Sanremo 2019: Scoppia la polemica a Sanremo Giovani 2018

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Nelle ultime ore è scoppiata la polemica su uno dei 24 brani finalisti che parteciperanno a Sanremo Giovani 2018, il 20 e 21 dicembre in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, e che verranno giudicati dalla Commissione musicale, dalla giuria televisiva e anche da voi tramite il televoto. 

Si tratta de “L’Inizio”, canzone presentata da Laura Ciriaco e scelta da Claudio Baglioni e dalla Commissione Artistica del Festival di Sanremo 2019 che, a quanto pare sarebbe un plagio, uno di quelli veri, del brano “I Don’t give up” di Jason Mraz originariamente inserito nell’album “Love Is A Four Letter Word” del 2012.

A supportare questa tesi è comparso anche un videoclip, che potete ascoltare qui a seguire, in cui le due canzoni sono messe a confronto.

Il brano portato in gara dalla trentacinquenne di Atri, già concorrente al talent show “The Voice of Italy”, è stato firmato insieme a Andrea Tripodi e Stefano Paviani, quest’ultimo già co-autore di “La soluzione”, brano inserito da Laura Pausini nel suo ultimo album “Fatti sentire”.

Gli allarmi per presunti plagi sono un vero e proprio classico che accompagnano quasi da sempre il Festival della Canzone Italiana: il più recente riguarda la canzone vincitrice della passata edizione di Sanremo, “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro, il cui ritornello ricalca quello di un brano in precedenza lavorato dallo stesso Moro insieme all’autore Andrea Febo. L’anno precendente il secondo brano classificato, “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia, fu accostata con sospetto a “Un mondo più vero” di Michele Bravi, e l’anno ancora prima a “Noi siamo infinito” di Alessio Bernabei vennero contestate sostanze sospette con “One Last Time” di Ariana Grande. In nessuno dei casi citati, tuttavia, vennero presi provvedimenti da parte degli organizzatori.