Sanremo 2020: Lewis Capaldi, il primo ospite internazionale del Festival di Sanremo 2020 – Aggiornato

Lewis_Capaldi.jpg

Lewis Capaldi è il primo ospite internazionale del Festival di Sanremo 2020 in onda su Rai 1 da martedì 4 a sabato 8 febbraio 2020. A riportare l’indiscrezione è ANSA, che anticipa il nome del primo artista straniero che potrebbe prendere parte alla manifestazione condotta e diretta da Amadeus.

A pochi giorni da ‘Sanremo Giovani’ inizia a prendere forma anche il cast del Festival di febbraio. Dopo il presentatore e direttore artistico, la co-conduttrice Diletta Leotta e Nicola Savino all’Altro Festival, ecco il primo ospite straniero. 

Si tratta di Lewis Capaldi come confermano fonti della Rai all’agenzia ANSA. L’artista scozzese ma di origini italiane di 23 anni, ha raggiunto il milione e mezzo di copie vendute, con il suo album di debutto ‘Divinely Uninspired to a Hellish Extent’. Il disco è trainato dal singolo ‘Someone You Loved’ (più di 800 milioni di stream), disco di platino in 20 Paesi ed è candidato ai prossimi Grammy Awards nella categoria Song of the Year. è

Nato a Whitburn nel 1996, Lewis Capaldi ha iniziato a interessarsi alla musica fin da piccolo, imparando a suonare la batteria e la chitarra da bambino. Il debutto è avvenuto nel 2017, in ottobre, quando ha pubblicato l’EP ‘Bloom’ nella giornata del 20.

Nell’EP, si conta la presenza del produttore Malay, produttore vincitore del Grammy Award, e già in forze all’entourage di Frank Ocean. Il primo brano estratto risale a qualche mese prima, il 31 marzo 2017, con il titolo di Bruises.

Il brano è stato un successo su Spotify, con 25 milioni di ascolti totali sulla piattaforma. Subito dopo, è arrivata la firma con Capitol Records. Lewis Capaldi è stato anche supporter del tour europeo di Rag’n’Bone Man e si è quindi fatto notare da altri artisti come James Bay e Niall Horan.

Lewis Capaldi ha poi partecipato ad alcune delle tappe del Flicker World Tour nel marzo 2018. Nello stesso anno, Lewis Capaldi ha raggiunto Sam Smith per partecipare al The Thrill of It All European Tour. L’artista ha preso parte a 19 date.

Nel luglio del 2018, arriva la nomination come uno dei due atti della Lista Britannica della BBC Radio 1, con la quale ha ottenuto i tre posti successivi nella playlist della Radio 1. Lewis Capaldi ha poi partecipato al tour della band irlandese Kodaline, aprendo i concerti a Belfast. Ha quindi preso parte ai festival come Lollapalooza, Bonnaroo, Firefly, Mountain Jam, Osheaga, Reading & Leeds Festival, Rize e TRNSMT.

Arriva quindi il secondo album di Lewis Capaldi, l’8 novembre 2018, dal titolo ‘Breach’. Dall’album, l’artista ha estratto “Someone You Loved” e una demo di “Something Borrowed”. Ha poi eseguito una cover di “Shallow”, la colonna sonora di ‘A Star Is Born’, portata al successo da Lady Gaga e Bradley Cooper.

Lewis Capaldi ha ottenuto la nomination ai Brit Critics’ Choice Award per il 2019, con Mahalia e il vincitore di categoria Sam Fender. Il 2019 è stato aperto dal singolo “Someone You Loved”, che ha conquistato 29 paesi in tutto mondo, raggiungendo l’Europa, l’Asia e l’Australia.

Arriva l’album di debutto dopo gli EP, ‘Divinely Uninspired to a Hellish Extent’ che ha rilasciato nel mese di maggio, con il risultato di essere diventato l’album più venduto degli ultimi 5 anni nel Regno Unito. Il disco è stato certificato disco d’oro.

Alla fine del 2019, con Someone You Loved ha raggiunto la posizione numero 1 della Billboard Hot 100 ed è stato il primo scozzese a scalare le classifiche americane. Nel 2020, Lewis Capaldi tornerà ad aprire i concerti di Niall Horan per il Nice to Meet Ya Tour.

I nomi dei big verranno annunciati il 6 gennaio durante una puntata de “I soliti ignoti” mentre il 19 dicembre su RaiUno si svolgerà la finale che decreterà i nomi dei 5 giovani che si aggiungeranno ai prescelti da Area Sanremo e al vincitore di Sanremo Young e accederanno alla manifestazione, in svolgimento dal 4 febbraio.

Nel frattemo ontinua il toto-nomi su big e vallette che affiancheranno Amadeus sul palco del prossimo Festival di Sanremo: L’ADNKronos oggi riporta una lista che comprende Al Bano, Umberto Tozzi, Raf, Virginio in coppia con Arisa, Francesco Renga, Marco Masini, Francesco Gabbani, Michele Bravi, Elodie, Lorenzo Fragola, Noemi, Chiara Galiazzo, Bianca Atzei, Giusy Ferreri, Pinguini Tattici Nucleari, Alberto Urso e Giordana Angi. Anastasio, Fred De Palma Tormento. Piero Pelù e l’accoppiata tra  Silvia Mezzanotte e Dionne Warwick.

Aggiornamento: Poco dopo aver appreso di essere stato scelto per condurre il Festival di Sanremo (4-8 febbraio) Amedus, il direttore e conduttore artistico della 70ª edizione del festival, ci teneva molto ad avere tra gli ospiti internazionali a Lewis Capaldi.

Questa edizione infatti segna il ritorno agli ospiti internazionali al Festival di Sanremo. Il primo, confermato da fonti Rai, sarà Lewis Capaldi, il cantautore scozzese 23enne considerato un enfant prodige della musica britannica. 

“Ho sempre pensato che a Sanremo la presenza internazionale sia molto importante, se non fondamentale. Guai se non ci fosse. Non dobbiamo chiuderlo nel mondo solamente italiano, è il festival della canzone italiana ma deve avere un respiro internazionale”, ha detto Amadeus. 

Lewis è stato nominato per il Critics’ Choice Award ai Brit Awards 2019. A marzo 2019, il suo singolo “Someone You Loved” ha conquistato la classifica dei singoli nel Regno Unito, dove è rimasto per sette settimane, e nell’ottobre 2019 ha raggiunto il numero 1 nella Billboard 100. Il 17 maggio 2019 ha pubblicato il suo album di debutto, “Divinely Uninspired to a Hellish Extent”, che è rimasto in testa alla classifica degli album del Regno Unito per sei settimane.

Lewis, la cui produzione si muove tra folk rock e soul, è noto anche per il suo seguito sui social media, dove è molto presente e famoso per i suoi video divertenti, ed ha iniziato la sua carriera che era ancora un bambino: ha iniziato a suonare la batteria e la chitarra quando aveva due anni e a 9 anni già si esibiva nei pub. Lewis è di origini scozzesi e italiane. Dalla parte della famiglia di suo padre, è imparentato con l’attore scozzese Peter Capaldi, che è apparso nel suo video musicale per “Someone You Loved”.

“Un Festival di Sanremo all’insegna della coralità e della celebrazione, un Festival con sorprese, un Festival nel segno della storia della Rai che vedrà impegnata l’intera l’azienda. Sarà questo – come riporta una nota di Viale Mazzino – Sanremo 70, un ambizioso evento multipiattaforma ideato e costruito dalla Rai che culminerà con le 5 serate al Teatro Ariston e che partirà da un’edizione di Sanremo Giovani importante”. 

I venti cantanti del Festival di Sanremo 2020 della categoria Big (o Campioni) saranno annunciati il 6 gennaio in diretta, durante la serata speciale de I soliti ignoti Il ritorno dedicata alla Lotteria Italia, condotta da Amadeus. Gli otto giovani della categoria Nuove Proposte si scopriranno il 17 dicembre 2019.

La terza serata di Sanremo 2020 – altra conferma – sarà dedicata alle canzoni del Festival di Sanremo e tutti i 20 big reinterpreteranno le canzoni storiche del festival che potranno cantare insieme a chi vogliono. Sulla scenografia ancora nessuna indiscrezione. Il palco, comunque, secondo il pensiero di Amadeus dovrebbe essere: “Elegante, importante, che rispecchi la tradizione del Festival, con elementi di innovazione”.

Il Dopofestival diventerà “Altro Festival” e andrà in onda solo su RaiPlay: “Sono due mondi che devono coesistere: la tradizione e l’innovazione”, ha detto Amadeus, annunciando che un red carpet con i nomi dei 69 vincitori collegherà L’Ariston con un palco fuori dal teatro, allestito in piazza Colombo, per un festival della canzone italiana diffuso in città. Inoltre ella settimana del Festival (4-8 febbraio) ci saranno mostre, incontri e sfilate per “festeggiare i 70 anni” di Sanremo. 

Inoltre, il conduttore e direttore artistico Amadeus ha dichiarato al settimanale Oggi, smentendo (di fatto) chi parlava della possibilità che i Big potessero diventare 24: “Ho ricevuto 200 canzoni, ne devo scegliere 22”. 

Amadeus ha aggiunto alcuni dettagli sulle canzoni che gli sono arrivate sulla scrivania: “Devono rimanere ed essere al passo con i tempi. Non esiste più la canzone sanremese, che era un po’ un limite. Ci saranno canzoni melodiche, ma anche rap o trap. Sono arrivate più canzoni da uomini. Ma il numero non è importante, possono sserci anche meno donne, ma se poi sono fortissime…”.