Sanremo 2021: Giorgia a Sanremo 2021 per un duetto d’eccezione?

Giorgia a Sanremo 2021 per un duetto, lo apprende l’agenzia di stampa Ansa che ne dà notizia.

Stando alle indiscrezioni tra gli ospiti italiani che potrebbero salire sul palco dell’Ariston in qualità di ospiti della kermesse è Giorgia (che partecipò in gara l’ultima volta vent’anni fa con “Di Sole e d’azzurro”), che potrebbe duettare con Fiorella Mannoia, con la quale ha già duettato in occasione delle due puntate dello nuovo show di Fiorella Mannoia su Rai1 ‘La Musica Che Gira Intorno’. 

Come già specificato da Amadeus l’attuale situazione di emergenza sanitaria molto probabilmente non permetterà di avere ospiti internazionali inoltre, rispetto agli anni passati, saranno anche meno gli artisti che ricopriranno questo ruolo avendo scelto il direttore artistico di dare maggior spazio alla gara alzando il numero di Campioni a 26 a cui si sommano le 8 Nuove proposte.

Giorgia a Sanremo 2021 potrebbe essere protagonista di un momento di pura magia, sul palco con Fiorella Mannoia. Non solo, quindi, il duetto di Emma e Alessandra Amoroso (Emma ha già calcato il palco del Festival in più vesti tra i big con i Modà (2° posto), da solista (vincitrice con “Non è l’inferno”) e come co-presentatrice con Carlo Conti e Arisa e come super ospite lo scorso anno; Alessandra sino ad oggi al Festival è stato solo ospite nelle serate dei duetti (con Emma, Valerio Scanu etc…) e, due anni fa, come super ospite) sulle note del nuovo singolo in radio, “Pezzo Di Cuore”, ma anche un featuring inedito tra Fiorella Mannoia e Giorgia sulle note di un brano non ancora rivelato. Ma del resto si tratta solo di anticipazioni vaghe che non hanno ancora trovato conferma dai vertici Rai né dalla direzione del 71° Festival della Canzone Italiana condotto da Amadeus.

Il nome di Giorgia non è l’unico che insistentemente emerge. Insieme al suo, l’agenzia di stampa Ansa apprende anche quello di Ornella Vanoni, il cui album di inediti uscirà proprio tra qualche giorno. 

Un’altra ipotesi al momento più accreditata è quella che vedrebbe il ritorno della formazione originale degli 883, ovvero Max Pezzali e Mauro Repetto, per un grande karaoke nei successi che hanno contraddistinto gli anni ’90.

I rumori vorrebbero anche tra gli ospiti della kermesse Gianni Morandi e la coppia Francesco De Gregori e Antonello Venditti.

Del resto la Rai è impegnata sul fronte della tutela della salute pubblica e deve garantire il corretto svolgimento della kermesse canora secondo le regole anti COVID-19 imposte dal Governo: distanziamento sociale e pubblico assolutamente negativo al momento dell’ingresso in teatro.

Come vi abbiamo raccontato, salvo slittamenti, lo svolgimento è previsto dal 2 al 6 marzo, anche se nella città ligure albergatori, ristoratori e negozianti avrebbero preferito un rinvio. Intanto, dopo una riunione tra Rai, Comune e Prefettura, per evitare assembramenti in centro è stato deciso di eliminare i concerti sul palco di piazza Colombo.

Mentre come ospiti fissi sono confermati il calciatore Zlatan Ibrahimovic e il cantante Achille Lauro, e come coconduttrici per una serata la cantante Elodie e l’attrice Matilda De Angelis, si lavora al protocollo sanitario chiesto dai discografici per tutelare la salute di artisti e addetti ai lavori. E si discute sulla presenza del pubblico all’Ariston, dopo la protesta di chi lavora nei teatri chiusi da mesi.

In ottemperanza al Dpcm valido fino al 5 marzo, non potranno essere venduti biglietti e non si potrà andare in platea su inviti. Archiviate l’idea di stipare il pubblico in una nave e quella di ospitare in platea solo medici e infermieri vaccinati, si vaglia l’ipotesi di ingaggiare dei figuranti “tamponati”. Il rispetto delle norme vigenti in materia di contrasto alla pandemia si concretizzerà nel fatto che l’Ariston sarà non un teatro con pubblico a pagamento ma uno studio televisivo ma con una platea di figuranti che saranno pagati e tamponati. Lo ha ricordato Fiorello domenica sera a Che Tempo Che Fa: “Ricordiamo che l’Ariston in quelle cinque serate non è più un teatro ma uno studio televisivo. Da pubblico pagante a pubblico pagato è un attimo”. 

Inoltre, dopo una riunione tra Rai, Comune e Prefettura, per evitare assembramenti in centro è stato deciso di eliminare i concerti sul palco di piazza Colombo. Mentre come ospiti fissi sono confermati il calciatore Zlatan Ibrahimovic e il cantante Achille Lauro, e come coconduttrici per una serata la cantante Elodie e l’attrice Matilda De Angelis, si lavora al protocollo sanitario chiesto dai discografici per tutelare la salute di artisti e addetti ai lavori.

Nella giornata di ieri, 25 gennaio, è circolato il bando per far parte di questo pubblico di figuranti (claqueur) in platea al Festival di Sanremo 2021. Condizione essenziale è di essere una coppia di conviventi (fidanzati, sposati o semplicemente famigliari quindi anche figli e genitori), di modo da poter sedere due persone di fianco. Si legge nell’annuncio: “È fondamentale avere il requisito di convivente che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate distanziate dalle altre almeno di un metro (…) Sarà richiesta un’autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione. Per chi fosse realmente disponibile e interessato si prega di inviare una mail a ufficiofigurantisanremo@rai.it con nome, cognome, numero di telefono, allegando una vostra foto recente in primo piano, frontale e senza occhiali da sole. Vi chiediamo gentilmente di ampliare anche a Vostri conoscenti questa proposta lavorativa, sempre nel rispetto dei criteri sopracitati.”

Saranno in tuttto 380 persone sedute in una platea di 1.242 posti in modo da non dare l’impressione di una sala più che dimezzata. La galleria, come già abbiamo anticipato sarà chiusa e occupata dai fotografi accreditati. Un’occasione unica e rara vista la situazione d’eccezione per la pandemia perché i biglietti per la kermesse, puntualmente esauriti ogni anno, costavano e profumatamente: 100 euro per la galleria e 180 euro per la platea. Il biglietto per assistere alla serata finale costava invece 320 euro per galleria e 660 euro per la platea. Il costo dell’abbonamento all’Ariston per tutte e 5 le serate di Sanremo 2020 era di 672 euro per la galleria e di 1.290 euro per la platea. Quest’anno invece il pubblico non solo sarà pagato ma anche contrattualizzato come lavoratori dello spettacolo anche per aggirare il coprifuoco che scatterà dalle 22 secondo l’ultimo Dpcm. Una soluzione non inedita e già applicata da mesi per diverse trasmissioni Rai, Sky e Mediaset.

Ma intanto è polemica sulla scelta Rai per il festival condotto da Amadeus. In 48 ore, ha già superato le 20mila firme la petizione lanciata su Change.org da Claudio Bellumore, direttore di coro e musicista, per chiedere al governo e alla RAI di invertire la rotta e assicurare la parità di trattamento tra tutti i teatri italiani.