Sanremo 2021: Aspettando Sanremo 2021: Nuove Proposte – I cantanti in gara

Intanto proseguono senza sosta i preparativi per la messa in onda del 71º Festival della Canzone Italiana, Festival di Sanremo 2021, in programma ogni sera su Rai1, Radio2 e RaiPlay, da martedì 2 a sabato 6 marzo 2021, in diretta da un Teatro Ariston di Sanremo completamente trasformato dalla scenografia di Gaetano e Chiara Castelli. 

Al timone del Festival, per il secondo anno consecutivo, ci sarà Amadeus. La direzione artistica sarà curata dallo stesso Amadeus nella doppia veste di presentatore e direttore artistico, affiancato ogni serata sarà affiancato da otto donne diverse (Matilda De Angelis nella prima serata, Elodie e Luisa Ranieri nella seconda, Vittoria Ceretti nella terza, Barbara Palombelli e Beatrice Venezi nella quarta e, infine, Serena Rossi e Simona Ventura nella serata finale) e dal sempre presente Fiorello, come avvenuto nell’edizione precedente. Inoltre ci saranno degli ospiti fissi per tutte le serate (Achille Lauro, proporrà, sera dopo sera, delle esibizioni definite dallo stesso Amadeus dei Quadri audiovisivi e Zlatan Ibrahimović, presente da martedì a sabato, tranne mercoledì, in una serata sarà affiancato dall’allenatore del Bologna, Siniša Mihajlović) e ospiti per una serata (Alessandra Amoroso; Negramaro; Il Volo omaggerà il Maestro Ennio Morricone mercoledì 3 marzo. Andrea Morricone, il figlio del Maestro, dirigerà l’Orchestra del Festival; Alex Schwazer, il marciatore racconterà la sua storia appena conclusasi con l’assoluzione per l’accusa di doping; Loredana Bertè con un medley dei suoi successi e con il suo ultimo singolo “Figlia di…” in anteprima assoluta; Ornella Vanoni con Francesco Gabbani nella serata finale di sabato, cantano insieme “Un sorriso dentro al pianto”; Alberto Tomba e Federica Pellegrini saranno presenti durante la finale per promuovere le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026).

La scenografia sarà curata da Gaetano e Maria Chiara Castelli, mentre la regia e la direzione della fotografia saranno affidati rispettivamente a Stefano Vicario e a Mario Catapano, presenti anche nella precedente edizione del festival.

Le cinque serate saranno trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2.

Per la prima volta dal 2005, la kermesse si terrà interamente nel mese di marzo.

Per la prima volta nella sua storia, la kermesse si svolgerà senza il pubblico in platea: nonostante una prima decisione riguardo la presenza di quest’ultimo nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia di COVID-19, il 28 gennaio 2021 è intervenuto sulla questione tramite Twitter il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, esprimendo il proprio dissenso; per tale motivo, la Rai e il Comune di Sanremo hanno presentato il 1º febbraio successivo un protocollo che non prevede la presenza del pubblico né tutte le trasmissioni collegate alla manifestazione. Per ragioni simili, lo stesso Amadeus ha annunciato che Naomi Campbell, precedentemente confermata come co-conduttrice della prima serata, non potrà essere presente a causa delle restrizioni per il contenimento della pandemia imposte negli Stati Uniti.

Ad accompagnare i cantanti, l’Orchestra del Festival – composta da musicisti professionisti in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo – e i coristi.

I cantanti partecipanti saranno divisi in due sezioni: Campioni o gruppi di chiara fama (composta da 26 artisti: Aiello, Annalisa, Arisa, Bugo, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose, Ermal Meta, Extraliscio e Davide Toffolo, Fasma, Francesca Michielin e Fedez, Francesco Renga, Fulminacci, Gaia, Ghemon, Gio Evan, Irama, La Rappresentante di Lista, Lo Stato Sociale, Madame, Malika Ayane, Måneskin, Max Gazzè e Trifluoperazina Monstery Band, Noemi, Orietta Berti, Random, Willie Peyote) e Nuove Proposte o interpreti emergenti (da 8 artisti esordienti: Elena Faggi  (da Area Sanremo Tim), Dellai  (da Area Sanremo Tim), Gaudiano, Folcast, Greta Zuccoli, Davide Shorty, Wrongonyou, Avincola).

I 26 Campioni parteciperanno ciascuno con una canzone inedita e si esibiranno a gruppi di 13 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 26 Campioni interpreteranno un brano tratto dal repertorio della canzone d’autore italiana, e tutti torneranno a esibirsi il venerdì e il sabato, durante la serata finale. Sabato poi, dopo le votazioni, finalissima a 3 per contendersi la vittoria nella categoria Campioni.

I giovani della categoria Nuove Proposte – 6 provenienti da “Sanremo Giovani” dello scorso dicembre e 2 da Area Sanremo – si esibiranno in gruppi da 4 durante la prima e la seconda serata del Festival di Sanremo, il martedì e il mercoledì. In ognuna di queste serate solo in 2 supereranno il turno e approderanno alla finale di venerdì in cui le 4 Nuove Proposte si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di vincitore della categoria del 71° Festival della Canzone Italiana.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival nella sezione Campioni otterrà il diritto di rappresentare l’Italia alla 65ª edizione Eurovision Song Contest 2021 che terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, salvo rinuncia.

Tutte le serate della gara, inoltre, saranno precedute dal “PrimaFestival”, uno spazio quotidiano con notizie curiose, dietro le quinte e interviste, dal 27 febbraio al 6 marzo, condotto da Giovanna Civitillo, la moglie di Amadeus, con Giovanni Vernia e Valeria Graci.

Con un palinsesto interamente dedicato, dalla mattina alla sera, in diretta radiofonica e in Visual su Rai Play, Rai Radio2, radio ufficiale del Festival di Sanremo, racconterà le emozioni, i retroscena, i protagonisti e tutta la musica che ruota intorno alla 71esima edizione.

Si parte all’alba con Caterpillar AM, alle sei del mattino, per il commento a caldo della serata, con Claudia De Lillo, Filippo Solibello e Marco Ardemagni. Alle 10.35 Radio2 Social Club con Luca Barbarossa e Andrea Perroni. Il palco radiofonico più amato della musica live ospiterà ogni giorno il racconto dei protagonisti e soprattutto potrà contare su un inviato speciale: un cantante in gara che scriverà per Social club il suo diario quotidiano dall’Ariston. I Numeri Uni Corrado Nuzzo, Maria Di Biase e Mauro Casciari, dalle 16 alle 18, saranno pronti ad ospitare i big e a strappare loro qualche risata prima della gara.

Poi arrivano Gli Autogol, entrati a far parte della squadra di Radio2, che dalle 19.45 intratterranno gli ascoltatori della rete diretta da Paola Marchesini per uno storytelling irriverente del Festival, a pochi istanti dal suo inizio.

Intorno alle 21 infatti, in simulcast con Rai1, il commento delle cinque serate del Festival, affidato alle voci di Andrea Delogu, Ema Stokholma e Gino Castaldo, anche in visual su RaiPlay.

Tutti i social di Radio2 convergeranno su Sanremo con extra e contenuti speciali.

La principale novità riguarda la serata dedicata alle cover, in calendario per giovedì 6: non sarà più una gara a parte come in passato. Infatti i voti ottenuti dalle canzoni, scelte all’interno del repertorio storico di Sanremo, contribuiranno a definire la classifica finale.

Complessivamente, le giurie che determineranno classifiche e vincitori delle due sezioni saranno: una Giuria Demoscopica, una Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, il pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile, i musicisti e coristi dell’Orchestra del Festival (questi ultimi voteranno durante la serata dedicata alla Canzone d’autore).

Le tre giurie voteranno tramite un’app dedicata da scaricare sugli smartphone.

Nelle prime 2 serate, martedì e mercoledì, oltre alla Giuria Demoscopica viene reintrodotto il Televoto. Il venerdì entra in campo la Giuria della Sala Stampa, ma solo per la votazione che riguarda i Big, mentre il vincitore della categoria Nuove Proposte sarà scelto fra i 4 finalisti dal giudizio contemporaneo di Giuria demoscopica, Giuria della Sala Stampa e Televoto.

Le stesse tre giurie saranno poi chiamate ad esprimersi nella serata finale di sabato, in due diverse occasioni: prima per scegliere i nomi dei 3 finalisti, infine per proclamare il vincitore.

Il Comitato tecnico scientifico ha approvato le 75 pagine del protocollo di sicurezza contro il Coronavirus messo a punto dalla Rai e ha dato il via libera alla manifestazione.

Non ci sarà il pubblico. Né in sala al teatro Ariston, né agli eventi esterni, che sono vietati. L’obiettivo è evitare assembramenti di fan, quindi viene suggerito agli artisti e agli ospiti di utilizzare per gli spostamenti in città delle navette con i vetri oscurati. Tutti dovranno arrivare in teatro indossando già gli abiti di scena.

L’Ariston rimane il cuore della manifestazione ed è stato rivoluzionato: accessi e percorsi diversificati per cast, artisti e per i 60 orchestrali, tamponi ogni 72 ore a tutti coloro che entrano all’Ariston, obbligo di mantenere le distanze di almeno un metro e mezzo. Mascherine Ffp2 obbligatorie, con deroga solo per chi è sul palco, dove fiori e premi verranno consegnati su un carrello, per evitare il contatto. I microfoni e tutti gli oggetti di scena verranno igienizzati ripetutamente.

Quanto ai giornalisti, saranno una settantina e, distanziati e tamponati, verranno ospitati nella nuova sala stampa allestita al Casinò. Lo spazio tradizionalmente riservato a loro, all’ultimo piano dell’Ariston, verrà adibito a camerini, trucco, parrucco e sartoria.

I sei artisti vincitori di Sanremo Giovani 2020 e i due vincitori di Area Sanremo edizioni 2020 che hanno acquisito il diritto di partecipare al Festival sono stati annunciati da Amadeus il 17 dicembre 2020, in diretta su Rai 1, nel corso della finale di “Sanremo giovani”. Nel corso della stessa serata sono stati anche annunciati i nomi dei ventisei artisti e i relativi brani che faranno parte della sezione Campioni. 

La quattordicesima edizione televisiva del concorso Sanremo Giovani si è svolta a Sanremo il 17 dicembre 2020. L’evento è stato trasmesso su Rai 1 e RaiPlay, condotto da Amadeus con la partecipazione di Riccardo Rossi, e su Rai Radio 2 commentato in diretta da Ema Stokholma. La serata finale è stata preceduta da cinque puntate dedicate alle semifinali, intitolate “Ama Sanremo”, condotte sempre da Amadeus con la partecipazione di Riccardo Rossi ed Ema Stokholma. Tra i 961 candidati ne sono stati selezionati 60 + 1 (i Watt, vincitori dell’ultimo Festival di Castrocaro) che parteciperanno alle audizioni che si sono svolte il 19 e il 20 ottobre 2020, dei quali solo 20 sono arrivati alle semifinali che si sono svolte dal 29 ottobre al 26 novembre 2020. Di questi 20 artisti solo 10 sono arrivati in finale, nella serata di “Sanremo Giovani” del 17 dicembre; questi ultimi si sono sfidati (sono votati dalla Commissione musicale del Festival (Amadeus, Gianmarco Mazzi, Claudio Fasulo, Massimo Martelli, Leonardo de Amicis) per il 33%, da una giuria televisiva riunita per l’occasione (Luca Barbarossa, Morgan, Piero Pelù, Beatrice Venezi) per il 33% e dal televoto per il 34%) per aggiudicarsi i sei posti disponibili nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021. Ad esso si sono aggiunti anche altri 2 cantanti provenienti da Area Sanremo edizione 2020, il concorso parallelo a quello ufficiale Rai. I 2 cantanti parteciperanno al prossimo Festival di Sanremo tra le Nuove proposte sono stati scelti tra gli otto vincitori (scelti tra i 63 concorrenti: 61 finalisti con i due vincitori rispettivamente del Premio Pigro e del Premio Lunezia), che sono stati decretati dalla Commissione artistica di Valutazione composta dal presidente Vittorio De Scalzi, Gianmaurizio Foderaro, Rossana Casale, Erica Mou e G-Max, riunitasi in videoconferenza. 

Ecco chi saranno le Nuove Proposte di Sanremo 2021:

Avincola – “Goal!” (Simone Avincola – Simone Avincola). Avincola, pseudonimo di Simone Avincola, nasce a Roma23 giugno 1987, nel quartiere della Garbatella, romano da parte di padre e catalano da parte di madre. Avincola è uno dei cantautori più promettenti della scena romana, vincitore di numerosi riconoscimenti, come il Premio Stefano Rosso (2009), Premio Botteghe d’Autore, vincendo anche la targa come Miglior arrangiamento (2010), Premio PIVI Siae (2013) e il Premio MEI Cinema (2013). Il suo percorso si è incrociato con artisti come, Riccardo Sinigallia, Freak Antoni (Skiantos), Paolo Giovenchi, Fiorello e Edoardo De Angelis. A soli 21 anni nel 2008 pubblica un EP di inediti autoprodotto chiamato ‘Il giullare e altre storie’, suscitando fin da subito l’attenzione della critica. Nel marzo 2013 è ospite del Cinema America di Roma dove presenta il suo docufilm ‘Stefano Rosso – L’ultimo Romano‘ che vince il Premio di Rosa, il Premio Pivi Siae 2013 e il Premio MEI cinema 2013. Nel 2014 esce l’album di debutto ‘Così canterò tra vent’anni’, che vede la collaborazione di Freak Antoni degli Skiantos nel brano che dà il titolo al progetto, e  l’anno seguente pubblica il secondo disco intitolato “’KM28′ (Helikonia). A fine 2015 pubblica il singolo “Porto fuori il cane“, con cui viene selezionato tra i giovani finalisti per Sanremo 2016, ma non riuscendo ad ottenere un posto. Nel giugno 2016 fa il suo debutto televisivo come ospite fisso all’interno del programma Edicola Fiore. Avincola ha dedicato gli ultimi anni alla ricerca di un nuovo sound, iniziando la collaborazione con l’etichetta Leave Music. A gennaio 2019 esce il singolo “Tra poco” e a dicembre 2019 pubblica il brano “Un Rider”. Ad agosto partecipa all’Indiegeno Fest 2019. A fine 2019 viene selezionato per la finale di Sanremo Giovani 2019, ma non riesce ad ottenere il pass per accedere a Sanremo 2020. A maggio 2020 pubblica il video “Miami a Fregene“, diretto da Phaim Bhuiyan, vincitore del David di Donatello 2020 come miglior regista esordiente.

Nell’ottobre 2020, viene selezionato per il programma AmaSanremo, che funge da semifinale per Sanremo Giovani 2020, dove propone il singolo “Goal!”, di cui è autore di testo e musica. Raggiunge così per la seconda volta la finale, tenutasi in diretta su Rai 1 il 17 dicembre, al termine della quale entra nell’elenco degli 8 giovani artisti partecipanti al Festival di Sanremo 2021 nella sezione Nuove Proposte. “Goal!” è la visione di un panchinaro. La canzone nasce da un sentimento di rivincita, è dedicata un pò a tutti, perchè tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo ritrovati a essere dei panchinari e a guardare gli altri giocare senza buttarci dentro in partita. La metafora della canzone è l’idea che prima o poi ci si possa ritrovare inaspettatamente a entrare in campo al novantesimo minuto per giocare la propria partita e, magari, capovolgere il risultato. La canzone è la riprova del fatto che bisogna sempre mettersi la maglia da titolari, perchè nascosta nella borsa l’abbiamo tuttti.

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Davide Shorty – “Regina” (Davide Sciortino (Davide Shorty) – Davide Sciortino (Davide Shorty), Emanuele Triglia, Claudio Guarcello, Davide Savarese). Davide Sciortino, noto come Davide Shorty, nato a Palermo, 27 giugno 1989, è un cantautore, rapper e producer di Palermo capace di far convivere la sua inconfondibile voce soul con sonorità innovative e melodie contaminate da jazz e rap. Dopo varie esperienze nella scena hip hop siciliana come musicista e frontman in diversi gruppi musicali dal 2007 al 2010 ha fatto parte del gruppo Combomastas’ con il quale ha realizzato gli album ‘Piccolo’ (2007) e ‘Shorty VS The Supa Produsa’ (2010), nel 2010 si trasferisce a Londra per intraprendere un nuovo percorso musicale e nel 2012 fonda la band Retrospective For Love (insieme a Alessandro La Barbera, Gaba, Agostino Collura e Leslie Phillips), con la quale si fa conoscere nel Regno Unito e pubblica nel 2014 l’EP ‘Retrospective For Love EP‘ e nel 2017 l’album ‘Random Acitivities of A Heart’. 

Nel 2016, dopo essersi classificato 3° alla nona edizione del talent show X Factor (dicembre 2015) e pubblica per l’etichetta Sony Music L’EP con 6 tracce intitolato ‘Davide Shorty‘. Nel 2017 pubblica il suo primo album ufficiale ‘Straniero‘ per l’etichetta Macro Beats, una delle più importanti etichette indipendenti italiane. Nel 2018 pubblica insieme ai Funk Shui Project l’album ‘Terapia di Gruppo‘, che viene apprezzato molto da pubblico e critica. La collaborazione tra Davide e i Funk Shui Project continua nel 2019 quando esce per Totally Imported il terzo album in studio ‘La Soluzione’ che conferma la sinergia artistica tra il cantante e il collettivo torinese. Al disco segue la pubblicazione del reboot dello stesso: ‘La Soluzione Reboot‘ con all’interno l’inedito “Carillon” feat. Roy Paci. Sempre nel 2019 collabora con Daniele Silvestri nel brano “Tempi modesti“, singolo di lancio dell’album ‘La terra sotto i piedi’ dello stesso Silvestri, mentre lo scorso 10 luglio 2020 è uscito “CANTI ANCORA?!“, singolo che vede la collaborazione con il suo ex giudice e amico Elio. 

Nell’ottobre 2020, viene selezionato per il programma AmaSanremo, che funge da semifinale per Sanremo Giovani 2020, dove propone il singolo “Regina”. Raggiunge così la finale del 17 dicembre, tenutasi in diretta su Rai 1, al termine della quale entra nell’elenco degli 8 giovani artisti partecipanti al Festival di Sanremo 2021 nella sezione Nuove Proposte.

Nella mia musica c’è tantissimo di Londra: il groove, la sonorità funk, soul che prima di trasferirmi nel Regno Unito ascoltavo nei dischi. “Regina” è una canzone progrettata per contenere un arrangiamento orchestrale, nonostante fosse stata scritta per voce, piano, batteria e basso.

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Dellai – “Io sono Luca” (Matteo Dellai, Luca Dellai – Matteo Dellai, Luca Dellai)Dellai è un progetto fondato dai fratelli Luca e Matteo Dellai, che già da giovanissimi si sono cimentati nella scrittura di canzoni. Nonostante un periodo di separazione, Luca dopo aver frequentato il liceo musicale ha proseguito gli studi presso il Conservatorio Rossini di Pesaro, parallelamente ad un percorso di laurea in economia alla sapienza di Roma e Matteo studia architettura all’università di Ferrara, i fratelli hanno proseguito nel coltivare l’interesse per la musica, la scrittura e la composizione, ritrovandosi dopo gli studi in un nuovo progetto, battezzato Dellai, i decidono di fare uscire il loro primo singolo autoprodotto: “Non passano gli aerei”, pubblicato nel maggio del 2020. Poco dopo verranno notati dalla struttura Riminese: LucaRedCrew, che si occupa anche di sviluppo e supporto per diversi giovani emergenti, la quale gli propone un contratto discografico e manageriale decidendo di investire sul Duo romagnolo. 

Nella fase degli ascolti emerge il brano: “Io sono Luca” e in comune accordo si deciderà di provare la strada di Sanremo passando per la selezione di Area Sanremo. I Dellai nel mese di Dicembre vengono premiati tra gli 8 vincitori di Area Sanremo, pochi giorni dopo durante la diretta di Sanremo Giovani sono scelti per partecipare come Nuove Proposte a Sanremo 2021. “Io sono Luca” diventa uno dei brani che parteciperà al Festival di Sanremo 2021 e i Dellai insieme alla LucaRedCrew firmano con Virgin Records un contratto discografico che li porterà da subito a tornare in studio per definire e concludere il primo loro Album.

“Tutti siamo Luca. Tutti siamo caduti e abbiamo imparato a planare per non cadere ogni volta, ci siamo sentiti sbagliati e non adatti: insomma, abbiamo dovuto tutti fare i conti con una vita che spesso ci ha insegnato che la realtà può essere più dura di quella che potevamo immaginare, e ci ha trovato impreparati.”, ha spiegato a proposito del brano – originariamente intitolato “Castelli di carte” Matteo Dellai. Il brano racconta immagini importanti per la nostra vita. Venire qui e vedere tanti musicisti che suonano per un progetto su cui noi abbiamo puntato tanto, facendo sacrifici e rinunce, è veramente fantastico.

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Elena Faggi – “Che ne so” (Elena Faggi – Elena Faggi, Francesco Faggi). Elena Faggi, nata a Forlì il 22 febbraio 2002, è una cantautrice, attrice, performer e musicista. Scrive sia in italiano che in inglese e spagnolo, il genere di riferimento principale è pop/RnB. Il percorso formativo di Elena è iniziato con lo studio del violino e la danza (Arte & Danza University di Serge Manguette e Noemi Briganti), a cui si è presto aggiunta una formazione su musical e canto. Per quanto riguarda le esperienze come performer, a fine 2017 ho preso parte al progetto “Energie creative” del Ravenna Festival sotto la guida di Cristina Mazzavillani Muti, andando in scena al Teatro Alighieri di Ravenna per il progetto “Pagliacci Remix”, introduzione all’opera “Pagliacci” e, successivamente, è stata tra i protagonisti ne “La guerra dei topi e delle rane”, fiaba musicale prodotta dal Teatro Alighieri tratta dal testo di Giacomo Leopardi.  Nel 2017 con il fratello Francesco partecipa ad Italia’s Got Talent 2017, in finale hanno presentato l’inedito “Could Be Forever”, poi pubblicato ufficialmente nel dicembre del 2018. Sempre con il fratello pubblica “Il sole in un foglio”, “Come volo” e “Christmas in a bottle”, ma intanto pubblica anche come solista: Numb e Solo un brutto sogno. Sono già stati pubblicati altri brani, di cui due sempre come contributo artistico nel periodo di quarantena:  “Il sole in un foglio” – pubblicato a inizio aprile 2020, contribuendo a promuovere una raccolta fondi per la Protezione Civile, con cui Elena e Francesco hanno successivamente raggiunto la finale al MEI Superstage 2020 e, per il videoclip, la finale a Young IMAGinACTION Award 2020 “Come volo” – pubblicato a fine aprile 2020 e  “Christmas in a bottle” – prima pubblicazione a dicembre 2017.

Nel settembre del 2020 Elena e suo fratello decidono di partecipare ad Area Sanremo Tim 2020 ognuno con la propria canzone, entrambe arrangiate e prodotte da Francesco Faggi. A novembre raggiungono la fase finale, su oltre 400 partecipanti, con i due brani, e Elena viene scelta tra gli otto vincitori del concorso e corre per un posto tra le “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2021. Il 17 dicembre, in diretta televisiva su Rai1, Amadeus la decreta come uno dei due vincitori di Area Sanremo, vittoria che la porterà a marzo 2021 direttamente sul palco della 71 edizione del Festival di Sanremo con “Che ne so”.

La canzone parla di quel momento prima dell’innamoramento in cui non si sa bene se si è ricambiati. Si hanno dubbi e arrivi a dire… che ne so. È una canzone sulle illusioni, sui film mentali che ci facciamo. “Che ne so” mi sembrava il titolo più adatto perchè racchiude tutto il senso del brano, il dubbio esistenziale.

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Folcast – “Scopriti” (Daniele Folcarelli (Folcast) – Daniele Folcarelli (Folcast), Tommaso Colliva, Raffaele Scogna). Folcast (nome d’arte di Daniele Folcarelli) è un cantautore romano classe 1992. Inizia il suo percorso musicale all’età di undici anni. Studia chitarra sin da piccolo, fino ad ottenere la laurea in chitarra pop al conservatorio Licinio Refice. Fonda il suo progetto artistico sulle basi dell’energia e del groove, creando una miscela tra vari generi: funk, R&B, soul, blues, pop e rock, con dei lievi accenni al rap. Nel 2015 Folcast pubblica il suo EP d’esordio omonimo, a cui fa seguito nel 2017 il primo album “Quess”. Dopo aver pubblicato il singolo “Cafu”, nel 2020 dà il via alle sessioni di lavorazione del suo secondo album, prodotto da Tommaso Colliva. In estate è l’opening act del live di Daniele Silvestri al Festival Suoni di Marca.

Nel 2021 Folcast partecipa alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Scopriti” nella sezione Nuove Proposte, dopo avere vinto le selezioni di AmaSanremo. “Scopriti”, il brano che Folcast porterà sul palco dell’Ariston, è scritto e composto da lui stessoDaniele Folcarelli in collaborazione con Tommaso Colliva e Raffaele Scogna, con l’arrangiamento degli archi a cura di Rodrigo D’Erasmo, vede la produzione artistica di Colliva.

La black music fa parte del mio background, riuscire a ritagliarmi una fetta di quel mondo al Festial di Sanrmo è una responsabilità. Il brano è nato spontaneamente ed è tutto quello che ho ascoltato.

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Gaudiano – “Polvere da sparo” (Luca Gaudiano (Gaudiano) – Luca Gaudiano, Francesco Cataldo). Luca Gaudiano, in arte semplicemente Gaudiano nasce a Foggia il 3 dicembre del 1991, da madre docente di lettere e papà ingegnere. Ed è proprio suo padre ad iniziarlo alla musica, regalandogli una chitarra per il suo quindicesimo compleanno. Dopo avere conseguito il diploma, si trasferisce a Roma per approfondire gli studi teatral-musicali e successivamente a Milano. Si definisce “un reduce di guerra salvato dalla musica”. Il 25 settembre 2020 debutta con la pubblicazione del 45 giri digitale intitolato “Le cose inutili”, brano composto durante il lockdown, che ha quale lato “Acqua per occhi rossi”.

Con il terzo posto nella classifica finale del concorso AmaSanremo con la canzone “Polvere da sparo”, brano ispirato alla perdita del padre mancato nel 2019, nel dicembre del 2020 si qualifica al festival di Sanremo 2021 dove sarà in gara nella sezione ‘Nuove Proposte’.

Ho cercato di scrivere questa canzone facendo riferimento alle immagini che sono affiorate in me dopo la scomparsa di mio padre, il brano è venuto fuori da solo, le parole erano lì ad aspettarmi.

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Greta Zuccoli – “Ogni cosa sa di te” (Greta Zuccoli – Greta Zuccoli). Al confine tra il trip hop e il cantautorato italiano, la voce di Greta Zuccoli è da subito riconoscibile e arriva a toccare le corde più profonde dell’anima. Ventitré anni, napoletana, autrice delle sue canzoni, Greta ha avuto un percorso insolito e ricco di collaborazioni importanti che l’hanno portata in breve tempo a percorrere la strada da solista. Nasce con i Greta & The Wheels, band partenopea di cui è la fondatrice. Nella sua musica risuonano echi brit – folk che si fondono con la melodia italiana. Greta si fa conoscere quando viene notata dal cantautore irlandese Damien Rice durante un aftershow di un suo concerto e invitata dallo stesso a prendere la chitarra e a improvvisare, duettando poi con lui nel 2017 all’Olympia di Parigi e prendendo parte al suo tour in barca a vela il “Wood Water Wind Tour” nel 2018. Nel 2019 Greta partecipa al film “Il ladro Di Giorni” di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio, cantando dal vivo la canzone “Un’altra vita o ieri” (autore Nero Nelson). La sua voce ritorna nel brano “Stolen Days” che accompagna i titoli di coda del film. Collabora, inoltre, in qualità di cantante al progetto di Amnesty International Eleanor’s Dream, che la vede ospite di vari eventi in tutta Europa. Nell’estate del 2020 partecipa al tour estivo del cantautore Diodato “Concerti di un’altra estate”, come elemento della sua band.

Greta Zuccoli partecipa al 71mo Festival di Sanremo 2021 con il brano “Ogni cosa sa di te” nella sezione Nuove Proposte, dopo avere vinto le selezioni di AmaSanremo. La canzone scritta interamente dalla stessa Greta, vede la produzione artistica di Diodato e Tommaso Colliva.

L’incontro con l’orchestra è stata un’emozione incredibile. Sin da bambina guardavo Sanremo e attendevo il momento in cui l’orchestra iniziaba a suonare. Lo vivevo come un rito. La prova mi ha lasciato senza parole, la canzone ha preso forma e i suoni con questa orchestra meravigliosa hanno riempito tutti gli spazi.

• Partecipazioni al Festival di Sanremo: Esordiente

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Wrongonyou“Lezioni di volo” (Marco Zitelli (Wrongonyou), Adel Al Kassem – Marco Zitelli (Wrongonyou), Adel Al Kassem, Riccardo Scirè). La vita ha dato diverse occasioni al giovane Marco Zitelli, noto come ‘WrongOnyYou’, nato a Grottaferrata, Roma, 14 novembre 1990. A 9 anni si fa notare come piccolo prodigio del calcio. Viene chiamato Bruno Conti a vederlo, ma quel giorno Marco cade, si rompe una caviglia e si presenta al provino con le stampelle. A 15 anni entra in una squadra di basket, ma in ritiro estivo si rompe un ginocchio. Messo da parte lo sport, scopre la musica da autodidatta, si innamora del folk e di tutta la discografia di artisti come John Frusciante e i Bon Iver di Justin Vernon, diventa un virtuoso della chitarra, si accompagna col pianoforte, compone canzoni, ma non sente di volersi esibire in pubblico, la sua timidezza lo blocca. Una sera a un festival musicale indipendente salta una performance e resta un buco in scaletta. Marco ha 21 anni e nessuna esperienza, ma si butta e si offre all’organizzatore per suonare qualche cover. Sale su quel palco, raccoglie il suo primo applauso e trova la sua strada. Nasce Wrongonyou. Incoraggiato da un professore di Sound Technology all’università di Oxford che ha ascoltato i suoi demo su SoundCloud, Wrongonyou inizia la sua attività discografica parallelamente a quella live e subito ottiene i primi riscontri. “Killer è uno dei brani più identificativi di Wrongonyou: è inserita nella colonna sonora della serie di successo di Netflix “Baby” e in quella del docu-film su Paolo Villaggio “La voce di Fantozzi”. Altri brani di successo cinematografico e televisivo, oltre che di streaming, sono “Rodeo” (tra le tracce portanti del film “Sempre meglio che lavorare”, del fenomeno web The Pills) e “The Lake” (sincronizzato, con altri brani di Wrongonyou, in alcuni episodi della serie “Terrace House: Aloha Estate” prodotta da Netflix Japan). “Shoulders” è il brano portante del film “Il Premio” di Alessandro Gassman. L’attore e regista romano ha affidato a Wrongonyou l’intera colonna sonora del film, realizzata insieme a Maurizio Filardo, che ha ricevuto una candidatura ai Nastri d’argento 2018 nella sezione “Miglior canzone originale”. Da menzionare anche il brano “Proof”, interpretato dall’attrice Matilda De Angelis e candidato ai Nastri D’argento nel 2018. Gassman ha anche coinvolto Wrongonyou in qualità di attore, inserendolo nel cast al fianco di Gassman stesso, Gigi Proietti e Rocco Papaleo. “Family of the year” è il brano che Real Time ha scelto come colonna sonora del Pride Month a giugno 2018. I brani citati sono contenuti all’interno del primo album di Wrongonyou, “Rebirth”, pubblicato nel 2018, interamente scritto e composto da Marco stesso e prodotto in gran parte da Michele Canova. Nel 2019 Wrongonyou si trasferisce a Milano, compone e lavora in studio con Zibba, Raina, Dardust, Katoo, Cogliati e Filippelli e ne nasce un nuovo album. Milano parla piano” è la title track dell’album, Mi sbaglio da un po’” è il singolo di punta. Nel 2020 tra sessioni di scrittura, lockdown e nuove ispirazioni, nascono le collaborazioni con Coma_Cose (la cover di “Razzi arpia inferno e fiamme” dei Verdena e con i Legno (“Hollywood”, in cima alla playlist Indie Italia di Spotify). Nel corso degli anni moltissimi artisti italiani e stranieri – come Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Levante, Mika, i The Lumineers, James Blake gli Austra – hanno voluto Wrongonyou come opening act dei loro concerti. L’attività live di Wrongonyou è intensa – oltre 300 concerti all’attivo in tutta Italia – e gli ha permesso di calcare i palchi dei più prestigiosi festival europei e americani come l’Europa Vox in Francia, l’Eurosonic Noorderslag in Olanda, il Primavera Sound di Barcellona e il South by Southwest festival ad Austin in Texas (USA). Nel 2021 pubblica il suo secondo album in italiano, “Sono io”.

Nell’ottobre 2020, viene selezionato per il programma AmaSanremo, che funge da semifinale per Sanremo Giovani 2020, dove propone il brano “Lezioni di volo”, che viene pubblicato come singolo il 1º dicembre per l’etichetta Carosello Records. Raggiunge così la finale del 17 dicembre, tenutasi in diretta su Rai 1, al termine della quale entra nell’elenco degli 8 giovani artisti partecipanti al Festival di Sanremo 2021 nella sezione nuove proposte. 

È un’emozione suonare con l’orchestra e stare qui, è una sensazione bellissima. Senti entrare gli archi, i fiati, è una cosa indescrivibile e mi viene da sorridere. Quando canti con l’orchestra ti senti fortunato.

• Partecipazioni al Festival di Sanremo: Esordiente

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Ecco di seguito la scaletta serata per serata:

Prima serata, martedì 2 marzo 2021: Si esibiranno anche 4 degli 8 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà i due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata.

Seconda serata, mercoledì 3 marzo 2021: Si esibiranno anche i restanti 4 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà gli ultimi due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata.

Quarta serata, venerdì 5 marzo 2021: Seguirà poi una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%) che decreterà la canzone vincitrice del Festival.

Il palco del Festival di Sanremo è stato calcato da Big e Nuove Proposte, una categoria – quest’ultima – da tenere sempre d’occhio: non è un caso, infatti, che dal vivaio dei cosiddetti ‘giovani’ sanremesi siano venuti fuori alcuni degli artisti italiani più ascoltati e amati anche all’estero.

Correva l’anno 1984 quando per la prima volta al Festival di Sanremo si decise di far gareggiare i cantanti in due categorie separate – Big Italiani e Stranieri e Nuove Proposte Italiane .

In quell’anno a trionfare fu un ‘certo’ Eros Ramazzotti, il cui brano Terra Promessa spopola tutt’ora, a più di trent’anni di distanza. Di tempo ne è passato e la categoria delle Nuove Proposte ha subito variazioni – talvolta persino anni di oblio – fino alla sua ultima metamorfosi, lo stile dei ‘duelli’ tanto caro a Carlo Conti e meno apprezzato forse dai ragazzi in gara.

L’albo dei vincitori della categoria Nuove proposte. In attesa di scoprire chi sarà il vincitore della 71° edizione del Festival di Sanremo, ecco l’albo degli artisti che si sono aggiudicati il gradino più alto del podio.

  • 1984 – Eros Ramazzotti – Terra promessa
  • 1985 – Cinzia Corrado – Niente di più
  • 1986 – Lena Biolcati – Grande grande amore
  • 1987 – Michele Zarrillo – La notte dei pensieri
  • 1988 – Future – Canta con noi
  • 1989 – Mietta – Canzoni
  • 1990 – Marco Masini – Disperato
  • 1991 – Paolo Vallesi – Le persone inutili
  • 1992 – Aleandro Baldi e Francesca Alotta – Non amarmi
  • 1993 – Laura Pausini – La solitudine
  • 1994 – Andrea Bocelli – Il mare calmo della sera
  • 1995 – Neri per Caso – Le ragazze
  • 1996 – Syria – Non ci sto
  • 1997 – Paola & Chiara – Amici come prima
  • 1998 – Annalisa Minetti – Senza te o con te
  • 1999 – Alex Britti – Oggi sono io
  • 2000 – Jenny B – Semplicemente sai
  • 2001 – Gazosa – Stai con me (forever)
  • 2002 – Anna Tatangelo – Doppiamente fragili
  • 2003 – Dolcenera – Siamo tutti là fuori
  • 2005 – Laura Bono – Non credo nei miracoli
  • 2006 – Riccardo Maffoni – Sole negli occhi
  • 2007 – Fabrizio Moro – Pensa
  • 2008 – Sonohra – L’amore
  • 2009 – Arisa – Sincerità
  • 2010 – Tony Maiello – Il linguaggio della resa
  • 2011 – Raphael Gualazzi – Follia d’amore
  • 2012 – Alessandro Casillo – È vero (che ci sei)
  • 2013 – Antonio Maggio – Mi servirebbe sapere
  • 2014 – Rocco Hunt – Nu juorno buono
  • 2015 – Giovanni Caccamo – Ritornerò da te
  • 2016 – Francesco Gabbani – Amen
  • 2017 – Lele – Ora mai
  • 2018 – Ultimo – Il ballo delle incertezze
  • 2020 – Leo Gassmann – Vai bene così