Continuano i preparativi per il Festival di Sanremo 2026, in onda su Rai 1 dal 24 al 28 febbraio 2026, ma il fermento è già alle stelle. Carlo Conti, riconfermato alla guida del Festival e direttore artistico all’edizione 2026, che segnerà il suo quinto Festival e anche l’ultimo, è nel pieno dell’ascolto dei brani in gara, mentre lavora alla formazione del team che lo affiancherà sul palco dell’Ariston.
Il conduttore e direttore artistico Carlo Conti sembra avere già le idee chiare, accanto a lui, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, potrebbe esserci Giorgia.
E tra i primi nomi circolati per il ruolo di co-conduttrice spunta quello di Giorgia, una delle voci più amate della musica italiana e e grazie alle sue notevoli doti vocali ha avuto successo anche in altri paesi come Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Canada e Stati Uniti d’America e nel mercato dell’America Latina.
La notizia arriva dalla newsletter Chicchi di Gossip di giornalista Gabriele Parpiglia, secondo cui Conti avrebbe già avviato i contatti con la cantante romana, attualmente impegnata come conduttrice di X Factor.
Carlo Conti avrebbe espresso chiaramente il suo desiderio: “Conti vuole Giorgia! I rumors sono insistenti: per il prossimo Festival della Canzone Italiana Carlo Conti vorrebbe al suo fianco Giorgia, che a X Factor ha superato brillantemente l’esame da conduttrice. Lei al momento tentenna, ma resta la prima scelta.”
Giorgia non è nuova al palco dell’Ariston in veste di conduttrice. Nel 2024 aveva già affiancato Amadeus nella seconda serata, ricevendo elogi per naturalezza e carisma. Da allora, la cantante ha anche dimostrato grande disinvoltura alla guida di X Factor, conquistando il pubblico televisivo.
Una trattativa in corso che, se andasse in porto, segnerebbe un ritorno simbolico: Giorgia deve proprio a Sanremo l’inizio della sua carriera, con il debutto nel 1993 e la vittoria nella categoria Nuove Proposte con “E poi”.
Dopo aver conquistato pubblico e critica come giudice e conduttrice televisiva, Giorgia sembra pronta a continuare questo capitolo della sua carriera salendo su un palco prestigiosissimo. Carlo Conti la considera la figura perfetta per incarnare lo spirito che vuole dare al Festival, professionalità, leggerezza e una naturale eleganza.
Secondo le indiscrezioni, la cantante sarebbe ancora incerta, ma il suo nome resterebbe la prima scelta del conduttore toscano. Conti, d’altronde, ha dichiarato di voler costruire un clima familiare, con persone che conosce e stima da tempo. L’obiettivo è mantenere l’atmosfera positiva e “di amici più cari” che aveva caratterizzato l’edizione del 2025. Per il momento, nessuna conferma ufficiale. Ma se i rumors dovessero trovare conferma, Sanremo 2026 potrebbe arrivare per lei un ritorno trionfale.
In un’intervista rilasciata a Leggo, la cantante aveva ammesso il suo interesse per la conduzione del Festival: “Ti dico di sì. Il posto però è occupato. Quando sarà libero, sarò decrepita. Ma la direzione artistica mi piacerebbe da morire.”
Un desiderio che oggi potrebbe realizzarsi, se le voci sulla scelta di Carlo Conti trovassero conferma.
Accanto a Giorgia, tra i nomi circolati ci sono anche Vanessa Incontrada, Nathalie Guetta e Andrea Delogu. Tutti profili diversi ma accomunati da carisma e presenza scenica. La scelta finale di Conti dipenderà, come sempre, dal giusto equilibrio tra musica, spettacolo e complicità sul palco. Intanto, mentre l’attesa cresce, il Festival di Sanremo 2026 promette di unire tradizione e novità.
Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo con “La cura per me”, classificandosi al sesto posto, tra le polemiche dei fan che la avrebbero voluta almeno sul podio; e un anno ricco di riconiscimenti, il 7 novembre 2025 uscirà “G”, il nuovo album di inediti di Giorgia. Il disco arriva a quasi tre anni di distanza dall’ultimo lavoro dell’artista, “Blu”. L’album è stato anticipato dal singolo “Golpe”, una ballata pop d’autore intensa e potente che porta le firme di Edoardo D’Erme (Calcutta), Davide Petrella, Dario Faini (Dardust), Gaetano Scognamiglio e della stessa Giorgia, con la produzione dello stesso Dardust.
Il brano ha registrato il più alto debutto femminile in classifica del 2025 ed è stato il primo caso dell’anno di un’artista donna alla numero uno nel primo giorno di programmazione radiofonica. Il singolo è accompagnato da un video diretto da Emanuel Lo, un racconto in bianco e nero dal sapore cinematografico girato per le strade di Galatina (Lecce).
Successo anche per il tour “Come Saprei Live 2025”, completamente sold out, con cui Giorgia ha celebrato i trent’anni del suo brano iconico “Come Saprei” nel corso dell’estate. Sul palco con lei: Diana Winter (voce e chitarra), Andrea Faustini (voce), Fabio Visocchi (tastiere), Gianluca Ballarin (piano, tastiere, programming e direzione musicale), Mylious Johnson (batteria), Sonny T (basso e chitarra) e il quartetto d’archi composto da Caterina Coco, Alessio Cavalazzi, Matteo Lipari e Valentina Sgarbossa.
Da fine novembre Giorgia tornerà nei palasport italiani con Palasport Live.
Date:
- 25 novembre 2025 | Jesolo (VE) – Palazzo del Turismo – sold out
- 6 dicembre 2025 | Bologna – Unipol Arena – sold out
- 8 dicembre 2025 | Firenze – Nelson Mandela Forum – sold out
- 10 dicembre 2025 | Torino – Inalpi Arena
- 12 dicembre 2025 | Pesaro – Vitrifrigo Arena – sold out
- 13 dicembre 2025 | Milano – Unipol Forum – sold out
- 16 dicembre 2025 | Padova – Kioene Arena – sold out
- 19 dicembre 2025 | Roma – Palazzo dello Sport – sold out
- 20 dicembre 2025 | Bari – Palaflorio – sold out
- 22 dicembre 2025 | Roma – Palazzo dello Sport
Nuove date 2026:
- 18 marzo 2026 | Bari – Palaflorio
- 21 marzo 2026 | Bologna – Unipol Arena
- 23 marzo 2026 | Milano – Unipol Forum
- 24 marzo 2026 | Milano – Unipol Forum
- 28 marzo 2026 | Firenze – Nelson Mandela Forum
- 30 marzo 2026 | Padova – Kioene Arena
Da ricordare che Giorgia ha venduto oltre 25 milioni di dischi in tutto il mondo, tra album, singoli, EP e DVD, di cui più di 1 800 000 (circa 500 000 di album) dopo l’inizio dell’era FIMI, con 16 album nella top 10 italiana, 5 dei quali arrivati al numero uno, e 25 singoli top-ten di cui 5 numero uno.Ha partecipato, in totale, sei volte al Festival di Sanremo, ottenendo nella categoria Big il primo, il terzo e il secondo posto; nell’edizione del 1995, in cui risultò vincitrice con “Come saprei”, fu la prima cantante nella storia del festival a conquistare quattro premi: Primo posto Big, Premio della critica (prima cantante ad aggiudicarsi entrambi i principali riconoscimenti), Premio autori e Premio radio e TV. Nel 2003 ha scritto e interpretato “Gocce di memoria”, brano colonna sonora del film ‘La finestra di fronte’ riconosciuto con il Nastro d’argento alla migliore canzone originale e il David di Donatello per il miglior musicista al compositore Andrea Guerra.Nel 2023 ha debuttato come attrice nel film ‘Scordato’ diretto da Rocco Papaleo, ottenendo una candidatura ai Nastri d’argento alla migliore attrice in un film commedia e ai Ciak d’oro alla rivelazione dell’anno, oltre che per la migliore canzone originale con il brano colonna sonora “Tu sei una parte di me”. Nel 2025 ha ottenuto la candidatura al David di Donatello per la migliore canzone originale con il brano “Diamanti”, tratto dal film omonimo diretto da Ferzan Özpetek.
Partecipazioni a Sanremo:
• Sanremo Giovani (Rai 1):
- 1993 – 1º posto con “Nasceremo”
• Festival di Sanremo (Rai 1)
- 1994 – 7º posto sezione “Nuove proposte” con “E poi”
- 1995 – 1º posto sezione “Campioni” con “Come saprei”
- 1996 – 3º posto sezione “Campioni” con “Strano il mio destino”
- 2001 – 2º posto sezione “Campioni” con “Di sole e d’azzurro”
- 2023 – 6º posto sezione “Campioni” con “Parole dette male”
- 2025 – 6º posto sezione “Campioni” con “La cura per me”
Va ricordato che la Giunta comunale di Sanremo ha approvato, con una delibera, la nuova Convenzione con la RAI per l’organizzazione delle prossime tre edizioni – con opzione di proroga per ulteriori due anni – del Festival di Sanremo: come riferito dall’agenzia ANSA, il servizio pubblico ha accettato le condizioni poste dal municipio nel bando di gara – al quale viale Mazzini ha partecipato senza concorrenza – riconoscendo al Comune 6,5 milioni di euro come corrispettivo per edizione, oltre che l’1% cento sui ricavi pubblicitari, la partecipazione garantita dei due vincitori di Area Sanremo al Festival, la messa in onda del programma “Sanremoinfiore” e di altri due eventi, di cui uno dovrà svolgersi durante l’estate, oltre alla cerimonia della posa della tradizionale targa dedicata al vincitore del Festival di Sanremo lungo via Matteotti.
Dal canto suo, il Comune ha riconosciuto alla RAI la titolarità del format della manifestazione, conditio sine qua non posta dal servizio pubblico per evitare la rottura che avrebbe messo in serio pericolo l’edizione della manifestazione.
“Da quando lo scorso dicembre il Tar Liguria impose un avviso pubblico per l’organizzazione dei prossimi Festival sono stati nove mesi molto impegnativi”, hanno fatto sapere, in una nota congiunta, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager e l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni: “Il buon esito della fase negoziale con Rai è stato propiziato dalla volontà comune di entrambe le parti di mantenere un legame di successo, che ha fatto la storia di questo Paese. L’istituzione di un osservatorio permanente dovrà servire non solo al monitoraggio della Convenzione, ma anche a dare impulso ad un ulteriore sviluppo che potrà avere il Festival negli anni a venire, e consentirà a Comune di Sanremo e Rai di mantenere un dialogo costante”.
Aggiornamento: Inoltre, Giorgia smentisce i rumor. Negli ultimi giorni si erano intensificate le voci su un possibile ritorno di Giorgia al Festival di Sanremo 2026, questa volta nel ruolo di co-conduttrice accanto a Carlo Conti. Tuttavia, la cantante romana ha voluto chiarire tutto durante un intervento su RDS, ospite del programma Guerrini e Lanfranchi Show.
“Ho letto questa cosa che girava. Ragazzi, non è vero niente”. Con queste parole nette, la cantante Giorgia ha smentito categoricamente le ultime indiscrezioni.
In questi giorni, infatti, erano circolate voci su un possibile ritorno dell’artista in veste di co-conduttrice, al Festival di Sanremo 2026. Intervenuta in diretta durante il programma ‘Guerrini e Lanfranchi show’ su RDS, l’artista ha detto: “Non mi ha chiamato nessuno, nessuno mi ha detto niente. Non so da dove sia partita questa voce, anche perché mi ci manca solo quello”, ha concluso con ironia.
I rumor su un suo possibile ritorno sul palco dell’Ariston in una nuova veste erano stati alimentati da una coincidenza nel calendario del suo tour “Palasport Live”, che presenta una pausa tra dicembre 2025 e marzo 2026. Il lungo intervallo tra la conclusione della prima parte dei concerti (22 dicembre a Roma) e la ripresa (13 marzo) lasciava infatti una ‘finestra’ libera proprio durante il periodo del Festival, in programma dal 24 al 28 febbraio 2026. Un’ipotesi ora definitivamente smentita dalla diretta interessata.
Nel frattempo, Giorgia si prepara all’uscita del nuovo album “G”, disponibile dal 7 novembre, e al nuovo tour che, dopo i sold out estivi, ripartirà il 25 novembre da Jesolo per poi toccare i principali palasport italiani.
Durante l’intervista, l’artista ha anche condiviso alcuni momenti privati con il compagno Emanuel Lo, con cui condivide una relazione ventennale: “Siamo una coppia normale, ci amiamo e litighiamo come tutti”, ha raccontato sorridendo.
Per ora, quindi, nessun ritorno all’Ariston, Giorgia resta concentrata sulla musica e sul nuovo album, lasciando da parte ogni voce sul Festival.

Sanremo 2026, la macchina del Festival della canzone italiana, in calendario dal 24 al 28 febbraio prossimi, sempre con diretta tv su Rai 1, è in moto.
Mentre il direttore artistico Carlo Conti è immerso nella fase di ascolto dei brani, da lui stesso definita la più difficile e cruciale, per addetti ai lavori e appassionati si apre la stagione più divertente, quella del toto-nomi.
La caccia ai possibili Big che calcheranno il palco dell’Ariston è già iniziata e, secondo le voci raccolte dall’Adnkronos, il cast si preannuncia ricco di novità e di grandi ritorni.
Sul fronte dei cantautori, fiore all’occhiello del festival dell’anno scorso, la nuova leva si mescola a nomi consolidati. Circolano con insistenza le ipotesi di un ritorno di Diodato, Ermal Meta e Fulminacci ma anche della prima volta all’Ariston di Frah Quintale. Tra le voci più interessanti del nuovo panorama musicale, si fanno i nomi di Emma Nolde e La Niña. La vera sorpresa, però, potrebbe essere il debutto assoluto di Tommaso Paradiso, che quest’anno potrebbe decidere di affrontare la gara sanremese.
Non mancano le suggestioni legate ai grandi ritorni. Un nome su tutti è quello di Blanco, che dopo il successo del singolo “Piangere a 90” potrebbe tornare all’Ariston per consolidare la sua nuova fase artistica. E c’è chi giura su un rientro in scena, proprio a Sanremo, di Angelina Mango e Sangiovanni, entrambi reduci da un periodo di pausa per ricaricare le energie creative.
Atteso anche il ritorno di Alfa, che con il rifacimento di “A me mi piace” è stato il protagonista assoluto dell’estate 2025. Si parla di un possibile ritorno anche di Enrico Nigiotti e del duo Benji & Fede. Non è chiaro se questi ultimi riproporranno il brano scritto da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari, escluso dalla selezione dello scorso anno. È quasi di rito la partecipazione di Settembre, l’artista che l’anno scorso ha trionfato nella sezione Nuove Proposte con il brano “Vertebre”. A coprire la “casella” talent, invece, potrebbe essere Luk3, diciottenne reduce dalla scuola di Amici e già autore di diversi brani virali. Potrebbe ambire a un posto anche Trigno, vincitore della categoria Canto di Amici 24.
Sul fronte femminile, i nomi che circolano sono di peso. Dalle veterane del palco come Emma (che potrebbe riconfermare la premiata ditta autorale con Olly e JVLI), Arisa e Malika Ayane, a talenti in cerca di una nuova consacrazione. Tra queste, Serena Brancale, forte di un crescente successo di pubblico e critica; Chiara Galiazzo, che dopo anni di lontananza dall’Ariston potrebbe aspirare ad un ritorno da protagonista; e California, che dopo la rottura dei Coma_Cose si presenterebbe per affermare la sua carriera solista. Voci insistenti anche su Sal Da Vinci, già dato vicino alla partecipazione nella scorsa edizione, dove ha poi trionfato in duetto con The Kolors nella serata cover sulle note della sua grande hit ‘Rossetto e caffè’. Anche Aiello, reduce da un anno molto positivo, rientra tra coloro che potrebbero meritare una nuova chance.
Ma le ipotesi più intriganti riguardano i duetti: la più clamorosa, quella che vedrebbe insieme Tiziano Ferro e Madame, sembra più una suggestione che un’indiscrezione fondata. Secondo i ben informati, Ferro non avrebbe intenzione di affrontare il festival in gara e potrebbe aspirare semmai a un ritorno da ospite, in vista del tour che partirà a maggio. Più plausibile appare un ritorno sul palco dell’Ariston di Madame. Un altro rumor che circola insistentemente è quello del ritorno in coppia, questa volta in gara, di Fedez con Marco Masini, dopo la performance di ‘Bella Stronza’ che ha infiammato la serata delle cover dell’anno scorso. Tra le possibili sorprese spunta anche il nome di Tommy Cash, l’irriverente artista estone che si è fatto conoscere in Italia con il tormentone ‘Espresso Macchiato’. A completare il quadro, la quota “over”, una garanzia per Conti visto il pubblico intergenerazionale del festival: si fanno i nomi di Michele Zarrillo, Fausto Leali, Enrico Ruggeri, Donatella Rettore e Patty Pravo.
Nelle ultime tre edizioni i nomi sono stati annunciati la prima domenica di dicembre durante il Tg1 – il 1° dicembre nel 2024 per la 75esima edizione, il 3 dicembre 2023 per la 74esima edizione e il 4 dicembre 2022 per la 73esima edizione. Se anche quest’anno Carlo Conti deciderà di mantenere la tradizione, i Big saranno svelati domenica 7 dicembre. Tuttavia, non ci sono ancora date ufficiali.
Aggiornamento: L’artista romana pubblica il raddoppio di alcune date e non passa inosservato il lungo ‘stop’ di ‘Palasport Live’. Dall’entourage di Giorgia né conferme né smentite ma non sarebbe la prima volta che l’interprete di brani iconici come ‘E poi’ e ‘Come saprei’ sul Festival decide all’ultimo.
Dopo un’estate trionfale con il ‘Come Saprei Live’ e una serie di concerti tutti sold out nelle location più suggestive d’Italia, Giorgia è pronta a tornare sul palco con il nuovo tour ‘Palasport Live’. La tournée partirà il 25 novembre da Jesolo con una data zero già sold out e accompagnerà l’uscita del nuovo album d’inediti ‘G’, in arrivo il 7 novembre. Il tour, inizialmente composto da dieci date, si è ampliato fino a raggiungere 18 appuntamenti live, con l’aggiunta di una seconda serata a Torino (13 marzo 2026) e una terza a Roma (16 marzo 2026). I biglietti per le nuove date sono disponibili dalle ore 16.00 di oggi, lunedì 13 ottobre. Il disco arriva a quasi tre anni di distanza dal precedente lavoro e segna un nuovo capitolo artistico per Giorgia.
Il singolo ‘Golpe’, che ha anticipato l’album, ha debuttato al primo posto nel giorno di lancio, segnando il più alto debutto femminile del 2025. Il videoclip, diretto dal compagno dell’artista, Emanuel Lo, è stato girato in bianco e nero per le strade di Galatina, in provincia di Lecce. Ma il lungo intervallo tra la prima parte del tour, che si conclude il 22 dicembre a Roma, e la ripresa prevista per il 13 marzo, ha contribuito ad alimentare la voce di un possibile ritorno di Giorgia al Festival di Sanremo 2026, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, in veste di co-conduttrice. Voce che circola da qualche settimana, e non è mai stata né smentita né confermata. Giorgia, del resto, non sarebbe nuova a momenti iconici nella storia del Festival anche all’ultimo momento.
Nel frattempo, l’artista continua a collezionare successi: ‘La Cura Per Me’, certificato platino, ha superato i 130 milioni di stream globali ed è rimasto per 12 settimane ai vertici delle classifiche. Il brano è stato seguito da ‘L’Unica’, che ha rapidamente conquistato le radio. Giorgia è anche l’unica artista donna presente nella Top30 degli italiani più ascoltati nel mondo nel primo semestre 2025, confermando il suo ruolo centrale nella scena musicale nazionale. Il tour toccherà città come Bologna, Firenze, Milano, Padova, Pesaro, Bari e Roma, con molte date già sold out.
Aggiornamento: Nicola Savino verso la conduzione di ‘Sanremo Giovani’ e ‘Dopofestival’?.
Il 15 ottobre scadrà il termine per la presentazione delle domande di partecipazione a ‘Sanremo Giovani’, il contest che servirà a individuare due dei quattro artisti che gareggeranno al Festival di febbraio nella sezione ‘Nuove Proposte’ (gli altri due arriveranno dal concorso ‘Area Sanremo’). E con l’avvicinarsi dell’appuntamento, cominciano a circolare le prime indiscrezioni.
Com’è noto, dopo la fase di ascolto e l’audizione finale dal vivo, i 24 artisti prescelti si sfideranno su Rai2 in quattro puntate in seconda serata (’11’, ’18’ e ’25 novembre’ e ‘2 dicembre’), seguite da una semifinale a 12 (‘9 dicembre’), per approdare infine su Rai1 il ’14 dicembre’ per la finale a 6.
La giuria del contest – a quanto apprende l’Adnkronos – dovrebbe essere la stessa dello scorso anno, composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, affiancati dai “giurati fuori onda” Carlo Conti e Claudio Fasulo, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai.
La conduzione, sebbene manchi ormai meno di un mese al debutto televisivo, non è ancora stata annunciata. Ma in pole position ci sarebbe Nicola Savino, per il quale si ipotizza anche un ritorno alla guida del ‘Dopofestival’ di febbraio. Savino aveva già condotto il ‘Dopofestival’ in due edizioni del Festival guidate da Carlo Conti, nel 2016 e nel 2017. E lui stesso, alla conferenza stampa di lancio del programma ‘Freeze’, aveva risposto con un “magari!” alla domanda su un possibile ritorno al timone del ‘Dopofestival’.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.