ESC 2018: This is Lisbona calling …. Stasera 1ª Semi-Finale dell’ESC 2018

32089278_1900058250039003_7711397386630725632_n

Al via questa sera la Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2018, la competizione canora più seguita d’Europa (e non solo) che quest’anno si terrà a Lisbona dopo la vittoria, lo scorso anno, del Portogallo con Salvador Sobral e la sua “Amar pelos dois” (Love for both of us). Questo è il primo evento dell’Eurovision che si svolge in Portogallo.

Stasera 08 Maggio si terrà in diretta alle ore 21:00 CEST (22:00 ora locale) la Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2018 nel corso della quale sono in gara 19 canzoni che si sfideranno per uno dei 10 posti disponibili per la Finale del 12 maggio in diretta su Rai 4 (canale 104 Sky/21 DTT, anche in HD e sul 521, sul canale 10 della piattaforma satellitare TivùSat oltre che in versione HD (High Definition) sul canale 104 del bouquet di Sky e sul canale 110 di TivùSat, oltre che su raiplay.it) con il commento fuori campo di  Carolina Di Domenico e Saverio Raimondo, che a partire dalle 20:50 CEST, su RAI 4, ci accompagneranno nella serata di apertura dell’evento; su RSI LA2, col commento di Clarissa Tami; su San Marino Rtv  (anche canale 520 Sky) con il commento di Lia Fiorio e Gianluigi Restivo e in live streaming, senza commento e senza interruzioni pubblicitarie sul canale YouTube ufficiale e sul sito ufficiale www.eurovision.tv. Oltre all’opzione doppio audio, i telespettatori potranno scegliere se ascoltare il commento in italiano o lo show in lingua originale. Lo slogan scelto per questa edizione è “All Aboard!”.

Il conto alla rovescia è finalmente terminato. La serata va in onda questa sera in diretta dall’Altice Arena di Lisbona, condotta da Filomena Cautela, Sílvia Alberto, Daniela Ruah e Catarina Furtado. 

1280x720_1525703144497_eurovision

L’Eurovision Song Contest è una gara canora  tra paesi europei non necessariamente appartenenti alla UE come Israele e Azerbagian.  Dal 2015 partecipa alla gara anche l’Australia.

Il palco dell’Eurovision Song Contest di Lisbona è di nuovo affiancato da un team di produzione svedese per quanto riguarda l’organizzazione tecnica dell’evento. Tra di essi ci saranno anche Ola Melzig, svedese, come già nell’ultime edizioni ucraine e nelle due edizioni ucraine dello Junior Eurovision (2009 e 2013), il responsabile dell’allestimento tecnologico e Tobias Åberg. Il palco, in versione decisamente più low cost rispetto a quello delle recenti edizioni sarà privo di pannelli LED, per cui lo spettacolo in arena sarà affidato soltanto a luci e scenografia generale, mentre solo per gli spettatori televisivi appariranno di tanto in tanto effetti ed animazioni.

Quest’anno partecipano alla manifestazione 43 paesi: rispetto allo scorso anno rientra Russia (dopo le controversie di natura politica nell’edizione precedente).

Nel corso della Prima Semi-Finale, i telespettatori dei 19 Paesi in gara questa sera più il pubblico di Portogallo, Regno Unito e Spagna potranno esprimere le loro preferenze attraverso il televoto che si concentra dopo tutte le esibizioni per un periodo brevissimo di circa 15 minuti, durante i quali vengono raccolti i voti separati del pubblico attraverso il televoto ed una Giuria Nazionale (22 giurie, le 19 di questa Semifinale più due Big 5 e Portogallo) composta da cinque esperti del settore musicale, compreso il Presidente, che hanno già votato ieri sera durante la seconda prova generale,  la Jury Rehearsal, al termine di uno show a circuito chiuso, identico alla diretta (pubblico compreso) trasmesso ad uso esclusivo delle giurie (ma che avendo anche il pubblico, viene registrato, fatto scorrere in contemporanea e poi usato come switch in caso di problemi col segnale in diretta).

Da due anni i sei Paesi direttamente finalisti, avranno comunque la possibilità, ciascuno nella Semi-Finale dove saranno chiamati a votare, di far sentire la propria canzone: ciò avverrà attraverso la proposizione di una clip dell’esibizione che faranno durante la Jury Semifinal cioè della prova di Semi-Finale in cui votano le giurie.

Per ogni Paese partecipante alla manifestazione, il risultato delle Semifinali e della Finale è determinato per il 50% dal Televoto e per il 50% dal voto della Giuria Nazionai di ciascun Paese (formata da 5 membri). Dalle classifiche, separate tra giurie e televoto e poi riunite insieme, ogni Paese, che non potrà votare per se stesso, assegnerà 12 punti (i famosi douze points) alla canzone più votata, 10 alla seconda, 8 alla terza e da 7 a 1 per le altre sette in classifica. I dieci brani più votati accederanno alla finale. Dei 18 Paesi in gara, 10 conquisteranno la Finale di sabato 12 Maggio.

Eurovision-2018-logo-derivations.jpg

Dallo scorso anno è stata introdotta una novità: televoto e giuria avranno sempre lo stesso peso, ma non sarà più effettuata la media ponderata delle due classifiche. Giurie e televoto assegneranno, per ciascun paese, ognuna un set diverso di punti. Nel dettaglio, succederà questo: le giurie di professionisti e il televoto di ciascun paese assegneranno un separato set di punti alle migliori dieci canzoni, dall’1 all’8, quindi 10 e 12.

Questo significa che i 10 paesi meglio piazzati al televoto in ogni paese guadagneranno punti, e così i 10 paesi più votati da ogni giuria. Come sempre i cinque giurati di ciascun paese, stileranno ciascuno una classifica per poi unire i voti e formare il voto complessivo della giuria nazionale. Questo nuovo sistema di calcolo rende di fatto obbligatoria per ciascun paese la presenza di un set di punteggio derivante dai televoti. Nei paesi dove ciò non fosse possibile per guasti tecnici o altro (a San Marino per esempio, dove sin qui si era votato solo con la giuria perché i prefissi telefonici sono italiani e quindi i voti indistinguibili dagli italiani e i pochi prefissi della compagnia nazionale non bastano a fare campione statistico), il televoto viene simulato sommando i televoti di un gruppo di paesi preselezionati dall’EBU-UER prima del concorso.

Lo stesso avverrebbe con le giurie se – caso più raro – dovesse essere squalificato il gruppo di giurati di qualche paese. La regola fondamentale è una: ciascun paese non può votare per il proprio rappresentante, né col televoto, né tramite la Giuria Nazionale. Pertanto dall’Italia non è possibile votare per Ermal Meta e Fabrizio Moro in alcun modo.

Dal 2014, per rendere ancora più trasparente il voting, i nomi dei giurati sono resi noti qualche giorno prima della rassegna e come sempre sono poi annunciati durante la diretta della Finale.

Dei 43 paesi in concorso all’Eurovision Song Contest 2018, solo 26 raggiungeranno la finale di Sabato 12 Maggio. I Big Five (Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito) e l’ospite il Portogallo sono ammessi in Finale di diritto: gli altri 20 dovranno qualificarsi attraverso una delle due Semi-finali, la prima delle quali è in programma martedì 08 Maggio alle 21:00 (diretta su Rai4, telecronaca di Ema Stockholma e Carolina Di Domenico).

Nel corso della serata si esibiranno e avranno diritto a votare i seguenti Paesi:

  1. Azerbaigian (İTV): Aisel – “X My Heart”
  2. Islanda (RÚV): Ari Ólafsson – “Our Choice”
  3. Albania (RTSH): Eugent Bushpepa – “Mall”
  4. Belgio (VRT): Sennek – “A Matter Of Time”
  5. Repubblica Ceca (ČT): Mikolas Josef – “Lie To Me”
  6. Lituania (LRT): Ieva Zasimauskaitė – “When We’re Old”
  7. Israele (KAN): Netta – “TOY”
  8. Bielorussia (BTRC): ALEKSEEV – “FOREVER”
  9. Estoniao (ERR): Elina Nechayeva – “La Forza” 
  10. Bulgaria (BNT): EQUINOX – “Bones”
  11. ERI di Macedonia (MKRTV): Eye Cue – “Lost And Found”
  12. Croazia (HRT): Franka – “Crazy”
  13. Austria (ÖRF): Cesár Sampson – “Nobody But You”
  14. Grecia (ERT): Yianna Terzi – “Oniro Mou”
  15. Finlandia (YLE): Saara Aalto – “Monsters”
  16. Armenia (AMPTV): Sevak Khanagyan – “Qami”
  17. Svizzera (SSR SRG): ZiBBZ – “Stones”
  18. Irlanda (RTÉ): Ryan O’Shaughnessy – “Together”
  19. Cipro (CyBC): Eleni Foureira – “Fuego”

Oltre a questi 19 paesi, avranno diritto di voto anche i seguenti paesi: Portogallo, Regno Unito e Spagna, che hanno già avuto accesso diretto alla finale di Sabato 12 Maggio perchè facenti parte dei cosiddetti “Big 5″, i cinque paesi leader dell’EBU-UER, l’ente organizzatore che accedeno di diritto alla Finale assieme al Portogallo, paese ospitante e vincitore dell’edizione precedente tenutasi a Kiv il 9, 11, 13 maggio 2017. Come già noto, quest’anno, a rappresentare l’Italia ci sarà Ermal Meta e Fabrizio Moro che presenta il brano con il quale ha vinto l’ultimo Festival di Sanremo intitolato “Non mi avete fatto niente” (You haven’t done anything to me) ma lo canterà in italiano. Ermal Meta e Fabrizio Moro non ci saranno presenti in questa fase, poiché già di diritto inseriti nella grande serata finale del 12 maggio.

Come è noto, l’Italia – oltre che nella Finale del 12 Maggio – potrà votare solamente nella Seconda Semi-Finale, quella in onda appunto giovedì sera.

Ecco quello che dicono le agenzie di scommesse:

scommesse-eurovision-2018-cipro

Secondo i principali bookmakers ad aggiudicarsi la vittoria potrebbe essere la cantante in gara per Cipro, Eleni Foureira, con la sua “Fuego”: la sua vittoria è pagata 3,5 da Bet365, Unibet, Betfair Sport e Bwin. Sotto di lei troviamo Netta Barzilai, la cantante in gara per Israele con “Toy”: la sua vittoria è quotata 4 dai principali scommettitori. Secondo i bookmakers, infine, a contendersi il gradino più basso del podio potrebbero essere il cantante della Norvegia Rybak o la rappresentante dell’Estonia Elina Nechayeva: la loro vittoria è quotata 7 dagli scommettitori. Nella classifica dei bookmakers Ermal Meta e Fabrizio Moro si trovano al nono posto: la loro vittoria è data a 36 da Bet365, a 41 da Unibet, a 45 da CoolBet, a 34 da Bwin.