ESC 2020 – Svizzera: Gjon’s Tears con “Repondez-moi” a Rotterdam

Gjons-Tears

L’emittente pubblica svizera SRG SSR, composta dall’emittenti regionali  RSI, (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca) ha presentato ufficialmente quest’oggi l’artista e la canzone che rappresenterà la Svizzera alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

A rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2020 sarà Gjon’s tears con il branoRépondez-moi” (Answer me, Antwortet mir), co-scritta dallo stesso Gjon Muharremaj con i cantautori Xavier Michel, Alizé Oswald e il produttore della canzone Jeroen Swinnen.

L’artista  è stato selezionata attraverso una giuria di esperti internazionali e una giuria di esperti dell’ambiente musicale svizzero.

Gjon’s tears con il brano “Répondez-moi” (Answer me, Antwortet mir) è il 36º concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, che è stato presentato ufficialmente, dopo gli Hooverphonic con “Release me” per il Belgio, Blas Cantó con “Universo” per la Spagna, VICTORIA (Виктория) con “Tears Getting Sober” per la Bulgaria, Sandro con “Running” per il Cipro, Vincent Bueno con “Alive” per l’Austria, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “Take Me As I Am” per la Georgia, Jeangu Macrooy con “Grow” per i Paes Bassi, Tom Leeb con “The best in me” per la Francia, Arilena Ara con “Shaj” (Swear) per l’Albania, Vasil (Васил) con “YOU” per la Macedonia del Nord, Benny Cristo con “Kemama” per la Repubblica Ceca, Stefania (Στεφανία) con “SUPERG!RL” per la Grecia, Eden Alene (עדן אלנה) con “Feker libi” (אהוב לבי, حبيب قلبي, የልቤ ተወዳጅ, My Love) per l’Israele, Montaigne con “Don’t break me” per l’Australia, Samanta Tīna con “Still Breathing” per la Lettonia, Destiny Chukunyere per Malta, Diodato con “Fai rumore” per l’Italia, ROXEN con “Alcohol you” per la Romania, Athena Manoukian (Αθηνά ΜανουκιανԱթենա Մանուկեան) con “Chains on you” per l’Armenia, Ulrikke con “Atention” per la Norvegia, THE ROOP con “On Fire” per la Lituania, Go-A con “Solovey” (Соловей) per l’Ucraina, Ana Soklič con il brano “Voda”, Alicja Szemplińskac con “Empires” per la Polonia, James Newman con “My last breath” per il Regno Unito, Ben Dolic con il brano “Violent thing” per la Germania, Samira Efendi per per l’Azerbaigian, VAL con “Da vidna” (Да вiдна) per la Bielorussia, Uku Suviste con “What love is” per l’Estonia, Damir Kedžo con “Divlji vjetre” (Wild Wind) per la Croazia, Natalia Gordienko con “Prison”, Daði og Gagnamagnið con “Think about things” (Gagnamagnið) per l’Islanda, Hurricane con “Hasta la vista” per la Serbia e Little BIG per la Russia.

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Gjon’s Tears, al secolo, Gjon Muharremaj, è nato in Svizzera da padre kosovaro e madre albanese.

Il cantante ha spiegato il perché del suo nome d’arte, Gjon’s tears: “L’idea mi è nata quando mio nonno è venuto a trovarci dal Canada in Svizzera e, un giorno, mentre suonavo al piano elettrico “Can’t help falling in love” di Elvis Presley mi disse che avrei dovuto continuare con la musica. Mentre suonavo ho visto mio nonno commuoversi. Io ero piccolo ma pensavo come la musica potesse avere questo effetto, mi sono sentito un supereroe. Per questo ho scelto questo nome perché rappresenta un episodio della mia vita che mi ha molto toccato.”

Nel 2010, all’età di 8 anni, ha partecipato alla prima serie di Albania Got Talent, mentre a 20 anni, ha partecipato a The Voice: la plus belle voix, con  Mika come suo mentore. Gjon ha raggiunto le semifinale dello show. Nel 2019, Gjon’s Tears ha pubblicato il suo primo singolo, cantato in inglese e albanese, “Babi”.

L’argomento della canzone è molto personale per Gjon’s Tears ed è anche universale perché parla a tutti. Gjon’s Tears afferma: “Tutti si chiedono perché esattamente siamo qui, da dove veniamo e dove stiamo andando. Queste sono domande chiave, in particolare per le persone di origine migrante. I miei genitori sono dell’Albania e del Kosovo. Sono cresciuto in Svizzera ed è la mia casa, queste sono domande a cui penso molto. ”

Gjon ama l’arte in tutte le sue forme. Ha una profonda ammirazione per il cinema, è appassionato di teatro e ama trarre ispirazione da musei e gallerie d’arte. Poiché la musica è sempre stata la sua massima priorità, è entusiasta dei suoi preparativi per il concorso di quest’anno: “L’ESC è il più grande evento musicale ed è enorme per un artista farne parte. Fedele allo slogan di quest’anno – “Open Up” – Sono totalmente aperto a questa avventura unica e non vedo l’ora di tutto ciò che ne conseguirà! Voglio dare il massimo per l’Eurovision Song Contest e voglio essere orgoglioso di chi sono, da dove vengo e di ciò che ho ottenuto. Voglio ispirare le persone a seguire la propria strada con “Répondez-moi”.”

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Per la seconda volta SRG SSR ha utilizzato una giuria pubblica composta da 100 membri insieme a una giuria di 21 esperti internazionali ha contribuito a decidere quale artista e canzone rappresenterà la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2020.

Un totale di 515 canzoni sono state ricevute per partecipare alla selezione nazionale interna della svizzera per l’Eurovision Song Contest 2020. Tutte le canzoni sono state ascoltate da una combinazione tra una giuria pubblica composta da 100 membri e da una giuria dei 20 esperti internazionali. La giuria pubblica è composta da 100 cittadini svizzeri che sono stati valutati da Digame e Simon & Kucher, che lavorano entrambi sul voto dell’Eurovision Song Contest. Hanno creato un algoritmo che ha esaminato le risposte a una serie di domande e ai candidati che si avvicinavano di più al voto visto all’Eurovision Song Contest.

La decisione finale sulla partecipazione svizzera all’Eurovision Song Contest 2020 sarà quindi presa dalla giuria pubblica composta da 100 membri (50%) e dalla giuria dei 20 esperti internazionali (50%). Con il vincitore da rivelare in una data non specificata dalle emittenti svizzere.

La giuria internazionale composta da 21 esperti che sono stati giurati, partecipanti o cantautori all’Eurovision Song Contest, quindi sono stati utilizzati come rappresentanti delle votazioni all’Eurovision Song Contest. Ecco di seguito i nomi dei 21 membri della giuria di esperti internazionali:

  • Argyro Christodoulides (Cipro)
  • Leonid Shyrin (Bielorussia)
  • Sasha Saedi (Austria)
  • Alexey Gross (Bielorussia)
  • Adrienn Zsédenyi (Ungheria)
  • Anders Øhrstrøm (Danimarca)
  • Deivydas Zvonkus (Lituania)
  • Tinkara Kovač (Slovenia 2014)
  • Rafailas Karpis (Lituania)
  • Ruth Lorenzo (Spagna 2014)
  • Gordon Groothedde (Paesi Bassi)
  • Einar Bardarson (Islanda)
  • Henrik Johnsson (Svezia)
  • Maria Marcus (Svezia)
  • Florent Luyckx (Paesi Bassi)
  • Pete Watsons (Regno Unito)
  • Jennifer O’Brien (Irlanda)
  • Grzegorz Urban (Polonia)
  • Ovidiu Jacobsen (Romania 2010 e 2014)
  • Helga Möller (Islanda 1986)
  • Gore Melian (Armenia)

Nel 2019 Luca Hänni ha rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “She Got Me”, che dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale del 16 maggio, si è esibito per ventiquattresimo nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificato 4º su 26 partecipanti con 364 punti totalizzati, di cui 212 dal televoto e 152 dalle giurie. Ha vinto il voto del pubblico austriaco.

La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato. Da allora ha vinto due edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain” e nel 1988 con la canadese Céline Dion. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto (59 – sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato) a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti. Infatti a partire dal 2004, la Svizzera non riuscì a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con nul point nel 2004), e sono 4 le edizioni in cui si è qualificata (2005, 2006, 2011 e nel 2014).

Nel 2018 gli ZiBBZ hanno rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Stones”, nonostante una prestazione energica il duo composto dai fratelli Corinne e Stefan Gfeller riuscì a qualificarsi per la serata finale.