JESC 2021: SBS non parteciperà allo Junior Eurovision 2021

Secondo pubblica il sito Aussievision l’emittente pubblica australiana SBS Australia in collaborazione con la principale emittente pubblica d’Australia ABC ME, anch’essa membro associato EBU-UER, non parteciperanno alla 19ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2021, che si terrà nella città di Parigi in Francia, all’interno de La Seine Musicale, una sala concerti situata nell’isola di Île Seguin, bagnata dal fiume Senna, domenica 19 dicembre 2021.

Proprio recentemente, anche l’altra emittente responsabile della presenza australiana allo Junior Eurovision, ABC ME, ha confermato la loro assenza. Questo sarà il secondo anno consecutivo in cui l’Australia esclude la partecipazione allo Junior Eurovision,  dovuto a causa della pandemia di COVID-19 e le restrizioni di viaggio in corso come motivo principale. 

“A causa delle attuali restrizioni di viaggio e del corso, l’Australia non parteciperà allo Junior Eurovision Contest 2021.”, hanno detto.

Attualmente, tutti i voli internazionali da e per l’Australia sono stati vietati, con le restrizioni che probabilmente durerà fino al 2021. L’emittente pubblica SBS ha anche chiarito che non ha completamente tagliato i legami con il concorso, il che significa che potrebbero tornare l’anno prossimo.

L’Australia ha debuttato allo Junior Eurovision Song Contest 2015, sulla scia della partecipazione straordinaria al sessantesimo Eurovision Song Contest. Il supervisore esecutivo dell’evento, Vladislav Yakovlev, si è detto “eccitato di accogliere l’Australia al Junior Eurovision, dopo il successo di Guy Sebastian all’Eurovision di Vienna”.

SBS ha trasmesso l’evento in Australia sin dalla sua prima edizione, nel 2003.

A causa del fuso orario, gli spettatori non hanno avuto la possibilità di televotare, ma i risultati australiani sono stati determinati unicamente dalla giuria nazionale. SBS ha comunque trasmesso l’evento in diretta.

La nazione è stata invitata a parteciapare nel 2016, e ha confermato anche la partecipazione nel 2017 con la trasmissione su ABC.

In quattro partecipazioni è sempre rientrata nella top 10, con due terzi posti di fila, nel 2017 e nel 2018.

Si ritira a partire dal 2020 a causa delle restrizioni in vigore sui viaggi da e per l’Australia dovute alla pandemia di COVID-19.

• L’Australia allo Junior Eurovision Song Contest:

2015: Bella Paige – “My girls”, 8° – 64 punti
2016: Alexa Curtis – “We Are”, 5° – 202 punti
2017: Isabella Clarke – “Speak Up!”, 3° – 172 punti
2018: Jael Wena – “Champion”, 3° – 201 punti
2019: Jordan Anthony – “We Will Rise”, 3° – 201 punti

La 19ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2021, il concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni, che si terrà nella città di Parigi in Francia, all’interno de La Seine Musicale, una sala concerti situata nell’isola di Île Seguin, bagnata dal fiume Senna, domenica 19 dicembre 2021.

L’evento si svolgerà a Parigi in Francia, in seguito alla vittoria di Valentina con “J’imagine” nell’edizione precedente.

La Francia non ospita un evento legato all’EBU-UER (non ospita un evento eurovisivo da 22 anni) dal 1999, quando ospitò l’ottava edizione dell’Eurovision Young Dancers, tenutasi a Lione.

Lo slogan (claim) scelto per questa edizione è ‘#Imagine’, un vero e proprio invito a sognare e a guardare verso il cielo, che in questo caso simboleggia il futuro; mentre il logo di questa edizione rappresenta un’illustrazione astratta di una cometa luccicante contornata da stelle fiammeggianti che, a seconda del contesto, può assumere un diverso significato, tra cui un razzo nel cielo, un albero di Natale oppure la Torre Eiffel, il simbolo di Parigi e di tutta la Francia.

L’EBU-UER ha annunciato di aver collaudato quattro scenari da considerare in base agli sviluppi della pandemia di COVID-19 per evitare che l’edizione venga cancellata. Gli scenari possibili, chiamati scenari A, B, C e D, sono:

  • Scenario A: svolgimento della manifestazione nella sua tradizionale maniera.
  • Scenario B: in questo caso dovrà esserci un distanziamento sociale di un metro e mezzo tra una persona e l’altra, il che ridurrà il numero degli spettatori che potranno assistere al concorso dal vivo a circa 3 500. Resta invariato lo svolgimento di tutti i nove show normalmente previsti, così come le prove generali. Ogni delegazione dovrà viaggiare con un numero di persone ridotto rispetto al solito, e tutte le attività correlate saranno regolate di conseguenza. Questo scenario è stato utilizzato per l’Eurovision Song Contest 2021 a Rotterdam.
  • Scenario C: questo scenario prevede la possibilità, per quelle delegazioni non in grado di recarsi a Parigi, di partecipare con un’esibizione pre-registrata (il cosiddetto live-on-tape). Coloro che potranno recarsi in Francia invece, salvo imprevisti, dovranno esibirsi dal vivo.
  • Scenario D: l’ultimo scenario prevede l’assenza totale del pubblico e delle varie attività correlate alla manifestazione. Inoltre tutte le esibizioni saranno pre-registrate, e i partecipanti saranno in collegamento dai rispettivi paesi. Questo scenario è stato utilizzato durante il Junior Eurovision Song Contest 2020 a Varsavia.

L’edizione 2021 dello Junior Eurovision Song Contest sarà la prima organizzata da un componente dei BIG 5. Attualmente sono 15 i paesi che hanno confermato la loro partecipazione, 3 in più rispetto all’edizione polacca del 2020. Questi i partecipanti: Albania, Azerbaigian, Francia (organizzatore), Georgia, Germania, Irlanda, Malta, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Spagna e Ucraina.

Per ora soltanto Azerbaigian con Sona Azizova e Portogallo con Simão Oliveira hanno annunciato i nomi dei partecipanti alla kermesse di Parigi.

L’Italia, come già chiarito a luglio da Luca Milano, Direttore di Rai Ragazzi e di Genere Kids, non prenderà parte all’evento per il secondo anno consecutivo.