ESC 2019 – Italia: Mahmood sul New York Times

xxitaly-music2-superJumbo.jpg

Mahmood sul New York Times con una riflessione sulla nuova musica italiana.

“Mr. Mahmoud”, così viene chiamato Mahmood dal New York Times – ovvero il signor Mahmoud, con il suo cognome originario e non con il suo nome d’arte – ha raggiunto negli scorsi giorni le parole del New York Times che ha ripreso le sue parole a proposito della scena musicale italiana odierna.

Vincitore in carica del Festival di Sanremo, con la canzone Soldi, Mahmood propone sicuramente interessanti spunti sui quali riflettere per il futuro della nostra musica. “Adesso dobbiamo capire cosa sia la musica italiana. Non può essere la stessa”, ha dichiarato Mahmood.

La musica va avanti proprio come prosegue la vita e così, “la musica italiana ha bisogno di nuovi punti di vista”, queste le parole dell’artista che vengono riprese dalla stampa internazionale con uno scatto che lo ritrae in un bar, nel corso di un’intervista.

Il trionfo di Mahmood a Sanremo è un evento che non è di certo passato inosservato. In Italia se n’è parlato molto sì come nel resto del mondo al punto che la faccenda e le sue parole hanno raggiunto anche il prestigioso New York Times, che lo ha citato in un articolo.
Rappresentate dell’Italia al prossimo Eurovision Song Contest, Mahmood canterà in lingua italiana riproponendo il successo di Sanremo e sperando di conquistare anche il pubblico europeo.

C’è chi dice che potrebbe essere proprio lui a riportare il trionfo in casa italiana. Sarà davvero così? Staremo a vedere! L’internazionalità di Mahmood – che tuttavia ricorda spesso di essere al 100% italiano e di essere nato nella penisola – unitamente al suo brano coinvolgente, che ha già fatto ballare il pubblico italiano a Sanremo, potrebbero essere le chiavi giuste per riportare la competizione in Italia.

Qualora infatti fosse proprio lui a vincere, la propria edizione dell’Eurovision Song Contest verrebbe organizzata nella nostra penisola, in una città da decidere successivamente.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Inoltre, Mahmood al Festival del Giornalismo di Perugia, tra gli ospiti della nuova edizione in programma dal 3 al 7 aprile 2019. Il vincitore in carica del Festival di Sanremo sarà protagonista di un incontro con il giornalista Luca Valtorta di La Repubblica.

L’appuntamento è in programma per domenica 7 aprile dalle ore 20.30 alle ore 21.30 presso il Teatro Morlacchi di Perugia. L’ingresso a tutti gli eventi del Festival del Giornalismo è libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’evento con Mahmood non fa eccezione: l’ingresso è libero.

Il nome del panel che vedrà gli interventi di Mahmood è ispirato al titolo del suo disco, Gioventù bruciata, rilasciato in seguito al trionfo al Festival di Sanremo 2019 nella categoria deo Campioni. Mahmood accedeva al Festival tra i Big sono la canzone Soldi, dopo aver vinto la competizione Sanremo Giovani, a dicembre, ed essersi aggiudicato – insieme ad Einar Ortiz – la possibilità di calcare il palco del Teatro Ariston per il Festival della Canzone Italiana, nella gara tra i Big.

“La Gioventù che brucia con Mahmood: desideri, speranze e ricerca dei giovani oggi” è il panel con Luca Valtorta di La Repubblica e Mahmood. Si parlerà di giovani e della nuova generazione, tra speranze e desideri in una difficile situazione attuale.
Nella conferenza stampa di prestazione della nuova edizione del Festival del Giornalismo è stato comunicato che il festival è “riconosciuto ormai come il più importante al mondo, dove nessuno vuole mancare”, arricchendosi anno dopo anno di un ricco cast di ospiti e relatori internazionali, non solo italiani.

Si discutono gli argomenti del momento. Il Festival si propone come “luogo d’incontro irrinunciabile per la discussione sul giornalismo e su temi cruciali che riguardano da vicino la società”. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale http://www.festivaldelgiornalismo.com.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Mahmood inaugura il tour il 25 Aprile in Parma. Il Comune di Parma ha presentato gli appuntamenti in programma per il prossimo 25 Aprile. 

In collaborazione con il Barezzi festival, arriva a Parma Mahmood, vincitore del Festival di Sanremo e primo nelle classifiche dei brani più ascoltati del momento con Soldi.

In piazza Garibaldi suoneranno anche i Radiodervish con Massimo Zamboni special guest. Altro ospite musicale e Dimartino, reduce dall’album Afrodite che ha riscosso successo di pubblico e critica.

I Radiodervish ritornano a esibirsi eseguendo, in anteprima nazionale, il loro nuovo brano Giorni senza memoria, con  Zamboni alla chitarra.

“Il 25 Aprile è anche un appuntamento serale molto atteso, di festa e aggregazione, che nel corso del tempo ha saputo caratterizzarsi per eventi di grande qualità musicale. E crediamo che il cartellone 2019 confermi questa tendenza. Non si poteva chiedere di meglio, esordiamo alla grande con la prima data del tour di Mahmood. Coniughiamo livello artistico alto e presa popolare senza dimenticare il valore storico di questa Festa” ha detto l’assessore alla Cultura Michele Guerra.

Tre concerti in uno a ingresso gratuito per il momento conclusivo delle tante iniziative con cui Parma celebrerà il 74esimo anniversario della Liberazione.

È il primo anno che siamo coinvolti nell’organizzazione del concerto del 25 aprile – ha affermato Giovanni Sparano del Barezzi Festival – ed è per noi questo motivo di orgoglio, oltre che un onore. In linea con il Barezzi Festival abbiamo proposto artisti che dessero un taglio culturale trasversale all’evento: innovazione e valorizzazione dei giovani talenti, abbinate a profonda ricerca musicale”.