
l Festival di Sanremo 2026 si prepara a rinnovarsi nel segno della Gen Z, ma le scelte del direttore artistico Carlo Conti stanno già facendo discutere. L’obiettivo è chiaro, catturare l’attenzione di un pubblico giovane.
Se per i Millennial Sanremo resta un appuntamento irrinunciabile, per la Generazione Z l’interesse va conquistato. Le nuove generazioni preferiscono infatti esperienze digitali, contenuti brevi e linguaggi immediati.
Per questo motivo la Rai ha deciso di puntare su RaiPlay, la propria piattaforma streaming, con un nuovo format spin-off che accompagnerà il Festival 2026 e che, nelle intenzioni, dovrebbe parlare direttamente ai più giovani.

Secondo un’indiscrezioni riportate da Chi, per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo sarebbe in sviluppo uno programma spin-off tutto al femminile e generazionale, prodotto per la piattaforma streaming della RAI, pensato per raccontare il Festival dal punto di vista della Gen Z.
Una novità pensata per avvicinare il pubblico più giovane con una formula più social e interattiva. Amadeus è riuscito ad avvicinare i Millenial al Festival di Sanremo ma ora Carlo Conti è chiamato alla sfida ancora più ardua di interessare la Gen Z alla kermesse musicale.
Il nuovo format in diretta streaming su RaiPlay, ancora in fase non ufficiale, vedrebbe alla conduzione tre protagoniste figlie d’arte della cosiddetta “seconda generazione” del panorama mediatico che hanno tutte un legame naturale con l’Ariston: Aurora Ramazzotti (figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker), Anna Lou Castoldi (figlia di Morgan e Asia Argento) e Jolanda Renga (figlia di Francesco Renga e Ambra Angiolini).
Aurora Ramazzotti, porta con sé esperienza televisiva e ironia: ha già condotto Ante-Factor su Sky e fa parte del cast di The Traitors Italia; invece, sarà il debutto come conduttrici di Anna Lou Castoldi e Jolanda Renga: un’occasione per mostrare il loro lato più autentico, lontano dai paragoni ingombranti dei genitori-, che intervisteranno i cantanti in gara a Sanremo 2026, offrendo al pubblico un punto di vista diverso, più intimo e informale, rispetto ai tradizionali spazi televisivi.
L’obiettivo del progetto sarebbe creare contenuti multimediali su RAIPlay, esplorando il dietro le quinte del Festival e puntando a coinvolgere soprattutto gli spettatori più giovani. Un modo per raccontare la settimana sanremese da un punto di vista diverso, più vicino ai linguaggi e alle abitudini della Gen Z, senza però perdere il legame con la tradizione che da sempre contraddistingue la kermesse.
Un programma inedito per RaiPlay in cui le tre conduttrici intervisteranno e si divertiranno con gli artisti in gara a Sanremo 2026, con un linguaggio fresco, leggero e che strizzi l’occhio al digitale: Instagram e TikTok. Insomma, un format che guarda dritto ai giovani e richiama i contenuti social che ogni anno popolano il web durante la settimana del Festival.
Carlo Conti e Rai puntano su di loro per contaminare Sanremo con nuove energie e riportare la festa del Festival al centro del linguaggio giovane e digitale.
Secondo l’articolo, la scelta rifletterebbe la volontà di ampliare l’appeal del Festival verso la Generazione Z, intercettando traffico non tanto sulla TV tradizionale, ma sulle piattaforme digitali: “Il nuovo format … ha l’obiettivo di rubare pubblico alle tante pagine Instagram che orbitano intorno al Festival. Tuttavia, l’autore esprime anche scetticismo: tre conduttrici con poca esperienza nel mondo della musica e dello spettacolo potrebbero non bastare a trasformare il format in un successo.”
Il progetto è ancora non ufficiale. La RAI e il direttore artistico Carlo Conti non hanno confermato né smentito la notizia. L’idea è interessante per la scena musicale, un Festival che guarda ai giovani, alle piattaforme digitali e alla cross-medialità. Con Carlo Conti nuovamente al timone come Direttore Artistico del Festival 2026, la Rai punta a rendere Sanremo un evento che non si esaurisce con le serate su Rai 1. Resta il rischio che l’operazione venga percepita come di marketing più che come contributo autentico al racconto musicale.
I dati recenti sull’utilizzo delle piattaforme streaming in Italia mostrano una crescita costante, specialmente nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Puntare su uno spin-off condotto da giovani influencer con un legame forte con la tradizione Rai è una mossa per capitalizzare questa tendenza. Sebbene il progetto sia ancora ufficioso – la Rai e Conti non hanno fornito conferme – l’attenzione mediatica è già alta.
“Questa operazione è vista come un tentativo strategico di modernizzare l’immagine del Festival e di intercettare direttamente i consumatori di contenuti brevi e interattivi, tipici delle piattaforme social”, ha commentato un analista di settore interpellato sul tema da MEI.
Il Festival di Sanremo 2026 comincia a prendere forma. Mancano poco più di quattro mesi all’apertura del sipario del Teatro Ariston, ma già da settimane il mondo della musica italiana è in fermento. Tra conferme ufficiali, dichiarazioni di Carlo Conti e indiscrezioni sempre più insistenti, l’edizione 2026 ha le carte in regola per poter essere una delle più attese degli ultimi anni.
Il Festival si terrà come da tradizione nella città di Sanremo, dal 24 al 28 febbraio 2026, in diretta su Rai 1. Alla guida ci sarà Carlo Conti, che torna come conduttore e direttore artistico, accompagnato, secondo i rumor più accreditati, da Samira Lui, conosciuta dai più per aver preso parte a La Ruota della Fortuna al fianco di Gerry Scotti e all’edizione 2022 di Tale e Quale Show.
Il regolamento ufficiale, pubblicato il 16 ottobre 2025, conferma che il Festival si svolgerà in cinque serate, da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, con la finale dedicata ai cinque artisti più votati. La scelta delle date, leggermente posticipate rispetto al solito, è dovuta alla volontà di evitare la sovrapposizione con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
In gara ci saranno 26 Big, ma lo stesso Conti ha lasciato intendere che il numero potrebbe salire a 28, come spesso accaduto nelle sue precedenti edizioni. A questi si aggiungeranno 4 Nuove Proposte, selezionate attraverso Sanremo Giovani (in programma il 14 dicembre 2025) e il concorso Area Sanremo.
A poco più di un mese dall’annuncio ufficiale del cast, l’attesa cresce di giorno in giorno. Le ipotesi sul tavolo sono molte, e tra social, interviste e indizi discografici è possibile delineare un primo quadro di artisti che, per percorso, tempistiche e rapporti con la direzione artistica, potrebbero effettivamente calcare il palco dell’Ariston nel 2026. Abbiamo raccolto i nomi più discussi e credibili emersi nelle ultime settimane, tracciando un profilo che racconta bene la direzione verso cui potrebbe muoversi il prossimo Festival: un equilibrio tra ritorni di peso, debutti pop e nuove voci della scena indipendente. Come ogni anno, le prime previsioni potranno trovare conferma o rivelarsi totalmente infondate, ma riportiamo i nomi che stanno rimbalzando in queste ore: Edoardo Bennato, Fausto Leali, Ivana Spagna, Enrico Ruggeri, Michele Zarrillo, La Niña, Patty Pravo, Sangiovanni, Alfa, Settembre, Madame, Blanco, Fulminacci, Luk3 Emma, Fedez, Enrico Nigiotti, Ermal Meta, Diodato, Dolcenera, Malika Ayane, Arisa, Serena Brancale, Emma (che secondo gli ultimi rumor potrebbe tornare con un brano scritto a quattro mani insieme a Olly, il vincitore della passata edizione), Sal Da Vinci, Tommaso Paradiso, Benji e Fede, California dei Coma_Cose.
Un elenco questo che, pur restando nel campo delle ipotesi, riflette bene lo spirito dell’edizione in arrivo: una linea che sembra voler conciliare continuità e rinnovamento, intrecciando nomi storici e nuove generazioni.
Non resta che attendere l’annuncio ufficiale, atteso per inizio dicembre, per scoprire se qualcuno di questi artisti salirà davvero sul palco dell’Ariston e con quali brani proverà a conquistare pubblico e giuria.
Il regolamento ufficiale pubblicato dalla Rai il 16 ottobre 2025 ha confermato il sistema di voto del Festival di Sanremo 2026, che resta sostanzialmente invariato rispetto alle ultime edizioni.
Tre giurie principali concorreranno alla definizione delle classifiche, con un equilibrio studiato per valorizzare tanto il gusto del pubblico quanto la valutazione dei professionisti del settore.
Il televoto del pubblico avrà un peso del 34%, la giuria della Sala Stampa, Tv e Web conterà per il 33%, mentre il restante 33% sarà affidato alla giuria delle radio. Un bilanciamento ormai collaudato, pensato per dare voce a tutte le componenti del mondo musicale.
Nel dettaglio di seguito:
- La prima serata, martedì 24 febbraio, vedrà l’esibizione di tutti i Big in gara: a votare sarà soltanto la Sala Stampa, Tv e Web, che determinerà una prima classifica parziale.
- Nelle serate di mercoledì e giovedì si alterneranno due gruppi da tredici artisti ciascuno, con un sistema di voto combinato tra televoto (50%) e radio (50%). Nel corso della terza serata verrà proclamato anche il vincitore della categoria Nuove Proposte, scelto attraverso il voto congiunto di tutte e tre le giurie.
- La quarta serata è tradizionalmente dedicata alle cover e ai duetti. Tutti i Big proporranno reinterpretazioni di brani già editi, spesso insieme a ospiti e colleghi, in un contesto votato più alla creatività che alla competizione. In questa occasione voteranno tutte le giurie, ma i risultati non incideranno sulla classifica generale: verrà semplicemente premiata la miglior esibizione della serata.
- Infine, nella serata conclusiva di sabato 28 febbraio, si esibiranno nuovamente tutti i concorrenti. Dopo la somma dei voti delle serate precedenti, i cinque artisti più votati accederanno alla finalissima: un’ultima votazione con le stesse percentuali (34%-33%-33%) decreterà il vincitore assoluto del Festival di Sanremo 2026.
Non abbiamo ancora dettagli certi sull’edizione 2026 e già si parla del Festival di Sanremo 2027. Prematuro, forse, ma inevitabile: Sanremo è da sempre l’epicentro del calendario musicale italiano, e ogni suo cambiamento genera curiosità, aspettative e, come da tradizione, un’ondata di indiscrezioni. Per prepararci a quello che verrà, ecco cosa sappiamo finora.
Il contratto che lega la Rai alla città di Sanremo e al Teatro Ariston scadrà proprio con l’edizione 2026. A partire dal 2027, l’emittente starebbe valutando la possibilità di spostare il Festival in una nuova sede, per motivi economici e logistici. Tra le località citate nelle prime valutazioni figurano Sorrento, Viareggio, Rimini e altre città costiere italiane, mentre non si esclude un format itinerante, con una rotazione biennale tra diverse destinazioni.
Un’altra certezza riguarda il cambio di conduzione. Carlo Conti resterà al timone soltanto fino al 2026, secondo quanto previsto dal suo attuale contratto biennale con la Rai. Per il post-Conti, il nome più ricorrente nelle ultime settimane è quello di Stefano De Martino, che, se confermato, diventerebbe il conduttore più giovane del Festival negli ultimi ventisei anni. Tuttavia, si tratta ancora di ipotesi: nessuna decisione ufficiale è stata annunciata, e la Rai sembra volersi prendere tempo prima di definire la nuova direzione artistica.
Abbiamo seguito insieme Sanremo 2025, raccontando il ritorno di Carlo Conti sul palco dell’Ariston. Lo avevamo fatto anche nel 2024, con un’edizione segnata dalla vittoria di Angelina Mango, nel 2023, nel 2022 e persino nel 2021, quando i Negramaro omaggiarono Lucio Dalla.
Insomma, non ci stanchiamo mai di parlare di Sanremo, perché il Festival, al di là della gara, racconta ogni anno lo stato della musica italiana, le sue voci e i suoi cambiamenti.
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Il Festival di Sanremo 2026 sarà condotto da Carlo Conti, che torna sul palco dell’Ariston in veste di conduttore e direttore artistico. Secondo le indiscrezioni più accreditate, sarà affiancato da Samira Lui, già nota al pubblico televisivo per la partecipazione a La Ruota della Fortuna e Tale e Quale Show.
L’organizzazione del Festival è curata come sempre dalla Rai, in collaborazione con il Comune di Sanremo. L’accordo ufficiale, siglato nel 2025, garantisce che la manifestazione resti nella città ligure almeno fino al 2026.
Il Festival di Sanremo si svolge nella sua storica sede, il Teatro Ariston di Sanremo (Imperia), con eventi e spazi collaterali distribuiti in tutta la città. tra cui Piazza Colombo e il Palafiori, sede di Casa Sanremo.
Le date ufficiali dell’edizione 2026 sono dal 24 al 28 febbraio, in diretta su Rai 1.
Le cinque serate seguiranno il format tradizionale: quattro serate dedicate alle esibizioni e alle cover, e una finale sabato 28 febbraio 2026 n cui verrà proclamato il vincitore.
Il cast ufficiale non è ancora stato annunciato, ma le ipotesi più credibili parlano di un mix di debutti e grandi ritorni.
Dal 2027 Carlo Conti non sarà più alla guida del Festival, poiché il suo contratto con la Rai copre solo le edizioni 2025 e 2026. Al momento non ci sono conferme ufficiali sul suo successore, ma tra i nomi più citati spicca quello di Stefano De Martino.
Area Sanremo 2025: aperte le iscrizioni!
La nuova edizione permetterà a due talenti di partecipare al Festival nelle “Nuove proposte”
Il sito www.areasanremo.it raccoglierà le candidature dei giovani talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026 che sognano di partecipare al prossimo Festival. Nelle prossime settimana saranno comunicate le date delle audizioni al Palafiori e il programma di “experience” organizzate dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e dal Comune di Sanremo che coinvolgeranno la città per la seconda edizione dell’Area Sanremo Music Week.
Ieri alle 18.00 il “coming soon” che campeggiava da alcune settimane nella home page del nuovo sito www.areasanremo.it è svanito per lasciare spazio all’apertura delle iscrizioni per Area Sanremo 2025.
L’avv. Filippo Biolé, presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, dichiara “Siamo lieti di rinnovare la collaborazione con Carlo Conti, dopo l’esperienza estremamente positiva dello scorso anno. Quest’anno saranno inseriti di diritto ben due talenti, provenienti da Area Sanremo, tra le Nuove Proposte della 76° Festival della Canzone Italiana. Una doppia opportunità frutto di una collaborazione molto importante che premia l’impegno e la cura che la Fondazione dedica da anni a questa manifestazione e ai giovani artisti che ne fanno parte, in esecuzione dell’incarico fiduciario conferitoci dal Comune di Sanremo, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio comunale del quale, come per il Festival, anche Area Sanremo fa parte”.
“Area Sanremo è molto più di un concorso musicale” – aggiungono gli assessori Alessandro Sindoni (Turismo) e Enza Dedali (con delega all’Orchestra Sinfonica) – “perché si offre come un progetto che unisce arte, cultura e promozione del territorio. Ogni anno la nostra città accoglie giovani artisti, professionisti del settore e appassionati di musica, creando un flusso che arricchisce Sanremo dal punto di vista culturale e turistico e consolidando il legame indissolubile tra la nostra città e la musica italiana”.
Anche quest’anno infatti, in concomitanza con le giornate di audizioni sarà organizzata una nuova edizione dell’Area Sanremo Music Week: iniziative speciali, opportunità per esibirsi, formarsi, fare networking e conoscere spazi e opportunità che Sanremo “città della Musica” mette a disposizione dei giovani artisti. Questa modalità di approccio al concorso è diventata ormai una caratteristica imprescindibile e distintiva di Area Sanremo che, oltre all’eccezionale opportunità di accedere al Festival riservata a due candidati, offre a tutti i partecipanti la possibilità di fare esperienze che arricchiscono il loro percorso.
Il sito www.areasanremo.it raccoglierà le candidature dei giovani talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026.
Sarà possibile candidarsi dal 29 ottobre alle 18.00 fino alle 18.00 del 29 novembre 2025.
Per partecipare da solista, in duo o band con il proprio brano inedito:
– Non bisogna aver mai partecipato a precedenti edizioni del Festival della Canzone Italiana
– Non si può essere iscritti a Sanremo Giovani 2025 né aver partecipato alle relative selezioni.
Il bando con il regolamento completo, il modulo di iscrizioni, la pagina con la raccolta delle “domande frequenti” e le news sono disponibili su www.areasanremo.it.
Le date delle audizioni saranno comunicate nelle prossime settimane sul sito, così come il programma delle “experience”.
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