JESC 2025: L’EBU-UER elimina l’accredito stampa per lo Junior Eurovision 2025

Per la prima volta nella storia, un evento dell’Eurovision non avrà accrediti stampa, né di persona né online.

L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER) continua la sua politica di limitazione della presenza dei media all’Eurovision Song Contest.

Dopo aver eliminato la maggior parte delle conferenze stampa che si sono tenute all’Eurovision Song Contest di Basilea nella scorsa edizione, ora tocca allo Junior Eurovision Song Contest 2025, che diventerà il primo evento dell’Eurovision a eliminare gli accrediti stampa, né di persona né online.

La notizia è confermata dal sito web ufficiale dell’organizzazione europea junioreurovision.tv/press/accreditation, che afferma: “non sono disponibili accrediti per lo Junior Eurovision 2025 a Tbilisi, in Georgia”.

Le ragioni esatte che hanno spinto l’EBU-UER a prendere questa decisione non sono state rese note.

La stampa è invitata a contattare l’addetto stampa o il referente di ciascuna delegazione per richiedere interviste con i singoli artisti. Un elenco dei contatti per le richieste dei media può essere ottenuto inviando un’e-mail a press@eurovision.tv

Analogamente, non sono previsti accrediti speciali per i fan. Per assistere all’evento di persona, i fan sono invitati ad acquistare i biglietti, le cui informazioni saranno presto disponibili sulla pagina dedicata.

Lo Junior Eurovision 2020 è stato l’unico altro evento dell’Eurovision a non avere la stampa accreditata di persona, sebbene la situazione fosse diversa quell’anno. A causa della pandemia di COVID-19, la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti, inclusi artisti, organizzatori e stampa, non poteva essere garantita. Pertanto, sono state programmate due conferenze stampa online prima del concorso, oltre a una con il vincitore del concorso di quell’anno.

Il Junior Eurovision Song Contest, giunto alla sua 23ª edizione, sarà ospitata presso la capitale georgiana, organizzato dell’Host Broadcaster GPB (Georgian Public Broadcaster), sotto l’egida della European Broadcasting Union (EBU-UER). Dopo il trionfo dello scorso anno a Madrid con Andria Putkaradze e il brano “To My Mom”, la Georgia ospita per la seconda volta il Contest e si conferma il Paese più vincente della storia dello Junior Eurovision, con ben quattro vittorie dal 2007.

Un totale di 18 Paesi parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2025, in programma sabato 13 dicembre a Tbilisi, in Georgia.  L’edizione 2025 celebrerà il ritorno in gara di tre paesi: il Montenegro ha partecipato l’ultima volta nel 2015, la Croazia ha gareggiato l’ultima volta nel 2014 dopo aver vinto la prima edizione del concorso a Copenaghen nel 2003, mentre L’Azerbaigian torna per la prima volta dal 2021: 

  • 🇦🇱 Albania (RTSH): Kroni Pula – “Fruta perime
  • 🇦🇲 Armenia (AMPTV)
  • 🇨🇾 Cyprus (CyBC): Rafaella Panteli and Christos Georgiou – “Away”
  • 🇦🇿 Azerbaijan (Ictimai): Yaghmur
  • 🇭🇷 Croatia (HRT): Marino Vrgoč
  • 🇫🇷 France (France Télévisions): Lou Deleuze – “Ce monde
  • 🇬🇪 Georgia (GPB – Host Broadcaster)
  • 🇮🇪 Ireland (TG4)
  • 🇮🇹 Italy (Rai): Leonardo Giovannangeli – “Rockstar”
  • 🇲🇹 Malta (PBS)
  • 🇲🇪 Montenegro (RTCG): Asja Džogović
  • 🇳🇱 Netherlands (AVROTROS): Meadow – “Freeze
  • 🇲🇰 North Macedonia (MKRTV): Nela Mančeska
  • 🇵🇱 Poland (TVP): Marianna Kłos
  • 🇵🇹 Portugal (RTP): Inês Gonçalves
  • 🇸🇲 San Marino (SMRTV): Martina Crv – “Beyond the Stars”
  • 🇪🇸 Spain (RTVE): Gonzalo Pinillos – “Érase una vez (Once upon a time)
  • 🇺🇦 Ukraine (Suspilne)

Gli osservatori delle questioni EBU-UER, ovviamente, hanno subito notato l’assenza di Israele dall’elenco. In realtà non si tratta di un fatto nuovo: il paese, infatti, non partecipa a Junior Eurovision dal 2018, per scelta aziendale della sua tv di stato (a differenza ad esempio della Russia, che aveva sempre partecipato anche al contest giovanile e a cui era stata negata la partecipazione dopo l’invasione dell’Ucraina). Molti, però, pensavano che quest’anno avrebbero scelto di aderire anche all’edizione Junior, in modo da rafforzare la propria presenza nel concorso in risposta alle proteste delle altre nazioni. Così non è stato, che sia il preludio a un eventuale ritiro anche da ESC?

Il palco dello Junior Eurovision 2025 si ispira al grande patrimonio della Georgia e celebra al contempo il dinamismo dei giovani artisti che vi si esibiranno. Al centro spicca una suggestiva rappresentazione del Doli, il tradizionale tamburo popolare che da generazioni accompagna con il suo ritmo le celebrazioni georgiane. Intorno ad esso sorgono forme scultoree ispirate ai suggestivi paesaggi montani del Paese, nonché ai castelli, ai villaggi fortificati e alle torri che costellano il territorio della Georgia. Il risultato è un ambiente che fonde l’intramontabile con il moderno: un cuore culturale reinventato per una nuova generazione di artisti.

“United by Music” diventa lo slogan permanente del concorso e appare in un tema che incarna ritmo, libertà ed energia giovanile. Le sue lettere si liberano in forme spontanee e scritte a mano che riecheggiano la creatività giocosa dei giovani artisti che rappresentano i loro paesi. Non esistono due versioni identiche: le forme cambiano, si intrecciano e danzano con l’energia naturale della musica.

Dinamici tocchi di colori vivaci trasformano il logo in un coro vivace e in continua evoluzione di individualità e in un simbolo di diversità, inclusione e celebrazione collettiva.

Leonardo Giovannangeli, 11 anni, di Roma, finalista della scorsa edizione di The Voice Kids, il giovane talento che rappresenterà l’Italia al Junior Eurovision Song Contest 2025, in programma sabato 13 dicembre a Tbilisi, in Georgia.

Leonardo è un piccolo showman, capace di sentirsi a casa sul palcoscenico. Ispirato dal suo più grande idolo, Michael Jackson, coltiva molteplici passioni: dal canto al ballo, dalla recitazione al wrestling, fino a una sorprendente conoscenza dei dinosauri. La sua espressività e la sua versatilità promettono di regalare al pubblico un’esibizione fresca e coinvolgente.

Sarà Rai Kids ad assicurare la produzione televisiva per l’Italia: la finale sarà trasmessa in diretta sabato 13 dicembre 2025 su Rai 2 (ore 18, commento Mario Acampa) e in streaming su RaiPlay. Su RaiPlay saranno disponibili anche contenuti esclusivi nei giorni che precederanno la serata. La trasmissione sarà accessibile con sottotitoli e audiodescrizione per garantire a tutti la possibilità di seguire l’evento.

L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e la supervisione della Direzione Relazioni Internazionali e Affari Europei della Rai, a cui è affidato il coordinamento delle attività legate all’evento in Georgia, con particolare riferimento ai rapporti con GPB, l’EBU e le altre delegazioni.

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