ESC 2020: Ecco le possibili città che potrebbero ospitare l’Eurovision Song Contest 2020

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Con la vittoria di Duncan Laurence e il suo brano “Arcade”, la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020 si trasferirà nei Paesi Bassi l’anno prossimo. Sarà la quinta edizione dell’Eurovision Song Contest che si svolgerà nei Paesi Bassi (dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980) e la prima volta che i Paesi Bassi ospitano un evento dell’Eurovision Song Contest dallo Junior Eurovision Song Contest 2012. Ma in quale città olandese si terrà l’Eurovision Song Contest 2020? Le emittenti pubbliche olandesi NPO, AVROTROS e NOS hanno dato ufficialmente il via al processo di selezione delle candidature alle città e alle regioni interessate nell’ospitare l’ESC 2020.

In seguito alla vittoria di Duncan Laurence con “Arcade” – secondo, il nostro Alessandro Mahmood, staccato di appena 27 punti, ha inaugurato lo scorso sabato a Milano la sua tournée estiva a supporto di “Gioventù bruciata”, l’album d’esordio di Mahmood -, e come da regolamento, il Paese vincitore deve organizzare l’edizione successiva e nei Paesi Bassi, sono già diverse le città (Amsterdam, Rotterdam, Arnhem, Zwolle, Utrecht, Maastricht, The Hague, Leeuwarden e Den Bosch) che hanno espresso la volontà di ospitare l’Eurovision Song Contest 2020. Amsterdam sembra non sia intenzionata a battersi duramente per l’evento, mentre Rotterdam sarebbe entusiasta ed è già pronta ad accaparrarsi l’organizzazione.

Quindi, la sessantacinquesima edizione verrà ospitata dai Paesi Bassi ed è stato annunciato che l’organizzazione e la produzione spetterà alle tre emittenti televisive olandesi membri EBU-UER: AVROTROS, NPO e NOS. Ora stanno invitando a tutte le città e alle regioni olandesi interessate in ospitare l’Eurovision Song Contest 2020 a inviare le loro applicazioni.

Il processo di selezione avverrà nei mesi di giugno–luglio e si articolerà in tre fasi:

  1. Nella prima metà del mese di giugno, tutte le città / regioni interessate riceveranno un documento da NPO / AVROTROS / NOS con i criteri necessari da soddisfare per l’hosting. Questo costituirà la base per l’offerta di ogni città.
  2. Le città / regioni in gara per ospitare l’Eurovision Song Contest 2020 avranno quindi 4 settimane di tempo per compilare la propria documentazione che sarà da presentare nella prima metà di luglio.
  3. A metà luglio, gli organizzatori avranno la possibilità di visitare le città e le regioni che si sono candidate. La città ospitante per la 65ª Eurovision Song Contest sarà decisa in consultazione con l’EBU-UER a seguito di una valutazione di tutte le offerte.

Le città e le regioni interessate ad ospitare l’ESC 2020 possono contattare le emittenti organizzatore tramite la seguente email: ESC2020@npo.nl

Questi i criteri richiesti alle città che aspirano ad organizzare l’evento:

  • Un aeroporto internazionale con collegamenti aerei per la maggior parte delle città europee (nelle immediate vicinanze).
  • Un efficiente sistema di trasporti in città.
  • Un’arena coperta con una capacità di circa 10 000 spettatori.
  • Infrastrutture e logistica per ospitare le delegazioni, la green room, il centro stampa, la sede principale dove si terranno gli show..
  • Grandi capacità ricettive per ospitare delegazioni, artisti, stampa e fan.
  • Programmazione di eventi sociali collaterali.
  • Luoghi adatti ad ospitare l’Euroclub, la Cerimonia di apertura, l’Eurovision Village.

A giugno, AVROTROS, NOS, NPO ed EBU-UER daranno la possibilità alle potenziali città ospitanti di presentare ufficialmente le loro candidature. Le emittenti organizzatrici dell’Eurovision 2020 valuteranno e verificheranno tutte le offerte presentate, presentandole in ultima istanza all’EBU-UER. La decisione finale sulla città ospitante l’Eurovision Song Contest 2020 è prevista per la fine dell’estate.

EBU-UER e AVROTROS non hanno ancora determinato le date per l’Eurovision Song Contest 2020.

Amsterdam, naturalmente, è una delle città favorite ad ospitare l’Eurovision Song Contest del 2020, la capitale dei Paesi Bassi ha già ospitato la competizione nel 1970. Le potenziali sedi potrebbero essere tre: il Centro Congressi Amsterdam RAI (12 900 posti sede dell’Eurovision Song Contest 1970),  la Johan Cruijff Arena (da 55 000 a  68 000 spettatori sede del la finale della UEFA Champions League 1998) e lo Ziggo Dome (17 000 posti).

Inoltre, tra i politici di Amsterdam è già scontro, tra chi vorrebbe che l’Eurovision si tenesse nella capitale e chi invece pensa che la città abbia già abbastanza a cui pensare nei prossimi mesi.

Per il 2020, infatti, sono previsti già altri eventi ad Amsterdam. Ad esempio gli Europei di Calcio, che in una rinnovata formula vedranno partite giocarsi in varie parti d’Europa. Quattro di esse si terranno proprio nella capitale olandese a giugno.

Ad agosto ci sarà inoltre l’edizione 2020 del SAIL, il più grande evento nautico al mondo, che vedrà sfilare sull’acqua vari tipi di imbarcazioni, dagli antichi velieri alle moderne barche.

Durante l’ultimo consiglio comunale, il partito Democrats 66 ha chiesto apertamente il parere del sindaco Femke Halsema, come riportato dal giornale olandese Algemeen Dagblad.

La prima cittadina sembra restia a battersi affinché l’Eurovision arrivi nella capitale, si è detta infatti non interessata a prendere parte a una dura lotta per accaparrarsi l’evento.

Per la Halsema non è illogico che la kermesse “continentale si tenga ad Amsterdam, perché in altre nazioni è stata spesso ospitata dalla capitale.

Tuttavia il sindaco è cosciente che la città sia già piuttosto impegnata, come riportato poco sopra: “Saremmo molto entusiasti ma non ostacoleremo le altre città. Siamo una capitale responsabile, non innescheremo una battaglia di prestigio con altri centri, affronteremo la questione in maniera elegante.”

La città portuale di Rotterdam, seconda per popolazione, ha già ospitato lo Junior Eurovision Song Contest 2007 e due edizioni dei MTV Europe Music Awards (nel 1997 e nel 2016) presso il Rotterdam Ahoy (15 800 spettatori).

Rotterdam è pronta a incaricarsi dell’onore e onere di ospitare il concorso musicale. La città è entusiasta e sta facendo il possibile per chiudere il prima possibile la propria proposta.

È ancora l’Algemeen Dagblad a riportare le parole dell’assessore al turismo Said Kasmi, secondo il quale la procedura di gara di Rotterdam è già pronta all’80%, mancherebbero solo alcune rifiniture.

L’Eurovision Song Contest due volte, nel 1976 e nel 1980. In entrambi i casi il concorso si tenne presso il World Forum, allora noto come Nederlands Congresgebouw. Troppo piccola la capacità di questo centro congressi (5 000 posti) per il concorso attuale. Sarebbe quindi una sola l’opzione possibile per la terza città dei Paesi Bassi: il Cars Jeans Stadion, con una capacità di 15 000 posti, ma che non ha la copertura necessaria per lo svolgersi del concorso.

Già prima della vittoria di Duncan Laurence, infatti, la città si è messa all’opera creando un comitato direttivo che riunisce i rappresentanti dell’Ahoy, sede di importanti eventi sportivi e musicali con una capienza pari a 16mila posti, e quelli degli enti turistici ed artistici Rotterdam Partners e Rotterdam Festivals.

L’ostacolo più grande, come immaginabile, è quello economico. Per l’organizzazione dell’evento sono previsti 30 milioni di euro. L’assessore Kasmi è fiducioso: “Vogliamo ospitare il festival e siamo pronti a trovare le risorse disponibili affinché questo avvenga. Ma non possiamo farlo da soli. Il governo, le emittenti televisive e gli sponsor devono aiutarci. Dobbiamo focalizzarci su quanto e cosa è possibile fare, perché bisogna anche pensare ai cittadini di Rotterdam. Ma con la nostra lunga esperienza nell’organizzazione di questo genere di grandi eventi, possiamo gestirla molto bene. L’Ahoy ha già ottimi contatti con la città di Hilversum, e anche Rotterdam Partners ha una rete eccellente di contatti. A livello amministrativo sono io a occuparmi dei vari incontri. In questo modo avremo successo.”

La “sfida” con Amsterdam non lo spaventa, anzi, Kasmi è convinto che Rotterdam sia in una posizione migliore al momento: “Amsterdam sarà il nostro competitor principale, ma il loro calendario eventi è già fitto, considerando anche il gran premio di Formula 1 che si terrà a Zandvoort. Dobbiamo focalizzarci su noi stessi, con la nostra esperienza con grandi eventi come la partenza del Tour de France e gli MTV Awards, le buone infrastrutture e i servizi, oltre alla nostra infinita energia, abbiamo tutto quello che serve.”

Anche la  L’Aia (The Hague), ha già ospitato la sede dei trattati di pace che nel 1713 posero fine alla Guerra di Successione Spagnola, il Cars Jeans Stadion (15 000 posti) e Malieved (15 000), entrambi privi di copertura, requisito necessario per ospitare i concorso.

Utrecht, si candiderebbe ad ospitare il concorso con il Jaarbeurs Convention Center (11 000 posti).

La sede del trattato che nel 1992 istituirono ufficialmente l’Unione Europea, Maastricht vorrebbe ospitare l’Eurovision Song Contest 2020 presso il MECC Maastricht che, però, ha una capacità di soli 5 000 posti.

Altre centri che hanno espresso interesse verso l’Eurovision 2020 sono:

  • Leeuwarden, la capitale della Frisia, che ospiterebbe la competizione al WTC Expo Leeuwarden (10 000 posti).
  • Arhem, la capitale della Gheldria, che ospiterebbe la competizione allo stadio GelreDome (da 21 000 spettatori per le partite a 41 000 per i concerti).
  • Zwolle, capitale dell’Overijssel. La città desidera ospitare l’ESC al centro congressi Ijssehallen (capacità 5 000 posti).
  • ‘s-Hertogenbosch (Den Bosch) / Breda, si tratta di una candidatura condivisa per la provincia del Brabante Settentrionale, (capacità 11 000 posti Brabanthallen ‘s-Hertogenbosch (capacità 11 000 posti) e il Breepark (capacità 13 000 posti).
  • Enschede, che ospiterebbe la competizione all’Enschede Airport Twente (capacità 11 000 posti).

L’Eurovision Song Contest 2020 sarà la 65ª edizione dell’annuale concorso canoroe si terrà nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente, tenutasi a Tel Aviv. Sarà la quinta edizione dell’Eurovision che si svolgerà nei Paesi Bassi (dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980) e la prima volta che i Paesi Bassi ospitano un evento dell’Eurovisione dallo Junior Eurovision Song Contest 2012.

Come avviene dal 2008, il concorso sarà articolato in due semifinali e una finale.

Ad oggi, i seguenti Paesi hanno confermato la loro presenza: Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Lituania, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi (organizzatore), Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia, Svezia, Ucraina, Ungheria e Germania.

I Paesi Bassi ospiterà l’Eurovision Song Contest per la quinta volta nella storia dell’ESC, avendo già ospitato il concorso a Hilversum (1958), Amsterdam (1970) e L’Aia (1976, 1980).