ESC 2026 – 🇦🇹 Austria: Al via questo fine settimana ai Casting per „Vienna Calling – Wer singt für Österreich?“

L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha annunciato che questo fine settimana si terranno i casting in presenza per partecipare al „Vienna Calling – Wer singt für Österreich?“ (Vienna Calling – Who will sing for Austria), lo show con cui selezionerà il rappresentante dell’Austria alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.

L’Austria è già in piena fase di preparazione per ospitare il 70° Eurovision Song Contest a Vienna nel 2026. Oltre al lavoro richiesto per un evento internazionale di tale portata, il Paese si sta anche concentrando sulla selezione del proprio rappresentante e della propria canzone.

Per la prima volta in quasi un decennio, l’emittente pubblica austria ÖRF abbandona le selezioni interne e ripristina una finale nazionale televisiva. La selezione nazionale rinnovata si intitolerà „Vienna Calling – Wer singt für Österreich?“ (Vienna Calling – Who will sing for Austria?) e prevederà un sistema di voto combinato, che includerà sia il voto della giuria che quello del pubblico.

Questo fine settimana inizieranno i casting per la selezione nazionale austriaca per la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. In una conferenza stampa a Vienna, la direttrice del programma dell’ÖRF, Stefanie Groiss-Horowitz, ha confermato che circa 30 artisti si esibiranno in presenza per cercare di assicurarsi un posto in „Vienna Calling – Wer singt für Österreich?“ (Vienna Calling – Who will sing for Austria?). 

Il periodo di presentazione delle candidature si è già chiuso e l’interesse ha superato ogni aspettativa. Sono state presentate oltre 400 canzoni, a dimostrazione dell’entusiasmo per il ritorno della finale nazionale e del forte slancio creativo della scena musicale austriaca, e una giuria ha selezionato i partecipanti che si sono qualificati per il casting. 

Alice Tumler e Cesár Samson condurranno lo show,  „Vienna Calling – Wer singt für Österreich?“ (Vienna Calling – Who will sing for Austria?) e sarà trasmesso in diretta su ÖRF 1 e sarà disponibile anche online su ORF ON venerdì 20 febbraio 2026 alle 20:15 (ora locale austriaca). Ventiquattro artisti e gruppi prenderanno parte al casting, mentre una giuria selezionerà dodici artisti che si contenderanno a finale in diretta del 20 febbraio 2026. Una combinazione di giuria e voto del pubblico determinerà chi rappresenterà l’Austria in casa, a Vienna.

Ora non resta che scoprire quali candidati parteciperanno al grande spettacolo del 20 febbraio e, in definitiva, chi si aggiudicherà l’ambito biglietto per rappresentare l’Austria sul palco dell’Eurovision nel 2026, proprio nella loro città natale, Vienna.

L’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna dopo la vittoria di JJ con “Wasted Love”. L’Austria ha vinto l’Eurovision Song Contest per la terza volta, dopo aver vinto le edizioni del 1966 e del 2014. L’Austria ha ricevuto 12 punti da otto giurie: Belgio, Finlandia, Germania, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia.

Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest tenutosi a Basilea il paese è stato rappresentato dal cantautore e compositore austriaco di origini filippine JJ, Johannes Pietsch, noto anche con lo pseudonimo di JJ, con il brano “Wasted Love”, pubblicato il 6 marzo 2025. L’emittente radiotelevisiva austriaca ÖRF durante la trasmissione radiofonica Ö3-Wecker su Hitradio Ö3 ha annunciato di avere selezionato internamente JJ con il brano “Wasted Love” come rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea. Nel maggio successivo, dopo aver ottenuto la qualificazione dalla Seconda Semi-Finale, JJ ha preso parte alla finale eurovisiva, vincendo la competizione con 436 punti totalizzati.

L’Austria ha partecipato 57 volte all’Eurovision Song Contest (50 finali) dal suo debutto nel 1957, riuscendo a conquistare la vittoria in tre occasioni: nel 1966, con Udo Jürgens e il brano “Merci, Chérie“, nel 2014 con Conchita Wurst e il brano “Rise Like a Phoenix” e nel 2025 con JJ e il brano “Wasted Love”; e detiene il record per il divario più lungo tra vittorie consecutive: 48 anni. Si è classificata per nove volte all’ultimo posto.

Il concorso è trasmesso in Austria da ÖRF. Vienna è stata la città ospitante in entrambe le occasioni in cui il concorso si è svolto in Austria, nel 1967 e nel 2015. La città ospitante della 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 sarà  (Olympiahalle) o Vienna (Wiener Stadthalle), ma la decisione riguardante la scelta è fissata per l’8 agosto 2025.

Le prime partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni piuttosto particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poier ha cantato “Weil Der Mensch Zählt”, una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk band Global.Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino-tirolese, “Y así”, che finisce 21ª in Semi-Finale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di due anni prima, ma l’ÖRF garantì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso. Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare all’Eurovision Song Contest, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta Austria Trackshittaz (già secondo l’anno prima) che ha la meglio su Conchita Wurst: il brano non supera la Semi-Finale. All’Eurovision Song Contest 2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la Finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni. Nell’edizione casalinga, non ottiene alcun punto. Seguono poi altri sei arrivi in finale: Zoë con il brano in francese “Loin d’ici”, Nathan Trent con “Running on Air”, Cesár Sampson con “Nobody but You” che conquista il terzo posto, Teya & Salena con “Who the Hell Is Edgar?”, Kaleen con “We Will Rave” e, infine, JJ con “Wasted Love”, che conquista la vittoria nel 2025.

Kleine Zeitung

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