ESC 2014: Ascolta i tre brani di Mei Finegold per Copenaghen

Mei Finegold Eurovision 2014 מיי פיינגולד אירויזיון‎

Sono stati presentati questa sera i tre brani candidati che Mei Feingold (מיי פיינגולד) canterà nella selezione nazionale del paese per l’ESC 2014, “The way to Copenhagen” (בדרך לקופנהגן).

Ciascuno dei tre brani candidati a essere portati all’ESC 2014 da Mei Finegold hanno una clip musicale e sono stati presentati all’interno dello show speciale di presentazioni “בדרך לקופנהגן” in onda alle 20:00 CET su Channel One. Lo show è stato ospitato da Ofer Nachshon (עופר נחשון) e con ospite la rappresentante israeliana all’ESC 2013, Moran Mazor (מורן מזור‎).

                 mei moran-presentatore

Subito dopo si è aperta la fase di votazione fino al 5 Marzo, giorno in cui saranno svelati i risultati all’interno del programma “The way to Copenhagen” (בדרך לקופנהגן). La decisione finale sarà affidata per la prima volta, al 100% al televoto del pubblico.

Le votazione saranno aperte durante una settimana su Channel One (הערוץ הראשון), Israel Radio Networks (רשתות קול ישראל) all’interno del programma “Voce di Israele” (“קול ישראל”) e il sito ufficiale dell’IBA (ואתר רשות השידור).  Il pubblico israeliano avrà la possibilità di votare anche via on-line al fine di assegnare i voti al brano preferito, fino al 5 Marzo. I punteggi del voto del pubblico tramite SMS pervenuto determinerà il brano vincitore.

Ecco di seguito le canzoni con cui Mei Feingold si esibirà nella finale nazionale israeliana (YouTube Channel):

1. Mei Feingold – “Same heart” (Rami Talmid – Rami Talmid) (רמי תלמיד – רמי תלמיד)

2. Mei Feingold – “Be proud” (Mei Feingold – Mei Feingold) (מיי פיינגולד –  מיי פיינגולד)

3. Mei Feingold – “נשארת איתי” (Nish’eret iti, You’re Staying with Me) (Liran Da Paz – Liran Da Paz, Che Metzger Adar) (לירן דה פז – לירן דה פז וחן מצגר אדר) 

La cantante è stata scelta internamente da un Comitato dell’emittente pubblica israeliana IBA, sotto la presidenza di Bracha Ofir-Tom (של ברכה אופיר) e composto da: Izchak Sonnenschein (יצחק זוננשיין), Udi Bezalel (אודי בצלאל), Moshe Morad (משה מורד), Tally Katz (טלי כץ), Tal Argaman (טל ארגמן), Leon Kichler (ליאון קיכלר), Liron Ben Shimon (לירון בן שמעון) e Ofer Shafrir (ועופר שפריר). Il suo nome è stato preferito a quello di Maya Buskila (מאיה בוסקילה) e di Ella Doron (ואלה דורון).

Ai membri del Comitato di esperti è stato presentato un totale di 78 brani pervenuti attraverso la preselezione aperta al pubblico che l’emittente nazionale ha organizzato, senza menzionare il nome degli autori, compositori e parolieri. Una volta valutati da i membri della Commissione tutti i 78 brani, ogni membro della Commissione ha assegnato un certo numero di punti a suoi 10 brani preferiti: da 1 a 7 punti rispettivamente dalla decima alla quarta, 8 punti alla terza, 10 alla seconda e 12 alla prima, come l’attuale sistema di assegnazione dei punteggi del Festival, e il numero dei brani è stato ridotto a una lista di 10. I due brani che hanno ottenuto il massimo dei voti della Commissione sono stati selezionati e parteciperanno alla finale nazionale. 

Il terzo brano è stato scelto dalla stessa artista, secondo le regole ufficiale dell’IBA (l’artista aveva il diritto di presentare uno o più brani al Comitato). I membri del Comitato di esperti hanno ascoltato e deciso che la canzone è in linea con il regolamento e i termini, e quindi è stato scelto.

L’Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Malmö, da Moran Mazor (מורן מזור‎) con il suo brano “Rak Bishvilo“ (רק בשבילו, Only for him), non riusciendo a qualificarsi alla seconda semifinale del concorso e raggiungendo il 14° posto con 40 punti.

Israele partecipa fin dal 1973. Ha vinto per tre volte la manifestazione  (1978 con “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי) di Izhar Cohen and The Alpha Beta (), 1979 con “Hallelujah” (הללויה) di Gali Atari e Milk & Honey (גלי עטרי וחלב ודבש) e nel 1998 con “Diva” (דיווה) di Dana International  (דנה אינטרנשיונל)) e l’ha ospitata solo per due edizioni (nel 1979 e nel 1999), nel1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onere organizzativo e si ritira per quell’anno.