Ieri sera, l’emittente pubblica turca, TRT, ha comunicato che farà un annuncio ufficiale circa la loro partecipazione alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest nel mese di Settembre.
La Turchia non prende parte al concorso dal 2013, giudicando poco trasparente il sistema di voto. Ma ora sembra che la TRT ha reconsiderato la sua partecipazione al concorso.
Mercoledì sera durante il loro telegiornale ‘World News’ è stato annunciato che la decisione finale sulla partecipazione della Turchia a Vienna sarà annunciata nel mese di Settembre, con una alta probabilità, rispetto agli anni passati, che il paese ritorne al concorso.
Sembra che a causa dello 60° anniversario del concorso l’EBU-UER sta cercando di portare in competizione al maggior numero dei Paesi possibili, anche se in realtà tutti i paesi dovrebbero partecipare alla celebrazione di uno dei più seguiti eventi non sportivi in tutto il mondo. Oltre al fatto che quest’anno infatti la Turchia festeggerà il suo 40° anniversario dalla prima partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Tuttavia quest’anno, Jean-Paul Philippot, presidente dell’EBU-UER, ha visitato la Turchia e ha avuto un incontro con il presidente dell’emittente pubblica turca, TRT, İbrahim Şahin, sulla partecipazione della Turchia, restando possibilista, anche perché Sietse Bakker, Supervisore dell’evento musicale europeo, aveva riferito lo scorso Febbraio di trattative in corso per riportare la Turchia in gara.
Nel 2013 la Turchia ha creato un concorso alternativo, il Türkvizyon, che è una versione turca dell’ESC. L’edizione 2013 del concorso è stata vinta dall’Azerbaigian e ha visto un totale di 24 paesi e regioni partecipanti.
Inoltre uno dei più importanti esponenti del partito islamico conservatore turco AKP del premier Recep Tayyip Erdoğan, il parlamentare Volkan Bozkır, ha attaccato qualche mese fa alla vincitrice dell’edizione di quest’anno dell’Eurovision Song Contest, la cantante austriaca Conchita Wurst, un’affermazione che è stata vista dalla comunità Lgbt come una discriminazione. Gay e transessuali sono tuttora vittime di frequenti discriminazioni e violenze in Turchia secondo le associazioni Lgtb.
“Quando vedo il candidato dell’Austria che ha vinto il concorso di canzoni dell’Eurovision, sono orgoglioso del fatto che non vi prendiamo più parte”, s’è rallegrato il presidente della Commissione esteri del parlamento turco sul suo profilo Twitter.
Dallo scorso anno, invece, la Turchia non prende parte al concorso, mentre l’emittente pubblico turco TRT, vicina al governo di Erdoğan, s’è rifiutata di trasmettere la manifestazione.
La Turchia, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1975. Ha vinto la manifestazione nel 2003, e dall’introduzione delle Semi-Finali è sempre arrivata in finale fino al 2010. L’anno dopo si ferma per la prima volta in Semi-finale, per poi conquistare l’anno dopo un 7º posto. L’ultimo rappresentante turco è stato Can Bonomo con il brano “Love me back“, all’ESC 2012, mentre l’ultima volta che la Turchia ha avuto un punteggio alto nel concorso è stato nel 2010 quando i maNga hanno raggiunto il 2° posto in Finale.
Si è ritirata nel 2013 in quanto in disaccordo con alcune regole dell’ESC su voto (i cambiamenti nel sistema di voto del concorso: l’introduzione della regola che vede lo stesso peso di giuria e televoto (50/50) sul risultato finale) e presenza di alcuni paesi direttamente in finale (i BIG 5: che consente a Spagna, Italia, Regno Unito, Francia e Germania di qualificarsi automaticamente ogni anno per la finale). L’emittente ha espresso il suo malcontento riguardo queste regole giudicandole poco eque.
Oltre alla Turchia, anche la Bulgaria è molto vicina al ritorno all’Eurovision Song Contest 2015. Anche se l’emittente pubblica bulgara, BNT ha dichiarato recentemente che dato il costo di questo progetto e la situazione finanziaria precaria della rete, è in attesa di trovare uno sponsor pronto a sostenere le spese aggiuntive per la selezione nazionale dei partecipanti, per la presentazione della canzone bulgara al pubblico europeo, nonché per tutti i servizi e gli effetti speciali durante lo spettacolo.
Inoltre la BNT ha recentemente iniziato ad aggiornare il proprio sito ufficiale sull’Eurovision, eurovision.bnt.bg, suggerendo che il Paese è pronto a fare un annuncio ufficiale del ritorno al concorso nelle prossime settimane. Da ricordare, che la Bulgaria ha confermato il suo ritorno al Junior Eurovision Song Contest, dopo due anni di assenza. Segni che indicano un probabile ritorno bulgaro al concorso il prossimo Maggio 2015.
La Bulgaria ha debuttato all’Eurovision Song Contest 2005 con la canzone “Lorraine”, interpretata dal gruppo jazz dei Kaffe (Каффе). Essendo la prima partecipazione, la Bulgaria dovette partecipare alla Semi-Finale, non riuscendo però ad entrare in finale. Nell’2006 la Bulgaria si è ripresentata alla Semi-Finale con Mariana Popova (Мариана Попова) e la sua canzone “Let Me Cry”, non raccogliendo però grandi risultati. Nel 2007 la canzone “Вода” (Voda, Water) di Elitsa Todorova & Stoyan Yankulov (Елица Тодорова и Стоян Янкулов) ha raggiunto il 5º posto, miglior risultato finora, nonché unica finale conquistata. La coppia è tornata a rappresentare la Bulgaria nel 2013 con “Samo shampioni” (Само шампиони) classificandosi al 12° posto in Semi-Finale.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.