid Ana Kljun, Tomaž Zupančič, Luka Flegar/Astrid Ana Kljun/Tomaž Zupančič)
- RAI – “Frederick’s Dead” (Vanja Rok Vrtovec/Vanja Rok Vrtovec/RAI)
La Slovenia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö dalla cantautrice, mezzosoprano e arpista slovena Raiven, pseudonimo di Sara Briški Cirman con il brano “Veronika”, pubblicato il 20 gennaio 2024. L’emittente radiotelevisiva slovena RTV SLO l’ha selezionata internamente come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö, in Svezia. Nella gara di maggio, Raiven conquista l’accesso alla finale piazzandosi al 9º posto nella Prima Semi-Finale. Nella serata Finale “Veronika” si classifica al 23º posto con 27 punti ottenuti.
Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1993 con 1X Band e la canzone “Tih deževen dan” (A quiet rainy day), dopo la dissoluzione della Federazione Jugoslava. Da allora ha partecipato a quasi tutte le edizioni (29 partecipazioni, 17 Finali), fatta eccezione per le edizioni del 1994 e del 2000 (fermata dal meccanismo delle retrocessioni); se si escludono tali stop forzato, risulta la nazione ex-jugoslava più presente. La partecipazione è curata dall’azienda radiotelevisiva pubblica Radio Televizija Slovenija (RTV SLO).
Il risultato migliore rimane fino ad ora il 7º posto in finale conseguito nel 1995 con Darja Švajger e il brano “Prisluhni mi” (Listen to me) e nel 2001 con Nuša Derenda e la canzone “Energy” (Ne, ni res; No, it’s not true).
Nel 1993, dopo la dissoluzione della Jugoslavia, la Slovenia assieme ad altre sei paesi scelse di debuttare all’Eurovision Song Contest, ma a causa dell’alto numero di paesi interessati alla partecipazione (Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Estonia, Romania, Slovenia, Slovacchia ed Ungheria) dovette affrontare un primo round di qualificazioni (Kvalifikacija za Millstreet) che si svolse a Ljubljana e fu organizzata proprio dall’emittente pubblica RTV SLO. Si classificò al primo posto e poté così partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. All’Eurovision Song Contest tuttavia il paese si classificò al 22º posto con appena 9 punti e vista l’introduzione di un nuovo sistema di sbarramento, che prevedeva l’esclusione degli ultimi sette classificati nell’edizione precedente, non poté partecipare all’edizione del 1994.
La Slovenia iniziò a partecipare all’Eurovision Song Contest nel 1961 come parte della Jugoslavia e solo in quattro occasioni una canzone in lingua slovena fu scelta per l’Eurovision Song Contest: nel 1966 con Berta Ambrož, nel 1967 con Lado Leskovar, nel 1970 con Eva Sršen e nel 1975 con Pepel in Kri.
Con l’introduzione delle Semifinali nel 2004, non ha raggiunto la Finale in undici occasioni, mentre ha raggiunto la Finale nel 2007, 2011, 2014, 2015, 2018, 2019 e 2023.
Aggiornamento: L’Eurovision Song Contest 2025, in programma a Basilea il 13, 15 e 17 maggio, si preannuncia già al centro di polemiche internazionali, a causa della posizione di Israele.
Due questioni di particolare rilievo coinvolgono il paese, minacciato da un lato di esclusione dalla Slovenia e dall’altro di un possibile allontanamento dall’EBU-UER per motivi interni.
Il consiglio di RTV Slovenija, la televisione pubblica slovena, ha recentemente chiesto al proprio Consiglio di Amministrazione di avviare un dialogo con l’European Broadcasting Union (EBU-UER) per escludere Israele dall’Eurovision Song Contest 2025. La decisione è emersa durante una sessione di corrispondenza tenutasi dal 9 all’11 dicembre, come riportato da Evrovizija.com.
Tra le proposte iniziali, due non sono state approvate: la censura delle performance israeliane e un aggiornamento costante sullo sviluppo della situazione. La prima, in particolare, avrebbe violato le regole fondamentali dell’Eurovision Song Contest, che impongono la trasmissione integrale delle esibizioni.
L’EBU-UER, organizzatrice dell’Eurovision Song Contest, ha inviato una lettera ai legislatori israeliani manifestando “profonda preoccupazione” per i piani di privatizzazione della Israeli Public Broadcasting Corporation (Kan). Secondo l’Unione, una tale mossa metterebbe a rischio non solo il panorama mediatico di Israele, ma anche i suoi valori democratici e la reputazione internazionale.
L’EBU-UER ha sottolineato che la chiusura o il ridimensionamento di Kan porterebbe quasi certamente all’esclusione di Israele dall’organizzazione, con conseguenze dirette sulla partecipazione ad eventi chiave come l’Eurovision e i diritti sportivi internazionali.
Mentre il dibattito internazionale si infiamma, la Slovenia è pronta a selezionare il proprio rappresentante per Basilea attraverso il ritorno dell’EMA, il concorso nazionale. Lo scorso anno, la scelta interna di Raiven con il brano “Veronika” si era conclusa con un modesto 23° posto.
Israele, intanto, si trova davanti a un bivio: da un lato le tensioni con RTV Slovenija, dall’altro la necessità di garantire la sopravvivenza di Kan per evitare l’esclusione dall’EBU-UER. Questi sviluppi potrebbero avere un impatto significativo sul ruolo della nazione nel più grande evento musicale europeo.
L’Eurovision Song Contest 2025, tra geopolitica e spettacolo, si prepara dunque a essere non solo una gara musicale, ma anche un terreno di confronto su questioni politiche e culturali di ampio respiro.
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