Italia: Elhaida Dani vince “The voice of Italy”

Elhaida DaniA vincere questa prima edizione di “The Voice of Italy” è Elhaida Dani, diciannovenne di Tirana, ha iniziato a cantare a soli sei anni. Nel suo paese, l’Albania, Elhaida è nota per aver vinto, nel 2009, l’edizione albanese di “Star Academy” e per essersi classificata prima, nel 2012, a “TopFest” con una canzone inedita che ha riscosso grande successo. Per Elhaida Dani anche un contratto discografico con Universal.

La prima edizione del talent show italiano “The Voice of Italy”, che ha visto Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù come giudici del programma, si è conclusa in diretta ieri sera, giovedì 30 Maggio su Rai2 e ha portato in finalissima i quattro talenti: Veronica De Simone (terza), Elhaida Dani, Silvia Capasso e Timothy Cavicchini (secondo). Con Fabio Troiano come conduttore e PSY e i Modà come ospiti in studio.

the-voice-of-italy-logo-Giovedì scorso abbiamo scoperto i nomi dei quattro finalisti, i più votati dal pubblico e maggiormente sostenuti dai propri coach: Timothy Cavicchini (Squadra Pelù), Silvia Capasso (Squadra Noemi), Elhaida Dani (Squadra Cocciante) e Veronica de Simone (Squadra Carrà).

Dalla scorsa settimana sono stati messi online su iTunes gli inediti dei quattro concorrenti: “When Love Calls Your name” (Elhaida Dani), “Nati Liberi” (Veronica De Simone), “Luce” (Silvia Capasso) e “A fuoco” (Timothy Cavicchini).

finalisti

A inizio puntata omaggio a Little Tony con “Cuore Matto” cantata dai quattro giudici e riassunto del percorso dei quattro finalisti di The Voice of Italy. I quattro finalisti, accompagnati rigorosamente dal vivo dai dodici musicisti e dalle performance del corpo di ballo di The voice, si sono sfidati per la vittoria della prima edizione del programma. Hanno avuto il tempo di una cover, un duetto con il proprio giudice e il live del loro inedito prima di dover ascoltare il primo giudizio da parte del pubblico.

  • Silvia Capasso: Girl on Fire” – Alicia Keys, “Sono solo parole” – Noemi e “Luce” (Antonio Tonie – Francesco De Benedittis). Francesco De Benedittis, autore de “L’essenziale”, brano vincitore di Sanremo,  ha firmato la musica di questo pezzo, molto ben cantato, probabilmente da riascoltare ma in linea di massima convincente anche dal punto di vista radiofonico.
  • Veronica De Simone: “Un Senso” – Vasco Rossi, “E salutala per me” – Raffaella Carrà e “Nati Liberi” (Veronica De Simone): Pare abbia scritto la canzone da sola, di notte e sottovoce per non svegliare i vicini di camera. Lavoro lodevole, ma non di facile presa al primo ascolto. Poi è il suo e lei ovviamente lo fa bene.
  • Timothy Cavicchini: “Always” – Bon Jovi, “El diablo” – Litfiba e “A fuoco”  (Andrea Bonomo – Matteo Buzzanca – Livio Magnini): Un genuino pezzo pop rock scritto fra gli altri da Livio Magnini dei Bluvertigo. É il suo mondo, si sente, lui continua a non convincere più di tanto, ma la canzone ha ottime potenzialità. 
  • Elhaida Dani: “I will always love you” – Whitney Houston, “Margherita” – Riccardo Cocciante e “When Love Calls Your name”  (Roxanne Simons – Riccardo Cocciante) Scritto dalla statunitense Roxanne Simons per il testo (ha scritto per Carole King e Carly Simon) e Riccardo Cocciante per la musica. Bello, radiofonico. Forse con qualche fioritura di troppo nell’esecuzione, ma è un pezzo coinvolgente.

Al termine della prima esibizione e dopo lo stop al Televoto, per ciascuna delle quattro Voci è stato sommato il risultato numerico ottenuto a quello dei download effettuati del loro brano inedito disponibile su iTunes (n. 1 download = n. 2 voti), generando così una prima classifica.

Ad essere esclusa dalla gara, per prima, è stata Silvia Capasso, l’ultimo componente del team Noemi. Con delusione del suo coach e di buona parte del pubblico, è stata lei ad essere la meno votata, con un conteggio che prevedeva il televoto e anche il download del brano inedito nei sette giorni precedenti.

Le prime 3 Voci in graduatoria hanno passato alla fase successiva. La competizione prosegue tra loro: saranno giudicati da una nuova sessione di Televoto. L’esito di questa seconda sessione di Televoto, sommata ai risultati ottenuti nella prima votazione (televoto + download), ha determinato le 2 Voci finaliste.

A questo punto, ecco poi arrivare il momento di ripresentare la canzone presentata alle Blind Auditions dai tre finalisti: Veronica De Simone “At Last” di Etta James, Timothy Cavicchini “Sweet Child O’Mine” dei Guns N’Roses ed Elhaida Dani “Mama Knows Best” di Jessie J. Al termine delle singole performance, ecco il nome del terzo classificato. Al terzo posto della prima edizione di The Voice of Italy, Veronica De Simone del Team Carrà.

Il pubblico è stato chiamato ad esprimersi ancora una volta con il Televoto. L’esito di questa ulteriore ed ultima sessione di Televoto, sommata ai risultati ottenuti dai 2 finalisti nella prima e nella seconda votazione, ha determinato il vincitore di “The Voice of Italy”. In caso di ex-aequo, prevarrà la Voce che avrà ottenuto il miglior punteggio nel Televoto.

Timothy Cavicchini ed Elhaida Dani si sono nuovamente esibiti. Il primo ha riproposto “Senza parole” di Vasco Rossi, Elhaida invece ha cantato “Adagio” di Lara Fabian in una performance da brivido.

E il televoto finale ha premiato proprio lei, emozionata e in lacrime per la vittoria. A fine puntata ha così riproposto il suo inedito “When Love Calls Your Name”.

Dopo tredici settimane, Elhaida Dani, è la rivelazione di The Voice of Italy, vince il contratto discografico con Universal Music Italy. Venuta dall’Albania, grinta, voce, talento, potenza, carisma, vitalità l’hanno fatta approdare in finale battendo tutti gli altri quindici concorrenti del Team Cocciante. Elhaida Dani ha padronanza del palco, consapevolezza di multiforme potenzialità, un timbro unico ed un dinamismo vocale unico nel proprio genere. Sa emozionare, commuovere e far vibrare le corde dell’affettività con poca fatica, senza scomporsi, accennando qualche fugace lacrima. Potrebbe tranquillamente aspirare ad un mercato internazionale con un repertorio pensato ad hoc per uscire fuori dai confini italici e acchiappare un pubblico d’ampio orecchio musicale. L’inedito “When love calls your name” sembra indirizzato verso questa strada.

A Tv Sorrisi & Canzoni ha detto: “Riccardo mi ha consigliato di scoprire tutto il mio cuore mettendolo al servizio della mia voce. Per questo deve dirgli grazie”. Il repertorio, scelto dal proprio coach, non l’ha aiutata a far conoscere un proprio stile ed un repertorio assai affine ad un repertorio pop che tocca le corde del cuore: da “I Believe I can Fly” ad “Adagio”, i confronti con agli altri colleghi degli altri talent erano quasi inevitabili.

La cantante di origine albanese, 19 anni, studia canto dall’età di 6 anni e attualmente fa la cantante professionista in giro per l’Europa. Nel corso della sua carriera ha già vinto l’edizione albanese di Star Academy e ha partecipato alle selezioni nazionali albanesi (Festivali i Këngës 2011) per l’Eurovision Song Contest 2012.  La sua “Mijëra vjet” si classificò ultima, non ottenendo neppure un punto. Riccardo Cocciante le ha assegnato i 60 punti per l’accesso alla finale, preferendola a Mattia Lever. 

“When love calls your name” è il suo inedito, presentato per qualche la settimana scorsa e già in vendita su iTunes, unico pezzo in inglese tra quelli dei partecipanti alla finale. Un pezzo molto in stile Céline Dion, arricchito da chitarre rock e aperture d’atmosfera, per mostrare appieno la vocalità esagerata di Elhaida Dani e le sue capacità virtuosistiche.

Per Elhaida Dani è già pronto un contratto con la Universal, ma ci sono tanti particolari ancora da definire. A cominciare dal suo primo singolo in italiano. 

“Abbiamo lavorato con Riccardo Cocciante fino a questa settimana, ma non era possibile finire il lavoro in tempo per la finale. Lo sentirete presto” dice Elhaida Dani sul suo prossimo lavoro, che potrebbe essere il suo primo singolo in lingua italiana, ma di cui non è ancora stata data nessuna conferma. Elhaida Dani ha già composto diverse canzoni in prima persona, ma fino ad oggi la maggior parte di loro è rimasta sconosciuta ai più: “Le mie canzoni sono poco conosciute – ha detto in conferenza stampa ai giornalisti – Le tengo solo per me, se un giorno mi convincerò a renderle pubbliche sarà un grande piacere”. Elhaida Dani, che nel 2010 era stata bocciata al primo provino di ‘Amici di Maria De Filippi’, che vede un’altro artista bocciato alle proprie selezioni avere successo in un altro talent: nel caso della giovane addirittura, venne scartata al primo provino, come Silvia Capasso, vorrebbe tanto rimanere in Italia e proseguire la sua carriera nel nostro Paese: “Io adoro la musica italiana – ha detto – Sono cresciuta con le canzoni di Mina e Riccardo Cocciante, i miei genitori me le facevano sentire da piccola, e anche così ho imparato l’italiano”. La sua conoscenza della lingua è già a un ottimo livello, e solo l’emozione le gioca ogni tanto qualche brutto scherzo: “Devo ringraziare tutta l’italia, perché è un sogno che si realizza”.

Elhaida Dani, tuttavia, non si è posta limiti di sorta. “Io posso cantare melodico, rock, pop, voglio seguire la mia ispirazione, basta che vi sia una bella musica di sottofondo”. Per questo non ha escluso che, in futuro, i suoi orizzonti potranno superare quelli spalancati dalla vittoria di The Voice: “Non vedo perché un artista debba rimanere immobile – ha detto Elhaida Dani – Ogni cantante, come ogni persona, deve cercare sempre qualcosa di meglio”. A livello internazionale, Elhaida ha confessato di nutrire una forte ammirazione per Beyoncé, e di sognare un duetto con lei.

Elhaida Dani ha sofferto molto, in alcuni momenti della competizione, per via della suanazionalità e di alcune frasi non meglio precisate apparse su Internet: “pensavo che la mia nazionalità, albanese, mi avrebbe penalizzata. Ma Riccardo Cocciante, la produzione di The Voice e gli altri cantanti mi hanno convinta che sono arrivata fino a qui solo grazie ai miei sforzi, senza rubare il posto a nessuno”. Elhaida Dani ha dimostrato di avere un carattere forte e combattivo. Quando un giornalista si è lasciato scappare la frase “tu hai una bella faccia, Timothy ha una bella voce”, Elhaida Dani lo ha fulminato subito con lo sguardo: “Io ho una bella faccia, scusa? ”. Da questo giorno, anche l’Italia ha finalmente trovato la sua voce. E che cosa importa che canti ininglese, italiano o albanese: come aveva detto Riccardo Cocciante prima di conoscere il risultato del televoto, “la voce di Elhaida Dani è l’unico motivo per cui deve vincere questa competizione”. Missione compiuta.

La finale di The Voice of Italy, vinta da Elhaida Dani (tutte le esibizioni) ha ottenuto 3.346.000 telespettatori, per uno share del 14.87%.