L’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER) ha annunciato oggi che il cosiddetto Big Five (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e il paese ospitante, la Svezia, si esibiranno anche nelle Semifinali della 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
Questo è uno dei nuovi cambiamenti che saranno applicati la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest. La decisione è stata presa la scorsa settimana durante la riunione del Gruppo di Riferimento dell’Eurovision Song Contest tenutasi a Berlino, dove si sono riuniti per discutere del futuro del concorso.
A differenza delle passate edizioni, nella prossima vedremo i cosiddetti Big Five (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito), così come il paese ospitante, la Svezia, esibirsi anche nel corso delle Semifinali (non in gara e non votabili in quanto già classificati di diritto in Finale) per presentare la loro canzone una prima volta, allineandosi di fatto a tutte le altre entries che gareggiano nelle Semifinali.
La loro gara, quindi, si svolgerà sempre esclusivamente nella serata conclusiva ma i sei Paesi avranno la possibilità di presentare le proprie canzoni e le proprie performance già durante le due Semifinali in cui dovranno votare. Come al solito le sei nazioni (Big Five e il paese ospitante) verranno divise nelle due Semifinali ma conosceremo la loro posizione di esibizione durante l’Allocation Draw (estrazione a sorte per la divisione dei Paesi nelle due Semifinali) previsto alla fine di gennaio a Stoccolma, ma è stato però reso noto che la Germania per motivi di pianificazione e l’Israele per via della coincidenza della Prima Semi-Finale con una festa religiosa hanno ha già chiesto e ottenuto di esibirsi nel corso della Seconda Semifinale, prevista il 12 maggio.
Inoltre, prima della Finalissima del 14 maggio 2016, questi sei paesi dovranno recarsi a Stoccolma qualche giorno prima (uno o due giorni prima rispetto al passato), perchè saranno inclusi nelle prove delle Semifinali in programma il 10 e il 12 maggio 2016 e dove avranno la possibilità di farsi vedere sul palco e farsi ascoltare dai Paesi votanti e dalla giuria ed eventualmente per testare l’impatto della performance preparata, in vista della serata conclusiva dello show. Una soluzione spesso auspicata dai tanti fan dell’Eurovision Song Contest (con tanto di petizioni online), con l’obiettivo di dare la stessa visibilità a tutti i paesi in gara, che dal 2016 sarà una realtà.

Questo cambiamento causerà maggiore tempo per le prove per i Big 5 Five e per il paese ospitante. Poiché si esibivano direttamente in Finale, questi sei paesi normalmente avevano meno tempo rispetto ai semifinalisti. “Più tempo per le prove significa migliori esibizioni e un migliore show televisivo, dal momento che la squadra di produzione ha più tempo per conoscere gli artisti”, ha commentato Jon Ola Sand, Supervisore Esecutivo del concorso.
Per evitare che l’aggiunta di tre esibizioni in più in ognuna delle Semifinali – lo show si allungherebbe di 15 minuti -, non saranno esibizione live, ma verranno mandati in onda spezzoni abbreviati dei ‘Big Five’ e del paese ospitante, tratti dalla registrazione delle loro prove della sera precedente alle prove generali (Dress Rehearsal).
Questo potrebbe consentire ai sei Paesi di posizionarsi più agevolmente sul podio. Se infatti nelle scorse edizioni il pubblico poteva essere più propenso a supportare canzoni ascoltate già almeno un’altra volta, in questo modo questo doppio passaggio TV al pari degli altri paesi, elimina definitivamente ogni sorta di ipotetica disparità. E anche di riuscire a preparare al meglio la loro presentazione dal vivo giovandosi di un maggior numero di prove sul palco.
Dobbiamo ricordare che il termine “The Big Five” (le grandi cinque) indica le cinque nazioni che hanno per prime supportato economicamente l’EBU-UER (e che tuttora la supportano maggiormente) e si può dire, anche fondato la manifestazione canora europea più longeva al mondo: l’Eurovision Song Contest.
Per questo motivo, i cinque paesi hanno accesso diretto alla serata finale dell’Eurovision Song Contest, a prescindere dal loro risultato precedente. Dal 2000 il gruppo era formato solo da quattro paesi, ed era pertanto chiamato “Big four” (Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), dal momento che l’Italia è rientrato al concorso nel 2011, il ‘Big Four’ è diventato il ‘Big Five’. Infatti, a causa della lunga assenza dell’Italia all’ESC è il paese parte dei “Big Five” che conta all’attivo il minor numero di partecipazioni: solo 41 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi.
L’esistenza di questo gruppo e alcune regole dell’ESC sul voto ha causato note di disaccordo di alcuni paesi, come nel 2013, per esempio, quando la Turchia ha deciso di non partecipare alla competizione.
Il primo vincitore dei Big five fu André Claveau nel 1958 (il primo vincitore maschio della manifestazione) rappresentante della Francia, che vincerà poi l’Eurovision altre 4 volte: 1960-1962-1969-1977. Come il Regno Unito è anche il paese con più vittorie per i Big five (ben 5 vittorie: 1967-1969-1976-1981-1997). Seguono poi la Spagna (1968-1969), l’Italia (1964-1990) e la Germania (1981-2010) con sole due vittorie. L’ ultima vittoria di un membro dei grandi cinque risale, invece, al 2010, dove in Norvegia la cantante tedesca Lena trionfò con la canzone “Satellite”. Tutti, infine, ricordano l’edizione del 1969 a Madrid, quando ben 4 paesi (tra cui proprio 3 membri dei Big five (Francia, Spagna e Regno Unito)) vinsero con lo stupore del pubblico.
Il Gruppo di Riferimento è il organo di governo dell’Eurovision Song Contest ed è attualmente composto da: Dr. Frank-Dieter Freiling (ZDF), presidente; Jon Ola Sand (NRK), Supervisore Esecutivo dell’EBU-UER; Martin Österdahl (SVT), Produttore Esecutivo dell’ESC 2016; Pernille Gaardbo (DR), Produttore Esecutivo dell’ESC 2014; Edgar Böhm (ÖRF), Produttore Esecutivo dell’ESC 2015 e di tre membri eletti tra i Capi Delegazione di tutte l’emittenti partecipanti: Aleksander Radič (RTVSLO), Emilie Sickinghe (AVROTROS) e Nicola Caligiore (RAI).

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