Sanremo 2014 – Campioni: Raphael Gualazzi e The Bloody Beetrots con “Liberi o no” e “Tanto ci sei”

Raphael Gualazzi e The Bloody Beetrots

Tra i 14 Campioni (Big) che calcheranno il palco dell’Ariston tra il 18 e 22 Febbraio 2014, c’è Raphael Gualazzi e i The Bloody Beetrots, il rappresentante italiano del jazz internazionale si presenterà in duo con Bloody Beetroots, il progetto elettrodance di Sir Bob Cornelius Rifo conosciuto soprattutto all’estero. Alla kermesse festivaliera porterà due pezzi: “Liberi o no” e “Tanto ci sei”.

Per il cantautore di Urbino si tratta della terza esperienza a Sanremo dopo il debutto del 2011, con vittoria nelle Nuove Proposte grazie al brano “Follia D’Amore”, e la partecipazione a Sanremo 2013 con “Sai (ci basta un sogno)”, che approdò alla fase finale, e “Senza ritegno“. Per Bloody Beetrots è invece la prima esperienza in assoluto sul palco dell’Ariston di Sanremo.

Raphael Gualazzinome d’arte di Raffaele Gualazzi nato ad Urbino, l’11 Novembre 1981, è cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore. Nel 2011 ha vinto la categoria Giovani del Festival di Sanremo con il brano “Follia d’amore” e, nello stesso anno, si è classificato al secondo posto all’Eurovision Song Contest.

Figlio d’arte, il padre è Velio Gualazzi, fondatore con Ivan Graziani degli Anonima Sound. Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove è stato avviato all’apprendimento degli autori classici, estende la sua ricerca musicale anche nel campo dei generi jazzblues e fusion, collaborando con artisti del settore, mettendo in evidenza le sue peculiarità vocali e strumentali.

Nel 2005 viene pubblicato ‘Love Outside the Window’, album di esordio prodotto da Gianni Daldello e distribuito da Edel Music, con il quale ottiene l’attenzione della critica ed una prima significativa presenza sui media. Dalllo stesso anno partecipa a festival come il Fano Jazz, il Trasimeno Blues (dal 2007 al 2010, compresa l’edizione autunnale Bianco Rosso & Blues), il Java Festival di Giakarta e l’Argo Jazz, Ravello International Festival ed altri e nel 2008 esce in Francia, su etichetta Wagram Musica, la compilation Piano jazz, che include il brano “Georgia on My Mind” interpretato da Gualazzi oltre a composizioni di artisti come Norah Jones, Diana Krall, Art Tatum, Ray Charles, Jamie Cullum, Michel Petrucciani, Chick Corea, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Nina Simone, Duke Ellington.

Dopo essere stato invitato ad esibirsi in Vermont e New Hampshire all’interno del progetto “The History & Mystery of Jazz”, che l’ha visto al fianco di musicisti quali Michael Ray (Sun Ra Arkestra, Kool & The Gang), Steve Ferraris (Sun Ra Arkestra, Charlie Haden), Jamie Mc DonaldNick CassarinoBob GullottiJohn McKenna, a Settembre 2009 Gualazzi incontra Caterina Caselli, e firma con Sugar un contratto discografico, che lo porta al successo in Italia dove è esploso nel 2011 dopo la partecipazione al Festival di Sanremo.

Giunto all’attenzione del grande pubblico grazie alla cover di “Don’t Stop“, il celebre successo degli anni settanta della storica band Fleetwood Mac, nell’estate 2010 Raphael Gualazzi si esibisce all’Heineken Jammin Festival, al Pistoia Blues Festival e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in Settembre al Blue Note Milano dove presenta il suo primo omonimo ep digitale contenente 4 brani con il quale giunge alla vetta della classifica di iTunes.

Nel frattempo con il brano “Reality and Fantasy” nel remix di Gilles Peterson, entrato anche a far parte delle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes ai vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo, Raphael Gualazzi conquista l’air play di alcuni network francesi e il primo Dicembre debutta al Sun Side Club di Parigi, tempio della musica jazz, dove presenta il suo repertorio ai media europei.

Raphael Gualazzi presenta al Festival di Sanremo 2011 “Follia d’amore” scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi. Contestualmente al Festival, il 16 Febbraio, esce il suo nuovo album ‘Reality and Fantasy‘, contenente il brano sanremese. Il 18 Febbraio 2011, Gualazzi viene dichiarato vincitore della categoria Giovani, e viene anche scelto come rappresentante dell’Italia (che era assente dal 1997) all’Eurovision Song Contest 2011. L’evento, che si è tenuto il 10, 12 e 14 Maggio 2011 a Düsseldorf, in Germania, vede Gualazzi partecipare con una versione in italiano e inglese di “Follia d’amore“, intitolata “Follia D’amore (Madness Of Love)” portata a 3′ rispetto ai 3’40”; il brano gli vale il 2º posto in classifica nella manifestazione e la vittoria del premio della giuria tecnica, alle spalle solamente dei vincitori dell’Azerbaigian. Il 2 Maggio 2011, insieme a Gianni Morandi e Roberto Vecchioni, prende parte come ospite al programma televisivo musicale ‘Due‘.

Il 13 Dicembre 2012 viene confermata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2013, con i brani “Senza ritegno” e “Sai (ci basta un sogno)“. Nel Gennaio 2013 viene annunciato il suo terzo album, ‘Happy Mistake‘, pubblicato poi il 14 Febbraio 2013, dove interpreta anche la cover di “Svalutation” di Adriano Celentano. Il 12 Febbraio 2013, durante la prima serata del Festival, Gualazzi si esibisce con i due brani e viene decretato che “Sai (ci basta un sogno)” prosegua nella gara; la canzone termina la kermesse canora al 5º posto finale. Il 29 Settembre 2013 presenta la nuova sigla del programma TV ‘Che tempo che fa‘, il brano “L’Amie d’un Italien (Rainbows)“, tratta proprio da Happy Mistake. Dopo essere arrivato al grande pubblico grazie alla cover di “Don’t Stop“, usata come colonna sonora degli spot di Eni, anche altre due sue canzoni sono state usate nella pubblicità: “Reality and Fantasy” da Fiat per la Fiat 500 e “Love goes down slow” daTelecom.

Il 18 Dicembre 2013 viene annunciata la partecipazione di Raphael Gualazzi al Festival di Sanremo 2014, insieme a The Bloody Beetroots, con i brani “Liberi o no” e “Tanto ci sei”.

The Bloody Beetroots, nato a Bassano del Grappa, Sir Bob Cornelius Rifo, il 18 Dicembre 1977, produttore, musicista, disc jockey e fotografo italiano.

The Bloody Beetroots dal progetto di Sir Bob Cornelius Rifo è un produttore artistico. Esso è conosciuto per la maschera di Venom (un personaggio dei fumetti della Marvel Comics) che indossa durante i propri concerti. Il progetto si divide in Dj Set e Death Crew 77, poi sostituito da The Bloody Beetroots Live.

The Bloody Beetroots Dj Set è formato da Sir Bob Cornelius Rifo e Tommy Tea, mentre The Bloody Beetroots Live da Sir Bob Cornelius Rifo, Edward Grinch, Battle, & Mad Harris. I musicisti di cui Sir Bob si avvale (si dal vivo sia in studio) sono in continua rotazione, che variano a seconda della disponibilità e delle formazioni. 

Sir Bob Cornelius Rifo è un musicista di formazione classica, che trova la sua popolarità però per la produzione di musica elettronica con uno stile che varia dal punk rock alla new wave degli anni ’80 passando per la techno e l’acid house. Alla fine del 2006 crea The Bloody Beetroots.

The Bloody Beetroots riesce ad ottenere l’attenzione di dj e producers internazionali, specialmente francesi, oltre ad ottenere il sostegno di Étienne de CrécyAlex Gopher, e dall’etichetta discografica Dim Mak di Steve Aoki con i singoli “Warp 1.9” e “Cornelius“. Nel 2008, l’EP ‘Cornelius’ viene incluso nella lista dei brani più scaricati a livello internazionale, la Top 100 International iTunes downloads. Questo disco è stato realizzato come progetto artistico a 360 gradi composto da musica, video e moda. Il DJ Set ha effettuato una breve tournée negli Stati Uniti all’inizio del 2008, a fianco di Steve Aoki. Nel 2008, il brano “Butter” viene incluso nella colonna sonora di FIFA 09, “Mac Mac” viene inserito in NBA 2K9 2K Sports, e il remix di “Black Gloves” dei Goose in Pro Evolution Soccer 2012.

Il 25 Ottobre 2009 viene pubblicato il primo album, intitolato ‘Romborama‘. Il primo singolo estratto è stato “Awesome“, con la collaborazione di The Cool Kids. L’album vende 2 milioni di copie.

Nel 2009 partecipa al progetto di punk hardcore intitolato ‘Rifoki’, una collaborazione musicale tra Bob Rifo e Steve Aoki. In questo periodo, i membri del gruppo oltre ad indossare le maschere nere di Venom si presentavano sul palco con delle maschere rosse. Una linea di T-Shirt limited edition viene lanciata negli stessi anni con la collaborazione di Sixpack France, un’azienda francese di abbigliamento.

The Bloody Beetroots DJ Set ha partecipato ai festival musicali più importanti come Stereosonic Festival e Big Day Out in Australia, Ultra Music Festival di Miami, Coachella, Loollapalooza e molti altri Durante il Tour Live del 2010. Sir Bob chiama il nuovo gruppo The Bloody Beetroots – Death Crew 77 (che poi prenderà il nome The Bloody Beetroots Live) inserendo un terzo membro nella band, Edward Grinch. Edward suonava la batteria durante i concerti dal vivo. All’inizio del 2011, un altro batterista, Battle, ha sostituito Edward Grinch. Nel 2011, durante il tour intitolato ‘The Church of Noise’, il cantante Dennis Lyxzén del gruppo punk Refused e Tommy Lee, si è unito ai Death Crew 77 sul palco per qualche canzone. Nel 2011, il brano “31 Seconds to Die” viene incluso nella colonna sonora di ‘Saints Row: The Third’.

Con questa formazione, il gruppo continua a esibirsi ai vari festival di tutto il mondo: Festival Solidays a Parigi, MELT! Festival di Berlino, Extrema Festival di Eindhoven, Tomorrowland in Belgio, DURR Fest di Los Angeles, Electric Zoo a New York, ed è stato headliner al concerto Come Together as One tenutosi a Los Angeles per il capodanno 2011.

Il 2 Marzo 2011, con un comunicato ufficiale, i The Bloody Beetroots annunciano che Jacopo Battaglia, ex batterista degli Zu, entra nella band, come batterista nei live, con lo pseudonimo di Battle.

Church of Noise” con Dennis Lyxzén, uscito alla fine del 2011, diventa il primo singolo dal secondo album. Il secondo singolo “Rocksteady“, viene pubblicato nei primi mesi del 2012 insieme ad alcuni remixes. Il terzo singolo, uscito nel Dicembre 2012, è “Chronicles of a Fallen Love” in cui appare Greta Svabo Bech. L’uscita include alcuni remixes.

Nel Febbraio del 2013, Rifo ha annunciato una nuova piattaforma di social media denominata The Real Church of Noise, intesa come spazio virtuale per gli artisti per conoscersi e collaborare. La piattaforma includerebbe dei servizi sharing come YouTube, Soundcloud, e altri.

Nello stesso mese Bob Rifo ha pubblicato il quarto singolo “Spank“, che è stato prodotto con TAI e Bart B More. Il 14 Giugno 2013 esce un nuovo singolo “Out of sight” in collaborazione con Paul McCartney.

Il 18 Dicembre 2013 viene annunciata la partecipazione The Bloody Beetroots al Festival di Sanremo 2014 insieme a Raphael Gualazzi con i brani” Liberi o no” e “Tanto ci sei”.

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