ESC 2012: Stasera al via la finale dell’Eurovision Song Contest 2012

Finalmente è giunta l’ora della resa dei conti: sul palco del Baku Crystal Hall in diretta da Baku, Azerbaigian stasera i 20 sopravvissuti delle due agguerrite semifinali affronteranno i “Big Five” (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna) e i padroni di casa dell’Azerbaigian. 

Ricordiamo che la serata sarà trasmessa su Rai2 con il commento di Filippo Solibello e Marco Ardemagni, dopo il forfait della Gialappa’s Band. Qualche giorno sembrava si fosse aggiunga al gruppo dei commentatori anche Arisa, ma per motivi poco chiari la sua partecipazione è saltata.

Anche questa sera si potrà votare tramite televoto, che varrà il 50% dei voti totali espressi dal nostro paese. L’altro 50% è stato affidato ad una giuria di esperti che è stata tenuta segreta fino all’ultimo momento e che solo quest’oggi, visto che ha terminato di esprimere le proprie preferenze, è stata resa nota, come riferisce il sito specializzato Eurofestivalnews. Si tratta di Gianmaurizio Foderaro, vicedirettore di Radio1, Marco Molendini de Il Messaggero, Stefania Ulivi del Corriere Magazine, Cinzia Marongiu di TV Sorrisi e Canzoni ed Elisabetta Malvagna dell’Ansa.

Ecco tutto quello che dovete sapere sulla finale dell’ESC 2012 e qualche consiglio su come divertirvi durante la visione grazie ai social network.

L’EuroFestival (il nome ufficiale è «Eurovision Song Contest») è in pratica, la Champions League della canzone, con cantanti provenienti da 42 Paesi che si contendono il titolo di campione d’Europa (sabato c’è la finale, la semifinale invece è andata in onda Martedì 22 su Rai 5).

La finale si svolge a Baku, capitale dell’Azerbaigian, perché lo scorso anno i vincitori sono stati gli azeri Nigar e Eldar: chi vince infatti porta a casa anche il diritto di organizzare l’edizione successiva in patria. E questo è il motivo per cui l’Italia per molti anni ha preferito evitare di partecipare: in caso di vittoria, tocca spendere per mettere su uno spettacolone non sempre vincente dal punto di vista degli ascolti. Dunque, tutti a Baku e se non sapete dov’è, non prendetevela: non lo sapeva nemmeno la nostra rappresentante in gara, Nina Zilli. 

Ma il bello di questo spettacolo più che nelle canzoni sta nel gran varietà del mondo che va allegramente in scena, con tutte le sue affascinanti diversità. 

Che cos’è l’Eurovision Song Contest? È una manifestazione musicale creata nel 1956 dall’Unione Europea di Radiodiffusione. Quella del 2012 è la cinquantasettesima edizione del concorso e si tiene a Baku, capitale dell’Azerbaigian. La sede annuale è scelta sulla base del vincitore dell’edizione precedente, in questo caso Ell & Nikki che hanno trionfato nel 2011 con la canzone «Running Scared».

Quali sono i paesi che hanno vinto più volte? La nazione più premiata è l’Irlanda, che ha vinto ben sette volte. Seguono Francia, Lussemburgo e Regno Unito con cinque vittorie. A quota quattro si fermano per ora Paesi Bassi e Svezia.

E l’Italia come se l’è cavata finora? Il nostro paese ha partecipato al contest 37 volte fino al 1997 con i Jalisse, per poi uscirne tra non poche polemiche e tornare infine in gara nel 2011 con Raphael Gualazzi, classificatosi secondo.

Nella storia del contest l’Italia ha vinto due volte: nel 1964 con Gigliola Cinquetti e «Non ho l’età (Per amarti)» e nel 1990 con Toto Cutugno e la sua «Insieme: 1992». Le due edizioni successive si tennero infatti a Napoli nel 1965 e a Roma nel 1991.
Tra le canzoni più celebri che hanno partecipato all’evento: «Nel blu dipinto di blu» di Domenico Modugno (terza classificata nel 1958), «Occhi di ragazza» di Gianni Morandi (ottava nel 1970) e «Gente di mare» di Tozzi e Raf (terza nel 1987).

Ma chi abbiamo mandato a Baku? La cantante scelta per rappresentare l’Italia all’Eurosong è Nina Zilli con «L’amore è femmina (Out of love)». La buona notizia è che i bookmaker inglesi la danno come seconda favorita come una quota di 8 a 1, superata solo dalla svedese Loreen. Noi ovviamente facciamo il tifo per lei.

Come faccio a conoscere tutti i cantanti in gara? Sul sito ufficiale dell’ESC potete consultare le schede dei partecipanti e guardare tutti i video dei brani presentati in gara, e scegliere per chi fare il tifo – anche se la risposta è abbastanza ovvia.
Per ripassare un pò di storia c’è la pagina di Wikipedia sull’evento e quella sull’edizione 2012.

Dove posso vedere la finale? L’ultima serata sarà trasmessa da Raidue dalle 21 e commentata in italiano da Marco Ardemagni e Filippo Solibello di Caterpillar. Se non avete un tv a portata di mano, si può vedere anche online.

E se volessi commentare la serata sui social network? L’evento ha un profilo ufficiale su Twitter seguito da più di 50 mila utenti.

Ci sono poi due hashtag da aggiungere ai vostri commenti durante la diretta: #eurovision è quello internazionale mentre #ESCita è quello utilizzato per i commenti italiani.

Cerimonia d’apertura: Si parte, col commento di Solibello e Ardemagni e le belle immagini della cerimonia d’apertura. Bravi nei primi minuti i commentatori, che raccontano la manifestazione ai neofiti.

Ell & Nikki ripropongono la canzone vincitrice dello scorso anno. Il duo commenta: “Nessuno direbbe che questa canzone ha rappresentato una nazione dove prendono a mazzate i giornalisti”.

Entrano anche le presentatrici, che accompagnano proprio il vincitore Ell alla conduzione.

Ecco ora l’esibizioni (le canzoni in gara e l’ordine di uscita):

1. Regno Unito: Engelbert Humperdinck – Love will set you free

2. Ungheria: Compact Disco – Sound of our hearts
3. Albania: Rona Nishliu – Suus

4. Lituania: Donny Montell – Love is blind

5. Bosnia-Erzegovina: Maya Sar – Korake ti znam
6. Russia: Buranovskie babuški – Party for Everybody
7. Islanda: Gréta Salome & Jónsi – Never forget
8. Cipro: Ivi Adamou – La la love
 9. Francia: Anggun – Echo (You and I)

10. Italia: Nina Zilli – L’amore è femmina (Out of love)

11. Estonia: Ott Lepland – Kuula
12. Norvegia: Tooji – Stay
13. Azerbaigian: Səbinə Babayeva – When the music dies
14. Romania: Mandinga – Zaleilah
15. Danimarca: Soluna Samay – Should’ve known better
16. Grecia: Eleftheria Eleftheriou – Aphrodisiac
17. Svezia: Loreen – Euphoria
18. Turchia: Can Bonomo – Love me back
19. Spagna: Pastora Soler – Quédate conmigo (Stay with me)
20. Germania: Roman Lob – Standing still
21. Malta: Kurt Calleja – This is the night

22. Rep. di Macedonia: Kaliopi – Crno i belo
23. Irlanda: Jedward – Waterline
24. Serbia: Željko Joksimović – Nije ljubav stvar
25. Ucraina: Gaitana – Be My Guest
26. Moldavia: Pasha Parfeny – Lăutar

Votazioni: Inizia il quarto d’ora di votazioni, nel quale vengono riproposti tutti i brani in gara. 15 minuti tondi tondi e poi il televoto viene chiuso dai tre presentatori.

Per far passare il tempo in attesa del risultato, si esibisce un noto (in patria) cantante azero.

Risultato: Dopo una buona partenza, si capisce subito che per la nostra Nina Zilli le cose non si mettono bene. Anche i paesi che avrebbero dovuto “premiarci” ci snobbano e danno invece i punti maggiori alla Svezia.

Dopo metà delle votazioni, siamo certi che le possibilità di vittoria sono pari a zero. In compenso la Svezia sta già esultando.

La Svezia ormai è matematicamente vincitrice. Per noi un posto senza infamia e senza lode.

I voti dell’Italia: 12 all’Albania.

Alla fine delle votazioni, la Svezia è la vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2012.