ESC 2020 – Svezia: The Mamas con “Move” a Rotterdam

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Si è conclusa da pochi minuti la Finale del Melodifestivalen 2020, la selezione nazionale svedese per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

Saranno The Mamas con il brano “Move” a difendere i colori della Svezia a Rotterdam. 

The Mamas sono un trio soul e gospel svedese-americano  formato nel 2019 e composto da Ashley Haynes (nata il 19 gennaio 1987 a Washington), Loulou Lamotte (nata il 16 aprile 1981 a Malmö) e Dinah Yonas Manna (nata il 5 settembre 1981 a Stoccolma). La fondatrice Paris Renita ha lasciato il gruppo nel 2019.

Come quartetto, hanno debuttato a Melodifestivalen 2019 come coriste di John Lundvik per la sua “Too Late For Love”, canzone che ha finito per vincere la selezione nazionale svedese e rappresentare la Svezia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Supportato sul palco dalle Mamas, John Lundvik si è piazzato al 5º posto su 26 partecipanti nella finale eurovisiva.

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The Mamas con il brano “Move” è il 39º concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, che è stato presentato ufficialmente, dopo gli Hooverphonic con “Release me” per il Belgio, Blas Cantó con “Universo” per la Spagna, VICTORIA (Виктория) con “Tears Getting Sober” per la Bulgaria, Sandro con “Running” per il Cipro, Vincent Bueno con “Alive” per l’Austria, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “Take Me As I Am” per la Georgia, Jeangu Macrooy con “Grow” per i Paes Bassi, Tom Leeb con “The best in me” per la Francia, Arilena Ara con “Shaj” (Swear) per l’Albania, Vasil (Васил) con “YOU” per la Macedonia del Nord, Benny Cristo con “Kemama” per la Repubblica Ceca, Stefania (Στεφανία) con “SUPERG!RL” per la Grecia, Eden Alene (עדן אלנה) con “Feker libi” (אהוב לבי, حبيب قلبي, የልቤ ተወዳጅ, My Love) per l’Israele, Montaigne con “Don’t break me” per l’Australia, Samanta Tīna con “Still Breathing” per la Lettonia, Destiny Chukunyere per Malta, Diodato con “Fai rumore” per l’Italia, ROXEN con “Alcohol you” per la Romania, Athena Manoukian (Αθηνά ΜανουκιανԱթենա Մանուկեան) con “Chains on you” per l’Armenia, Ulrikke con “Atention” per la Norvegia, THE ROOP con “On Fire” per la Lituania, Go-A con “Solovey” (Соловей) per l’Ucraina, Ana Soklič con il brano “Voda”, Alicja Szemplińskac con “Empires” per la Polonia, James Newman con “My last breath” per il Regno Unito, Ben Dolic con il brano “Violent thing” per la Germania, Samira Efendi per per l’Azerbaigian, VAL con “Da vidna” (Да вiдна) per la Bielorussia, Uku Suviste con “What love is” per l’Estonia, Damir Kedžo con “Divlji vjetre” (Wild Wind) per la Croazia, Natalia Gordienko con “Prison”, Daði og Gagnamagnið con “Think about things” (Gagnamagnið) per l’Islanda, Hurricane con “Hasta la vista” per la Serbia, Little BIG per la Russia, Gjon’s tears con il brano “Répondez-moi” (Answer me, Antwortet mir) per la Svizzera, Lesley Roy con “Story of my life” per l’Irlanda, Senhit per il San Marino e Aksel Kankaanranta con il brano “Looking back” per la Finlandia.

Nello show di stasera hanno vinto sia il voto della giuria che il televoto, diventando di diritto le rappresentanti nazionali all’Eurovision Song Contest 2020 a Rotterdam, nei Paesi Bassi. “Move” ha raggiunto la 7ª posizione nella classifica svedese dei singoli.

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Dodici artisti si sono sfidati per rappresentare la Svezia a Rotterdam in uno show condotto David SundinLinnea Henriksson och Lina Hedlund8 di questi partecipanti si sono qualificati durante le 4 semifinali, che sono state organizzate in diverse città della Svezia, mentre le altre 4 sono state le vincitrici dell’Andra Chansen, il ripescaggio svoltosi sabato scorso. Tra i partecipanti, Victor Crone che ha rappresentato l’Estonia lo scorso anno con “Storm”, Robin Bengtsson che ha rappresentato la Svezia all’Eurovision Song Contest 2017, con il brano “I Can’t Go On”, e Anna Bergendahl che ha rappresentato la Svezia nel 2010, con “This Is My Life”.

Il vincitore e rappresentante della Svezia all’Eurovision Song Contest 2020 è stato scelto attraverso voto misto tra una giuria internazionale (per questa edizione: Israele (Tali Eshkoli), Austria (Marwin Dietmann), Armenia(Anush Ter-Ghukasyan), Australia (Paul Clarke), Malta (Clas Romander), Islanda (Selma Björnsdóttir), Francia (Bruno Berberes) e Paesi Bassi (Gertrude ”Getty” Kaspers)) e dal pubblico da casa attraverso il televoto (SMS).

Il Melodifestivalen è ogni anno l’appuntamento tv più seguito in Svezia oltre che tra i più apprezzati dagli stessi fan europei dell’Eurovision.

Dal 2002, il Melodifestivalen è stato composto da sei serate che si sono svolte sempre di sabato. L’edizione 2020 si svolgerà tra l’1 Febbraio e il 7 Marzo del prossimo anno e sarà composto da quattro Semi-finali che si terranno a Lidköping presso il SAAB Arena, il 1º Febbraio; a Göteborg presso il Scandinavium l’8 Febbraio; a Luleå presso il COOP Norrbotten Arena il 15 Febbraio; ed a Malmö presso il Malmö Arena il 22 Febbraio; una serata Ripescaggio o “Second chance” (l’Andra chansen) che si terrà a Eskilstuna presso il STIGA Sports Arena Eskilstuna il 29 Febbraio e la Finale che si terrà il 7 Marzo alla Friends Arena di Solna, nei pressi di Stoccolma.

Un totale di 28 brani/interpreti parteciperanno al Melodifestivalen selezionate in quattro modi diversi. Dei 28 brani/interpreti partecipanti di quest’anno 14 sono state scelti da una giuria di esperti, 13 di questi sono arrivati dal concorso riservato ai professionisti del settore (“Ordinarie tävling” / “Regular Contest”) e uno dal concorso dedicato agli amateur (“Allmänhetens Tävling” / “Public Contest”) scelti da una giuria preliminare. I restanti 13 brani/interpreti sono, come in precedenza, invitati a partecipare dalla SVT o scelto dai produttori del Melodifestivalen. Un posto in Semifinale è stato concesso ai vincitori o ai partecipanti del “P4 Nästa 2019” (il concorso musicale radiofonico svedese per cantautori e nuovi artisti, organizzato dal 2008 dalla Sveriges Radio P4:sAmanda Aasaanche se con una canzone diversa al fine di soddisfare le regole dell’EBU-UER riguardo la canzone non può essere reso pubblica prima del 1° Settembre.

Da ogni Semi-Finale, i brani/interpreti classificati al primo e secondo posto andranno direttamente alla finale, mentre i brani/interpreti che hanno raggiunto il terzo e quarto procederanno alla “Second Chance” (Andra Chansen), portando così a dieci il numero delle finaliste. In queste serate si utilizza solo il televoto. I 3 brani/interpreti restanti in ciascuna semifinale saranno eliminati dalla competizione.

All’Andra Chansen un totale di 8 brani/interpreti si sfideranno in quattro differenti duelli e il brano/interprete vincitore di ogni duello accederà direttamente alla finale. Inoltre verrà messo un limite di voto pari a non più di 20 volte per lo stesso brano/interprete.

La finale invece, prevede un voto misto tra una giuria internazionale e il televoto del pubblico (SMS). Dal 2011 le prime provengono da dieci paesi europei che partecipano all’ESC e che assegnano ognuna voti a sette canzoni (1, 2, 4, 6, 8, 10 e 12) il secondo invece ripartisce 473 punti in maniera proporzionale a seconda della percentuale dei televoti ricevuti. Il totale dà il vincitore che rappresenterà la Svezia all’ESC 2020 a Rotterdam.

Le giurie daranno i voti in stile eurovisivo, le quattro canzoni ad aver ricevuto i voti più bassi appariranno solo sullo schermo, i portavoce leggeranno soltanto i tre piazzamenti più alti.

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Ecco di seguito i 12 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale del Melodifestivalen 2020 per rappresentare la Svezia a Rotterdam (Risultato – Giuria internazionale (Israele (Tali Eshkoli), Austria (Marwin Dietmann), Armenia (Anush Ter-Ghukasyan), Australia (Paul Clarke), Malta (Clas Romander), Islanda (Selma Björnsdóttir), Francia (Bruno Berberes) e Paesi Bassi (Gertrude ”Getty” Kaspers)) + Televoto (3-9,10-15,16-29,30-44,45-59,60-74,75+)):

  1. Victor Crone (Victor Fritz-Crone, Vic Heart) – “Troubled Waters” (Dino Medanhodzic, Benjamin Jennebo, Victor Crone), 57 punti (19 (1+4+5+1+1+2+5+0) + 38 ( / % (8)) – 9º
  2. Paul Rey – “Talking In My Sleep” (Paul Rey, Lukas Hällgren, Alexander Standal Pavelich), 68 punti (35 (6+0+7+4+4+0+10+4) + 33 ( / % ()) – 6º
  3. The Mamas – “Move” (Melanie Wehbe, Patrik Jean, Herman Gardarfve), 137 punti (65 (4+6+12+10+12+8+6+7) + 71 ( / % ()) – 1º
  4. Mohombi – “Winners” (Jimmy Jansson, Mohombi Moupondo, Palle Hammarlund), 26 punti (20 (5+5+0+3+0+4+3+0) + 6 ( / % ()) – 12º
  5. Hanna Ferm (Hanna Alma Beata Ferm) – “Brave” (David Kjellstrand, Jimmy Jansson, Laurell Barker), 94 punti (25 (7+0+3+2+7+3+2+1) + 69 ( / % ()) – 4º
  6. Méndez feat. Alvaro Estrella – “Vamos amigos” (Palle Hammarlund, Jimmy Jansson, Jakke Erixson, Leo Mendéz), 40 punti (19 (0+1+2+7+3+1+0+5) + 21 ( / % ()) – 11º
  7. Dotter – “Bulletproof” (Dino Medanhodzic, Johanna Jansson, Erik Dahlqvist), 136 punti (65 (10+2+6+12+10+12+7+6) + 71 ( / % ()) – 2º
  8. Robin Bengtsson – “Take A Chance” (Jimmy Jansson, Karl-Frederik Reichhardt, Marcus Winther-John), 63 punti (35 (3+8+10+0+6+5+1+2) + 28 ( / % ()) – 8º
  9. Mariette – “Shout It Out” (Thomas G:son, Cassandra Ströberg, Alex Shield, Mariette Hansson), 51 punti (42 (0+10+1+0+5+6+12+8) + 9 ( / % ()) – 10º
  10. Felix Sandman – “Boys With Emotions” (Tony Ferrari, Parker James, Peter Thomas, Philip Bentley, Nicki Adamsson, Felix Sandman), 67 punti (53 (8+7+8+8+2+0+8+12) + 14 ( / % () – 7º
  11. Anna Bergendahl – “Kingdom Come” (Bobby Ljunggren, Thomas G:son, Erik Bernholm, Anna Bergendahl), 107 punti (46 (12+3+4+6+8+10+0+3) + 61 ( / % ()) – 3º
  12. Anis don Demina – “Vem e som oss” (Anderz Wrethov, Johanna Elkesdotter Wrethov, Anis Don Demina, Robin Svensk), 82 punti (40 (2+12+0+5+0+7+4+10) + 42 ( / % ()) – 5º

La Svezia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, compositore ed ex velocista svedese con origini britanniche John Lundvik e il suo brano “Too Late For Love” (scelti tramite il Melodifestivalen 2019, il processo di selezione per la ricerca del rappresentante eurovisivo svedese), pubblicato il 23 febbraio 2019 su etichetta discografica Warner Music Sweden. Il brano è stato scritto dallo stesso interprete insieme a Anderz Wrethov e Andreas “Stone” Johansson.

Dopo aver vinto la semifinale, ha ottenuto il massimo del punteggio da tutte le otto giurie internazionali, nonché il maggior numero di voti dal pubblico, ed è stato incoronato vincitore. Rappresenterà la Svezia all’Eurovision Song Contest 2019. Dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale del 16 maggio, si è esibito per nono nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificato 5º su 26 partecipanti con 334 punti totalizzati, di cui 93 dal televoto e 241 dalle giurie. È risultato il più televotato in Norvegia, e la più popolare fra i giurati di Armenia, Australia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Islandia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Spagna.

Il singolo ha conquistato la vetta della classifica dei singoli svedese l’8 marzo 2019 dopo aver debuttato al 3º posto la settimana precedente.

Il Paese ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1958, da allora ha partecipato 59 volte (58 Finali) vincendo 6 edizioni, tra cui quella del 1974 con la canzone più famosa di tutta la manifestazione, “Waterloo” degli ABBA.

La prima canzone portata all’ESC fu scelta internamente da Sveriges Radio, già dall’anno dopo si svolge la selezione nazionale per l’Eurofestival, ora nota come Melodifestivalen, organizzato da SVT e SR, considerata una delle migliori in Europa.

Nel 2010, proprio alla sua 50° partecipazione, il paese scandinavo è fuori dalla finale.

Da allora, eccecion fatta per l’edione 2013 e 2018, il paese scandinavo non è più sceso dalla Top 5. Infatti nel 2011, dopo 12 anni, Eric Saade riporta la Svezia sul podio con la canzone “Popular”. Nel 2012 la Svezia conquista la sua quinta vittoria con Loreen, e nel 2015 vince nuovamente con Måns Zelmerlöw, ottenendo il diritto di ospitare la competizione. Completano il quadro il terzo posto di Sanna Nielsen nel 2014 i quinti posti di Frans, Robin Bengtsson e John Lundvik, e il settimo posto di Benjamin Ingrosso.