Sanremo 2026: Tiziano Ferro superospite della prima puntata

Carlo Conti ha annunciato la presenza di Tiziano Ferro come superospite della prima serata del Festival di Sanremo 2026.

Si vociferava dovesse andare in gara, prima della sua smentita, ma Tiziano Ferro in un modo o nell’altro al Festival di Sanremo 2026 ci sarà. Il cantautore di Latina sarà superospite della prima serata della kermesse, martedì 24 febbraio 2026.

Ad annunciarlo è stato il conduttore e direttore artistico del Festival, Carlo Conti. “Sono molto contento che Tiziano abbia accettato il mio invito”, rivela in un reel pubblicato su Instagram.

Per Ferro si tratterà della sua sesta ospitata all’Ariston. Nel 2006 accompagnò Michele Zarrillo, in gara quell’anno, nella serata dei duetti, sulle note de “L’alfabeto degli amanti”. Tornò all’Ariston nel 2007 per presentare il singolo “Ti scatterò una foto”. Nel 2015 Carlo Conti lo invitò come ospite della prima serata del suo primo Festival di Sanremo: eseguì un medley tra “Non me lo so spiegare”, “Sere nere” e “Il regalo più grande”, oltre a cantare il singolo “Incanto”. Sempre Conti nel 2017 lo invitò nuovamente al Festival: nella prima serata omaggiò Luigi Tenco a cinquant’anni dalla morte con una cover di “Mi sono innamorato di te”, oltre a cantare “Potremmo ritornare” e “Il conforto” insieme a Carmen Consoli. Nel 2020 fu invece ospite fisso del primo Festival condotto da Amadeus, esibendosi tutte le sere. 

In scaletta quasi certamente un duetto con Laura Pausini, co-conduttrice del Festival, sulle note di quella “Non me lo so spiegare” che i due incisero insieme nel 2006 per l’album di cover della cantante romagnola “Io canto”. Pausini ha appena pubblicato, a distanza di vent’anni, il secondo volume del progetto, “Io canto 2”. 

Lo scorso ottobre in un’intervista concessa a ridosso dell’uscita del suo ultimo album “Sono un grande” ad Andrea Spinelli per Quotidiano Nazionale Ferro aveva confermato di aver pensato inizialmente di presentarsi in gara quest’anno: «Quando a marzo Carlo Conti, che sulla musica ha una testa simile alla mia, è stato confermato conduttore e direttore artistico di Sanremo, nel mio privato per un minuto l’idea è balenata. Ma solo per un minuto. Anche se ci ho pensato seriamente, individuando pure il pezzo papabile, “Sono un grande”. Ma a giugno avevo l’album già pronto e non me la sono sentita di aspettare otto mesi per farlo uscire».

Il cantautore si aggiunge dunque alla lista degli ospiti già confermati, come Max Pezzali (presente in tutte e cinque le sere dalla Costa Toscana) e Nino Frassica, entrato dopo il passo indietro di Andrea Pucci.

Alla co-conduzione, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini, sono attesi anche Can Yaman durante la prima serata, Achille Lauro durante la seconda e Lillo Petrolo. Tantissimi, come tradizione impone, i cantanti che si esibiranno in duetto con i concorrenti, dalle Las Ketchup a Cristina D’Avena, fino a Giusy Ferreri e Fabrizio Moro.

Aggiornamento: Tiziano Ferro torna a Sanremo 2026 come ospite: in un’intervista a Fanpage spiega perché non è in gara, il rapporto con Carlo Conti e cosa porterà sul palco dell’Ariston.

Tiziano Ferro sarà uno dei grandi protagonisti di Sanremo 2026, ma non in gara. Ad annunciarlo è stato Carlo Conti, che lo ha voluto come ospite speciale del Festival. Una scelta che ha acceso subito il dibattito: perché uno degli artisti italiani più amati di sempre non partecipa alla competizione? A chiarirlo è lo stesso Ferro, in un’intervista a Fanpage, tra ironia, rispetto per il palco dell’Ariston e uno sguardo aperto al futuro.

Alla domanda diretta sul perché non abbia accettato la gara, Tiziano risponde senza giri di parole: “Io rispetto il palco di Sanremo: puoi andarci quando sei sicuro, quando hai la canzone giusta”. E aggiunge un dettaglio personale e tenero: “Te lo dico da bambino che è cresciuto col Festival”.

Negli anni si è parlato spesso di una sorta di “gerarchia” che, a un certo punto della carriera, renderebbe Sanremo praticabile solo come ospiti. Un’idea che Tiziano commenta citando con affetto Laura Pausini: “Laura ha questa teoria, vero. Ogni volta che le dico che voglio andare in gara mi tira gli schiaffi sulle mani e mi dice sempre di no”, scherza. Poi chiarisce: “Per lei è facile, c’è già stata. Io vorrei fare questa esperienza prima o poi”.

Il vero motivo dell’assenza in gara, però, è legato ai tempi e ai progetti discografici: “Carlo mi ha invitato quando stava cominciando a creare il cast, ma avevo un disco in uscita, con piani meticolosi e progetti precisi. Non volevo smembrarlo”. E lascia una porta apertissima per il futuro: “Quando ci sarà la canzone giusta, non sarò contrario”.

Ma cosa porterà Tiziano Ferro sul palco dell’Ariston a Sanremo 2026? L’idea nasce da una ricorrenza simbolica: “Tutto è nato per celebrare i 25 anni di ‘Xdono’, una canzone che non ho mai cantato a Sanremo e che non ho mai portato in televisione negli ultimi 15-20 anni”. Un legame speciale anche con Carlo Conti: “La prima volta che la feci in tv era una Domenica In condotta da Carlo. Voleva ricreare quella situazione”.

Non sarà però un’esibizione nostalgica o minimale. Ferro anticipa uno show energico: “Il focus è ‘Xdono’, ma porterò anche ‘Sono un grande’. Stiamo preparando qualcosa di più ricco, potente, con brani ballabili e con beat”. E precisa: “Non mi piace la parola ‘medley’. Non voglio fare sette canzoni mischiate”.

Il cuore dello spettacolo sarà l’anima uptempo del suo repertorio: “Le ballate hanno un po’ offuscato quel mondo che è sempre esistito nella mia vita. Sto scegliendo le power hit che ti fanno saltare”. 

Sanremo 2026, dunque, segna per Tiziano Ferro un ritorno celebrativo ma non definitivo: un omaggio al passato, con lo sguardo già puntato a una possibile gara futura. Quando arriverà “la canzone giusta”, l’Ariston potrebbe finalmente vederlo competere.

Aggiornamento: Nino Frassica protagonista della finale di Sanremo 2026: prende il posto di Andrea Pucci e lancerà “Sanremo Top”.

La serata finale del Festival di Sanremo 2026, in programma il 28 febbraio, si arricchisce di un ospite amatissimo dal pubblico: Nino Frassica. L’attore e comico siciliano tornerà sul palco dell’Ariston con un doppio ruolo simbolico e televisivo, destinato a lasciare il segno nella chiusura della kermesse.

Secondo le conferme arrivate da ambienti Rai e da fonti come Chi e Adnkronos, Frassica sarà protagonista nella finale per lanciare ufficialmente “Sanremo Top”, lo speciale dedicato ai brani più venduti e trasmessi del Festival, in onda su Rai1 il 7 e il 14 marzo. Un appuntamento storico che misura il successo commerciale delle canzoni oltre la classifica finale, spesso riscrivendo la narrazione del Festival.

La scelta di affidare a Frassica questo compito non è casuale: la sua comicità surreale e nonsense garantisce leggerezza proprio nel momento più teso, quello che precede il verdetto finale. Trasformare un annuncio tecnico in uno sketch è da sempre uno dei suoi punti di forza, come già dimostrato nell’edizione precedente, quando ironizzò su share “impossibili” e vincitori annunciati.

Ma il ritorno di Frassica ha anche un valore strategico. Dopo la rinuncia di Andrea Pucci, travolto dalle polemiche social, Carlo Conti avrebbe individuato proprio in lui il sostituto ideale per la terza serata del Festival. Un volto rassicurante, amatissimo e a “rischio zero”, che rafforza l’assetto dei co-conduttori: Can Yaman nella prima serata, Achille Lauro nella seconda, Lillo nella quarta e Gianluca Gazzoli nella finale, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini, al momento unica presenza femminile fissa.

Frassica sarà inoltre l’unico ospite confermato insieme a Max Pezzali, collegato per tutte e cinque le serate dalla Costa Toscana. Tra Ariston e spin-off, il comico siciliano si conferma così uno dei jolly più preziosi di Sanremo 2026, ponte ideale tra spettacolo, ironia e memoria televisiva. 

Aggiornamento: Sanremo 2027 guarda ad Antonella Clerici: Carlo Conti conferma l’addio al palco e frena su De Martino. La Rai punta sull’esperienza.

Mentre il Festival di Sanremo 2026 è ormai alle porte, in Rai si guarda già avanti. Il tema caldo è uno solo: chi condurrà Sanremo 2027 dopo Carlo Conti? Il diretto interessato ha chiarito definitivamente la sua posizione, chiudendo la porta a qualsiasi ritorno sul palco dell’Ariston.

Ospite del podcast Pezzi – Dentro la musica, Carlo Conti è stato netto: «Questo è il mio ultimo anno al Festival come direttore artistico e presentatore». Nessuna ipotesi da “padrino”, nessun ruolo da supervisore: «Reputo assolutamente remota la possibilità che io possa esserci nel 2027». Parole che aprono ufficialmente la corsa alla successione.

Nei giorni scorsi si era fatto largo con forza il nome di Stefano De Martino, volto simbolo della nuova Rai e protagonista di una crescita costante in termini di ascolti e popolarità. Tuttavia, lo stesso Conti ha frenato sull’ipotesi, sottolineando come Sanremo richieda «qualcuno con esperienza, con il know how necessario». Un requisito che, almeno per ora, De Martino non avrebbe ancora maturato del tutto.

Ed è qui che prende quota il nome di Antonella Clerici. Conduttrice amatissima e trasversale, capace di parlare a pubblici diversi, Clerici rappresenta per Viale Mazzini una garanzia editoriale. I successi consolidati di The Voice Italia e una carriera costruita sulla solidità degli ascolti rafforzano la sua candidatura.

L’ipotesi più accreditata, come riporta Santo Pirrotta su Vanity Fair, vede Antonella Clerici alla conduzione di Sanremo 2027, con Carlo Conti dietro le quinte nel ruolo di direttore artistico o garante del progetto. Una formula che unirebbe esperienza, continuità e rassicurazione per pubblico e investitori.

Nulla è ancora ufficiale, ma una cosa è certa: Sanremo 2027 si giocherà sull’esperienza, e Antonella Clerici oggi sembra il profilo più forte per raccogliere l’eredità di Carlo Conti.

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