
Scopri chi ha scritto i testi e la musica dei brani della 75esima edizione condotta da Carlo Conti.
Consultando gli archivi della SIAE si possono già conoscere gli autori del testo e i compositori della musica di diverse canzoni del Festival di Sanremo. La lista, per il momento, non è completa, ma figurano già alcuni nomi interessanti.
Si parte con la squadra vincitrice dell’anno scorso, Madame (per il testo) e Dardust (per la musica), che avevano firmato insieme il brano “La noia” di Angelina Mango: quest’anno, hanno deciso di collaborare con Federica Abbate e Clara per il suo brano “Febbre”.
Blanco, invece, ha partecipato alla scrittura del brano “Lentamente” di Irama, insieme allo stesso artista e a Michelangelo: i tre, insieme, si sono occupati anche della produzione del brano. Anche Calcutta figura tra gli autori di questo Festival: ha scritto e composto la musica di “Tu con chi fai l’amore” dei The Kolors, inseme a Stash, Davide Petrella e Stefano Tognini.
Olly ha scritto il testo del suo brano in gara, “Balorda nostalgia”: per la musica, invece, ha collaborato con il suo amico di sempre Julien Boverod, in arte JVLI. Anche i Coma_Cose non si sono affidati ad altri autori, scrivendo a 4 mani il loro brano, “Cuoricini”, così come Emis Killa, che ha scritto in solitaria la sua “Demoni”.
Federica Abbate, al momento, è l’autrice più quotata del Festival, avendo partecipato alla scrittura e alle musiche di ben sei dei brani in gara: “Fuorilegge” di Rose Villain, “Battito” di Fedez, “Amarcord” di Sarah, “Anema e core” di Serena Brancale, “Demoni” di Emis Killa e “Febbre” di Clara.
Ecco l’elenco completo degli autori dei brani resi noti finora:
Lentamente (Irama) – Testo di: Blanco, Irama, Michelangelo, Colonnelli Giuseppe; Musiche di: Blanco, Irama, Michelangelo.
Tu con chi fai l’amore (The Kolors) – Testo di: Calcutta, Stash, Davide Petrella; Musiche di: Calcutta, Davide Petrella, Stefano Tognini (Zef).
Fuorilegge (Rose Villain) – Testo di: Rose Villain, Federica Abbate; Musiche di: Federica Abbate, Andrea Ferrara (Sixpm), Nicola Lazzarin.
La mia parola (Shablo con Joshua, Guè, Tormento) – Testo di: Tormento, Joshua, Guè, Edoardo Medici; Musiche di: Shablo, Conocchia Ernesto, Faraone Vincenzo Luca, Lamanna Roberto.
Febbre (Clara) – Testo di: Madame, Jacopo Angelo Ettorre, Clara; Musiche di: Federica Abbate, Dardust.
Battito (Fedez) – Testo e musiche di: Federica Abbate, Fedez, Alessandro La Cava.
Amarcord (Sarah) – Testo di: Federica Abbate, Jacopo Angelo Ettorre, Sarah; Musiche di: Merk & Kremont, Federica Abbate, Jacopo Angelo Ettorre, Leonardo Grillotti, Eugenio Davide Maimone.
Grazie ma no grazie (Willie Peyote) – Testo di: Willie Peyote, Vella Alex Andrea; Musiche di: Daniel Gabriel Bestonzo e Antonino Luca Davide Romeo.
Anema e Core (Serena Brancale) – Testo di: Federica Abbate, Serena Brancale, Jacopo Angelo Ettorre; Musiche di: Federica Abbate, Serena Brancale, Jacopo Angelo Ettorre, Manuel Finotti, Nicola Lazzarin.
Il ritmo delle cose (Rkomi) – Testo di: Jacopo Angelo Ettorre, Rkomi, Pierotti Matteo; Musiche di: Francesco Catitti, Jacopo Angelo Ettorre, Vincenzo Luca Faraone, Shablo.
Balorda nostalgia (Olly): – Testo di: Olly; Musiche di: JVLI, Olly, Pierfrancesco Pasini.
Demoni (Emis Killa) – Testo di: Emis Killa; Musiche di: Federica Abbate, Mattia Cerri, Nicola Lazzarin.
Cuoricini (Coma_Cose) – Testo di: Francesca Mesiano, Fausto Zanardelli (ossia i Coma_Cose); Musiche di: Francesca Mesiano, Fausto Zanardelli, Antonio Filippelli.
Dimenticarsi alle 7 (Elodie) – Testo di: Elodie, Davide Petrella, Davide Simonetta; Musiche di: Davide Petrella, Davide Simonetta.
Viva la vita (Gabbani) – Testo di: Luigi De Crescenzo, Francesco Gabbani, Claudio Gabelloni, Andrea Vittori; Musiche di: Luigi De Crescenzo, Francesco Gabbani, Davide Simonetta, Giuseppe Zito.
Chiamo io chiami tu (Gaia) – Testo di: Gaia, Davide Petrella; Musiche di: Davide Petrella, Stefano Tognini.
Volevo essere un duro (Lucio Corsi) – Testo e musiche di: Lucio Corsi, Sabatini Tommaso.
Pelle diamante (Marcella Bella) – Testo di: Marcella Bella, Pasquale Mammaro, Marco Rettani, Senatore Cirenga; Musiche di: Senatore Cirenga, Andrea Simoncini.
Aggiornamento: Sanremo 2025 si avvicina e sono più chiare le indicazioni su come sarà composta la Giuria delle Radio, istituita grazie a un accordo tra la Rai e i CORECOM di tutta Italia.
Torna la Giuria delle Radio anche per l’edizione 2025 del Festival di Sanremo. L’intesa tra Rai e Corecom di tutta Italia per istituire la Giura delle radio, nazionali e locali, è stata rinnovata.
Questa giuria speciale sarà composta da emittenti radiofoniche nazionali e locali, selezionate per garantire una rappresentanza capillare ed inclusiva del territorio italiano. Tuttavia, la Rai ha posto un vincolo significativo per la partecipazione: potranno candidarsi esclusivamente le radio che trasmettono in FM, escludendo quindi le emittenti che operano solo su piattaforme digitali DAB+ o web.
“Si tratta di una opportunità straordinaria per le nostre emittenti. Un palcoscenico eccezionale per rendere la radio ancora più protagonista. La radio è aggregatore sociale, mezzo di comunicazione empatico e fedele capace di coinvolgere gli ascoltatori. Il festival non è solo un evento musicale ma un’esperienza in cui cultura, musica, tendenze, opinioni e suggestioni si fondono e dialogano”, commenta il presidente del Corecom Marco Meacci.
La scelta di limitare l’accesso alle radio in FM ha già sollevato alcune perplessità, considerando la crescente diffusione delle tecnologie digitali nel panorama radiofonico. Secondo quanto riportato dall’agenzia Italpress, la Rai ha stabilito i criteri di selezione in autonomia, sottolineando l’importanza del requisito della trasmissione in frequenza modulata.
Le emittenti interessate a far parte della Giuria delle Radio di Sanremo devono presentare la propria candidatura ai CORECOM territoriali entro il 15 gennaio 2025.
La decisione segna un ritorno alle radici della radiofonia tradizionale in un momento in cui l’innovazione tecnologica spinge sempre più verso il digitale. Resta da vedere come questa scelta influirà sulla composizione della giuria e sul coinvolgimento del pubblico radiofonico nel Festival più atteso d’Italia.
Le radio che faranno parte della Giuria saranno selezionate sulla base di criteri per garantire la rappresentanza capillare ed inclusiva dell’intero territorio italiano. Tali criteri sono stati individuati direttamente ed esclusivamente dalla Rai. Sono escluse le radio solo dab e solo web essendo requisito imprescindibile la trasmissione in fm. Sul sito del Comitato regionale per le comunicazioni della Toscana è pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse con il modulo da compilare.
Come inviare le candidature. Le emittenti che desiderano candidarsi per fare parte della Giuria possono prendere visione dell’avviso di manifestazione di interesse e compilare il modulo, da inviare via PEC a consiglioregionale@postacert.toscana.it.
Aggiornamento: Manca un mese al via del Festival di Sanremo 2025; chi sono i favoriti alla vittoria finale? Ecco le quote tra conferme e sorprese.
Stando al confronto delle quote sul vincente di Sanremo 2025 di Superscommesse, in pole position nell’elenco dei principali favoriti troviamo Giorgia, che con il brano “Come saprei” conquistò il Festival di Sanremo del 1995. Elodie risulta la seconda maggiore accreditata (anche in ottica Eurovision Song Contest), ma attenzione a Olly e Rocco Hunt: le quotazioni dei due artisti, infatti, hanno subito un abbassamento dopo l’annuncio dei titoli dei loro brani. Il cantante-rapper napoletano, ad esempio, è passato da una quota 26.00 a una che varia tra 7.50 e 11.00. Seguono poi Irama, Achille Lauro, Noemi e Francesco Gabbani. Infine, una lunga lista di underdog, tra i quali certamente emergerà una sorpresa.
Di seguito la top 10 dei big favoriti alla vittoria di Sanremo 2025 secondo i principali bookmakers:
| Vincente Sanremo 2025 | Quota più alta nel confronto Superscommesse |
| Giorgia | 5.50 |
| Elodie | 7.00 |
| Olly | 9.00 |
| Irama | 10.00 |
| Achille Lauro | 10.00 |
| Rocco Hunt | 11.00 |
| Noemi | 16.00 |
| F.Gabbani | 19.00 |
| F.Michielin | 25.00 |
| Gaia | 26.00 |
Nelle prossime settimane si svolgerà la sessione di ascolto dei brani di Sanremo 2025 riservata alla stampa e le quote potrebbero sicuramente cambiare.
Aggiornamento: Jannik Sinner per il secondo anno consecutivo ha detto “no” alla proposta di partecipare come ospite al Festival di Sanremo, ma Carlo Conti ha una serie di soluzioni che gli sportivi apprezzeranno.
Anche Jasmine Paolini, la giovane rivelazione del tennis italiano, non sarà presente, in quanto impegnata nei tornei di Doha e Dubai durante le date del Festival (11-15 febbraio).
Se il tennis sembra quindi fuori dai giochi, gli sportivi potrebbero trovare comunque spazio, con una suggestione davvero affascinante che sta prendendo piede.
Se pensiamo al grande palcoscenico che Sanremo rappresenta, è difficile immaginare una vetrina migliore per lanciare un evento di rilevanza mondiale come i Giochi Olimpici invernali del 2026 a Milano-Cortina. E chi meglio di Sofia Goggia, la campionessa olimpica di discesa libera, per testimoniare l’entusiasmo e la passione che circondano l’evento a cinque cerchi? La sua presenza sul palco del Festival potrebbe essere una scelta perfetta per unire sport e spettacolo, due mondi che da sempre trovano spazio alla kermesse musicale. Nel 2024 tra gli ospiti della kermesse ci fu Federica Brignone, unica sciatrice italiana ad aver vinto una Coppa del Mondo generale.
Non solo sport, però. Un’altra voce che potrebbe fare il suo ingresso a Sanremo 2025 è quella di Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, vittima di un malore durante una partita contro l’Inter a causa di una miocardite. La sua storia, di forza e resilienza, sarebbe un toccante omaggio alla sua capacità di superare le difficoltà. Il giovane calciatore potrebbe raccontare la sua esperienza sul palco dell’Ariston, ricevendo gli applausi di un pubblico che sa riconoscere il coraggio e la determinazione.
Nel 2011 salì sul palco dell’Ariston l’allora pilota della Ferrari Fernando Alonso, mentre nel 2025 potrebbe essere la volta del nuovo driver della Rossa, Lewis Hamilton.
Carlo Conti, dunque, sembra voler mescolare il glamour della musica con la potenza emotiva dello sport, creando una formula che affascinerà pubblico e critica. E con l’approssimarsi delle date del Festival, siamo certi che altre sorprese si sveleranno, rendendo questa edizione una delle più memorabili della storia di Sanremo. Intanto tra i nomi dei co-conduttori spunta quello di Katia Follesa.
Aggiornamento: A poco più di un mese dall’inizio della 75ª edizione del Festival di Sanremo (11-15 febbraio 2025), i ristoratori della città si fanno sentire, lanciando un messaggio diretto alle case discografiche: “Non pensate di mangiare con convenzioni da mensa aziendale”.
Il tema è emerso nel corso di un incontro presso la sede di Confcommercio Sanremo, durante il quale i ristoratori hanno espresso il loro malcontento verso le convenzioni che prevedono pranzi e cene a prezzi troppo bassi, generalmente tra i 15 e i 20 euro. Tali accordi, spesso accettati per attirare lo staff di cantanti in nome del marketing, rischiano, secondo i titolari, di compromettere la qualità dell’offerta gastronomica e l’immagine della città.
“I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di offrire un’esperienza di livello agli ospiti presenti in occasione del Festival – ha dichiarato Andrea Di Baldassare, presidente di Confcommercio Sanremo – affinché la città possa continuare a essere un punto di riferimento per il turismo e la ristorazione, soprattutto in occasione di un evento mediatico di così grande rilevanza”.
I ristoratori non sono contrari alle convenzioni, purché queste rispettino il valore del servizio e del prodotto offerto. Accettare tariffe troppo basse, sottolineano, potrebbe portare a un calo degli standard qualitativi, con conseguenze negative per l’immagine complessiva di Sanremo, che durante il Festival si trasforma in una vetrina internazionale.
Se in passato alcune convenzioni “low cost” sono state considerate strumenti di marketing utili, la categoria oggi appare determinata a evitare scelte che possano svalutare l’eccellenza della ristorazione locale. La richiesta, dunque, è chiara: preservare la qualità dell’offerta gastronomica con tariffe che riflettano il valore del lavoro e delle materie prime, senza scendere a compromessi che penalizzino l’intera filiera.
La protesta dei ristoratori non è solo una questione economica, ma anche un invito a riconoscere e valorizzare il ruolo centrale che la ristorazione di qualità ricopre nell’esperienza complessiva del Festival di Sanremo 2025.
Aggiornamento: Il progetto per il nuovo stadio della Sanremese a Pian di Poma continua a far discutere. Alessandro Masu, presidente del club biancazzurro, ha ribadito il suo ottimismo durante un’intervista alla rubrica Stadio Aperto in onda sui quotidiani online del Gruppo Morenews, spiegando che l’approvazione definitiva dipenderà dalla risposta del Ministero dello Sport.
Il principale ostacolo al progetto riguarda il presunto conflitto con le opere già realizzate utilizzando fondi del PNRR, come gli spogliatoi e il campo sintetico a nove. “Abbiamo dimostrato al Comune che il nostro progetto non interferisce con queste strutture – ha spiegato Masu – e abbiamo presentato un nuovo quesito al Ministero per chiarire la questione”.
Se la risposta sarà positiva, il Comune di Sanremo potrà dare il via libera alla presentazione del progetto definitivo. “Non appena il Comune riceverà il parere favorevole, potremo procedere. Questo stadio non è solo importante, è essenziale per il futuro della Sanremese”, ha sottolineato il presidente.
Masu ha anche evidenziato l’eccellente collaborazione con l’attuale amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Mager e dall’assessore allo Sport Alessandro Sindoni. “Con loro c’è un rapporto schietto e sincero. Mi hanno detto chiaramente che il rifacimento dello stadio in corso Mazzini non era fattibile, ma per Pian di Poma c’è un’apertura concreta, dimostrata con i fatti”.
Il presidente si dice fiducioso che la decisione del Ministero sarà positiva e che il progetto potrà essere completato nei prossimi mesi. Non si tratta solo di uno sviluppo importante per la Sanremese, ma di un’opportunità per dotare Sanremo di un impianto sportivo moderno e funzionale, in grado di valorizzare l’intero territorio.
L’attesa è ora tutta concentrata sulla risposta di Roma, ma il clima positivo tra il club e l’amministrazione comunale lascia ben sperare per il futuro dello stadio e della squadra.
Aggiornamento: Con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo 2025, la Città dei fiori si prepara ad accogliere turisti e appassionati, tuttavia, vivere l’atmosfera unica della kermesse musicale può rivelarsi un’esperienza costosa, soprattutto per quanto riguarda gli affitti degli alloggi.
Come riportato da Sanremonews, i prezzi degli affitti per la settimana del Festival raggiungono cifre vertiginose, con richieste che arrivano fino a 15mila euro per sei notti in appartamenti di lusso o residenze vicine al Teatro Ariston. Anche le soluzioni meno esclusive, pur offrendo costi più contenuti, si attestano su una media di 8mila-10mila euro, a seconda della posizione e dei comfort.
Per chi cerca opzioni più economiche, il budget minimo per un’intera settimana parte da circa 1.000 euro, un prezzo comunque significativo rispetto alla media delle altre settimane dell’anno.
La forte attrattiva dell’evento rende Sanremo una meta ambitissima, con una domanda che supera di gran lunga l’offerta. Questo fenomeno spinge molti a prenotare con mesi di anticipo per garantirsi un alloggio adeguato.
Tra location strategiche e appartamenti più modesti, la scelta della sistemazione durante il Festival non è solo una questione di comodità, ma anche di capacità di spesa, confermando Sanremo 2025 come uno degli appuntamenti più esclusivi e desiderati del panorama musicale italiano.
Aggiornamento: Mentre cresce l’attesa per il Festival di Sanremo 2025, arrivano le prime conferme e novità che renderanno l’evento ancora più speciale e diffuso. La Città dei Fiori si prepara a ospitare uno dei momenti più attesi dell’anno con significativi cambiamenti e nuove iniziative.
Come anticipato da Sanremonews, sarà confermato il tradizionale ‘green carpet’ del lunedì precedente al via ufficiale del Festival, un momento simbolico che anticipa l’inizio della kermesse canora. Inoltre, anche per il 2025, è previsto l’emozionante spettacolo pirotecnico della domenica sera, che illuminerà il cielo di Sanremo, sovrastando la nave Costa e offrendo un’emozionante apertura per la settimana del Festival. Tuttavia, quest’anno ci saranno piccole modifiche.
Uno dei principali cambiamenti riguarda la regia del palco di piazza Colombo. La struttura di audio e luci verrà arretrata rispetto alle edizioni precedenti, posizionandosi lungo il marciapiede a monte della piazza per garantire una migliore visione e un minore rischio di zone d’ombra durante i concerti serali. Questo permetterà una fruizione più omogenea degli spettacoli e lascerà più spazio libero per il pubblico.
Un’altra novità riguarda l’installazione del ‘glass’, che l’anno scorso ospitava il programma ‘Viva Rai Due’ di Fiorello. Per il 2025, il ‘glass’ sarà spostato in piazza Borea D’Olmo, rendendolo più accessibile al pubblico e mantenendo la sua funzione di spazio dedicato alle trasmissioni pre-Festival.
Inoltre, nei pressi dell’Ariston, sarà posizionato un grande Ledwall, un enorme schermo sul quale saranno trasmesse le serate del Festival e i principali eventi, garantendo un’esperienza visiva immersiva anche per gli spettatori all’esterno delle aree principali.
Sanremo 2025 promette un’esperienza unica, tra tradizione e innovazione, pronta a catturare l’attenzione di appassionati e curiosi di tutto il mondo, anche a questa idea di Festival diffuso che coinvolge la città in maniera sempre più immersiva.
Aggiornamento: Sanremo 2025 si avvicina; tra i possibili ospiti non musicali, spicca quello di Edoardo Bove, calciatore della Fiorentina, recentemente al centro dell’attenzione mediatica per una terribile esperienza vissuta durante una partita di campionato contro l’Inter.
Secondo quanto riportato da La Nazione, Carlo Conti starebbe pensando di invitare Edoardo Bove sul palco di Sanremo 2025. Si tratterebbe di una presenza significativa, per il valore emotivo e simbolico legato alla sua esperienza personale. Bove, infatti, è stato vittima di un malore in campo, un episodio drammatico che ha scosso il mondo del calcio e non solo. Un’opportunità per raccontare la sua storia e riflettere su come la musica possa essere un mezzo di rinascita e di espressione personale.
La Fiorentina, squadra in cui militava Edoardo Bove, ha un legame speciale con Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo 2025. Questo legame potrebbe giocare un ruolo fondamentale nella decisione di invitare il giovane calciatore, unendo così sport e musica sul prestigioso palco dell’Ariston.
Se l’ipotesi di Edoardo Bove si concretizzerà, si aggiungerà alla già ricca lista di possibili ospiti sportivi, tra cui Sofia Goggia, testimonial delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, mentre nomi come Lewis Hamilton sembrano difficili da vedere sul palco, date le sue competizioni in Formula 1.
Sanremo 2025 si conferma un terreno fertile per nuove suggestioni e connessioni tra mondi diversi, in cui la musica, lo sport e le storie personali si intrecciano in un’unica celebrazione artistica.
Aggiornamento: Sanremo 2025 si avvicina, e con esso aumentano le attenzioni verso i protagonisti della kermesse, tra cui spicca Giulia De Lellis. L’influencer, nota per il suo seguito social di oltre 5 milioni di follower, ha recentemente visto cambiare il suo ruolo nella manifestazione, evitando così potenziali polemiche che avevano caratterizzato la partecipazione di Chiara Ferragni in passato.
Giulia De Lellis era inizialmente considerata per un ruolo fisso all’interno del Festival, simile a quello che era stato ipotizzato per Chiara Ferragni. Tuttavia, con un’attenzione alle possibili controversie, Carlo Conti ha deciso di ridimensionare la sua partecipazione. Infatti, secondo le recenti indiscrezioni, la De Lellis sarà ospite ufficiale solo per una singola puntata, destinata a discutere dei look dei cantanti durante la serata delle cover.
Il precedente di Chiara Ferragni ha reso necessario un cambio di direzione per Giulia De Lellis. Il Codacons, ad esempio, ha fatto sentire la propria voce riguardo alla possibilità di un’influenza diretta sui voti, simile a quanto accaduto con la Ferragni.
Sanremo è sempre stato un terreno delicato, dove ogni dettaglio viene scrutinato e analizzato. Giulia De Lellis, con il suo enorme seguito, rappresenta una figura significativa nell’ecosistema digitale e televisivo, rendendo fondamentale la gestione accurata della sua presenza. Con questa decisione, Carlo Conti sembra aver trovato un equilibrio che evita potenziali conflitti e si concentra sul ruolo artistico e culturale del Festival.
In attesa della sua unica apparizione, Giulia De Lellis contribuirà al dialogo attorno alla moda e alla musica del Festival di Sanremo 2025, con un’attenzione particolare a mantenere l’integrità dell’evento e la sua immagine pubblica.
Aggiornamento: Sanremo 2025 si preannuncia ricco di novità e sorprese, con un cast variegato del quale, in veste di ospiti, potrebbero far parte Damiano David, Jovanotti, Ligabue e Zucchero.
Damiano David potrebbe debuttare come co-conduttore. Il cantante porterebbe sul palco il suo carisma internazionale e uno stile anticonformista, con momenti di interazione innovativi. Accanto a lui, si vocifera anche di una partecipazione di Mahmood, per una serata che unirà musica e intrattenimento.
Tra le certezze, Alessandro Cattelan sarà presente nella serata finale, affiancando Carlo Conti con il suo mix di ironia e professionalità. Anche il lato femminile del Festival si arricchisce: Geppi Cucciari e Katia Follesa sono i nomi più probabili per condurre alcune serate, mentre Serena Rossi ha smentito una sua partecipazione.
Il Festival vedrà il ritorno di giganti della musica italiana come Jovanotti, che aprirà la prima serata con alcuni brani dal suo nuovo album, Ligabue, assente dal 2019 (quando di distinse per una performance sottotono e poco divertente), e Zucchero, che promette un’esibizione memorabile.
La scenografia, affidata a Riccardo Bocchini, punta a stupire con un design innovativo, riflettendo l’obiettivo del Festival di unire tradizione e modernità. Con un cast che include artisti emergenti e ospiti d’eccezione, Sanremo 2025 promette di offrire uno spettacolo indimenticabile.
Aggiornamento: Il Festival di Sanremo 2025 si avvicina e con esso cresce l’attesa per l’annuncio ufficiale di Carlo Conti sui co-conduttori e gli ospiti, tra i quali potrebbe fare capolino Cristiano Malgioglio.
Tra i nomi più quotati, secondo indiscrezioni di FQMagazine, ci sarebbero Alessia Marcuzzi e Cristiano Malgioglio, già colleghi a Tale e Quale Show. La Marcuzzi ha espresso pubblicamente il suo desiderio di partecipare al Festival, e sembra che la sua candidatura possa trovare conferma presto.
Anche Cristiano Malgioglio potrebbe unirsi al team di Sanremo 2025, mentre resta incerta la possibile partecipazione di Giorgio Panariello, che tornerebbe all’Ariston, a 19 anni dalla sua poco fortunata conduzione. Tra i nomi circolati negli ultimi giorni spiccano Luisa Ranieri, Geppi Cucciari, Alessandro Cattelan (già confermato per il Dopofestival e per l’ultima serata), Mahmood e Katia Follesa. Serena Rossi ha smentito la partecipazione, ma secondo alcune indiscrezioni l’attrice spera in un ruolo di rilievo, mentre sembrano calare le possibilità di vedere Annalisa, in gara nel 2024, protagonista sul palco.
Non tutti i volti annunciati, tuttavia, saranno co-conduttori. Alcuni potrebbero ricoprire ruoli diversi, inclusi interventi più leggeri o da “disturbatori”. Tra certezze, speculazioni e sorprese ancora da svelare, l’attesa per l’annuncio definitivo di Carlo Conti rimane alta.
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