ESC 2025 – 🇮🇹 Italia: Deciso l’ordine di uscita dei cantanti della Quarta serata del Festival di Sanremo 2025

L’emittente pubblica italiana RAI ha reso noto qualche minuto fa l’ordine di uscita dei cantanti della Quarta serata del Festival di Sanremo 2025 che si terrà questa sera, 14 febbraio 2025, presso il Teatro Ariston di Sanremo. 

Prosegue ufficialmente il Festival di Sanremo 2025. Carlo Conti, nel pomeriggio ha rilasciato l’ordine di uscita ufficiale dei ventinove artisti in gara.  È il gran giorno, è il giorno delle cover. Quella di oggi è, forse, la serata più attesa del Festival, una pre-finalissima che fa sempre cantare ed emozionare il pubblico. E anche se quest’anno il verdetto di stasera non influirà su quello di domani, è già nell’aria della riviera ligure quella frizzante curiosità che ogni anno circonda i duetti.

Com’è tradizione, la quarta serata del 75º Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo con la conduzione e la direzione artistica affidate a Carlo Conti, il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017 e nuovamente anche per l’edizione 2026, assieme in questa prima serata da due co-conduttori: Mahmood (due volte vincitore del Festival, nel 2019 e nel 2022 in coppia con Blanco) e la comica e conduttrice Geppi Cucciari. 

Nella quarta delle cinque serate del Festival di Sanremo 2025, la puntata dedicata alle cover: i Big in gara si esibiscono portando un brano del passato accompagnati da un ospite. Grande novità di questa edizione: i Campioni possono duettare anche tra loro (alcuni hanno scelto di farlo). Altra novità: la classifica decisa da Televoto (34%), Radio (33%) e Stampa (33%) non influirà sul voto complessivo: ci sarà, però, un brano vincitore della serata.

Nel corso della quarta serata come ospite principale ci sarà oberto Benigni, Paolo Kessisoglu con la figlia cantautrice Lunita Kessisoglu (il suo secondo nome è Maria) condivideranno col pubblico un momento legato al rapporto tra padri e figli e all’incomunicabilità che sorge a volte e presenteranno il singolo “Paura di me”, prodotto da Canova, in duetto con il papà, sotto lo pseudonimo Iamollie. Il brano è stato scritto dai due interpreti con Vincenzo Colella, Leonardo Zaccaria e Simone Sacchi. Mentre in collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo si esibirà Benji & Fede.

Ecco di seguito l’ordine di uscita di tutti i duetti e le cover che ascolteremo nella quarta serata del Festival di Sanremo 2025:

  1. Rose Villain con Chiello – “Fiori rosa, fiori di pesco” di Lucio Battisti – 1970
  2. Modà con Francesco Renga – “Angelo” di Francesco Renga  – 2005
  3. Clara con Il Volo – “The sound of silence” di Simon & Garfunkel – 1965
  4. Tony Effe e Noemi – “Tutto il resto è noia” di Franco Califano – 1977
  5. Francesca Michielin e Rkomi – “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini – 2013
  6. Lucio Corsi con Topo Gigio – “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno – 1999
  7. Serena Brancale con Alessandra Amoroso – “If I ain’t got you” di Alicia Keys – 2004
  8. Irama con Arisa – “Say something” degli A Great Big World con Christina Aguilera – 2013
  9. Gaia con Toquinho -“La voglia, la pazzia” di Ornella Vanoni – 1976
  10. The Kolors con Sal Da Vinci – “Rossetto e caffè” di Sal Da Vinci – 2024
  11. Marcella Bella con i Twin Violins – “L’emozione non ha voce” di Adriano Celentano  – 1999
  12. Rocco Hunt con Clementino – “Yes I know my way” di Pino Daniele – 1981
  13. Francesco Gabbani con Tricarico – “Io sono Francesco” di Tricarico – 2000
  14. Giorgia con Annalisa – “Skyfall” di Adele – 2012
  15. Simone Cristicchi con Amara – “La cura” di Franco Battiato – 1996
  16. Sarah Toscano con gli Ofenbach – “Overdrive” degli Ofenbach con Norma Jean Martine – 2023
  17. Coma_Cose con Johnson Righeira – “L’estate sta finendo” dei Righeira – 1985
  18. Joan Thiele con Frah Quintale – “Che cosa c’è” di Gino Paoli – 1964
  19. Olly con Goran Bregović e His Wedding and Funeral Orchestra – “Il pescatore” di Fabrizio De André – 1970
  20. Achille Lauro e Elodie – “A mano a mano” di Riccardo Cocciante – 1978 e “Folle città” di Loredana Bertè  – 1979. Tributo a Roma (Medley)
  21. Massimo Ranieri con i Neri per caso – “Quando” di Pino Daniele – 1991
  22. Willie Peyote con i Tiromancino e Ditonellapiaga – “Un tempo piccolo” di Franco Califano – 2005
  23. Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – “L’anno che verrà” di Lucio Dalla – 1979
  24. Fedez con Marco Masini – “Bella stronza” di Marco Masini – 1995
  25. Bresh con Cristiano De André – “Creuza de mä” di Fabrizio De André – 1984
  26. Shablo feat. Guè, Joshua e Tormento con Neffa – “Amor de mi vida” dei Sottotono – 1999 e “Aspettando il sole” di Neffa – 1996

In tre casi, i duetti sono tra gli stessi artisti in gara: è il caso di Elodie con Achille Lauro, Francesca Michielin con Rkomi e Noemi con Tony Effe. Sono ben due gli omaggi a Pino Daniele, celebrato a dieci anni dalla sua scomparsa e due omaggi anche a Franco Califano, a 20 anni dalla sua ultima partecipazione a Sanremo.

La coppia dell’anno potrebbe essere quella composta da Giorgia e Annalisa, pronte a far cadere il cielo di Sanremo con la potenza delle loro voci. Vi è, infatti, il 30% delle probabilità che la performance di Skyfall sia un trionfo. In una serata che sembra, però, un lungo tributo al cantautorato italiano – si ascolteranno nell’ordine Modugno, De André, Daniele, Battisti, Paoli, Battiato, Califano – occorre tenere d’occhio gli altri favoriti alla vittoria finale del Festival: Olly con Goran Bregovic e la versione de “Il Pescatore”, ha il 13% di probabilità di rubare la scena alle due regine del pop, mentre Simone Cristicchi feat Amara, che porterà sul palco dell’Ariston “La Cura”, ha il 10% di chance vittoria.

Ma chi sono i favoriti per aggiudicarsi la vittori stasera? Secondo SisalTipster, tra strofe vecchie e inedite, il duo Fedez-Masini ha buone possibilità – ovvero l’8% – di donare al pubblico la cover migliore; mentre sono del 6% quelle di Lucio Corsi e del topo più “coccoloso” d’Italia, le stesse dei The Kolors con Sal Da Vinci e di Achille Lauro con Elodie.

Questa sera, 14 febbraio 2025 su Rai1 il palco di Sanremo 2025 è teatro di una serata molto speciale dedicata alle cover di canzoni di successo, brani che hanno fatto la storia della musica italiana e internazionale. La ricca lista dei duetti presenta tantissimi nomi. Ecco chi sono gli ospiti dei cantanti in gara al Festival: 

  • Toquinho (duetta con Gaia). Musicista sopraffino nato nel 1946 ha un cuore perfettamente diviso tra Italia e Brasile, proprio come Gaia. L’artista di nazionalità brasiliana ma con nonni italiani si chiama Antonio Pecci Filho, diventato Toquinho come vezzeggiativo dal nome Antonio (da Toninho) e la sua carriera nel genere bossa nova ha pochi eguali. Ha lavorato con Ornella Vanoni e Vinicius de Moraes al bellissimo album “La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria” da cui arriva il brano “La voglia, la pazzia”, amatissimo oggi come ieri.
  • Twin Violins (duettano con Marcella Bella). Brandiscono l’archetto dei loro violini come se fossero due ninja: Mirko a Valerio Lucia sono i Twin Violins, due artisti siciliani, due fratelli gemelli che hanno conosciuto la popolarità internazionale grazie a un loro video virale nel quale suonano “Viva la vida” dei Coldplay. A quanto pare quel video è piaciuto moltissimo a Chris Martin, che ha creato un video “duettando” con loro a distanza. Da lì i due ragazzi sono stati intervistati in Italia e persino da Ellen DeGeneres negli Stati Uniti, finendo nei più importanti telegiornali americani. Nati nel 2007, quest’anno, compiono 18 anni.
  • Goran Bregović (in duetto con Olly). Goran Bregović ha una storia umana e professionale straordinaria ed è anche uno dei nomi più popolari della musica balcanica nel mondo. L’artista, nato da madre serba e padre croato nel 1959, è a tutti gli effetti considerato un’eccellenza bosniaca nel mondo, perché porta in ogni angolo del globo il loro tradizionale stile musicale folk che scalda il palco come pochi riescono a fare. Due canzoni sono un po’ il simbolo della sua musica: “Gas gas” e una sua versione di “Bella ciao”. Lo vedremo con Olly e con la sua The Wedding & Funeral band, formazione numerosissima di portentosi musicisti.
  • Chiello (in duetto con Rose Villain). Classe 1999, Chiello (all’anagrafe Rocco Modello) è un talento che nasce in un collettivo trap ma che oggi conosce una popolarità solista, in streaming e live, che lo rendono oggi uno dei talenti di nuova generazione più interessanti del mercato. Il suo è nome si colloca all’esatto centro tra il punk e il cantautorato intimista, ambienti musicali nei quali si muove con estrema eleganza, a dispetto dell’immagine ruvida (la farfalla sulla sua guancia è un simbolo che rimane impresso nella memoria). In tutta probabilità avrete già sentito alcuni dei suoi brani più famosi come “Acqua salata” o in duetto con Rkomi in “Ruggine” o con Mahmood in “Paradiso”.
  • Ofenbach (in duetto con Sarah Toscano). Dorian Lauduique e César De Rummel sono due ragazzi cresciuti fianco a fianco nei dintorni di Parigi e nella musica hanno scelto di rimanere uniti da adulti, creando alcune delle colonne sonore più belle delle nostre serate in discoteca e della musica dance degli ultimi anni. Diventati popolarissimi con il brano “Be mine” del 2016 (in Italia ha ottenuto ben quattro dischi di platino) hanno guadagnato nuovo prestigio internazionale grazie a “Overdrive”, cantato in originale dalla splendida e struggente voce della cantautrice Norma Jean Martine, brano da 400 milioni di ascolti solo su Spotify.
  • Amara (in duetto con Simone Cristicchi). Nella quinta edizione di “Amici” Erika Mineo arrivò fino al Serale, anche se purtroppo venne eliminata nella prima puntata. Autrice e cantante sopraffina, con una cifra espressiva mai slegata dall’impegno sociale, ha partecipato a Sanremo proprio nel 2014 con Carlo Conti e con il brano “Credo” tra le Nuove Proposte. Con lo pseudonimo di Amara, in questi anni l’artista ha lavorato ad alcune delle canzoni più belle del repertorio più recente di Fiorella Mannoia come “Che sia benedetta” e “Il peso del coraggio”. Ha scritto molto anche per Emma e in passato anche per Loredana Errore.

Vi parteciperanno trentatré artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da ventinove artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione.

Il 1º dicembre 2024 Carlo Conti ha annunciato i nomi dei trenta artisti selezionati nella sezione Campioni durante l’edizione diurna del TG1. I titoli dei brani presentati dagli artisti in gara sono stati resi noti il successivo 18 dicembre, durante la finale di Sanremo Giovani 2024, manifestazione che ha selezionato i quattro artisti partecipanti nella sezione Nuove proposte.

Il 29 gennaio 2025, Emis Killa ha annunciato il ritiro dalla manifestazione in seguito alla sua iscrizione nel registro degli indagati per il reato di associazione per delinquere nell’ambito di un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia della procura di Milano sugli affari criminali afferenti i gruppi ultras interisti e milanisti. Dopo aver preso atto di tale decisione, la Rai ha dichiarato che il rapper non sarebbe stato sostituito da alcun altro artista portando il numero di artisti in gara a 29.

Da ricordare che come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025, che si svolgerà dal 13 al 17 maggio a Basilea, in Svizzera. 

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, in Svezia dalla cantautrice italiana e il brano “La Noia”,  pubblicato il 7 febbraio 2024 come terzo estratto dal primo album in studio ‘Poké melodrama’. Il brano è stato scritto da Angelina Mango e Madame, e la musica da Angelina Mango, Madame e Dario Faini, e prodotto da Dardust e E.D.D.. Con questo brano l’artista ha vinto la 74ª edizione del Festival di Sanremo 2024. Nel mese seguente ha pubblicato una versione una versione ridotta per l’Eurovision Song Contest, che si differenzia per una durata inferiore e per la parziale rimozione di alcuni parti del testo originale, come previsto dal regolamento della manifestazione. Nel maggio successivo Mengoni si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzato al 7º posto, registrando 268 punti nella classifica finale.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest e vi ha partecipato senza interruzioni fino al 1980 per poi parteciparvi con diverse pause fino al 1997 (48 partecipazioni). Dopo un’assenza durata 13 edizioni, il paese è tornato a partecipare nel 2011 e da allora è uno dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque paesi che, in virtù dei loro investimenti nell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), partecipano direttamente alla finale dell’evento.

Il Paese ha vinto tre volte: nel 1964 con “Non ho l’età (per amarti)” di Gigliola Cinquetti, nel 1990 con “Insieme: 1992” di Toto Cutugno e nel 2021 con “Zitti e buoni” dei Måneskin. Grazie a queste tre vittorie l’Italia ha ospitato per altrettante volte la manifestazione: nel 1965 presso l’auditorium Rai di Napoli, nel 1991 presso gli studi di Cinecittà a Roma e nel 2022 presso il PalaOlimpico a Torino.

La partecipazione dell’Italia è curata dall’emittente di stato Rai, membro fondatore dell’EBU-UER. Fu proprio un giornalista Rai, Sergio Pugliese, ad ideare il festival musicale ispirandosi al Festival di Sanremo, utilizzato ora come metodo di selezione nazionale per il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.

Rispondi