Sanremo 2020: I Ricchi e Poveri e Massimo Ranieri al Festival di Sanremo 2020

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I Ricchi e Poveri saranno ospiti alla prossima edizione del festival di Sanremo, in onda su Rai Uno dal 4 all’8 Febbraio, nella loro formazione originaria in quartetto, in occasione dei 50 anni del brano ‘La prima cosa bella’ e della prima loro partecipazione al Festival del 1970. Ci sarà anche Massimo Ranieri e presenterà una canzone inedita e duetterà sulle note della indimenticabile “Perdere l’amore” con Tiziano Ferro.

Sul palco del Teatro Ariston Angelo e Angela si riuniranno a Franco Gatti, uscito dal gruppo nel 2016, e Marina Occhiena che manca dal 1981. A Sanremo ci saranno tutti e quattro, non accadeva da 39 anni. 

La reunion, come riporta l’ANSA, nasce dall’idea del manager Danilo Mancuso che ha riunito Angela Brambati, Franco Gatti, Marina Occhiena e Angelo Sotgiu per realizzare un progetto speciale e in occasione del cinquantenario della loro prima esibizione al Festival di Sanremo datata 1970 quando all’Ariston interpretarono La prima cosa bella, uno dei loro più grandi successi. A darne notizia è l’ufficio stampa del gruppo.

I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano, nato artisticamente nel 1967, a Genova.

Franco Gatti (Genova, 1945: voce, tastiere e chitarra (dal 1967 al 2016, dal 2020)) e Angelo Sotgiu (Trinità d’Agultu, Sassari, 1946: voce, chitarra e sax (dal 1967)) dei Jets e Angela Brambati (Mignanego, Genova, 1947: voce (dal 1967)) dei Preistorici decidono di fondare un nuovo gruppo e insieme a Marina Occhiena (Genova, 1950: voce (dal 1967 al 1981, dal 2020)) danno vita nel 1967 ai FAMA Medium, complesso vocale ispirato ai Mama’s & Papa’s.

A un provino milanese incontrano Franco Califano, che cambia loro nome in Ricchi e Poveri e interviene sulla loro immagine.

Tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti, con più di 22 milioni di copie sono il secondo gruppo italiano per vendite, alle spalle dei Pooh. Negli anni settanta e ottanta diversi loro singoli hanno raggiunto la vetta delle classifiche italiane e internazionali; tra questi si citano La prima cosa bella, Che sarà, Sarà perché ti amo, Come vorrei, Mamma Maria e Voulez vous danser, alcuni dei quali sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive.

Nel 1968 debuttano al Cantagiro con “L’ultimo amore”, ma è al Festival di Sanremo del 1970 che si affermano conquistando il secondo posto, insieme a Nicola di Bari, con “La prima cosa bella”.

Dopo il Festivalbar di quell’anno (al quale partecipano con “In questa città”) sono di nuovo secondi a Sanremo nel 1971, in coppia con José Feliciano, con “Che sarà”. Ancora Sanremo l’anno dopo (“Un diadema di ciliegie”) e l’anno seguente (“Dolce frutto”); seguono altri singoli di minor successo (“Una musica”, “Piccolo amore mio”, “Penso sorrido e canto”, “Povera bimba”, “Non pensarci più”; “Coriandoli su di noi”), un’altra presenza a Sanremo in tono minore (“Due storie dei musicanti”), intervallati da lavori in teatro e televisione; nel 1978 partecipano all’Eurovision Song Contest con “Questo amore” (12º) – tratto dall’omonimo album Questo amore e scritta da Mauro Lusini e Dario Farina. Inizialmente, la loro partecipazione viene molto criticata dai discografici italiani, ma il brano, poi, riesce a riscuotere notorietà a livello europeo, nel 1979 pubblicano “Mama”, nel 1980 l’album La stagione dell’amore.

L’uscita dal complesso, fra molte polemiche, di Marina Occhiena prelude alla partecipazione a Sanremo 1981 con “Sarà perché ti amo”: in trio, i Ricchi e Poveri conquistano quello che resta il loro maggiore successo discografico. Altri 45 giri da classifica (“M’innamoro di te”, “Come vorrei” e ”Piccolo amore”) precedono l’hit internazionale “Mamma Maria” (1982), “Voulez-vous dancer” (1983) e la vittoria sanremese con “Se m’innamoro” (1985).

Il terzetto sarà ancora al Festival nel 1987 con “Canzone d’amore”, l’anno dopo con “Nascerà Gesù”, nel 1990 con “Buona giornata” e nel 1992 con “Così lontani”. In Italia la loro popolarità perde smalto, mentre resta molto grande all’estero, specialmente nei paesi dell’Est. Una partecipazione al reality show televisivo “Music Farm” del 2004 non rilancia significativamente le quotazioni del gruppo.

Nel 2012 a dodici anni di distanza dall’ultimo album esce il nuovo lavoro, Perdutamente amore, che contiene quattro brani inediti. 

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 1970 – La prima cosa bella (2º)
  • 1971 – Che sarà (2º)
  • 1972 – Un diadema di ciliege (11º)
  • 1973 – Dolce frutto (4º)
  • 1976 – Due storie di musicanti (13º)
  • 1981 – Sarà perché ti amo (5º)
  • 1985 – Se m’innamoro (1º)
  • 1987 – Canzone d’amore (7º)
  • 1988 – Nascerà Gesù (9º)
  • 1989 – Chi voglio sei tu (8º)
  • 1990 – Buona giornata (Finalista)
  • 1992 – Così lontani (Non finalista)

Inoltre, Massimo Ranieri sarà tra gli ospiti al Festival di Sanremo. L’interprete napoletano al Teatro Ariston eseguirà la sua indimenticabile “Perdere l’amore”, che vinse la manifestazione canora nel 1988, insieme a Tiziano Ferro.

La settantesima edizione del Festival sarà anche l’occasione per presentare, fuori gara naturalmente, il brano inedito, “Mia ragione”, che verrà incluso nel nuovo album di Ranieri, in uscita la prossima primavera.

Massimo Ranieri, parla della canzone inedita dal titolo ‘Mia Ragione’, fuori gara, che anticipa il suo nuovo album in uscita nel corso della primavera, frutto di anni di lavoro a distanza con Gino Vannelli che ha curato gli arrangiamenti, e che includerà non solo inediti ma anche alcune canzoni del passato che ‘non sono state grandi successi perché non promesse a dovere’. Ranieri infatti, nell’ultimo periodo, ha lasciato la musica per dedicarti con più assiduità al teatro.

Ranieri è particolarmente contento di poter calcare il palco insieme a Tiziano Ferro, co-conduttore per tutte e 5 le serate insieme ad Amadeus. I due dovrebbero esibirsi nella seconda serata. Inoltre ha dichiarto che non descarta in un futuro il ruolo di conduttore e direttore artistico della rassegna canora.

Massimo Ranieri, pseudonimo di Giovanni Calone (Napoli, 3 maggio 1951), è un cantante, attore, conduttore televisivo, doppiatore, regista teatrale e showman italiano. Principalmente è attore di teatro e cantante di musica leggera, ma si è prodotto per un certo periodo anche nel cinema, come attore protagonista con pochi ruoli, e occasionalmente nel doppiaggio. Con più di quattordici milioni di dischi venduti, è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi nel mondo. Durante la sua carriera ha pubblicato 31 album (di cui 23 in studio, 4 live e 4 raccolte) e 36 singoli. Ha rappresentato lItalia all’Eurovision Song Contest nel 1971 con “L’amore è un attimo” (5º) e nel 1973 partecipa nuovamente con “Chi sarà con te” (13º) che verrà incisa anche in francese, spagnolo e tedesco.

Partecipazioni al Festival di Sanremo

  • 1968: 7° con la canzone Da bambino
  • 1969: 10° con la canzone Quando l’amore diventa poesia
  • 1988: 1° con la canzone Perdere l’amore
  • 1992: 5° con la canzone Ti penso
  • 1995: 15° con la canzone La vestaglia
  • 1997: 9° con la canzone Ti parlerò d’amore