
Si è appena conclusa la terza serata dell’edizione numero numero 75 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i primi 15 dei 29 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston, ciascuno con il proprio brano, votati dal pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%. Per Televoto e Radio la “Top 5” della seconda serata: Coma_Cose, Brunori SAS, Irama, Olly e Francesco Gabbani. Si è svolta anche la Finale della categoria Nuove Proposte vinta da Settembre con “Vertebre”.
La “Top 5” della terza serata secondo Televoto e Radio: Coma_Cose, Brunori, Irama, Olly e Gabbani. In questa seconda serata a esibirsi sono stati gli 14 dei 29 Campioni in gara. A votare le canzoni il pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio. Terminate le esibizioni, Carlo Conti con la travolgente Katia Follesa, la scintillante Elettra Lamborghini e l’incantevole Miriam Leone hanno, comunica al pubblico le prime 5 posizioni in classifica, non in ordine di piazzamento. Per il pubblico che si espresso con il Televoto e la Giuria delle Radio, i soli a votare per questo secondo appuntamento, la “Top 5” è composta da:
Top 5 Sanremo 2025 – Terza serata:
- Coma_Cose – “Cuoricini”
- Brunori SAS – “L’albero della vita”
- Irama – “Lentamente”
- Olly – “Balorda nostalgia”
- Francesco Gabbani – “Viva la vita”
La terza serata del Festival di Sanremo porta una seconda top 5, parziale come quella di ieri sera. Questa sera, infatti, si sono esibiti solo 14 cantanti, votati da radio e pubblico da casa con televoto. Nel conteggio finale le due serate di mercoledì e giovedì conteranno come una sola. Anche questa questa cinquina è stata comunicata in maniera “randomica”, senza un’ordine e una graduatoria. Le radio si sono espresse con lo stesso sistema della sala stampa, ovvero dando un voto da 1 a 10 ad ogni canzone, mentre il televoto è basato su preferenza secca. Un sistema di voto che è diverso dall’anno scorso e ha generato qualche polemica: le cover di venerdì non contano, quando si arriverà al ballottaggio finale di 5 artisti i voti non si azzerano ma si sommano a quelli di tutta la settimana (e stampa e radio non daranno preferenza secca, ma voteranno di nuovo in maniera graduale). Il risultato è che quest’anno il televoto conterà molto di più, quindi quella che vedete ora è una cinquina che con ogni probabilità verrà ridefinita.
È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della Prensa e del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.
La 75esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dall’11 al 15 febbraio 2025, con la conduzione, di Carlo Conti, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Antonella Clerici e Gerry Scotti nella prima serata, Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica nella seconda serata, Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa nella terza serata, Mahmood e Geppi Cucciari nella quarta serata, Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere trentatré artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da ventinove artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 29 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 29 canzoni in gara oltre ai quattro artisti della sezione Nuove proposte in due sfide dirette composte da due artisti ciascuna, nella terza serata sentiremo le restanti 14 delle 29 canzoni in gara oltre i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte e sarà proclamata la canzone vincitrice della sezione Nuove proposte. La quarta serata ascolteremo tutti i 29 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. La serata della finale riascolteremo le 29 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2025.
Ecco il riassunto e le emozioni della terza serata del Festival: Terzo round. Quattordici artisti si sono esibiti per la seconda volta. Rimane sempre interessante vedere come si evolvono le canzoni, chi cresce e chi no. A decretare una nuova classifica c’è il televoto e votano anche le radio: è la seconda volta ed è ancora una volta un’incognita quello che accadrà, a fine serata avremo una top 5 parziale di questo terzo giro di giostra.
La terza serata all’Ariston va lisca e senza sorprese, con un pò di noia: si sono esibiti gli altri 14 big, quelli che non sono passati nel secondo giro, tutti votati dalla giuria delle radio e dal televoto. Le tre co-conduttrici della terza serata di Sanremo 2025, Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa (autoironica, infila una battuta dopo l’altra) conquistano il pubblico con la loro bellezza e simpatia. Superospiti musicali i Duran Duran, la band torna all’Ariston a 40 anni dalla prima esibizione a Sanremo, quando ad accoglierli sul palco fu Pippo Baudo, che hanno fatto un medley dei loro successi sulle note di “Invisible”, “Notorious”, “Ordinary World”, “Girls on Film” e “Psycho Killer” (cover del classico dei primi Talking Heads uscita un anno fa) con Victoria De Angelis bassista dei Måneskin e il finale con “The Wild Boys” e con la consegna del Premio ‘Amici di Sanremo’ da parte del comune ligure. Nulla di memorabile, va detto: un momento nostalgico, la band è sembrata un pò moscia. Anche la parte televisiva non è stata particolarmente brillante: meno canzoni in gara hanno calamitato più cazzeggio, gag, ospiti – con qualche guizzo divertente di Katia Follesa, ma poco di più. Ospite anche Edoardo Bennato con “Sono solo canzonette” e presentazione del docufilm “Sono solo canzonette” in occasione dell’uscita, Dario D’ambrosi e delle persone ‘speciali’ con la compagnia del Teatro Patologico che porta il tema dell’arteterapia come cura delle disabilità fisiche e psichiche all’Ariston con la La musica è vita e il cast di “Mare fuori” (Maria Esposito, Giovanna Sannino, Domenico Cuomo, Giuseppe Pirozzi, Alfonso Capuozzo e Manuele Velo) per presentazione della quinta stagione della fiction; il piccolo grande esperto del Festival Samuele Parodi, 11 anni, sale sul palco dell’Ariston dopo che aveva lanciato un appello al direttore artistico per essere invitato a Sanremo. Carlo lo mette alla prova con una serie di domande e il giovanissimo risponde con precisione ai quiz fatti da Conti e da alcuni degli ospiti in sala, dimostrando di sapere tutto sulla storia del Festival dal 1951 ad oggi; Giuseppe Lai (in collegamento dall’Amerigo Vespucci) e Afrojack (dalla platea), la quinta stagione della serie cult arriverà dal 12 marzo in anteprima RaiPlay e dal 26 marzo in prima serata su Rai2. A Iva Zanicchi è stato consegnato dal Maestro Pinuccio Pirazzoli il Premio alla Carriera conferito dalla Città di Sanremo (la prima partecipazione della cantante al Festival risale al 1965) e si è esibita in un medley dei tre brani che hanno regalato il titolo di artista con più vittoria in bacheca “Non pensare a me”, “Ciao cara come stai” e “Zingara”; mentre Ermal Meta si è esibito in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo con il brano “Vietato morire”.
La finale dei giovani è stata piazzata alla fine, a mezzanotte e mezza passata, con Settembre un pò più a fuoco di Alex Wyse. È Settembre con il brano Vertebre il vincitore della 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana nella categoria Nuove Proposte. Il giovane artista batte Alex Wyse arrivato a contendersi la finale con la canzone Rockstar.
La vittoria è stata decretata dalla combinazione dei voti della Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%), della Giuria delle Radio (33%) e del pubblico attraverso il Televoto (34%).
A Settembre è andato anche il Premio della Critica “Mia Martini” per la sezione Nuove Proposte e quello assegnato dalla Sala Stampa “Lucio Dalla”.
«Non ci credo, grazie a tutti. Non sono abituato: io nella vita ho vinto perché ho una famiglia che mi ama, ho un tetto sulla testa. In quello ho vinto, in questo non ho mai vinto. Tanta gente non ha creduto in me e anche io non ho creduto in me per colpa loro», dice, commosso, il giovane dopo la proclamazione sul palco dell’Ariston e la consegna del premio da parte dell’assessore al Turismo del Comune di Sanremo.
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Questi le nostre pagelle alle canzoni e alle performance dei big: è spiccato un Olly particolarmente intenso, oltre a Brunori, Joan Thiele e Shablo, tutti nomi che già vi avevamo segnalato.
Dopo tanta attesa finalmente di qualche giorno fa si è alzato il sipario sull’edizione 2025 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Basilea comincia oggi, martedì 11 febbraio 2025, al Teatro Ariston. 29 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si terrà il 13, 15 e 17 maggio 2025 presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera. Chi conquisterà il biglietto per Basilea succederà ad Angela Mango, in gara lo scorso anno con “La noia”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il 7º posto a Malmö. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.
Partenza rock con Edoardo Bennato. E in platea si balla. Dopo essere entrato in scena dalla platea stessa, Conti presenta il cantautore: la terza serata di Sanremo 2025 si apre con le note di “Sono solo canzonette”, brano-manifesto del 1980 che compie 45 anni.
La gara entra subito nel vivo con le esibizioni degli altri 14 dei 29 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per i Big, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest.
I 14 Artisti (dei 29 in gara) che si sono esibiti in questa terza serata sono stati:
1.Clara – “Febbre“. Molto abile e preparata nello sfruttare la regia: gioca con le telecamere, si muove bene sul palco, ma il brano non fa centro, è tutto troppo già sentito.
2.Brunori Sas – “L’albero delle noci“. Una canzone degregoriana nell’andamento, ma con una scrittura personale che per profondità e immagini svetta tra le banalità che spesso sentiamo. Alla seconda performance è sempre più sicuro.
3.Sarah Toscano – “Amarcord“. Un pezzo banale, interpretato bene, per carità, ma che non si distingue e che si regge su sonorità sentite e risentite.
4.Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore“. Una delle grandi voci italiane. Il pezzoè esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da lui e non spicca per freschezza.
5.Joan Thiele – “Eco“. Un attacco alla Morricone, una voce che omaggia, con tutte le debite proporzioni, grande dive come Mina e Amy Winehouse. La cantante e musicista imbraccia una chitarra che ha creato personalmente: uno dei nomi più interessanti in questo Festival di Sanremo.
6.Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola“. Alla fine è l’unico pezzo davvero “urban” di questa edizione di Sanremo: old school, con un bel groove, un bel ritornello di Joshua, Gué e Tormento che rappano e si divertono. In consolle Shablo: rende pure televisivamente. Good vibes.
7.Noemi – “Se t’innamori muori“. Noemi fa Noemi: canta con personalitàe forza, ma la canzone, nonostante le firme di Blanco, Michelangelo e Mahmood, appare datata, non ha lati davvero originali o memorabili.
8.Olly – “Balorda nostalgia“. Tira fuori la canzone da dentro, dalle viscere. Ha un trasporto particolare e infatti il pubblico gli tributa una meritata standing ovation. Una ballatona ben scritta che, al di là di ogni risultato, rimarrà anche dopo la fine del Festival.
9.Coma_Cose – “Cuoricini“. Tormentone fatto e finito nel bene e nel male. Forse, davanti alla loro carriera, costellata anche di pezzi come “Fiamme negli occhi”, più nel male. Anche dopo il Festival funzionerà.
10.Modà – “Non ti dimentico“. Stessi temi di sempre, stessi suoni di sempre, stessi Modà di sempre.
11.Tony Effe – “Damme ‘na mano“. Arriva di pelle vestito, con i tatuaggi che l’altra sera aveva nascosto. La canzone rimane lo stesso stornello che non migliora, anzi…
12.Irama – “Lentamente“. Vestito come uno dei Cavalieri dello Zodiaco presenta un pezzo intriso del solito e scontato romanticismo. Un brano senza sorprese.
13.Francesco Gabbani – “Viva la vita“. Gabbani, senza tradirsi o snaturarsi, porta all’Ariston un brano dalla struttura classica, ma che nella sua semplicità, per il pubblico sanremese, funziona, sia a livello testuale che musicale.
14.Gaia – “Chiamo io chiami tu“. Rispetto alla prima esibizione, la cantante è cresciuta, è sempre più “dentro” il brano, che però non ha un vero mordente. La performance, con tanto di corpo di ballo, regge. A livello sonoro insegue il clap-clap alla Mahmood e per questo profuma di già sentito.
In coda alla serata, la finale delle Nuove Proposte in cui si sono sfidati Alex Wyse (‘Rockstar’) e Settembre (‘Vertebre’). Le canzoni sono state votate dal pubblico con il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%), che scelgono come vincitore della categoria Settembre con il brano “Vertebre”. Il giovane artista trionfa su Alex Wyse e la sua “Rockstar”. A Settembre anche il Premio della Critica “Mia Martini” e quello della Sala Stampa “Lucio Dalla” per la sezione Nuove Proposte.
È Settembre il vincitore della categoria Nuove Proposte a Sanremo 2025. Con il brano “Vertebre”, il cantautore ha battuto nella finale di stasera, 13 febbraio 2025, l’altro finalista Alex Wyse con la canzone “Rockstar“. I due avevano raggiunto l’ultima fase della competizione dedicata ai giovani battendo ieri sera Maria Tomba e la coppia formata da Vale LP e Lil Jolie.
La Finale della categoria Nuove Proposte vinta da Settembre con “Vertebre”. Settembre è anche il vincitore deil Premio della Critica “Mia Martini” per la Sezione Nuove Proposte, con 38 voti. Secondo Alex Wyse, con 27 preferenze. Terze Vale LP e Lil Jolie con 19 voti; quarta Maria Tomba (8 voti), per un totale di 93 votanti e una scheda nulla. Settembre con 82 voti ha vinto anche il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” per la Sezione Nuove Proposte. Hanno riportato voti anche Alex Wise (69), Vale LP e Lil Jolie (8), Maria Tomba (7). Enzo Sangrigoli, Presidente Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”; Giorgio Lecca, Fondatore Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”; e Giulia Lecca, Segretaria Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”, hanno certificato la validità e il risultato del voto.
All’anagrafe Andrea Settembre, nato il 9 ottobre 2021 a Napoli, il giovane cantautore ha manifestato una forte passione per la musica già da bambino.
Andrea muove i suoi primi passi quando inizia a frequentare corsi di danza, per poi avvicinarsi al canto, perfezionando la sua tecnica vocale in un’accademia specializzata. A soli 12 anni, Andrea partecipa al programma televisivo “Io Canto” su Canale 5, segnando l’inizio della sua carriera musicale. Nel 2019, entra nella squadra di Gigi D’Alessio a “The Voice of Italy”, e successivamente raggiunge le semifinali di “X Factor” nel 2023, dove presenta il brano inedito “Lacrime”. Parallelamente, Andrea costruisce una solida presenza sui social media, accumulando oltre un milione di follower su TikTok, dove condivide la sua musica e interagisce con i fan. Nel 2020 escono i suoi brani “Soli insieme” e “Bum bum”, e due anni più tardi è finalista di “Deejay on stage” organizzato da Radio Deejay. Il 2023 vede Settembre pubblicare il brano “Lacrime”, seguito l’anno successivo dai singoli “Amandoti”, “Oro oro” e “Fiori nel cemento”.
Prima di dare l’appuntamento alla quarta serata, è tempo di scoprire la classifica parziale della terza serata (elaborata sulla base del voto espresso dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio).
Classica provvisoria della terza serata. Al termine della terza serata sono state comunicate al pubblico le canzoni/artisti nelle prime 5 posizioni in classifica.
Nella terza serata del Festival di Sanremo 2025 si sono esibiti 14 dei 29 partecipanti in gara. Le canzoni sono state votate della Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). A fine serata è stata comunicata solo una top 5 della classifica parziale, così composta:
Le prime 5 posizioni:
- Coma_Cose – “Cuoricini”
- Brunori Sas – “L’albero delle noci”
- Irama – “Lentamente”
- Olly – “Balorda nostalgia”
- Francesco Gabbani – “Viva la vita”
Archiviata le prime tre serate del Festival di Sanremo 2025, la kermesse proseguirà fino a sabato 15 febbraio.
A condurre le restanti serate sarà il direttore artistico Carlo Conti, affiancato ogni sera da diversi co-conduttori: Quarta serata – 14 febbraio: Mahmood, Geppi Cucciari e Quinta serata – 15 febbraio: Alessia Marcuzzi, Alessandro Cattelan.
La quarta serata sarà dedicata alle cover: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. A votare sarà il pubblico tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). A differenza degli anni passati, le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 29 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventinovesima alla sesta posizione.
I primi cinque classificati si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dal pubblico tramite Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, aggiunta a quella delle serate precedenti, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2025.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2025 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.
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Appuntamento a domani sera! venerdì, la quarta serata, dedicata alle cover, i 30 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria della radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Come l’anno precedente, durante la serata tutti gli artisti solisti dovranno necessariamente farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 30 artisti in gara che è stata sommata a quella delle serate precedenti, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni

Gli ascolti della terza serata del Festival 2025: La terza serata del Festival di Sanremo 2025 registra il 59,8% di share con 10 milioni 700 mila spettatori (Total Audience).
Sono stati 10 milioni 700 mila, con uno share del 59.8 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la terza serata del 75° Festival della Canzone italiana.
La prima parte, dalle 21.24 alle 23.30, è stata seguita da 13 milioni 700 mila persone con il 60% di share. La seconda, dalle 23.35 all’1.11, da 6 milioni 700 mila spettatori, pari al 59.5 per cento.
Sanremo Start, dalle 20.43 alle 21.19, ha avuto un ascolto di 12 milioni 900 mila con uno share del 52.3.
Il picco di ascolto alle 21.30 con 16 milioni, quella di share alle 22.49 con il 64.1 per cento.
Il terzo appuntamento con il Dopofestival, dall’1.11 all’1.59 è stato visto da 2 milioni e 100 mila telespettatori con il 45.9 di share.
Il Prima Festival, dalle 20.32 alle 20.42, ha avuto un ascolto di 9 milioni 100 mila, con il 41 di share.
Aggiornamento: Chi tra i 29 in gara potrebbe ribaltare le aspettative? Gli esperti SisalTipster hanno analizzato quali tra gli artisti in gara potrebbero regalare dei veri colpi di scena.
Dopo aver finalmente assistito a tutte le performance e ascoltato per la prima volta tutti i brani di Sanremo 2025, i fan, gli appassionati del Festival e non solo inizieranno a streammarli e riascoltarli in radio. Da stasera, inoltre, si apre il Televoto e, come la storia insegna, tutto potrebbe cambiare. Gli esperti SisalTipster hanno, perciò, analizzato quali tra i ventinove artisti in gara potrebbero regalare dei veri colpi di scena.
La prima serata si è chiusa, infatti, con i cinque in vetta alle preferenze della Sala Stampa, TV e Web. Un risultato che non ha disatteso i pronostici, vedendo confermati i nomi tuttora favoriti al podio della 75° edizione: Simone Cristicchi, che dopo aver emozionato con la sua Quando sarai piccola ha il 22% di probabilità di aggiudicarsi la Palma d’oro, seguito da Giorgia con il 19%, Olly (15%), Achille Lauro (10%) e Brunori Sas, che dopo la serata di ieri vede salire all’8 % le sue chance di essere tra i papabili vincitori.
Tuttavia, il gradimento del pubblico sarà una componente fondamentale nel decretare i successi di Sanremo 2025 e già dopo le performance di ieri alcuni nomi, sottovalutati prima dell’avvio della gara, si sono imposti sotto le luci dei riflettori.
Primo fra tutti Fedez che, lontano dal gossip e dal rumore di questo ultimo periodo, ha portato sul palco dell’Ariston il Battito profondo che scuote il suo animo, posizionandosi – nelle previsioni SisalTipster – accanto a Brunori Sas con l’8% di possibilità di vittoria.
Altro grande underdog del Festival destinato a sorprendere potrebbe essere Lucio Corsi: il “menestrello” di Grosseto, dopo il suo debutto sul palco dell’Ariston vede al 5% la probabilità di un trionfo.
A perdere terreno nell’analisi delle possibili vittorie è, invece, Irama (3%). La sua esibizione non sembra aver convinto la critica, ma cosa ne diranno gli ascoltatori? Non ci resta che aspettare l’inizio della seconda serata.
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