ESC 2020 – Romania: Roxen per la Romania a Rotterdam 2020

Roxen, Romania's Eurovision 2020 participant1

L’emittente pubblica rumena TVR ha appena annunciato che la cantante  Roxen rappresenterà a rappresentare la Romania alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Come segnalato alcuni giorni fa, l’ente pubblica rumena ha deciso di affidarsi quest’anno ad una selezione interna dell’artista. Una giuria di esperti selezionerà un artista con 5 canzoni e durante una finale nazionale, il pubblico rumeno potrà votare la sua canzone preferita. La canzone vincitrice rappresenterà il paese all’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam.

La scelta è ricaduta sulla cantante ventenne Roxen che ha avuto la meglio su altri due candidati selezionati, Diana V e Cezar Guna. L’artista stata scelta attraverso un campus di cantautori che l’emittente pubblica TVR ha organizzato in collaborazione con l’etichetta musicale Global Records. Il 1 marzo, Roxen eseguirà 5 canzoni nella finale nazionale della Romania. Durante lo spettacolo, il pubblico rumeno e una giuria sceglieranno la canzone per Rotterdam.

Tra le canzoni scritte durante un songwriting camp, le migliori 5 canzoni saranno selezionate da esperti con vari background professionali (es. compositori, cantautori, musicologi, produttori di tv / radio, registi musicali). Gli esperti prenderanno in considerazione i seguenti criteri: suono, originalità, diversità di stile e messaggio.

Il 1° marzo 2020, le 5 canzoni selezionate saranno eseguite dall’artista prescelto nella finale della selezione nazionale della Romania. Durante lo spettacolo, il pubblico rumeno potrà votare la sua canzone preferita. Sia una giuria di esperti che il pubblico sceglieranno la loro canzone preferita per rappresentare la Romania all’Eurovision Song Contest 2020. La giuria di esperti internazionali e il pubblico avranno una quota pari al 50% nel risultato finale. In caso di parità prevarrà il voto pubblico.

A collaborare con l’emittente pubblica rumena TVR ci sarà la casa dicografica Global Records, che tra i suoi artisti vanta con la cantante rumena di musica dance INNA, Antonia, Carla’s Dreams, The Motans, Delia, Alina Eremia, Irina Rimes, Mark Stam, Minelli, Nicoleta Nuca, Vanotek. Inoltre, il team della Romania per l’Eurovision Song Contest 2020 è composto da Liana Stanciu (Capo delegazione – HoD), Elena Ştirbescu (Responsabile del nuovo progetto scelto per questa edizione 2020), Smaranda Vornicu – Shalit (Responsabile delle pubbliche relazioni con la stampa – HoP) e dal direttore artistico Dan Manoliu.

Roxen è il 18º concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, dopo gli Hooverphonic per il Belgio, Blas Cantó con “Universo” per la Spagna, VICTORIA per la Bulgaria, Sandro Nicolas con “Running” per il Cipro, Vincent Bueno con “Alive” per l’Austria, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “Take Me As I Am” per la Georgia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi, Tom Leeb con “The best in me” per la Francia, Arilena Ara con “Shaj” (Swear), Vasil Garvanliev (Васил Гарванлиев) con “YOU” per la Macedonia del Nord, Jeangu Macrooy per i Paesi Bassi, Benny Cristo con “Kemama” per la Repubblica Ceca, Stefania (Στεφανία Λυμπερακάκη) con “SUPERG!RL” per la Grecia, Eden Alene (עדן אלנה) per l’Israele, Montaigne con “Don’t break me” per l’Australia, Samanta Tīna con “Still Breathing” per la Lettonia, Destiny Chukunyere per Malta e Diodato con “Fai rumore” per l’Italia.

Roxen è nata a Cluj-Napoca e ha iniziato a cantare dall’età di 7 anni. Ha partecipato a numerosi concorsi nel corso degli anni fino ad identificare nel deep house il suo genere musicale.

Roxen

Si tratta comunque di un volto nuovo della musica rumena. Il suo primo successo infatti, è arrivato nell’agosto 2019 collaborando con Sickotoy nella hit ‘’You don’t love me’’, brano che ha  superato gli 8 milioni di visualizzazioni su Youtube e  ha riscosso un discreto successo non solo in patria, ma anche in Bulgaria.

Il primo vero singolo di Roxen arriva però nel novembre 2019. La sua ‘’Ce-ti Canta Dragostea’’ è riuscita a superare 8,7 milioni di visualizzazioni, quasi raddoppiando le visualizzazioni ottenute con la precedente hit.

Per il suo stile viene paragonata in patria a Dua Lipa e considerata anche la Billie Eilish rumena. Ha eseguito, tra l’altro, una cover di “Bad Guy’, disponibile online, che le ha fatto guadagnare questo appellativo.

Roxen ha affermato: “Da bambina, ho partecipato a vari concorsi e festival. Ho sempre sognato di fare musica di alta qualità, esibendomi sui palchi più importanti e di fronte al grande pubblico. Ora sono così emozionata, sento di dover affrontare il più grande test della mia carriera, totalmente fuori dalla mia zona di comfort. Adoro la sensazione, poiché sono sempre stata attratta da nuove esperienze, da tutte le sfide della mia vita. Sono felice e grata per questa opportunità. Al momento, tutta la mia energia e attenzione sono rivolte all’Eurovision. Voglio fare del mio meglio per questo!”

Dopo l’annuncio della sua partecipazione a Rotterdam, Roxen ha dichiarato: “Voglio essere quella scintilla che accende una fiamma nella vita di altre persone. Voglio che tutti provino a farlo. Il mondo sarebbe molto meglio!”.

La Romania si esibirà nella Prima Semi-Finale, martedì 12 maggio 2020.

La Romania è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dalla cantante rumena naturalizzata canadese Ester Peony, pseudonimo di Ester Alexandra Crețu e il suo brano “On a Sunday” (scelti entrambi attraverso il processo di selezione rumeno per l’Eurovision Song Contest, Selecția Națională 2019), pubblicato il 17 gennaio 2019 su etichetta discografica Spinnup. Scritto da Ioana Victoria Badea, il brano è stato selezionato per Selecția Națională 2019, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma, dopo essersi qualificata dalla semifinale, ha vinto il voto della giuria, ottenendo 62 punti dai sei giurati; è arrivata ottava su dodici partecipanti nel televoto, che ha funto da settimo giurato, ottenendo tre punti dal pubblico rumeno e portando il suo totale a 65 punti, sufficienti a renderla vincitrice e rappresentante nazionale di diritto all’Eurovision Song Contest 2019, a Tel Aviv, in Israele. Qui si è esibita nella seconda semifinale del 16 maggio, ma non si è qualificata per la finale, piazzandosi 13ª su 18 partecipanti con 71 punti totalizzati, di cui 24 dal televoto e 47 dalle giurie. È risultata la più votata dal pubblico della Moldavia e la più popolare fra le giurie di Moldavia e Russia.

Dopo aver fallito la qualificazione nel 1993, la Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (20 partecipazioni, 18 finali) con il brano “Dincolo de nori” di Dan Bittman. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminița Anghel și Sistem che ottenne il primo posto nella Semi-Finale (terzo in Finale); nel 2010 con “Playing with fire” di Paula Seling și Ovi, arrivata quarta nella Semi-Finale del giovedì (terzo in Finale). La Romania dal 2004 dopo l’introduzione della Semi-Finale e dal 2008 con l’introduzione delle tre serate, ha mancato la finale solo nel 2018 e nel 2019.

Nel 1993 la Romania, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, partecipò ad una semifinale “Kvalifikacija za Millstreet” che si svolse a Lubiana, dove non passò il turno.

Per l’edizione 2016 del concorso, la Romania aveva regolarmente scelto il proprio rappresentante tramite la selezione nazionale Selecția Națională. “Moment of Silence” avrebbe dovuto rappresentare il Paese, scritta e cantata da Ovidiu Anton. Il cantante promosse il proprio brano all’Eurovision In Concert ad Amsterdam, a Tel Aviv partecipando a Israel Calling, e infine a Londra, prendendo parte al London Eurovision Party. Il 22 aprile, però, l’EBU-UER comunicò la decisione di sospendere la Romania dall’Eurovisione: ciò ha inevitabilmente compromesso la partecipazione del Paese al concorso. La direttrice generale dell’EBU-UER, Ingrid Deltenre, ha giustificato la decisione dicendo che la Romania non ha onorato un debito di 14,5 milioni di franchi svizzeri. Il supervisore esecutivo dell’evento, Jon Ola Sand, si è detto dispiaciuto per la drastica decisione ma ha auspicato un ritorno del Paese nel 2017. È stata la prima edizione in cui uno Stato è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta. Come previsto il paese l’anno successivo rientra al concorso.