
L’emittente pubblica georgiana GPB (სსèმà, First Channel) ha confermato quest’oggi che la Georgia parteciperà alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La Georgia è l’ultimo Paese a confermare la sua partecipazione alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Con questa conferma, GPB conferma il suo sostegno alla continua partecipazione di Israele all’Eurovision Song Contest.
Il metodo e il meccanismo per selezionare la canzone e il concorrente georgiano per l’edizione 2026 dell’ESC è ancora da determinare. Sembra che sarà una selezione interna, il format che è stato utilizzato ancora una volta come selezione nazionale lo scorso anno. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.
La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla cantante georgiana Mariam Shengelia (მარიამ შენგელია) e il suo brano “Freedom”, pubblicato il 17 marzo 2025. L’emittente radiotelevisiva georgiana GPB ha selezionato internamente Mariam Shengelia come rappresentante nazionale per l’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, in Svizzera. Nel maggio successivo, si è esibita durante la seconda semifinale della manifestazione europea, non riuscendo però a qualificarsi per la finale.
Mariam Shengelia è stata criticata per aver sostenuto pubblicamente il partito di stampo populista ed euroscettico Sogno Georgiano, e per aver partecipato a campagne pubblicitarie e concerti in loro sostegno; nonostante in passato la stessa artista avesse criticato le azioni del partito e della maggioranza del Governo della Georgia, in merito all’invasione russa dell’Ucraina, nonché ad aver partecipato pubblicamente alle proteste Pro-UE in Georgia del 2023. L’artista ha successivamente dichiarato che la sua partecipazione a tali concerti avevano l’obiettivo di diffondere un messaggio di pace
Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (17 partecipazioni, 8 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).
A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, e credendo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non poteva garantire la sicurezza dei rappresentanti della Georgia. A seguito della vittoria allo Junior Eurovision Song Contest 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009 alla manifestazione principale.
Nel 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. La Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.
Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre cinque finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013, con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015 e nel 2016 con Nika Kocharov & Young Georgian Lolitaz / ნიკა კოჩაროვი & Young Georgian Lolitaz. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla Finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე). La Georgia riesce poi a conquistare la finale nel 2013, 2015, 2016 e 2024. Nel 2021, a seguito dell’annullamento dell’edizione 2020, viene riconfermato Tornike Kipiani, vincitore della seconda edizione di Georgian Idol 2019. Nella nuova edizione canterà “You” (piazzandosi al 16º posto nella Seconda Semi-Finale con 16 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale), mentre in quella precedentemente pianificata doveva cantare “Take Me As I Am”.
L’Austria ospiterà la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 si terrà a Vienna, in Austria, presso la Wiener Stadthalle, grazie alla vittoria ottenuta da JJ con la canzone “Wasted Love” all’edizione precedente. Le date previste sono Prima Semifinale: Martedì 12 maggio 2026, Seconda Semifinale: Giovedì 14 maggio 2026 e Finale: Sabato 16 maggio 2026.
A partire da dicembre 2025, le emittenti di trentacinque paesi hanno provvisoriamente confermato l’intenzione di partecipare. Tuttavia, alcuni paesi, tra cui Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna, hanno annunciato il boicottaggio del concorso per protestare contro l’inclusione di Israele nel contesto della guerra di Gaza.
Sono state introdotte nuove regole per il 2026, tra cui un numero ridotto di voti per il pubblico (da 20 a 10 per dispositivo) e il ritorno delle giurie nazionali nelle semifinali, che saranno composte da sette membri, di cui almeno due di età compresa tra i 18 e i 25 anni.
La Cerimonia di consegna ufficiale (“Handover Ceremony”) e l’estrazione per l’assegnazione delle semifinali si terranno il 12 gennaio 2026.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.