Sanremo 2022: Il Festival di Sanremo 2022 andrà in onda ad inizio febbraio 2022

Durante la presentazione ufficiale dei palinsesti Rai della stagione 2021/2022, che si è tenuta oggi, 22 giugno 2021, nella Sala degli Arazzi di Viale Mazzini, a Roma, condotta da Laura Chimenti, si è parlato della 72ª edizione del Festival di Sanremo 2022, ma non è stata annunciata alcuna novità rilevante riguardante sui conduttori del Festival di Sanremo 2022 e di quelli dell’Eurovision Song Contest 2022.

Non ci sono state risposte per quanto riguarda l’edizione italiana dell’Eurovision Song Contest che andrà in onda sempre nel 2022.

Stefano Coletta, il direttore di Rai 1 ha dichiarato che Sanremo tornerà nella sua collocazione abituale ossia all’inizio del mese di febbraio: “Riguardo il Festival di Sanremo e l’Eurovision Song Contest, è tutto top secret. I lavori sono cominciati ma non abbiamo definito conduzioni e direzioni artistiche, soprattutto sull’Eurovision Song Contest, dato che dovremo anche scegliere la città ospitante e seguire le regole dell’EBU-UER per definire le norme che il grande show deve ammettere. Riproporremo Sanremo nella prima settimana di febbraio.”

Ciò significa un ritorno alla prima settimana del mese, già esclusa la seconda settimana. Il Festival di Sanremo 2021 dunque si terrà da martedì 1 febbraio 2022 a sabato 5 febbraio 2022, esclusa ogni ipotesi sulla possibilità di svolgimento da martedì 8 febbraio a sabato 12 febbraio 2022.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, l’argomento Sanremo è tornato più volte. Coletta ha ammesso che il discorso riguardante un ipotetico “Ama ter” è ancora aperto e sottolinea l’ottimo lavoro fatto: “Non abbiamo ancora definito i nomi. Stiamo lavorando prima sull’idea. Riguardo Amadeus, dopo l’ultimo Festival lui aveva detto che la sua esperienza si era conclusa. In questi mesi, ci siamo parlati molto, non posso dire che ci sia stato un netto ripensamento ma stiamo dialogando anche con lui, di Sanremo e a altri eventi su Rai1. Al di là della conduzione, è stato davvero premiante il grande lavoro rivoluzionario e il registro musicale che Amaeus ha portato al Teatro Ariston ovviamente coadiuvato dalla sua squadra di esperti musicisti. Penso, quindi, che oggi non sia più possibile tornare a un Sanremo classico, magari si possono fare integrazioni. Citando i Måneskin, non ci si poteva aspettare che tanti giovani seguissero il Festival. Il lavoro della direzione artistica di Sanremo è stato molto significativo e questo non è un elemento così trascurabile e sostituibile”.

I giornalisti presenti alla conferenza stampa di presentazione dei palinsesti Rai, hanno chiesto a Stefano Coletta se sia verosimile l’ipotesi di un Festival di Sanremo condotto da Alessandro Cattelan e Serena Rossi. Anche in questo caso, però, i tempi sono prematuri per dare una risposta: “Sono due nomi bellissimi ma non abbiamo ancora definito i nomi, stiamo prima lavorando sull’idea”.

Sull’Eurovision Song Contest che torna in Italia dopo 31 anni, siamo ancora in una fase procedurale. Sanremo ed ESC avranno due conduttori diversi: “Dovremo selezionare la città ospitante e essere adesi alle regole EBU-UER. Alcuni nostri colleghi sono adesso a Ginevra per il primo incontro che definirà le norme strette a cui attenersi. Mi sento di dire che sarebbe abbastanza fisiologico mettere insieme Sanremo ed Eurovision Song Contest ma, essendo vicini, penso che sia premiante una diversificazione. Penso che oggi non sia più possibile tornare ad un Sanremo più classico. Il passaggio è stato netto. Il lavoro di direttore artistico di Amadeus è stato significativo, non è così trascurabile e sostituibile. Fiorello? Per ora, ci diciamo solo “Come stai”! Veramente, al momento non abbiamo ancora scelto.”

Dobbiamo ricordare che l’Eurovision Song Contest non ha un direttore artistico ma che è realizzato assieme all’EBU-UER: la vera questione è quella della struttura produttiva e di aprire una sorta di bando che permetta di valutare le candidature delle 4 sulle 12 città che hanno le condizioni di base per ospitare la manifestazione, ovvero logistica/accoglienza, collegamenti e una struttura adatta: Milano, Roma, Bologna, Torino. 

Durante l’autunno, Amadeus sarà comunque al timone dei “Soliti Ignoti – Il Ritorno” nell’access prime time di Rai1 dal 13 settembre. Per lui anche due prime serate del sabato, il 2 e il 9 ottobre, con Arena 60-70-80. Due show all’Arena di Verona dedicati alla grande musica di quegli anni. In seguito, I Soliti Ignoti lascerà lo spazio ad ‘Affari tuoi family’, nuova versione del celebre programma dedicata ai nuclei familiari. 

Uno dei nomi spesi per la conduzione dell’ESC è quello di Alessandro Cattelan che, lasciato Sky, approderà su Rai1 con “Da grande”, due prime serate sabato 18 e il 25 settembre: “Sono due puntate viste come una miniserie, che vedono la loro compiutezza in quelle due puntate”. 

Niente da fare invece per la realizzazione di Sanremo Estate che “era stata una proposta personale di Amadeus mentre eravamo lì perché la situazione aveva creato difficoltà nel settore ricettivo. Era stata un’idea generosa. Non è successo nulla di che, ma l’impianto aveva dei valori economici superiori a quelli che immaginavamo ed essendo in un anno di ottimizzazione abbiamo canalizzato le risorse su Sanremo Giovani e sul festival che verrà”.

Riguardo Sanremo Giovani, infine, la serata andrà in onda verso la fine di quest’anno e sarà condotta da chi condurrà anche il Festival.

Mentre non tornerà sul piccolo schermo Raffaella Carrà: “Ha scelto di restare lontana dalla vita pubblica in questo anno e mezzo. Con lei stiamo tentando di parlare. L’ho chiamata anche per il compleanno ma non mi ha risposto… Resta un desiderata quello di portarla per un progetto particolare su Rai1”.