ESC 2018 – Ungheria: AWS con “Viszlát nyár” a Lisbona

AWS

Si è svolta da pochi minuti la Finale dell’A Dal 2018 (The Song), il loro format di selezione nazionale che determina la canzone e il concorrente ungherese per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Sarà il gruppo AWS con il brano “Viszlát, nyár” (Goodbye, Summer), scritto da Kökényes Dániel, Brucker Bence, Veress Áron, Schiszler Soma e Siklósi Örs – 24esima canzone (21esimo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 – a difendere i colori dell’Ungheria a Lisbona.

Gli AWS sono un gruppo musicale di musica rock alternativa fondato nel 2006 a Budakeszi da Bence Brucker, Dániel Kökényes, Örs Siklósi, Áron Veress e Soma Schiszler. La loro musica è caratterizzata da suoni differenti, esibizioni potenti, cambiamenti improvvisi in un mix di stili che vanno dal metal, all’alternative e psychedelic rock. I loro video utilizzano spesso giustapposizioni di immagini violente e celebrità per portare alla luce i problemi che il mondo deve affrontare. Sono stati protagonisti dello Sziget Festival, una delle maggiori manifestazioni musicali ungheresi, che dal 1993 si tiene nella prima settimana di agosto a Budapest. Hanno inoltre cantato in Austria, Gran Bretagna, Romania e Slovenia. Il gruppo ha all’attivo quattro dischi e un EP, tutti usciti dal 2011 in avanti. Il premio per la migliore versione acustica è stato assegnato ai Leander Kills.

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AWS è il 31esimo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) ed ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди)Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children), Michael Schulte con “You let me walk alone” per la Germania e DoReDoS con “My lucky day” per la Moldavia e Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia e MÉLOVIN con “Under the ladder”  (Під сходами) per l’Ucraina.

Otto artisti si sono sfidati per rappresentare l’Ungheria a Lisbona in uno show condotto da Fehérvári Gábor Alfréd, Freddie (che ha rappresentanto l’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2016 con la canzone Pioneer, la quale con 108 punti si è classificata in diciannovesima posizione nella finale) e Kriszta Rátonyi che ha visto esibirse come artisti invitati a Pápai Joci – Origo, Misi Mező con Magna Cum Laude – Volna-e kedved? e  György Ferenczi.

Il vincitore e rappresentante dell’Ungheria all’Eurovision Song Contest 2018 è stato scelto tra una combinazione di voto tra una giuria di esperti composta da Schell Judit, Mező Misivel, Frenreisz Károly és Both Miklós e il televoto del pubblico tramite una App (un’applicazione mobile), dove il pubblico ha espresso il proprio voto via telefono cellulari. Il pubblico ha assegnato punti da 1 a 10. La giuria di esperti ha ridotto la lista da 8 a 4 interpreti, che si dato battaglia per rappresentare l’Ungheria a Lisbona. Alla fine, i telespettatori (mediante televoto) hanno deciso chi doveva rappresentare il paese nel 2018 all’Eurovision Song Contest in Portogallo.

L’A DAL 2018 (THE SONG 2018) che è stato introdotto con successo sei anni fa ed è stato articolato su 6 turni: 3 fasi di qualificazioni, 2 Semi-finali e una finale. 

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Ecco di seguito gli 8 artisti che si sono contesti l’unico posto disponibile nella Finale dell’A Dal 2018 (The Song) per rappresentare l’Ungheria a Lisbona (Totale = Giuria (S.Judit, M.Misivel, F.Károly és B.Miklós)):

• Finale:

  1. Leander Kills (Köteles Leander, Vermes András, Czifra Miklós, Bodor Máté ès Jankai Valentin) – “Nem szól harang” (There’s no bell ringing) (Köteles Leander – Köteles Leander), 6 punti (0+0+6+0) 5º 
  2. yesyes (Szabó Ádám és Katona Tamás) – “I let you run away” (Szabó Ádám, Somogyvári Dániel – Petneházy Flóra, Yesyes), 28 punti (10+6+4+8) 3º 
  3. Süle Zsolt – “Zöld a május” (Green May) (Süle Zsolt, Bodnár Péter – Süle Zsolt), 0 punti (0+0+0+0) 7º 
  4. Horváth Tamás (Tomi) – “Meggyfa” (Cherry free) (Horváth Tamás – Horváth Tamás), 0 punti (0+0+0+0) 8º 
  5. Heincz Gábor ”BIGA” – “Good Vibez (Heincz Gábor BIGA – Méhes Adrián), 4 punti (0+0+0+4) 6º 
  6. Dánielfy Gergely – “Azt mondtad” (You said that) Viszlát nyár” (You said that) (Dánielfy Gergely – Völgyesi Árpád), 36 punti (8+10+8+10) 1º 
  7. AWS (Brucker Bence, Kökényes Dániel, Siklósi Örs, Schiszler Soma és Veress Áron) – “Viszlát, nyár” (Goodbye, Summer) (Kökényes Dániel, Brucker Bence, Veress Áron, Schiszler Soma – Siklósi Örs), 8 punti (4+4+0+8) 4º 
  8. Király Viktor – “Budapest Girl” (Király Viktor, Ashley Hicklin, Závodi Marcel (Marci), Király Tamás – Király Viktor, Ashley Hicklin), 30 punti (6+8+10+6) 2º 

• Super Finale:

  1. yesyes (Szabó Ádám és Katona Tamás) – “I let you run away” (Szabó Ádám, Somogyvári Dániel – Petneházy Flóra, Yesyes)
  2. Dánielfy Gergely – “Azt mondtad” (You said that) Viszlát nyár” (You said that) (Dánielfy Gergely – Völgyesi Árpád)
  3. Király Viktor – “Budapest Girl” (Király Viktor, Ashley Hicklin, Závodi Marcel (Marci), Király Tamás – Király Viktor, Ashley Hicklin)
  4. AWS (Brucker Bence, Kökényes Dániel, Siklósi Örs, Schiszler Soma és Veress Áron) – “Viszlát, nyár” (Goodbye, Summer) (Kökényes Dániel, Brucker Bence, Veress Áron, Schiszler Soma – Siklósi Örs) 1º 

L’Ungheria si esibirà nella Seconda Semifinale di giovedì 10 maggio. Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Joci Pápai e il brano “Origo” (Origin) (scelti attraverso la selezione nazionale: A Dal 2017), pubblicato il 4 gennaio 2017 su etichetta discografica Magneoton Records. Il brano è stato scritto e composto dallo stesso Joci Pápai interamente in lingua ungherese.

Joci si è esibito per settimo nella seconda semifinale dell’11 maggio, piazzandosi secondo su 18 partecipanti ottenendo 231 punti. Essendo arrivato fra i primi 10 nella Semifinale, Joci si è qualificato per la finale del 13 maggio, dove ha cantato per ottavo su 26 partecipanti, piazzandosi ottavo su 26 partecipanti, ottenendo 758 punti in totale. Per la prima volta dal 2013, l’Ungheria ha presentato al concorso una canzone in ungherese.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994, ma già l’anno prima tento di qualificarsi all’evento partecipando alla semifinale preliminare del 3 Aprile 1993 tenutasi a Lubiana ‘Kvalificacija za Millstreet’ (Qualificazione per Millstreet), dove non passò il turno con Andrea Szulák e il suo brano “Árva reggel” (Lonesome morning). Il risultato migliore rimane fino ad ora il 4° posto ottenuto proprio con la canzone di debutto “Kinek mondjam el vétkeimet?” (To whom can I tell my sins?), eseguita da Friderika Bayer.

L’Ungheria partecipa alla manifestazione in maniera irregolare con 14 partecipazioni (12 finali): presente dal 1994 al 1998, torna nel 2005 centrando la finale, per poi fermarsi un anno ed essere presente dal 2007 al 2009. Particolarmente tormentata la scelta per il 2009: dopo che la canzone vincente è stata squalificata, e la seconda ha rinunciato, Zoli Adok (finito terzo) ha rappresentato il paese a Mosca, fermandosi alla semifinale.

Ritiratasi nel 2010, torna l’anno dopo e centra la finale con Kati Wolf e la canzone “What About My Dreams?” (Mi lesz az álmaimmal?, versione bilingue del suo brano “Szerelem, miért múlsz?”). D’allora si è sempre classificata in Finale: nel 2012, 24° posto con i Compact Disco e il suo brano “Sound of our hearts” (Szíveink dallama), nel 2013, 10° posto con ByeAlex e la sua canzone “Kedvesem (Zoohacker remix)” (Dear), nel 2014 arriva un altro risultato di rilievo, il 5° posto di András Kállay-Saunders con “Running” (Rohanás), nel 2015, 20° posto con Boggie e il suo brano “Wars for Nothing” (Háborúk a semmiért) e nel 2016, 19° posto con Freddie e il suo brano “Pioneer” (Úttörő).