ESC 2018 – San Marino: Martedì 17 Ottobre San Marino RTV terrà una conferenza stampa

Rtv San Marino

Si avvicina la deadline per le iscrizioni all’edizione 2018 di Eurovision Song Contest, fissata per fine anno e sono già 40 i paesi confermati, ma c’è non ancora San Marino che non ha confermato la propria partecipazione.

Infatti, il prossimo martedì 17 Ottobre alle ore 16:00 CET in una conferenza stampa che si terrà presso la Biblioteca della Sala della Stampa Estera di Roma San Marino RTV annuncerà (Diretta Canale RTV San Marino SAT) se parteciperà o meno alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018 che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso l‘Altice Arena (ex MEO Arena, Pavilhão Atlântico, Pavilhão da Utopia) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Saranno presenti il Presidente di San Marino Rtv Davide Gasperoni, il Direttore Generale Carlo Romeo e il Capo Delegazione Alessandro Capicchioni.

Una conferenza che, secondo quanto annunciato tratterà proprio della partecipazione del Paese, che sarà a Lisbona con un progetto rivoluzionario mai visto prima, l’importanza di partecipare all’evento canoro più grande del mondo, quale sarà il rapporto tra i piccoli stati e l’Eurovision, in particolar modo quello di San Marino, che più volte ha fatto sentire la propria voce contro un sistema di voto che, a detta della San Marino Rtv, favorisce chiaramente gli Stati maggiori. Forse conosceremo anche il nome, o qualche indizio, di chi sarà il prossimo rappresentante.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv dlla cantante sammarinese Valentina Monetta e del cantante statunitense Jimmie Wilson e il brano “Spirit Of The Night” (scelti internamente), nuovamente in lingua inglese. La canzone è stata scritta da Ralph Siegel, Jutta Staudenmayer e Steven Barnacle. Durante la seconda Semi-Finale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato dello stato del Paese. 

Il Paese ha partecipato sette volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014 (con una finale conquistata), nel 2015 e nel 2016.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda semifinale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.

Al momento il numero di Paesi che hanno già confermato la loro presenza al concorso salirebbe a 40 dopo il Portogallo (RTP) (automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore), Albania (RTSH), Armenia (AMPTV), Australia (SBS), Austria (ÖRF), Azerbaigian (İTV), Belgio (VRT), Bielorussia (BRTC), Bulgaria (BNT), Cipro (CyBC), Croazia (HRT), Danimarca (DR), Estonia (ERR), Finlandia (Yle), Francia (France 2), Georgia (GPB), Germania (NDR), Grecia (ERT), Irlanda (RTÉ), Islanda (RÚV), Israele (IPBC), Italia (RAI), Lettonia (LTV), Lituania (LRT), Malta (PBS), Montenegro (RTCG), Norvegia (NRK), Paesi Bassi (AVROTROS), Polonia (TVP), Portogallo (RTP), Regno Unito (BBC), Repubblica Ceca (ČT), Romania (TVR), Serbia (RTS), Slovenia (RTV Slo), Spagna (TVE), Svezia (SVT), Svizzera (SRG SSR), Ucraina (UA:PBC), Ungheria (MTVA) e tra questi notiamo notiamo la Russia (C1R), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018. Ancora nessun cantante è stato ufficialmente selezionato.

Dei Paesi non partecipanti, o di cui non si è ancora saputo niente, molti dovrebbero essere orientati, secondo voci, alla conferma. Come anticipato, resta l’incognita San Marino (San Marino RTV), che non ha confermato la partecipazione dopo la grande delusione dell’ultimo posto in semifinale della passata edizione. Carlo Romeo, direttore generale di San Marino RTV, intervistato in merito a una futura partecipazione del paese, dopo che Valentina Monetta e Jimmie Wilson non si sono qualificati per la finale dell’ Eurovision Song Contest 2017, ha riferito “Non c’è posto per i micro-stati all’ Eurovision Song Contest”, l’ERI di Macedonia (MRT), e Moldavia (TRM), che nessuna notizia è stata rilasciata riguardo la sua partecipazione a Lisbona 2018.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra (RTVA), per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; il Liechtenstein, che non debutterà in questa edizone; Monaco (TMC) e il Lussemburgo (RTL), che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 12 e 25 le edizioni consecutive di assenza; Slovacchia  (RTVS), che ha annunciato di non voler tornare a partecipare alla manifestazione; Bosnia ed Erzegovina (BHRT), a causa della crisi interna che sta subendo l’emittente pubblica oltre per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Turchia (TRT), assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

C’è già anche la prima artista ufficiale: si tratta di Laura Groeseneken, in arte Sennek, scelta internamente da VRT, la tv fiamminga che quest’anno sovrintende alla partecipazione del Belgio (in alternanza coi valloni di RTBF), Si tratta di una cantante semiprofessionista (lavora come vetrinista in una celebre catena di complementi di arredo), ma ha una buona carriera come autrice.

Da ricordare che il rappresentante italiano a Lisbona sarà l’Artista vincitore nella Sezione CAMPIONI della 68esima edizione del Festival di Sanremo 2018 che si terrà dal 6 al 10 febbraio 2018 con Claudio Baglioni come conduttore e direttore artistico. Nel prossimo Festival  ci saranno alcune novità nel rinnovato regolamento della gara.

Vediamo i punti principali di questa (prima) versione, datata 11 ottobre 2017: 

  • Sono 20 le canzoni in gara (22 nell’era Conti), ma con una durata portata a 4 minuti massimo (3’30” nell’era Conti);
  • non ci saranno eliminazioni: tutte le 20 canzoni dei Big arrivano alla serata finale, così come le 8 delle Nuove Proposte;
  • la Quarta serata, quella di venerdì 9, è dedicata ai Duetti (non più alle cover): “i Campioni interpreteranno ognuno la propria canzone insieme a un artista Ospite, da loro individuato, in accordo con il Direttore Artistico e con RAI-Direzione di Rai Uno”, si legge nel regolamento; la Rai si riserva di premiare la migliore esecuzione.
  • possono partecipare anche i gruppi;
  • nella prima sera si sentiranno tutte e 20 le canzoni dei Campioni in gara;
  • i Campioni possono presentare le proprie candidature entro il 9 dicembre e la Rai si riserva la possibilità di invitare artisti entro il 16 dicembre: l’iscrizione sarà formalizzata entro il 20 dicembre;
  • le canzoni devono essere in italiano: parti in dialetto o in lingua non pregiudicano l’italianità del testo; per i Duetti del venerdì si può valutare l’inserimento di parti in altra lingua;
  • cambiano le Giurie, con la Demoscopica che scende subito in campo e lascia poi agli esperti nella Quarta serata; sempre attiva la Giuria della Sala Stampa, anche nella finale;
  • perde peso la Giuria degli esperti, che vale il 20% del totale del voto nelle serate in cui entra in gioco;
  • nella votazione finale tra le tre canzoni Big più votate sale il peso del televoto che passa dal 40% dello scorso anno al 50% di quest’edizione (l’anno scorso era Televoto al 40%, Giuria Esperti al 30% e Demoscopica al 30%, mentre quest’anno è Televoto 50%, Stampa 30%, Esperti 20%);
  • i voti delle serate precedenti, e delle votazioni precedenti, fanno media per la proclamazione della canzone vincitrice. Viene svelato in diretta solo il podio, come negli ultimi anni;
  • nel corso delle cinque Serate televisive di Sanremo 2018 Rai-Direzione di Rai Uno si riserva di comunicare o meno al pubblico l’andamento delle classifiche delle canzoni/Artisti, secondo le modalità ritenute più opportune;
  • la gara delle Nuove Proposte inizia nella seconda serata (mercoledì) e termina nella quarta (venerdì);
  • i Campioni in gara non potranno prendere parte a manifestazioni, incontri o programmi che prevedano loro interpretazioni-esecuzioni di qualsiasi composizione musicale in diffusione televisiva, radiofonica, via internet, etc. nel periodo tra il 22 gennaio 2018 e sino al termine della Serata Finale di Sanremo 2018, pena esclusione dal Festival; nel periodo indicato sono comunque consentite le partecipazioni per interviste; le Nuove Proposte non potranno esibirsi – a pena d’esclusione e con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento – sia dal vivo che in playback con la canzone presentata a Sanremo 2018 in alcun programma televisivo, fino alla fine del Festival;
  • esiste anche un ‘regolamento’ di ‘buoncostume’ di Rai 1 ed è severamente vietato parlare di politica (ma non è una novità);
  • il vincitore Big può andare a Eurovision Song Contest 2018: se non vuole, sarà la Rai e/o gli organizzatori di ESC si riservano il diritto di scegliere il partecipante secondo propri criteri;
  • come lo scorso anno, la Rai può trasmettere in streaming le esibizioni e può mostrarle integralmente on demand solo nei giorni del Festival, poi potrà mettere a disposizione on demand solo 60” nei successivi 6 mesi; diversamente dal passato, però, la Rai non potrà utilizzare “le interpretazioni ed esecuzioni musicale delle canzoni degli artisti sui propri domini per la promozione della propria programmazione su Sanremo 2017 e/o per i suoi fini istituzionali”.