SANREMO 2015: Nuovi dettagli sul prossimo Festival

CarloConti

Nuove dichiarazioni di Carlo Conti sul prossimo Festival di Sanremo 2015, il primo a lui affidato, che lo vedrà al timone non solo in qualità di conduttore ma anche come direttore artistico.

Carlo Conti torna a parlare di come vorrebbe il suo primo Festival di Sanremo, argomento di cui ha già parlato settimane fa in un’altra intervista. 

A ‘Il Messaggero’ dà nuovi dettagli sulla manifestazione in programma a Febbraio 2015 al Teatro Ariston. Dopo i risultati non esaltanti dell’ultima edizione affidata a Fabio Fazio, che ha recentemente ammesso di aver sbagliato nel riproporre per il secondo anno consecutivo il meccanismo della doppia canzone, spetta a Carlo Conti il compito di risollevare le sorti di uno show musicale troppo spesso percepito come ormai vecchio e superato. Il conduttore ha dichiarato di volere un festival tradizionale, tornare quindi al nazional popolare e per farlo si ispirerà al modello di riferimento di Pippo Baudo che di Festival ne ha condotti e pensati tanti e tanti hanno avuto grandissimo successo: “I Sanremo di oggi sono figli del rilancio che Pippo fece negli anni 80, quando costruì un evento televisivo attorno alla gara musicale. Lui ospite? Ci penseremo”.

Anche se tutto ancora si deve decidere la sua idea sarà: “La prima cosa – aggiunge – è lavorare sulle canzoni, poi si penserà al resto con la mia abituale pignoleria. L’importante è trovare 16 belle canzoni. Non classici pezzi da Sanremo, ci deve essere di tutto (tanti tipi diversi, coprire il più possibile vari generi ed essere belle). Del resto, all’Ariston, sono stati lanciati Bocelli con le sue romanze e l’anno scorso Rocco Hunt con il rap. E ci vogliono brani scanzonati come quelli di Elio e le storie tese. Quanto agli 8 giovani, devono saper dimostrare il loro valore”.

E sulla presenza femminile sul palco, ancora non è stato reso noto se ci saranno una valletta o due vallette. Dopo aver menzionato la grande Loretta Goggi che lui tanto vorrebbe riportare sul palco si pensa anche alla possibilità di invitare lo stesso Pippo Baudo all’Ariston (proprio Baudo, come Conti, ricoprì il doppio ruolo di Presentatore e Direttore artistico, nelle edizioni del ’94, ’95 e ’96; ma anche Fazio nel ’99 e 2000) almeno per una sera per un inevitabile amarcord festivaliero ed inoltre Conti vuole un comico diverso ogni serata: “Non mi dispiace. E in ogni serata voglio un grande comico”. Fin qui tutto come un tempo almeno nelle intenzioni.

Questa è la sfida di Carlo Conti, che nei prossimi mesi comincerà a lavorare alla definizione del cast e alla rosa degli artisti in gara, mentre si sta mettendo appunto il nuovo regolamento. Il cast ufficiale del Festival verrà scelto a metà Ottobre e comunicato alla stampa solo ai primi di Dicembre.

Carlo Conti spiega che da metà Settembre ci metterà al lavoro per la scelta delle canzoni da portare all’Ariston e i preparativi del Festival di Sanremo 2015 cominceranno ufficialmente a fine Novembre, quando finiranno tutti i suoi programmi Rai, per proseguire a ritmo serrato fino alla messa in onda di Febbraio.

Del cast dei Big in gara, non si sa ancora quasi nulla, tranne qualche indiscrezione che comincia a trapelare. Sembra ormai quasi certa la presenza dei Dear Jack, il gruppo arrivato secondo nella scorsa edizione di Amici, che sta dominando le classifiche italiane. Un altro nome forte che circola in questi giorni è quello di Alessandra Amoroso, da anni in orbita Sanremo, ma finora salita sul palco solo per accompagnare Valerio Scanu nel 2010 e Emma (Marrone) nel 2012, che probabilmente al fronte di questo nuovo impegno non ci sarà nella nuova edizione di  Amici. Gira poi più insistentemente il nome di Francesca Michielin, anche lei salita sul palco solo per un duetto (con Chiara Civello nel 2012), e in procinto di pubblicare il secondo album di inediti. Sanremo sarebbe un’ottima vetrina per lei, così come per la “collega” vincitrice di X Factor Chiara, anche lei pronta alla prova secondo disco.

Le precedenti dichiarazioni di Carlo Conti su Sanremo 2015: “Vorrei fare un Festival per tutti, che ospiti dal pop al rock, al rap, a qualsiasi genere musicale. Un Sanremo che unisca il Paese e dove si ascolti la musica che in Italia va davvero per la maggiore in classifica. Non qualcosa che metta in scena un mondo che non esiste nel mercato reale. Si torna a una canzone sola, vecchio stile. Con 16 cantanti, più i giovani”.

Sui nomi: “É ancora prestissimo. Però non precludo nessun genere. Sarà una ricerca sulle canzoni con vari sapori della musica italiana. Dalla romanza al rap, passando per il rock. Mi piacerebbe uscire dal ‘brano sanremese'”.

Ancora nessun invito partito per i Big: “Per ora siamo impegnati a sentire i legali, le case discografiche per creare il meccanismo. Poi tutti gli altri tasselli. Da metà Settembre a metà Dicembre”.

Ci saranno le vallette: “É una caratteristica. Magari una co-conduttrice. Non so”.

Sugli ospiti: “Non mi dispiacerebbe avere Maria De Filippi”.