L’emittente pubblica austriaca ÖRF ha confermato quest’oggi che la canzone/artista che rappresenterà il Paese alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
La finale nazionale austriaca, l’„Eurovision Song Contest – Wer singt für Österreich?“ (ESC – Who sings for Austria?), si terrà il 12 febbraio e sarà trasmessa in diretta su ÖRF Uno, con un totale di dieci brani/interpreti partecipanti.
Nove dei dieci brani/interpreti partecipanti saranno scelti da una Commissione di esperti composta dal musicista, direttore d’orchestra, insegnante, presentatore e DJ Eberhard Forcher, che è anche il fondatore del noto canale Youtube AUSTROZONE, insieme a un team eurovisivo dell’ÖRF, composto da membri della scena musicale austriaca. I 10 brani/interpreti selezionati saranno resi noti all’inizio di gennaio 2016.
Il decimo e ultimo brano/interprete partecipante alla selezione nazionale sarà un “Facebook Wildcard”, scelto attraverso un processo di selezione aperto a tutti i cantanti solisti e gruppi su Facebook.
Il termine per la ricezione delle domande di partecipazione è aperto da oggi fino all’11 dicembre 2015. Tutti gli interpreti e musicisti che desiderano rappresentare l’Austria all’Eurovision Song Contest 2016 devono inviare le proprie canzoni composte appositamente per quest’evento per posta elettronica all’indirizzo: songcontest@orf.at con un file MP3 allegato o con un link a una piattaforma internet (come Soundcloud, Youtube o Facebook).
Una volta scaduto il termine di presentazione, le candidature pervenute saranno valutate (verranno controllati per quanto riguarda la conformità alle normative e l’affidabilità) da Eberhard Forcher (AUSTROZONE) insieme al team eurovisivo dell’ÖRF, dove selezioneranno un determinato numero dei migliori brani/interpreti. Saranno poi gli utenti della pagina ufficiale Facebook dell’ÖRF dedicata all’Eurovision Song Contest, a votare le loro canzoni/interpreti preferite. Sarà possibile seguire la selezione dal vivo e a partire la metà del mese di dicembre è previsto il turno di votazione on-line. Il vincitore sarà poi unirsi al cast finale della selezione nazionale del 12 febbraio.
Si applicano le regole generali in materia di canzoni e interpreti partecipanti all’Eurovision Song Contest: i brani non devono oltrepassare i 3 minuti, gli interpreti devono avere un’età minima di 16 anni (data di riferimento: 1.5.2016), i brani non devono essere stati pubblicati prima dell’1.9.2015 (radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni. ecc.), sono esclusi i contenuti politici, razzisti o che incitano alla violenza, in linea di principio non è ammessa la partecipazione di organizzazioni commerciali o religiose, né di organizzazioni e fondazioni non profit, ecc. Inoltre non sono stati menzionati nessuna limitazione per quanto riguarda la nazionalità degli interpreti, gli autori o i compositori.
L’Austria è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dai The Makemakes e il brano “I am yours” (scelti attraverso la selezione nazionale: Wer singt für Österreich?), classificandosi al 27° posto nella Finale con zero punti (insieme alla Germania), diventando i primi paesi dal 2003 a non ottere alcun punto in Finale, con l’Austria diventando il primo paese ospitante nella storia del concorso a non ottenere alcun punto e il primo detentore del titolo dal 1958 ad arrivare ultimo.
L’Austria ha partecipato quarantotto volte all’Eurovision Song Contest (44 Finali). Il paese ha vinto due volte, nel 1966, Udo Jürgens vinse con “Merci Chérie” (Thank you, darling) e nel 2014 Conchita Wurst ha trionfato con “Rise like a Phoenix”.
Si è classificata per otto volte all’ultimo posto: nel 1957, 1961, 1962, 1979, 1984, 1988, 1991 e nel 2015.
Le partecipazioni nel nuovo millennio dell’Austria sono state caratterizzate da canzoni un pò particolari che si discostano dallo stile pop tipico dell’evento. Nell’edizione 2003 il cantante comico Alf Poierha cantato “Weil Der Mensch Zählt” (Man is the measure of all things, letteralmente “Because the human counts”), una canzone che parla di una fattoria di animali, che conquista il sesto posto. Nell’edizione 2004 è stata rappresentata dalla boyband Tie Break (ultima finale per il Paese alpino fino al 2011), mentre nell’2005 è rappresentata dalla folk bandGlobal Kryner che ha presentato una canzone in un improbabile mix latino tirolese, “Y así” (Like that), che finisce 21º in Semi-Finale. Proprio per questo pessimo risultato, l’ÖRF ha deciso di non partecipare all’edizione del 2006 adducendo come motivazione la scarsa valorizzazione della musica austriaca nella manifestazione ma soprattutto un sistema di voto che non rispecchierebbe i valori musicali; nonostante ciò trasmise lo stesso la kermesse. Dopo la deludente partecipazione nel 2007, annunciò il ritiro per il 2008 con le stesse motivazioni di 2 anni prima, ma l’ÖRF garantitì comunque la messa in onda. Non così per il 2009, quando essa trasmise solo i voti per verificare l’equità del nuovo sistema, mentre nel 2010 l’evento non è stato trasmesso.
Nel 2011 l’ÖRF ha deciso di tornare al concorso, mandando Nadine Beiler che ha vinto la selezione nazionale; arrivata in finale, raggiunge il 18º posto. Nel 2012, la selezione premia il duo rap dell’Alta AustriaTrackshittaz (già secondo l’anno prima): il brano “Woki mit deim Popo” non supera la Semi-Finale. All’2013, viene rappresentata da Natália Kelly che però non riesce a raggiungere la finale. Nell’edizione del 2014, raggiunge il secondo successo dopo 48 anni dalla prima vittoria, con Conchita Wurst, scelta internamente, che ottiene 290 punti dalle varie nazioni.
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