ESC 2021 – Germania: Ecco “I don’t feel hate” di Jendrik per la Germania a Rotterdam 2021

L’emittente pubblica tedesca ARD ha presentato oggi a mezzogiorno su tutte le piattaforme streaming musicale in anteprima “I Don’t Feel Hate” la canzone con la quale Jendrik rappresenterà la Germania alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

La breve presentazione della canzone „Eurovision Song Contest 2021 – Unser Lied für Rotterdam – Die Premiere“ (Our Song for Rotterdam) insieme al video musicale “I Don’t Feel Hate” composta e scritta da Jendrik Sigwart e Christoph Oswald, è stato reso disponibile anche il video sul canale YouTube ufficiale del cantante.

In riferimento al video, Sigwart ha affermato: “Da ragazzo, che non ha soldi ma con un’idea in mente, ho iniziato a pensare a come avrei potuto creare un’ottima ambientazione per il mio video musicale senza essere in debito per i prossimi 50 anni. Così mi è venuta in mente l’idea della lavanderia a gettoni e ho iniziato a offrirmi di prendere le macchine guaste della gente del posto da loro. Così ho fatto un giro ad Amburgo raccogliendo lavatrici e altri pezzi per il video, e poi ho chiesto anche ai miei amici di apparire nel video. L’intero progetto è fai da te.”

Inoltre, Jendrik si esibirà stasera, alle 22.00 CET, nel talk show di Barbara Schöneberger su NDR. Schöneberger è stato il portavoce della Germania all’Eurovision Song Contest e ha ospitato più volte lo spettacolo di selezione nazionale del paese.

Al momento 32 partecipanti in gara all’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest sono stati resi noti, dopo Anxhela Peristeri con “Karma” per l’Albania, Montaigne per l’Australia, Vincent Bueno per l’Austria, Efendi (Əfəndi) per l’Azerbaigian, gli Hooverphonic per il Belgio, VICTORIA (Виктория) per la Bulgaria, Elena Tsagkrinou (Ελένη Τσαγκρινού) con “El diablo” (The Devil) per il Cipro, Albina con “Tick-tock” per la Croazia, Blind Channel con “Dark side” per la Finlandia, Barbara Pravi con “Voilà” per la Francia, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) per la Georgia, Jendrik Sigwart con “ I don’t feel hate” per la Germania, Stefania (Στεφανία) con “Last Dance” per la Grecia, Daði & Gagnamagnið con “10 years” per l’Islanda, Lesley Roy con “MAPS” per l’Irlanda, Eden Alene (עדן אלנה) con “Set me free” (חופשייה) per l’Israele, Samanta Tīna per la Lettonia, The Roop con “Discoteque” per la Lituania, Vasil (Васил) con “Here I stand” per la Macedonia del Nord, Destiny per Malta, Natalia Gordienko con “Sugar” per la Moldavia, TIX con “Fallen angel” per Norvegia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi, James Newman per il Regno Unito, Benny Cristo con “omaga” per la Repubblica Ceca, ROXEN per la Romania, Senhit per il San Marino, Hurricane con “Loco loco” per la Serbia, Ana Soklič per la Slovenia, Blas Cantó con “Voy a quedarme” per la Spagna, Gjon’s Tears per la Svizzera, gli Go-A con “SHUM” (ШУМ, Noise) per l’Ucraina.

Jendrik Sigwart è stato scelto tra un gruppo di 100 aspiranti in gara a Rotterdam per la Germania da due diverse giurie, in un processo di selezione suddiviso in più fasi.

Come lo scorso anno, l’emittente pubblica tedesca NDR, ha deciso di scegliere il proprio rappresentante per Rotterdam, internamente.

Jendrik è cresciuto ad Amburgo ed è il secondo di 4 fratelli. Ha iniziato a suonare il pianoforte e il violino in giovane età e dopo aver terminato il liceo ha studiato teatro musicale all’Università di scienze applicate di Osnabrück. Da anni scrive le sue canzoni che accompagna con l’ukulele, il suo strumento musicale preferito. È possibile seguire i suoi racconti sul suo account Instagram e Tik Tok.

La scorsa estate non ha potuto eseguire la sua musica a causa delle restrizioni causate dalla pandemia di COVID-19, quindi ha usato il tempo per scrivere una canzone e produrre il video musicale per essa. Ha postato con umorismo la sua creazione su TikTok e Instagram sotto il motto: “Come fare un Musikvideo” (How to make a Musikvideo).

L’Eurovision Song Contest è stato il suo sogno per molto tempo, quindi in ognuno di questi piccoli film creativi, ha espresso il suo desiderio di poter partecipare al concorso. Sebbene il talentuoso musicista sognava di diventare il candidato della Germania con la sua prima canzone autoprodotta, non pensava davvero che avrebbe avuto successo.

Come anticipato qualche mese fa la modalità del processo di selezione per scegliere il prossimo rappresentante tedesco sarà simile a quello dell’anno scorso, con una combinazione di 2 giurie indipendenti – una giuria pubblica composta da 100 membri che compongono il panel europeo (fan eurovisivi) (50%) e una giuria di esperti composta da 20 esperti di musica internazionale professionisti di musica, che nel corso degli anni hanno fatto parte delle giurie nazionali dell’Eurovision Song Contest nel loro paese d’origine (50%).

Il cantante sloveno Benjamin Dolič, conosciuto come Ben Dolic, avrebbe dovuto rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Violent Thing”. Dopo la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020 a causa della pandemia di COVID-19, NDR ha confermato che Ben Dolic, non è stato riconfermato, ma è stato annunciato il ritorno di un processo interno come selezione nazionale.

La Germania è stata rappresentata la scorsa edizione che si è tenuta a Tel Aviv dal duo musicale tedesco S!sters, formato da Laura Kästele e Carlotta Truman e il suo brano “Sister” (scelti attraverso Unser Lied für Israel, il processo di selezione tedesco per la ricerca del rappresentante nazionale all’Eurovision), pubblicato il 22 febbraio 2019 su etichetta discografica Universal Music Group. Scritto da Laurell Barker, Marine Kaltenbacher, Tom Oehler e Thomas Stengaard, il brano è stato selezionato per Unser Lied für Israel, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma sono state proclamate vincitrici del programma avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte della giuria internazionale e dal televoto. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare la Germania all’Eurovision Song Contest 2019, a Tel Aviv, in Israele. Facendo la Germania parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019, dove hanno cantato per quarte. Qui si sono classificate al 25º posto su 26 partecipanti con 24 punti totalizzati, tutti provenienti dalle giurie. Sono state le meno popolari fra il pubblico a casa, da cui non hanno ottenuto nessun punto.

La Germania detiene il record di partecipazioni alla manifestazione (63), essendo stata presente a tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest tranne quella del 1996. Quell’anno l’EBU-UER decise di effettuare una preselezione delle canzoni candidate, e la Germania fu una delle sette nazioni escluse dalla partecipazione.

Malgrado l’alto numero di partecipazioni, fino al 2009 la Germania aveva vinto l’Eurovision Song Contest una sola volta, nel 1982 con Nicole e il suo brano “Ein Bisschen Frieden”. Nelle edizioni degli ultimi anni la Germania ha avuto pessimi risultati, in particolare nel 2005 quando si classificò all’ultimo posto con 4 punti (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Nel 2010 il paese si riscatta e vince con la canzone “Satellite” di Lena Meyer-Landrut, ospitandolo l’anno successivo a Düsseldorf, e anche le due successive edizioni riservano piazzamenti tra i dieci, per poi tornare di nuovo agli ultimi posti.

Nel 2015, c’è un colpo di scena: Andreas Kummert, appena proclamato vincitore della finale nazionale, dichiara di non essere in grado di sostenere tale ruolo e vi rinuncia, lasciando spazio ad Ann Sophie che finisce ultima senza conquistare nemmeno un punto (peggiore risultato di sempre, ma nel 1964 e 1965 non ricevette punti). Ancora nel 2016 si è classificata ultima.

La Germania fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Francia, Regno Unito e Italia), ovvero le nazioni che, indipendentemente dai risultati degli anni precedenti, accedono sempre di diritto alla serata finale della manifestazione. Questo è dovuto al loro maggiore contributo finanziario alle attività dell’EBU-UER.

L’organizzazione della partecipazione tedesca è a cura di NDR, tv del nord della Germania con sede ad Amburgo affiliata di ARD.