
L’emittente pubblica israeliana IPBC (Kan, כאן, مكان, Here) ha confermato ufficialmente la data della Finale della dodicesima edizione del Talent show “The Next Star” (הכוכב הבא) con cui Israele selezionerà l’artista che parteciperà alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
La Finale della dodicesima edizione del Talent show “The Next Star” (הכוכב הבא) intitolato in questa edizione “HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026) dal vivo si terrà martedì 20 gennaio 2026 e determinerà l’artista che rappresenterà Israele alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria.
Dopo una stagione altamente competitiva, solo quattro concorrenti accederanno alla finale. Entro la fine della serata, un vincitore sarà selezionato tramite un voto combinato del pubblico e della giuria, aggiudicandosi l’ambito biglietto per l’Eurovision Song Contest 2026.
Lo spettacolo finale inizierà con quattro esibizioni soliste, una per ogni finalista. Dopo queste esibizioni, un concorrente verrà eliminato, lasciando tre artisti in gara.
I finalisti rimanenti eseguiranno poi un brano aggiuntivo, dopodiché si aprirà la votazione pubblica tramite l’app ufficiale di Channel +12 (אפליקציית 12+). Le votazioni rimarranno aperte fino ai momenti decisivi dello spettacolo.
I risultati finali saranno rivelati in un format molto simile al sistema di voto dell’Eurovision Song Contest, con annunci separati per: il voto della giuria principale, i punteggi aggiuntivi della giuria e il voto del pubblico.
Solo dopo la somma di tutti i voti, il nome del rappresentante israeliano all’Eurovision Song Contest 2026 sarà ufficialmente rivelato.
La finale sarà ancora una volta giudicata dai cinque giurati che hanno accompagnato la stagione fin dall’inizio: Shiri Maimon (שירי מימון), Keren Peles (קרן פלס), Eden Hason (עדן חסון), Assaf Amdursky (אסף אמדורסק) e Itay Levi (איתי לוי).
Ogni giurato avrà un ruolo diretto nel determinare il risultato finale e nel decidere chi porterà la bandiera di Israele a Vienna.
Parallelamente alla selezione degli artisti, l’emittente pubblica israeliana KAN, ha aperto ufficialmente il 21 dicembre 2025, il termine per la presentazione delle canzoni (קול קורא להגשת שירים לתחרות אירוויזיון 2026) per il vincitore dell’undicesima stagione di ‘HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026).
Il processo di selezione della canzone per l’Eurovision Song Contest 2026 ha subito modifiche in seguito alla polemica che ha circondato la selezione delle canzoni lo scorso anno e alla lotta contro KAN per modificarne il processo.
Il regolamento pubblicato è stato formulato sulla base delle raccomandazioni di Yoav Ginai (יואב גינא), Presidente della Società degli Autori, Compositori e Musicisti – ACUM (אקו”ם), scelto come consulente esterno per accompagnare e modellare il processo di selezione. Lo scopo delle procedure è quello di creare un processo aperto ed equo, che garantisca pari opportunità a tutti i creatori che soddisfano i requisiti del regolamento, insieme alla chiara aspirazione di selezionare la canzone più adatta e di alta qualità per rappresentare Israele nella competizione. Gli autori, compositori e parolieri potranno presentare le canzoni proposte fino al 26 gennaio 2026, nel rispetto del regolamento.
Secondo il regolamento pubblicato, qualsiasi compositore israeliano registrato all’ACUM può presentare una canzone fino al 26 gennaio 2026; le canzoni possono essere in qualsiasi lingua, ma devono includere almeno due versi in ebraico; ogni autore può presentare fino a due canzoni; ed è ammesso un collaboratore non israeliano, a condizione che non sia l’autore dei testi.
Come già pubblicato, uno dei principi chiave stabiliti nell’ambito delle nuove procedure è il mantenimento del completo anonimato durante la fase di candidatura: le registrazioni inviate alla Comissione di selezione non includeranno la voce di nessuno degli autori del brano, né qualsiasi altra voce che possa consentirne l’identificazione. A tal fine, sarà consentito anche l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale nella registrazione del brano, al fine di garantire una selezione professionale e scevra da condizionamenti esterni.
Dopo la chiusura delle candidature, si riunirà una Comissione di selezione composta da professionisti dei contenuti e della musica è un gruppo di esperti (es. critici, produttori, musicisti, docenti) e della musica dell’emittente radiotelevisiva, con esperienza musicale e televisiva, incaricato di valutare tutte le canzoni presentate e ne selezionerà fino a 40 nella prima fase di valutazione.
La Comissione di selezione che selezionerà la canzone sarà composta da cinque membri: il presidente della Commissione, ovvero il Direttore delle emittenti musicali di KAN (o un rappresentante designato), due redattori musicali radiofonici e due rappresentanti televisivi, tra cui il direttore del dipartimento intrattenimento e cultura e un altro rappresentante professionale.
Nella seconda fase, le canzoni selezionate saranno sottoposte all’esame della Commissione giudicatrice, che comprenderà, oltre alla Commissione professionale di selezione KAN, un rappresentante di “Keshet”, che trasmette il programma “הכוכב הבא לאירוויזיון” (Israel’s Next Star for Eurovision) / “הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון” (The Next Star for Eurovision), che insieme Kan and Keshet, selezioneranno la canzone che rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2026.
L’undicesima stagione di ‘HaKokhav HaBa Shel Israel LeEurovision 2026” (הכוכב הבא של ישראל לאירוויזיון 2026) selezionerà il prossimo rappresentante di Israele all’Eurovision Song Contest 2026 con la partecipazione della giuria: il cantautore e produttore musicale israeliano Assaf Amdursky (4–); dalla cantautrice e musicista israeliana Keren Peles (2–); la cantante e attrice israeliana Shiri Maimon (6–), ha rappresentato Israele all’Eurovision Song Contest 2005 con il brano “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר, The Silence That Remains), classificandosi 4º; il cantautore israeliano Eden Hasson (10–); il cantante israelian Itay Levy (7–) / (אסף אמדורסקי, קרען פעלס, שירי מימון, עדן חסון ואיטי לעווי); e un giudice ospite che si alternerà in ogni episodio. Lo spettacolo è condotto da Assi Azar (1–), che ha ospitato l’Eurovision Song Contest nel 2019, che si è svolto a Tel Aviv, e dalla modella, presentatrice televisiva e attrice israeliana Rotem Sela (2–) / (אסי אזר ורוטם סלע). Le riprese della stagione sono iniziate circa un mese fa, con la fase delle audizioni che verrà trasmessa nelle prossime settimane. Il vincitore della dodicesima edizione di “The Next Star” (הכוכב הבא) rappresenterà Israele all’Eurovision Song Contest 2026, a Vienna, in Austria.
Lo spettacolo è disponibile su Keshet 12 (קשת 12) e Mako LIVE e conclude il 20 gennaio 2026.
All’inizio dell’edizione, ad ogni concorrente viene chiesto di eseguire una brano noto di fronte ai giudici. Dopo l’esibizione, viene votato tra i giudici se far accedere il candidato nella fase di test di fronte al pubblico a casa. Se i giudici non sono sicuri su come votare, al concorrente viene richiesto di eseguire un’altra canzone, quindi viene presa una decisione.
I concorrenti che accedono alla prossima fase devono quindi cantare di fronte a un pubblico. I concorrenti si esibiranno sul palco nascosti da un muro composto da uno schermo gigante (infatti, il cantante non si trova di fronte al pubblico ed ai quattro giurati, ma ha di fronte a sè, appunto, c’è un vero e proprio muro). La giuria, in studio, non può interagire con il concorrente. Durante la performance saranno gli spettatori, attraverso un’App su makoTV e decidere in tempo reale se un concorrente deve passare alla fase successiva oppure eliminarlo.
A registrare le preferenze un contatore, che apparirà sugli schermi all’inizio di ogni esibizione: il pubblico, non appena la musica parte, può iniziare a votare a favore o contro il cantante attraverso un’applicazione da scaricare sugli smartphone e che, in contemporanea con la puntata, propone agli utenti le immagini di chi si sta esibendo. Il pubblico deve semplicemente digitare un tasto blu per dire “sì”o un tasto rosso per dire “no”. Il voto è inviato direttamente al contatore, che riporta il gradimento del pubblico.
Anche i giudici possono influenzare durante la fase di test: tutti i giudici possono supportare il concorrente con il 60% dei voti e quindi acon ogni giudice che rappresentava il 12% dei voti e il restante 40% dei voti proveniva dal pubblico in studio. Una volta che il concorrente raggiunge il 70% dei voti, “passa” alla fase successiva e lo schermo, che fino a questo punto copriva il concorrente, si apre mostrandosi all’audience. Se la soglia fosse più bassa di quella richiesta, il muro non si alzerebbe ed il concorrente dovrebbe tornare a casa. Dai 8 ai 21 passano alle fase successiva dove vengono valutati dalla giuria e dal pubblico. Nella fase finale, rimangono quattro cantanti e uno di loro viene proclamato vincitore.
Dopo la fase di audizioni (שלב האודישנים) di The Next Star for Eurovision, andata in onda dall’11 novembre 2025 e la fase di Shortlisting round – Top 21 round (שלב הרכבת הנבחרת), andata in onda il 12 dicembre 2025, il numero di concorrenti che avevano superato l’audizione iniziale è stato ridotto da 68 a 21. I giudici hanno deciso quali 21 concorrenti sarebbero passati alla fase successiva e sarebbero entrati a far parte della squadra per aggiudicarsi il diritto di rappresentare Israele nella competizione europea: Shaked Solomon, Noam Baten, Portrait Band, Neve Levy, Eitan Aharon, Daniel Shevtsov, Michael Harpaz, Saar Hadar, Alona Erez, Elior Shemesh, Gal de Paz, Agam Hazan, Gili Tzanani, Dorin Or, Shira Zaluf, Stav Vaknin, Tamir Levy, Daniel Ezer, Mantamar Tagania, Uri Barko e Shia Avitan (שקד סולומון, נועם בתן, להקת פורטרט, נווה לוי, איתן אהרון, דניאל שבצוב, מייקל הרפז, סער הדר, אלונה ארז, אליאור שמש, גל דה פז, אגם חזן, גילי צנעני, דורין אור, שירה זלוף, סתיו וקנין, תמיר לוי, דניאל עזר, מנטמר טגניה, אורי ברקו ושיה אביתן).
| Agam Hazan • אגם חזן | Tzahala Gazit • צהלה גזית | Gili Tsanaani • גילי צנעני | Daniel Shevtsov • דניאל שבצוב |
| Alona Erez • אלונה ארז | Tair Adanek (תאיר אדנק) | Shira Zloof (שירה זלוף) | Shaked Solomon (שקד סולומון) |
| Shaya Avitan (שיה אביתן) | Noam Bettan (נועם בתן) | Elior Shemesh (אליאור שמש) | Ori Berko (אורי ברקו) |
| Gal De Paz (גל דה פז) | Avi Assor (אבי אשור) | Dorin Or (דורין אור) | Tamir Levy (תמיר לוי) |
| Dylan Morgan (דילן מורגן) | Lior Kakon (ליאור קקון) | Ori Aharon (אורי אהרון) | Eitan Aharon (איתן אהרון) |
| Itay Evron (איתי עברון) | Bar Nir (בר ניר) | David Ossona (דוד אוסונה) | Stav Vaknin (סתיו וקנין) |
| Portraid Band (להקת פורטרט) | Mecy Kashty (מייסי קשתי) | Achia Edri (אחיה אדרי) | Mentamer Taganya (מנטמר טגניה) |
| Amy Lensson (איימי לנסון) | Ido Maurer (עידו מאורר) | Mor Fadlon (מור פדלון) | Daniel Azar (דניאל עזר) |
| Eliraz Zada (אלירז זאדה) | Aya Assaf (איה אסף) | Saar Hadar (סער הדר) | Itamar Achiel (איתמר אחיאל) |
| Gala Ohayon Katz (גלה אוחיון כץ) | Yasmin Shimoni (יסמין שמעוני) | Hela Gorelik (הלה גורליק) | Nave Levi (נווה לוי) |
| Daniella Lugassy (דניאלה לוגסי) | Yehuda Ifrah (יהודה יפרח) | Ben-Ad Korem (בן-עד כורם) | Noam Azut (נועם אזוט) |
| Gali Givon (גלי גבעון) | Uriel Habib (אוריאל חביב) | Lehi Butbul (ליהי בוטבול) | Noam Cohen (נועם כהן) |
| Gon Halevi (גון הלוי) | Nitai Avraham (ניתאי אברהם) | Jenny Pankin (ג’ני פנקין) | Anveh Amoyel (ענווה אמויאל) |
| Shira Itach (שירה איטח) | Michael HarPaz (מייקל הרפז) | Nathan Ben Shimon (נתן בן שמעון) | Sandy Deri (סנדי דרעי; Sandy Ego || 샌디 에고) |
| Eden Hen (עדן חן) | Nuriel Yashar (נוריאל ישר) | Rotem Sharabi (רותם שרעבי) | Maya Rose (מאיה רוז) |
| Harel Mauda (הראל מעודה) | Elimelech Talaleh (אלימלך טללה) | Ofek Cohen (אופק כהן) | Yaron As (ירון אס) |
| Noam Pinto (נועם פינטו) | Odelia Brucia (אודליה ברנס) | Ziv Busidan (זיו בוסידן) | Omri Pils (עומרי פילס) |
Al momento lo show prosegue con le diverse fasi: la fase Chair Challenge (שלב הספה החמה) andata in onda il 13, 16 e 20 dicembre 2025 che ha ridotto a 18 il numero dei concorrenti; la Fase dei Duetti (שלב הדואטים) andata in onda il 22 e 23 dicembre 2025 che ha ridotto ulteriormente il numero dei concorrenti a 16; la Fase dei Duelli (שלב הדו-קרב) andata in onda il 27 e 28 dicembre 2025 e riducendo i concorreti a 14; la Fase del Duetto a Sorpresa (שלב הדואט בהפתעה) che andrà in onda il 30 dicembre 2025 e il 3 e 4 gennaio 2026, dove la squadra sarà ridotta a 11 concorrenti.
Tra i concorrenti c’erano: Tair Adenek (תאיר אדנק), sorella di Ofek Adenek (אופק אדנק), partecipante alla sesta stagione di The Next Star (העונה השישית של הכוכב הבא); Shira Zaluf (שירה זלוף), partecipante alla quinta stagione di The Voice Israel (דה וויס ישראל); Shia Avitan (שיה אביתן), partecipante alla quarta stagione di X Factor Israel (העונה הרביעית של אקס פקטור ישראל); Muriel Harosh (מוריאל הרוש), figlia del cantante Itzik Harosh (איציק הרוש); Noam Baten (נועם בתן), finalista del reality show Aviv or Eyal (אביב או אייל); la cantante Gal De Paz (גל דה פז); la cantante Doreen Or Eidan (דורין אור אעידן), ex partecipante del docu-reality show TLV – Making Tel Aviv (TLV – עושים את תל אביב); Lior Kekon (ליאור קקון), sorella del velista olimpico Shai Kekon (שי קקון); Shir Azaria (שיר עזריה), concorrente della prima stagione del progetto band (פרויקט הלהקה); Stav Vaknin (סתיו וקנין), membro della girl band Lollipop (לוליפופ), composta da tre vincitrici della seconda stagione di “The Band Project” (פרויקט הלהקה) trasmesso su Children’s Channel (ערוץ הילדים) e che ha partecipato anche alla quinta stagione di The Next Star (עונה החמישית של הכוכב הבא); la band punk-pop Portrait (פורטרט); Macy Keshti (מייסי קשתי), sorella dell’ex calciatore Tom Keshti (טום קשתי); Eliraz Zada (אלירז זאדה), partecipante alla terza stagione di X Factor Israel (אקס פקטור ישראל); Saar Hadar (סער הדר), figlio dell’ospite Zvika Hadar (צביקה הדר); Yasmin Shimoni (יסמין שמעוני), partecipante all’undicesima stagione di The Next Star (העונה האחת-עשרה של הכוכב הבא); Hela Gorelik (הלה גורליק), partecipante alla quarta stagione di Music School (בית ספר למוסיקה); la cantante lirica Daniella Lugassy (דניאלה לוגסי): il cantante lirico Gon Halevi (גון הלוי); la cantante e cantautrice Jenny Pankin (ג’ני פנקין), partecipante alla prima stagione di The Voice Israel (The Voice ישראל); l’ex membro della band High Five (היי פייב), Michael Harpaz (מייקל הרפז); Nathan Ben Shimon (נתן בן שמעון), partecipante alla nona stagione di The Next Star (העונה התשיעית של הכוכב הבא); Sandy Deri (סנדי דרעי), cantautore K-pop (קיי פופ); Nouriel Yashar (נוריאל ישר), scrittore, compositore e produttore musicale per molti artisti; Rotem Sharabi (רותם שרעבי), nipote del sopravvissuto alla prigionia Eli Sharabi (אלי שרעבי); Maya Rose (מאיה רוז), partecipante alla terza stagione di The Next Star (העונה השלישית של הכוכב הבא) (allora chiamata Maya Brandsky / נקראה אז מאיה ברנדסקי).
Da ricordare che il sistema di voto del concorso è stato nuovamente modificato, riprendendo in parte il modello adottato fino all’edizione 2022: durante le semifinali sarà reintrodotto il voto delle giurie nazionali, che si affiancherà al televoto per determinare i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale; il medesimo meccanismo sarà applicato anche per la serata finale. La composizione delle giurie nazionali verrà ampliata da cinque a sette membri, con l’obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni e prevedendo una gamma più estesa di qualifiche professionali rispetto alle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il televoto, il numero massimo di voti esprimibili da ciascuna utenza tramite pagamento online è stato ridotto da 20 a 10. È inoltre stato introdotto un nuovo regolamento volto a vietare alle emittenti partecipanti l’impiego di “campagne promozionali sproporzionate”, in particolare quelle condotte da terze parti, come governi o aziende pubblicitarie.
Inoltre, il 28 giugno 2025, l’emittente IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all’edizione 2026 del concorso. Tuttavia lo scoppio della guerra Israele-Hamas, con il successivo genocidio nella striscia di Gaza da parte delle forze armate israeliane, e l’interferenza del governo israeliano sull’esito del televoto nell’edizione precedente (che ha visto la vittoria della proposta israeliana nel televoto nonché la seconda posizione nella classifica finale), hanno spinto diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all’EBu-UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ), Paesi Bassi (AVROTROS/NPO), Slovenia (RTV SLO)] e Spagna (RTVE) hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione qualora Israele non fosse stato escluso, mentre altre emittenti hanno dichiarato l’intenzione di partecipare solo se l’EBU-UER avesse soddisfatto determinate condizioni. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l’intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre a metà dicembre per consentire un’ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana. Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuto votare sulla partecipazione israeliana al concorso era prevista per il mese di novembre, ma è stata annullata in seguito all’attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra, posticipando la decisione al mese di dicembre. Il 4 dicembre 2025, in seguito ai risultati di una votazione relativa al nuovo sistema di voto durante l’assemblea generale dell’EBU-UER a Ginevra, che ha de facto permesso la partecipazione di Israele alla manifestazione senza procedere ad ulteriori votazioni, le emittenti di Irlanda (RTÉ) – per la prima volta dal 2002 -, Paesi Bassi (AVROTROS/NPO) – per la prima volta dal 2002 -, Slovenia (RTV SLO) – per la prima volta dal 2000 – e Spagna (RTVE) – per la prima volta nella sua storia dal debutto del 1961 – hanno ufficialmente annunciato il loro boicottaggio e il conseguente ritiro dall’evento; il 10 dicembre 2025, con un comunicato ufficiale, anche l’emittente islandese RÚV ha annunciato il ritiro dal concorso, la prima volta dal 2002. In seguito alla conferma della partecipazione israeliana, Nemo e Charlie McGettigan, rispettivamente vincitori delle edizioni 2024 e 1994, hanno deciso di restituire i propri trofei come gesto di protesta nei confronti della scelta adottata dell’ente paneuropeo. Altri ex partecipanti, come l’italiano Marco Mengoni, hanno invece espresso il proprio sostegno alle nazioni che hanno aderito al boicottaggio della manifestazione. Inoltre, l’emittente portoghese RTP ha confermato ufficialmente la presenza del Portogallo all’Eurovision Song Contest 2026. Tuttavia, nel corso del mese di dicembre, tredici dei sedici concorrenti selezionati per la finale nazionale portoghese hanno dichiarato l’intenzione di boicottare la partecipazione alla manifestazione europea in caso di vittoria a causa della presenza di Israele al concorso.
Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Basilea, dalla cantante, attrice e conduttrice televisiva israeliana Yuval Raphael (יובל רפאל) e il suo brano “New Day Will Rise” (יום חדש יעלה), pubblicato il 9 marzo 2025 e ha raggiunto il podio della Mako Hit List. Da ricordare, che la cantqante israeliana nell’ottobre 2023 è sopravvissuta al massacro del festival musicale Supernova perpetrato da Hamas. Come nell’edizione precedente, l’emittente radiotelevisiva israeliana IPBC ha utilizzato il talent show HaKokhav HaBa LaEurovision per selezionare il rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest 2025 di Basilea. Alla finale Yuval Raphael si è aggiudicata la vittoria, ottenendo il massimo dei voti sia dalla giuria che dal televoto e assicurandosi così il diritto di rappresentare Israele nel contest. Il processo di scrittura della canzone per il vincitore era iniziato tre settimane prima, mentre la scelta del brano è stata affidata a un comitato interno presieduto da Barak Itzkovitch, direttore delle stazioni musicali di Kan. Dopo aver ascoltato 54 proposte, il comitato ha selezionato le tre migliori, che sono state poi registrate dalla cantante e sottoposte a una seconda votazione. Alla fine, “New Day Will Rise” è risultata vincitrice all’unanimità ed è stata ufficialmente presentata al pubblico durante lo speciale televisivo ‘HaShir Shelanu L’Eurovizion’ sul canale israeliano Kan 11. All’Eurovision Song Contest 2025, dopo aver superato la Semi-Finale, la cantante si piazza al secondo posto tra i partecipanti alla finale, totalizzando 357 punti, ma risultando la più votata al televoto.
Israele partecipa fin dal 1973 (47 partecipazioni, 40 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con “TOY”(טוי) di Netta (נטע); ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (1979, 1999, 2019), nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno. Il Paese ha mancato la finale in otto occasioni (1996, 2004, 2007, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2022) e ha utilizzato diversi metodi per la selezione dei propri rappresentanti.
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