Sanremo 2019: Indiscrezioni sul Festival di Sanremo 2019

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Continua la lunga marcia di avvicinamento al Festival di Sanremo, in onda dal 5 al 9 febbraio 2019 su Rai 1 con la 69esima edizione e iniziano ad arrivare le prime voci sul possibile successore di Pierfrancesco Favino a Sanremo 2019 dopo il successo del debutto con Claudio Baglioni e Michelle Hunziker. Anche se le dichiarazioni dell’artista fanno sperare in un ritorno sul palco dell’Ariston.

Confermato Claudio Baglioni come direttore artistico e conduttore, non resta ora che aspettare i nomi del cast artistico che il capitano della nave ha deciso per la nuova annata del Festival di Sanremo, che andrà in onda nel mese di febbraio a partire dal 5 febbraio e fino al 9 febbraio 2019.

Al momento della conclusione di Claudio Baglioni, sembrava confermato anche il cast artistico sul quale ancora non si sa niente, se non le voci che fanno circolare, secondo il settimanale Oggi, il nome di Giorgio Pasotti tra i possibili successori di Pierfrancesco Favino al fianco del conduttore e direttore artistico, senza che ve ne sia conferma, mentre non si hanno notizie sulla figura femminile che potrebbe prendere il posto di Michelle Hunziker. Non è comunque escluso un bis della conduttrice svizzera, che aveva già partecipato a Sanremo sotto la conduzione di Pippo Baudo.

Giorgio a Pasotti

Tra le novità della nuova edizione condotta da Claudio Baglioni ci sarebbe anche quella della reintroduzione delle eliminazioni, congelate per l’edizione precedente in modo da attirare anche gli artisti restii alla partecipazione proprio per il rischio di non arrivare alla finale.

Giorgio Pasotti è nato a Bergamo il 22 giugno 1973. Appassionato di karate e di arti marziali, nemmeno 20enne decise di andare in Cina per rimanerci due anni. Nella sua carriera ha alternato cinema, teatro e televisione. Ha recitato per Luchetti, Ferrario (Dopo mezzanotte), Muccino (L’ultimo bacio, Baciami ancora), mentre come attore di fiction ha spaziato da Distretto di Polizia a David Copperfield. Sul fronte della vita privata Pasotti ha avuto una relazione sentimentale con la cantante Elisa, che aveva conosciuto sul set del video di Luce (tramonti a nord est), e con l’attrice Giulia Michelini. Con Nicoletta Romanoff c’è stato un tira e molla, hanno avuto una figlia, fino alla separazione definitiva.

Sul fronte Nuove Proposte, sembra che vi sia invece qualcosa di più definito, con un talent organizzato per la scelta dei finalisti che li porterà in prima serata in ben due occasioni al posto di una: archiviato ‘Sarà Sanremo’, il format sarà sostituito da un doppio appuntamento chiamato ‘Sanremo Giovani’, trasmesso il 13 e 14 dicembre 2018, in cui si darà vita ad una vera e propria gara di venti artisti, dieci per ogni puntata, nella quale verranno decretati solamente due vincitori che accederanno di diritto al Festival di Sanremo 2019. Ancora da decidere i conduttori e la modalità di messa in onda del talent dal quale emergeranno i finalisti della prossima edizione di Sanremo Giovani e nelle quali, presumibilmente, si annunceranno anche i Big chiamati a partecipare alla prossima edizione della kermesse canora dedicata alla musica italiana.

Un concorso, che nasce dalle ceneri di ‘Sarà Sanremo’ e ‘Sanremo Famosi’, tutte realtà che hanno preso spunto da ‘Sanremo Giovani’, che per l’occasione torna a chiamarsi come in origine, proprio come la manifestazione ideata da Pippo Baudo nel 1993, che ha visto partecipare negli anni alcuni dei protagonisti della nostra canzone italiana: da Andrea Bocelli a Giorgia, passando per Irene Grandi, Daniele Silvestri, Gianluca Grignani, Carmen Consoli, Alex Baroni, Niccolò Fabi, Max Gazzè, Alex Britti e Dolcenera, fino ai più recenti Francesco Gabbani, Ermal Meta, Irama e Ultimo.

Intanto, Claudio Baglioni, già confermato direttore artistico e conduttore della manifestazione, si tiene impegnato con la sua musica e il tour che ha concepito per i 50 anni di carriera. La tournée partirà in autunno con le date nei palasport e quelle all’Arena di Verona nelle quali porterà il palco al centro come da sua annosa tradizione. Per l’autunno è atteso anche il rilascio di un nuovo album di inediti che avrebbe già finito di registrare. Nelle prossime settimane, si conosceranno tutti i contorni della nuova edizione del Festival di Sanremo 2019.

Stando alle ultime dichiarazioni di Pierfrancesco Favino, non è tramontata l’ipotesi di una conferma anche per un ritorno sul palco dell’Ariston. Ecco cosa ha detto il diretto interessato a Leggo: “Il Festival mi ha dato l’opportunità di far vedere che posso fare di più di quanto la gente creda. Si crede che valga l’equazione: “sei i film che fai”, invece mi sono scrollato di dosso l’etichetta da intellettuale. Mi sento invece nazionalpopolare e Sanremo mi ha offerto una grande occasione. Sento quotidianamente Claudio Baglioni e non metto limiti alla provvidenza”.

Tra le conferme della prossima edizione, oltre quella di Claudio Baglioni che tornerà nelle vesti di conduttore e direttore artistico, anche quella di Duccio Forzano alla regia, mentre Claudio Baglioni sembra ha seriamente intenzione di sconvolgere le regole del gioco di una manifestazione che, negli ultimi anni, appare alquanto arrugginita nel suo meccanismo. Dopo aver rimesso la musica al centro, pare che l’obiettivo primario di  Claudio Baglioni, sia quello di dare maggiore attenzione ai giovani e alle cosiddette nuove leve, eliminando la categoria Nuove Proposte. Pare, secondo le indiscrezioni, saranno soltanto due i nomi dei giovani talenti che avranno un posto riservato per il palco del Teatro Ariston, che l’anno prossimo dovrebbe ospitare un’unica categoria, estesa da venti a ventiquattro artisti in gara, vincitori di ‘Sanremo Giovani’ compresi, logicamente con pezzi diversi da quelli proposti nel contest. Altra novità, stando alle insistenti voci di corridoio, sarebbe rappresentata dal ritorno dell’obbligo di abbinamento con un artista internazionale, presente nella serata dei duetti del venerdì, più che in veste di ospite, come un vero e proprio cantante in concorso, un pò come accadde nei due Festival del 1990-1991 organizzati da Adriano Aragozzini. Una vera e propria rivoluzione, che riporta alla memoria la poco fortunata formula adottata da Tony Renis nel 2004, annus horribilis per la kermesse ligure, non tanto per la mancanza di belle canzoni, piuttosto per la totale assenza di grandi nomi della nostra musica leggera a causa del boicottaggio delle major discografiche.

Inoltre, fresca vincitrice di Ora o mai più – il talent show delle seconde occasioni di Rai1 per meteore della canzone italiana (Marco Armani con Red Canzian (4º posto), Alessandro Canino con Loredana Bertè (5º posto), Massimo Di Cataldo con Patty Pravo (3º posto), Jalisse con Michele Zarrillo (2º posto), Lisa con Marco Masini (1º posto), Francesco Alotta con Fausto Leali (6º posto), Valeria Rossi con Orietta Berti (8º posto) e Stefano Sani con Marcella Bella (7º posto)) condotto da Amadeus, ideato da Carlo Conti, Emanuele Giovannini, Pasquale Romano e Leopoldo Siano, assistiti e al contempo giudicati da altrettante icone della musica leggera italiana, cantanti in auge, che li sostengono, li indirizzano, li coinvolgono in una nuova avventura all’insegna del successo: Marcella Bella, Loredana Bertè, Orietta Berti, Red Canzian, Fausto Leali, Marco Masini, Patty Pravo, Michele Zarrillo –,  la trionfatrice Lisa (nome d’arte di Annalisa Panetta) si è concessa un’intervista a Tv, sorrisi e canzoni, parlando della sua esperienza nel programma e dei suoi progetti, nonostante le accuse di plagio provenutele da Loredana Berté, che aveva trovato il brano “C’era una volta” identico a “Ti sento” dei Matia Bazar, Lisa ritiene che nei suoi progetti c’è la terza partecipazione al Festival di Sanremo, dopo le partecipazioni nel 1997 e 2003: “Sì, mi piacerebbe tornare al Festival di Sanremo. Mi proporrò. Spero di riuscire a salire di nuovo su quel palco per chiudere un cerchio”.

Annalisa Panetta, voce nel coro della chiesa fin da piccola, per Lisa il debutto nella musica risale alle selezioni di Castrocaro, quando aveva 16 anni, mentre la svolta risale al podio di Sanremo. La cantante si classifica seconda nella sezione Giovani nel ’97, poi terza tra i big l’anno dopo, con il brano “Sempre”. Un contratto con la EMI France la porta in Francia, dove ottiene successo come cantante. Nel 2002  si esibisce durante la Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto davanti a Papa Giovanni Paolo II, poi partecipa ad un programma della Televisione Svizzera, dividendo la scena con Laura Pausini, Zucchero e Tiziano Ferro. Mentre in Francia continua (anche grazie al singolo “Vivre ici”), nel 2003 torna al Festival di Sanremo con “Oceano”. La canzone, composta da Leonardo Zandri e Andrea Sandri con il testo di Mauro Malavasi, dà anche il titolo al nuovo album ed è stata portata alla ribalta anche negli Stati Uniti grazie all’interpretazione del tenore Josh Gobran. Dopo lunghi anni di battaglia contro una grave malattia, Lisa di rimette alla prova proprio nel talent delle seconde occasioni “Ora o mai più”.

È proprio durante la prima puntata del programma condotto da Amadeus, in cui Lisa partecipa seguita dal coach Marco Masini, che racconta la grave malattia che l’ha costretta a ritirarsi per anni dalla scena musicale, proprio quando le cose cominciavano a ingranare: “Faccio dei controlli, degli accertamenti e mi dicono che ho un tumore al cervello. Solo l’idea ti blocca, ti spaventa, ti spinge con le spalle al muro, come un pugno nello stomaco.  Gli anni dal 2006 al 2010 sono serviti per riprendermi, nel 2013 ho iniziato a tirare fuori la testa e oggi sono qua, mi rimetto in gioco. Il titolo è Ora o mai più, un titolo forte, ma alla fine non si finisce finché non si finisce”.