Sanremo 2016: Prime indiscrezioni sul Regolamento di Sanremo 2016

header

Ecco i primi dettagli emersi sul regolamento del Festival di Sanremo 2016, ma anche alcune incongruenze da risolvere nel testo presentato dalla Rai

Comincia a prendere forma le 23 pagine del Regolamento del Festival di Sanremo 2016, anche se le norme che regoleranno la prossima edizione della kermesse sono oggetto di richieste di modifica dal parte del comune di Sanremo, partner della RAI in quanto amministrazione che ospita l’evento. 

Secondo le informazioni raccolte in un articolo firmato da Gianni Micaletto apparso oggi, 12 ottobre, sull’edizione online de Il Secolo XIX, il Festival di Sanremo 2016, in programma tra i prossimi 9 e 13 febbraio al Teatro Ariston, avrà una struttura simile alla precedente edizione record di ascolti: Carlo Conti, per la seconda volta in qualità di direttore artistico e conduttore, ripropone il format di gara già visto lo scorso febbraio 2015, con i cantanti partecipanti divisi in due categorie: Campioni, composta da 18 artisti che dovranno presentare le proprie canzoni alla Commissione di Sanremo, incaricata della selezione dei brani in concorso, entro e non oltre il prossimo 11 dicembre 2015 e Nuove Proposte, composta da 8 artisti (sei Giovani selezionati dalla direzione artistica del Festival, più i due scelti da Area Sanremo).  

Confermato anche il meccanismo con cui si arriverà a decretare i vincitori del sessantasseiesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, ovvero attraverso il voto del pubblico da casa col televoto e di quello delle tre giurie già sperimentate lo scorsa edizione (quella composta da stampa, esperti addetti ai lavori e demoscopica), con ruoli diversi a seconda delle serate. La quarta serata, quella del giovedì sarà nuovamente dedicata alle cover dopo il successo dell’iniziativa di quest’anno, con tanti brani presentati all’Ariston che poi sono diventati singoli estratti dagli album degli artisti (da “Se telefonando” di Nek a “Se bruciasse la città” di Nina Zilli).

Torna anche l’eliminazione della quarta serata, che quest’anno ha fatto particolarmente discutere con l’esclusione di artisti come Raf: 5 concorrenti della categoria Campioni lasceranno la competizione prima della finale, ma ad uno di loro sarà concessa la possibilità di tornare in gara attraverso il televoto. La finale del sabato vedrà quindi sfidarsi 14 artisti, che diventeranno 3 prima della votazione definitiva. Il vincitore della categoria Nuove Proposte sarà proclamato il venerdì.

Inoltre, come già accaduto l’anno precedente, il vincitore della manifestazione avrà il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016.

Per quanto riguarda il regolamento, il Comune di Sanremo è pronto a chiedere alcune modifiche. Innanzitutto la clausola che riguarda i due giovani provenienti da Area Sanremo (che saranno scelti assieme ai sei extra concorso in una prima serata su Raiuno in onda da Villa Ormond, a fine novembre): qualora i vincitori del concorso per le Nuove Proposte non avessero un’etichetta discografica con cui presentarsi in gara, espressamente prevista come requisito dal Regolamento, l’amministrazione chiede alla RAI di provvedere attraverso la Fondazione Orchestra Sinfonica. La società Sanremo Promotion, infatti, che organizzava Area Sanremo fino allo scorso anno, attualmente è in liquidazione e non può fare da garante per i candidati.

Altro punto del regolamento per cui si chiede una modifica è quello che riguarda le canzoni inedite delle Nuove proposte, che devono avere una durata massima di 3 minuti, ma in quello di Area Sanremo si arriva invece a 3 minuti e mezzo, incongruenza da risolvere.

Secondo il Secolo XIX, il Comune chiede anche che venga chiarita la possibilità prevista dalla Rai di ricorrere a basi musicali se in una o più serate l’utilizzo dell’orchestra Sinfonica dovesse rivelarsi difficoltoso. Per il Comune, tale ipotesi potrebbe verificarsi solo in “situazioni eccezionali”, con preventivo avviso all’amministrazione.

Questi i rilievi principali mossi dal Comune: ora si attendono le risposte dall’ente di viale Mazzini, dopo un primo contatto telefonico per annunciare le richieste messe nero su bianco.

Rispondi