ESC 2013: Ecco il sorteggio della collocazione dei paesi partecipanti al prossimo ESC nelle due semifinali

Host City insignia exchange between the Mayor of Baku Hajibala Abutalybov and the Mayor of Malmö, Kent AnderssonStamattina nella cittadina svedese di Malmö si è tenuto l’allocation draw, giornata nella quale si sceglie, per ogni stato partecipante, in quale metà-semifinale dovrà gareggiare.

Ogni semifinale è divisa in due parti, e in ognuna di queste vengono divisi tutti i partecipanti. Unici esclusi sono i Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito) e la Svezia (in qualità di paese ospitante) che di diritto accedono alla finale: per loro viene semplicemente estratta in quale delle due semifinali avranno la possibilità di votare la loro canzone preferita.

La giornata si è aperta con il passaggio di testimone tra le due città ospitanti: il sindaco di Baku (Hajibala Abutalybov) e quello di Malmö (Kent Andersson) si sono incontrati per effettuare il simbolico passaggio di chiavi delle città, sancendo così di fatto il passaggio della macchina dell’Eurovision Song Contest in suolo svedese.

La mattinata è continuata con la diretta (anche Web TV) della effettiva scelta delle semifinali per ogni paese in gara. In realtà la prima cosa che è stata effettuata corrisponde alla scelta della semifinale per i Big5 + Svezia durante la quale avranno l’obbligo di trasmettere e durante la quale avranno possibilità di voto. Dopo l’estrazione, la situazione era la seguente:

Big 5 + Svezia

Ecco dunque cosa è stato deciso:

  • Italia: 1° Semifinale
  • Svezia: 1° Semifinale
  • Regno Unito: 1° Semifinale
  • Francia: 2° Semifinale
  • Germania: 2° Semifinale
  • Spagna: 2° Semifinale

Dunque, la Rai trasmetterà sicuramente la prima semifinale, durante la quale avremo anche facoltà di voto, insieme a Svezia e Regno Unito. Durante la seconda semifinale saranno i restanti paesi a votare.

Si è proceduto poi con la estrazione del nome di ogni paese, ad ognuno dei quali è stata assegnata una posizione tra le semifinali. Tale sorteggio era finalizzato alla scelta di quale metà-semifinale un paese si sarebbe esibito, perchè il preciso ordine d’esibizione sarà scelto dagli organizzatori.

A Danimarca e Norvegia già da tempo era stata assegnata, sempre per sorteggio, una semifinale ben precisa: alla Danimarca la prima, mentre alla Norvegia la seconda. Israele ha chiesto ed ottenuto di cantare nella seconda semifinale. Questo per garantire una equa e sufficiente distribuzione e disponibilità di biglietti agli abitanti di questi paesi confinanti con la Svezia dai quali ci si aspetta un largo afflusso di pubblico. Israele ha visto assegnata di diritto la seconda semifinale.

Ecco cosa è risultato da questo sorteggio:

lottning

Ecco qui un riassunto:

PRIMA SEMIFINALE:

Prima Metà:

  • Danimarca
  • Croazia
  • Ucraina
  • Paesi Bassi
  • Austria
  • Slovenia
  • Estonia
  • Russia

Seconda Metà:

  • Lituania
  • Serbia
  • Irlanda
  • Bielorussia
  • Cipro
  • Montenegro
  • Belgio
  • Moldavia

SECONDA SEMIFINALE:

Prima Metà:

  • Lettonia
  • Azerbaijan
  • Malta
  • Islanda
  • San Marino
  • Macedonia
  • Finlandia
  • Bulgaria

Seconda Metà:

  • Israele
  • Norvegia
  • Albania
  • Ungheria
  • Svizzera
  • Georgia
  • Grecia
  • Armenia
  • Romania

Da notare che dopo 4 partecipazioni, il Montenegro non aprirà la manifestazione, essendo stato sorteggiato nella seconda metà della prima  semifinale. San Marino e Svizzera potranno contare sull’apporto reciproco di voti, ma dove votano anche i tedeschi ed i francesi (le altre due lingue nazionali oltrechè in pratica due mercati musicali a cui la Svizzera fa riferimento). Senza contare l’alto numero di albanesi e slavi ormai inseriti nella Svizzera. I Paesi Bassi nella semifinale del Belgio, così come l’Irlanda in quella dei britannici sembrano ben messi per un posto in finale. Ucraina, Russia e Bielorussia insieme  così come Serbia, Croazia e Montenegro potrebbero essere molto pericolose, ma non è detto. San Marino si esibirà nella prima metà della seconda semifinale, e non avremo la possibilità di sostenere, durante la semifinale, il Titano.

Infine, è stata anche dichiarato il motto “We are one” e il logo ufficiale (nonché la grafica) per l’Eurovision 2013. Uno slogan che come ha spiegato il supervisore dell’EBU-UER Jan Ola Sand, rappresenta bene il senso che  gli organizzatori hanno voluto dare all’edizione dell’ESC 2013: tutti insieme nel segno della musica, abbattendo ogni barriera ed ogni diversità.

(Tratto da: Eurovision.tv)

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