Sanremo 2015: Ecco come sarà il palcoscenico dell’Ariston

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Svelata la foto della scenografia del Festival di Sanremo 2015, in diretta su Rai1 in cinque serate dal 10 al 14 Febbraio, da cui si può notare che al centro ci sarà un enorme fiore tecnologico multicolore con scala a motore, concepita come una scatola animata da video, luci, audio, grafica ed orchestra.

Disegnata dallo scenografo Riccardo Bocchini, che la descrive così: “Un immenso fiore simbolico, una campanula tecnologica, con una scala invisibile”.

Quando si alzerà il sipario, con Carlo Conti alla guida, si rivelerà una spettacolare tecno scenografia avvolgente tra platea, galleria e palco, con l’orchestra integrata sul frontale, spiega lo scenografo, da alcune settimane nell’allestimento della scenografia del teatro Ariston con la sua squadra e con i tecnici Rai.

La scenografia, con la fotografia di Marco Lucarelli e la sapiente regia di Maurizio Pagnussat, altro pilastro della storica squadra di Carlo Conti, si avvale di elementi di tecnologia che diventeranno un connubio equilibrato tra struttura e movimentazioni scenografiche, video e fotografia.

la locandina di questo 65° Festival della Canzone Italiana.

“Tutti cantano Sanremo”, è questo il nuovo slogan del Festival di Sanremo 2015 che è stato riportato in diversi spot promozionali dove, in una sorta di flash mob improvvisato, comuni cittadini iniziano a cantare delle canzoni storiche che hanno attraversato e fatto la storia della kermesse musicale. Il nuovo slogan che va a sostituire il vecchio “Perchè Sanremo è Sanremo”.

Al centro ci sarà un grande ledwall o schermo a led curvilineo montato su dieci archi (otto metri di altezza) di cerchio, concavi, che formano un sipario motorizzato che si muoverà sull’asseorizzontalmente come un’onda e potrà invece assumere 15 diverse posizioni, arricchite da immagini in continua trasformazione e cambiando continuamente la scenografia. 

La scenografia è composta da un grande palco con ai lati lo spazio per le due sezioni orchestrali (a sinistra l’orchestra sinfonica e a destra quella ritmica), che è tornata finalmente ad essere sul palco. Dietro a questo ledwall ci sarà un altro fondale tecnologico che permette di miscelare le immagini video valorizzandone i contenuti. A destra e a sinistra del palco, cioè sopra alle due orchestre ci saranno due strutture metalliche a maglie rettangolari, dove sono posizionati altri schermi motorizzati a led anch’essi incurvati disposti in modo orizzontali, che produrranno un ulteriore effetto mozzafiato. Tutti i perimetri della struttura saranno rivestiti da Dynamic led, che partiranno per i laterali delle pareti della scena fino al controcampo. Linee curvilinee che si fermeranno al centro del controcampo davanti alla scritta volumetrica Sanremo 2015, che apparirà al centro in alto e sarà variopinta , quindi ricorderà i colori dei fiori, multicolore.

Questa tecnologia led si chiama Flex proprio perché si possono avere superfici curve molto accentuate ed è stata utilizzata per rivestire le colonne laterali della scena per poi proseguire sotto la scala e terminare con una curva convessa. Un altro sipario si trova davanti a quello concavo del ledwall che scenderà all’occorrenza. Questa volta è una struttura convessa con fasce verticali in carpenteria metallica sul perimetro del quale verranno montati Dynamic led. Negli spazi vuoti tra una fascia e l’altra verrà inserita una pellicola Switch Glass, che è un sistema nella tecnologia delle pellicole elettro-pilotate in grado di mutare il suo stato da barriera visiva di colore bianco opalino ad una condizione di trasparenza mediante l’impulso elettrico trasmesso alla pellicola.

Sempre al centro del palco ci sarà la temutissima scala, da sempre protagonista al Festival, la quale non può mai mancare e ha fatto soffrire tutte le donne che l’hanno dovuta percorrere e nel corso degli anni qualcuna ci è cascata. Completamente motorizzata, avrà gradini che appaiono e scompaiono all’occorrenza, consentendo l’ingresso agli artisti al livello del palco o da un ballatoio sollevato. La scala invisibile sarà leggera e completamente trasparente larga ben 6 metri e si smaterializzerà dietro una parete di luce in alcuni momenti, creando ingressi in scena sorprendenti.

Per i telespettatori l’effetto complessivo sarà quello di una scatola televisiva che, al ritmo delle canzoni in gara e delle performance degli attesi ospiti italiani e internazionali del Festival, sarà animata da video, luci, audio, grafica ed orchestra protagonisti di volta in volta e, tutti insieme, integrati in un grande contenitore animato in continua evoluzione.

Il clima dietro le quinte (con le prove dei big in corso da lunedì) è disteso, nonostante il grande lavoro. La squadra degli scenografi Rai-Boc Studio è composta da veterani dello staff di Carlo Conti, tutti giovani e di grande esperienza: Roberto Tomasello, Francesca Toscano, Gabriella Palazzo e Ainur Ramadan.

“Si percepisce la grande serenità – conclude Riccardo Bocchini dovuta al fatto di stare in un gruppo unito in cui Carlo mette tutti a proprio agio rispettando fortemente ogni tipo di professionalità”.

La presentazione del rendering finale della scenografia del Festival verrà pubblicata l’8 Febbraio sul sito www.riccardobocchiniarchitetto.com.

Aggiornamento: Finalmente svelata la scenografia di Sanremo 2015: le prime immagini arrivano dal sito ufficiale del Festival di Sanremo, che pubblica una gallery con la prima foto dell’Ariston finalmente pronto per il Festival.

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Insieme alla prima immagine ufficiale ci sono anche dei bozzetti della scenografia e alcuni scatti della fase di allestimento della scenografia. Un suggestivo dietro le quinte che mostra la profonda trasformazione del palco messa in atto per l’evento tv dell’anno. 

Proprio dal bozzetto si può vedere più chiaramente l’idea di ‘campanula’ che ha ispirato il lavoro dello scenografo Bocchini. E a proposito di fiori, che evidentemente quest’anno si vogliono citare a più non posso, anche il promo di Sanremo 2015 con Conti, Emma, Arisa e Rocio è a tema ‘floreale’, avendo come location il mercato dei fiori di Sanremo.

Ma torniamo al palco e alla ‘campanula’ disegnata all’Ariston. Vedremo poi l’effetto con ledwall e con le luci, da anni ingrediente fondamentale della resa tv del Festival. E non è semplice riuscire a rendere uno show come Sanremo televisivamente coinvolgente. Vedremo Pagnussat & Co all’opera dal 10 febbraio.

Un’altra gallery di Rai.tv mostra poi il dietro le quinte del Festival, dalla Sala Stampa in costruzione all’ufficio accrediti, dal comparto tecnico a quello artistico. Un viaggio ‘dentro’ Sanremo in attesa di vedere l’intera macchina (o, se preferite, orchestra) all’opera dal 10 al 14 febbraio su Rai 1.