🇬🇧 Regno Unito: Addio a Bonnie Tyler, la cantante gallese è morta all’età di 75 anni

Bonnie Tyler, nota per successi come “Total Eclipse of the Heart”, “Holding Out for a Hero” e “It’s a Heartache”, è morta all’età di 75 anni. Lascia il marito Robert Sullivan, con il quale era sposata da oltre 50 anni.

Il mondo della musica dice addio a Bonnie Tyler. La cantante gallese, celebre per la sua inconfondibile voce roca e per alcuni dei più grandi successi della storia del pop-rock, è morta ieri, 8 luglio 2026, all’età di 75 anni. La notizia è stata annunciata dalla famiglia attraverso un comunicato ufficiale: l’artista si è spenta in un ospedale del Portogallo, dove era ricoverata da alcune settimane a seguito delle complicazioni di un intervento chirurgico d’urgenza.

Un messaggio pubblicato sul sito ufficiale dell’artista gallese informa: “La famiglia e il team di Bonnie annunciano con il cuore spezzato che Bonnie è morta inaspettatamente la scorsa notte in un ospedale in Portogallo, a causa della malattia per la quale era in cura. Diffonderemo a breve un ulteriore comunicato, ma per il momento chiediamo rispetto della privacy per affrontare questa tragedia”.

A maggio, l’interprete, era stata messa in coma farmacologico dopo un intervento chirurgico intestinale d’urgenza, subìto in Portogallo. Il mese scorso, il suo portavoce aveva dichiarato che era uscita dal coma, ma restava “molto malata e in terapia intensiva”.

Nata Gaynor Hopkins l’8 giugno 1951 a Skewen, nel Galles, Bonnie Tyler aveva costruito una carriera lunga oltre cinque decenni, diventando una delle interpreti più riconoscibili della musica internazionale. La sua caratteristica voce graffiata, nata dopo un intervento alle corde vocali negli anni Settanta, si trasformò in un marchio di fabbrica che la rese immediatamente riconoscibile al pubblico di tutto il mondo. Tyler aveva pubblicato il suo primo singolo, “Lost in France”, nel 1977. Il primo grande successo arrivò nel 1977 con “It’s a Heartache”, pubblicata nello stesso anno, brano che la impose sulle scene internazionali, era arrivata al quarto posto nella classifica dei singoli britannica e al terzo nella Billboard Hot 100 statunitense.

Il suo più grande successo, “Total Eclipse of the Heart”, arrivò sei anni dopo, nel 1983, arrivando stavolta in vetta alle classifiche sia in UK sia negli USA. La celebre power ballad scritta da Jim Steinman che conquistò le classifiche mondiali e divenne uno dei simboli della musica degli anni Ottanta.

Negli stessi anni pubblicò altri brani entrati nella storia del pop-rock, come un altro suo grande successo fu “Holding Out for a Hero”, inclusa nella colonna sonora del film “Footloose”oltre a “Lost in France”, “Faster Than the Speed of Night” e “If You Were a Woman (And I Was a Man)”, consolidando il proprio posto tra le grandi interpreti della musica internazionale.

Anche dopo il periodo di massimo successo commerciale, Bonnie Tyler continuò a incidere nuovi album e a esibirsi in tournée in tutta Europa, mantenendo un forte legame con il suo pubblico. Nel corso della sua carriera pubblicò venti album in studio, ricevette numerosi riconoscimenti e rimase una presenza costante sulla scena musicale internazionale fino agli ultimi anni.

Per gli appassionati dell’Eurovision Song Contest, Bonnie Tyler occupa un posto speciale nella storia della manifestazione. Nel 2013 la BBC decise di puntare su una delle voci più celebri della musica britannica per rilanciare le ambizioni del Regno Unito, scegliendola come rappresentante nazionale all’Eurovision Song Contest di Malmö con Believe in Me, brano scritto da Desmond Child, Lauren Christy e Christopher Braide e tratto dall’album Rocks and Honey. Tyler accettò l’invito definendo l’Eurovision “una grande opportunità” e un’importante vetrina internazionale per la sua musica.

In qualità di rappresentante di uno dei Paesi del Big Five, accedette direttamente alla finale del 18 maggio 2013. La sua esibizione fu tra le più attese dell’edizione, riportando sul palco del concorso una star di fama mondiale con quasi quarant’anni di carriera alle spalle. Pur chiudendo al 19º posto con 23 punti, la sua partecipazione fu accolta con grande entusiasmo dalla comunità eurovisiva e contribuì a riportare l’attenzione internazionale sulla candidatura britannica.

Bonnie Tyler è stata al Festival di Sanremo 3 volte in totale, sempre in qualità di ospite: Nel 1978, ha debuttato sul palco del Teatro Ariston durante la serata finale per lanciare in Italia il suo primo grande successo internazionale, “It’s a Heartache”; nel 1984, è tornata al Festival per presentare e promuovere la sua celeberrima hit “Total Eclipse of the Heart”, che all’epoca era ancora poco conosciuta nel nostro Paese; e nel 1991, ha partecipato nella sezione degli artisti internazionali abbinati ai cantanti in gara. Ha interpretato “Endless Night”, la versione in lingua inglese del brano “Nenè” di Amedeo Minghi.

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