JESC 2020: Armenia si ritira dello Junior Eurovision 2020 – Aggiornato

L’emittente pubblica armena AMRTV / AMPTV (Առաջին ալիք – la rete che cura le varie partecipazioni) ha annunciato che l’Armenia si ritira dalla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 che si terrà per la seconda volta in Polonia a Varsavia il prossimo 29 novembre 2020.

L’emittente pubblica armena non è in grado di completare i preparativi adeguati per lo JESC 2020 a causa dell’introduzione della legge marziale nella regione a seguito del conflitto in corso nel Nagorno-Karabakh (Artsakh).

Dopo che, per quest’anno, solo 13 Paesi hanno deciso di presentarsi in gara (con esibizioni preregistrate a causa delle circostanze pandemiche), ora arriva anche la rinuncia dell’Armenia. Un totale di 12 Paesi prenderanno parte al concorso che sarà trasmesso dalla Polonia il 29 novembre 2020.

Martin Österdahl, Executive Supervisor dello Junior Eurovision Song Contest, ha dichiarato: “L’Armenia è uno dei Paesi di maggior successo dello Junior Eurovision, avendo partecipato a 13 precedenti edizioni senza mai finire fuori dalla top 10. Capiamo le ragioni del loro ritiro, ma è una notizia molto triste e ci mancheranno. Speriamo di dar loro di nuovo il benvenuto nel 2021”.

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Maléna Fox (Մալենային Ֆոքս) era stata selezionata per rappresentare l’Armenia allo Junior Eurovision Song Contest 2020 prima del loro ritiro. La cantante di 13 anni Maléna Fox aveva già registrato la canzone, che pubblicherà presto, con il suo produttore Tokionine. 

“Cari amici e fan dell’Eurovision, è con grande tristezza che annunciamo il nostro ritiro dallo JESC 2020. Il nostro team lavora instancabilmente da mesi, per rendere possibile la nostra partecipazione anche durante il COVID-19 e questa aggressione senza precedenti nella nostra regione. Ma la guerra in Artsakh entra in una fase grave. Tutti noi abbiamo parenti, amici, vicini che hanno sacrificato la loro vita combattendo per la nostra libertà e il nostro diritto di esistere. In tempi come questi, è nostro dovere stare con la nostra nazione e la nostra madrepatria.”, ha detto Maléna.

Considerando il messaggio della canzone, il nostro team e io abbiamo deciso di rilasciare la canzone nei prossimi giorni.

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Dear friends and Eurovision fans, it is with great sadness that we announce our withdrawal from JESC 2020. Our team has been working tirelessly for months, to make our participation possible even during Covid19 and this unprecedented aggression in our region. But the war in Artsakh enters into a severe stage. All of us have relatives, friends, neighbours who have sacrificed their lives fighting for our freedom and our right to exist. In times like this it is our duty to stand with our nation and our motherland. Back in July, we have internally chosen Maléna to represent our country. A 13 year old girl, who is immensely talented, kind and passionate for music and her country. I’m proud to say that she was a big part of this decision and we all feel grateful to have such an incredible generation of young Armenians. Make no mistake, we will come back, stronger than ever. #peace #Armenia #Artsakh 🇦🇲

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L’Armenia ha partecipato 13 volte sin dal suo debutto nel 2007. Durante la permanenza nella competizione, ha ottenuto un primo posto, 4 secondi posti e 2 terzi posti.

• Armenia allo Junior Eurovision Song Contest: 

  • 2007: Arevik (Արևիկ) – “Erazanq” (Երազանք, A dream), 2° – 136 punti
  • 2008: Monica Manucharova (Մոնիկա Մանուչարովա) – “Im Ergi Hnchyune” (Իմ Երգի Հնչյունը, Melody of my Song), 8° – 116 punti
  • 2009: Luara Hayrapetyan (Լուարա Հայրապետյան, Луара Айрапетян) – “Barcelona” (Բարսելոնա), 2° – 116 punti
  • 2010: Vladimir Arzumanyan (Վլադիմիր Արզումանյան) – “Mama” (Մամա, Mother), 1° – 120 punti
  • 2011: Dalita (Դալիթա, Dalita Avanesian, Դալիթա Ավանեսյան) – “Welcome to Armenia”, 5° – 85 punti
  • 2012: Compass Band (Դավիթ Պարոնիկյան, Արամ Ծատուրյան, Արշավիր Գրիգորյան, Աբրահամ Ազնաուրյան) – “Sweetie Baby” (Քաղցր երեխա), 3° – 98 punti
  • 2013: Monica Avanesyan (Մոնիկա Ավանեսյան) – “Choco-Factory” (Շոկոլադե գործարան), 6° – 69 punti
  • 2014: Betty (Բեթթի, Elizabeth Danielyan, Էլիզաբեթ Դանիելյան) – “People of the Sun” (Արևի մարդիկ), 3° – 146 punti
  • 2015: ‘MIKA’ Michael Varosyan (‘Միկա’ Միքայել Վարոսյան) – “Love” (Սեր), 2° – 176 punti
  • 2016: Anahit Adamyan e Mary Vardanyan (Մերի Վարդանյանն ու Անահիտ Ադամյանը) – “Tarber” (Տարբեր, Different), 2° – 232 punti
  • 2017: Misha (Michael Grigoryan) / Միշան (Միքայել Գրիգորյանը) – “Boomerang” (Բումերանգ), 6° – 148 punti
  • 2018: L.E.V.O.N (Levon Galstyan, ) – “L.E.V.O.N”, 9° – 125 punti
  • 2019: Karina Ignatyan (Կարինա Իգնատյան) – “Colours Of Your Dream” (Քո երազանքի գույները), 9° – 115 punti

Dobbiamo ricordare que saranno ben 12 i paesi in gara alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest, riservato ai bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni ed organizzato dall’emittente pubblica polacca TVP nella città di Varsavia, all’interno dello Studio 5 presso la sede generale di TVP, il prossimo 29 novembre 2020, a seguito delle modifiche annunciate al format dello Junior Eurovision Song Contest 2020 dovute alla pandemia di COVID-19. In questo studio, in passato sono state organizzate molte selezioni nazionali per l’Eurovision Song Contest.

Lo slogan di questa edizione è “Move The World”. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

In quest’edizione, dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania, diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision a prendere parte alla manifestazione, mentre l’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19. Successivamente anche l’Armenia ha annunciato il proprio ritiro citando principalmente le leggi marziali attuate durante la guerra nell’Artsakh. Questi molteplici ritiri, porta il numero dei partecipanti a 12, eguagliando il numero di partecipanti del 2012.

I presentatori di questa edizione saranno Ida Nowakowska, che ha recitato in pellicole come Bandit e Out of Reach. Inoltre è la conduttrice della versione polacca di The Voice Kids (insieme a Tomasz Kammel) e della versione polacca di Junior Bake Off ed è anche giudice dell’edizione polacca di Dance Dance Dance. Ritorna a coprire il ruolo di presentatrice della manifestazione, dopo aver condotto anche l’edizione precedente; Rafał Brzozowski è un cantante e presentatore polacco. Ha preso parte a molti programmi musicali su TVP, prima di raggiungere la fama nazionale nel 2011. Nel 2017, ha preso parte alla selezione nazionale polacca, per l’Eurovision Song Contest 2017 classificandosi secondo con Sky Over Europe; e Małgorzata Tomaszewska è una presentatrice televisiva polacca. Laureata in psicologia, ha iniziato la sua carriera nel settore televisivo come presentatrice sportiva. A partire dal 2019, è co-conduttrice del rotocalco Question for Breakfast ed è anche conduttrice di The Voice of Poland.

Questa sarà la prima edizione del concorso che si terrà a distanza, con ogni artista che si esibisce da uno studio televisivo direttamente dal proprio paese di origine. Per mantenere una fluidità, concorrenza e sicurezza, i paesi partecipanti si sono impegnati a prendere parte alla manifestazione con condizioni eque, come l’utilizzo di uno scenario e risorse tecniche simili. Mentre l’apertura, gli Interval Act e la votazione finale saranno trasmessi in diretta da Varsavia.

Anche in questa edizione verrà utilizzato il televoto online per decretare il vincitore. Il televoto online viene diviso in due fasi:

  • la prima fase di votazione partirà il 27 novembre a partire dalle 20:00 fino 29 novembre, in cui il pubblico potrà votare dalle 3 alle 5 canzoni preferite, tra cui quella del proprio paese, dietro una visione obbligatoria di un recap generale di tutte le canzoni in gara e una visione facoltativa di un minuto di prove tecniche;
  • la seconda fase della votazione, sempre online, durerà 15 minuti e partirà dal momento in cui l’ultima canzone in gara sarà stata ascoltata, come in un classico televoto.

Queste due fasi incideranno per il 50% sulla classifica finale, sommata ai voti delle giurie nazionali.

Come anticipato precedentemente, a valutare le canzoni saranno le giurie dislocate in ogni nazione in gara, composte per metà da bambini e per metà da addetti ai lavori e, come la scorsa edizione, anche il pubblico da casa, potrà votare le proprie canzoni preferite (un minimo di tre canzoni, tutte diverse tra loro, compresa quella della propria nazione) sul portale della manifestazione. Un sistema di voto online, permetterà al pubblico di far nuovamente valere la propria voce, dopo la scorsa edizione, in cui il vincitore è stato deciso unicamente da giurie. Ora il peso dei giurati varrà al 50%, insieme all’altra metà che arriva direttamente dal voto online del pubblico europeo.

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Ecco di seguito i Paesi (e le rispettive emittenti pubbliche) che parteciperanno allo Junior Eurovision Song Contest 2020 di Polonia:

  1. Bielorussia (BTRC): Arina Pehtereva (Арына Пехцерава) – “Aliens” (Прышэльцы) (Daniil Zabela – Daniil Zabela). Russo, Inglese
  2. Francia (France TV): Valentina  (Valentina Tronel) – “J’imagine” ( I Imagine) (Igit, Barbara Pravi – Igit, Barbara Pravi). Francese
  3. Georgia (GPB): –
  4. Germania (KiKA von ARD und ZDF): Susan (Susan Oseloff) – “Stronger with You” (Stärker mit dir) (Levent Geiger – Levent Geiger). Tedesco, Inglese
  5. Kazakistan (Khabar): Karakat Bashanova  (Қарақат Башанова, Qaraqat Bashanova) – “Forever” (Мәңгі) (Yeleusiz Ardak, Abulkhair Adam – Khamit Shangaliyev). Kazako, Inglese
  6. Malta (PBS): Chanel Monseigneur – “Chasing Sunsets” (Emil Calleja Bayliss – Aleandro Spiteri Monseigneur, Peter Borg, Joe Roscoe). Inglese
  7. Paesi Bassi (AVROTROS): UNITY  (Demi van den Bos, Maud Noordam, Jayda Monteiro da Silva en Naomi Traa) – “Best Friends” (Beste vriendschap) (Robert Dorn – Robert Dorn). Olandese, Inglese
  8. Polonia (TVP): Ala Tracz (Alicja Tracz) – “I’ll Be Standing” (Będę siłą) (Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala – Andrzej Gromala, Sara Chmiel – Gromala). Polacco, Inglese
  9. Russia (RTR): Sofia Feskova (Софья Фескова) – “My New Day” (Moy novy den, Мой новый день) (Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin – Sofia Veskova, Anna Petryasheva, Vitaly Tomin). Russo, Inglese
  10. Serbia (RTS):  Petar Aničić (Петар Аничић) – “Heartbeat” (Откуцај срца) (Leontina Pat, Petar Aničić, Charlie Mason – Petar Aničić, Vladimir Graić). Serbo, Inglese
  11. Spagna (TVE): Soleá (Soleá Fernández Moreno) – “Palante” (Move On) (César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde – César G. Ross, Hajar Sbihi (ASHA), Bruno Valverde). Spagnolo
  12. Ucraina (UA:PBC): Oleksandr Balabanov (Олександр Балабанов) – “Vidkryvai (Open Up)”  (Відкривай) (Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov – Mykhailo Klymenko, Oleksandr Balabanov). Ucraino, Inglese

Inoltre, il 12 novembre bambini e ragazzi di tanti paesi del mondo si uniranno in quella che si preannuncia come la più grande danza simultanea che promuove l’amicizia, l’inclusione e la gentilezza sociale tra i giovani.

La campagna #SayHi è una iniziativa delle tv pubbliche europee (EBU) a cui ha aderito anche la giapponese NHK.

La stessa coreografia, la stessa canzone – adattata in tante lingue – interpretata da bambini e ragazzi nello stesso giorno e con lo stesso obiettivo: mostrare una generazione che crede nell’amicizia, nel fare conoscenza con gli altri, nel non lasciare nessuno da parte.

Con il coordinamento della EBU, le emittenti dei 13 paesi convolti hanno partecipato alla scelta del tema e dello slogan: Say Hi!, ovvero Dì Ciao, saluta il tuo amico, la tua amica, prova a cantare e danzare insieme.

La canzone e la coreografia sono state prodotte dalla NRK norvegese, la grafica dalla VRT del Belgio. L’edizione italiana è stata curata da Rai Ragazzi.

La coreografia rispetta le norme di distanziamento e può essere rappresentata anche a distanza, secondo le norme in vigore in ciascun Paese.

La data scelta è il 12 novembre, a partire dalle 12:00.

In Italia sarà Rai Gulp a lanciare l’iniziativa attraverso il programma “La Banda dei FuoriClasse” e il magazine #Explorandom.

Sui profili social di Rai Gulp (Facebook, Instagram e Twitter) la campagna è già partita, con la pubblicazione di materiali realizzati ad hoc da ragazzi di tutta Italia, già testimonial della trasmissione #Explorers, tra cui Le Giorgie di Milano, I Mini Raptor di Civitavecchia (Roma), Elena Salvatore di Nola (Napoli), Tommy Miglietta di Lecce, Margherita Borsoi di Treviso, Giuseppe Bertolotti di Catanzaro, i ballerini di tip tap della scuola  “Danza Dogi” di Como e I Blackout di Ragusa, che hanno inciso la versione italiana del brano musicale. 

I video di tutti i Paesi saranno rilanciati dalla EBU, l’associazione delle tv pubbliche europee, e dal Junior Eurovision Song Contest (JESC).

Madiana Asseraf-Jacob, Responsabile del settore “Young Audiences” dell’EBU, ha dichiarato: “In questi tempi preoccupanti di crescenti restrizioni sociali e isolamento, è fondamentale che i bambini si sentano supportati e siano anche incoraggiati a sostenersi a vicenda. La campagna #SayHi riunisce i bambini e celebra la diversità, sottolinea l’importanza dell’inclusione e si concentra sulla semplice gioia dell’amicizia”.

Hildri Gulliksen, responsabile del canale pubblico norvegese NRK Super, ha dichiarato: “La NRK è entusiasta di vedere come il messaggio semplice e importante – “Say hi!”- “Saluta!” – ora viaggia in tutta Europa e in Giappone. Nonostante tutti gli sforzi che genitori e professionisti fanno per prevenire il bullismo e l’esclusione, sappiamo che molti bambini si sentono soli e sentono la mancanza di amici. Lo scopo della campagna è creare una compagnia positiva che includa tutti e che riduca la sensazione di solitudine dei bambini”.

Secondo Luca Milano, Direttore di Rai Ragazzi e chairman del gruppo Kids Media delle tv pubbliche: “Speravamo tutti, nei vari Paesi, di trovarci a novembre in una situazione migliore sul fronte della pandemia. Ma anche e soprattutto in questi momenti di difficoltà l’iniziativa SayHi è importante, per trasmettere fiducia e forza ai ragazzi e alle ragazze, lottare contro la sensazione di isolamento e far sentire la vitalità di una generazione che insieme saprà superare anche questa prova”.

Oltre alla RAI, l’elenco delle emittenti partecipanti vede: NRK (Norvegia), VRT (Belgio); Kika / ZDF (Germania); RTVE (Spagna), ORF (Austria); CR (Repubblica Ceca); GPB (Georgia); MTVA (Ungheria); RTK (Kosovo); LRT (Lituania); RTVSLO (Slovenia) e NHK (Giappone).

Maggiori informazioni sulla campagna #SayHi; la coreografia e la canzone in comune; e come partecipare si possono trovare sui social di Rai Ragazzi, sui siti web della EBU e del Junior Eurovision Song Contest, anche attraverso l’hashtag #SayHi.

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