ESC 2022 – Belgio: Jérémie Makiese per il Belgio all’ESC 2022

Sarà Jérémie Makiese scelto internamente dall’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT, a rappresentare il Belgio alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà in Italia per la terza edizione, dopo le edizioni del 1965 e del 1991, e in seguito alla vittoria dei Måneskin con “Zitti e buoni” nell’edizione precedente.

Come tradizione è il Belgio il primo Paese ad aver confermato il proprio rappresentante all’Eurovision Song Contest 2022. Sennek e gli Hooverphonic sono stati i primi artisti ad essere annunciati rispettivamente per le edizioni 2018 e 2020 dell’Euroivision Song Contest. Inoltre è il quinto concorrente consecutivo di The Voice ad essere scelto da RTBF per rappresentare il Belgio (Axel HirsouxLoïc NottetLaura TesoroBlanche (Ellie Delvaux), Eliot Vassamillet (Eliot)) e il secondo artista vincitore dell’edizione belga di The Voice a rappresentare il Belgio all’Eurovision Song Contest dopo Roberto Bellarosa nel 2013 con il brano “Love kills”, piazzandosi al 12º posto.

L’annuncio di Jérémie Makiese come rappresentante del Belgio per l’Eurovision Song Contest 2022 è arrivato qualche minuto fa all’interno del programma radiofonico Le 8/9 condotto da Cyril Detaeye, in onda su La Une (télé) e su VivaCité radio l’emittente radiofonica della RTBF. La canzone che Jérémie eseguirà in Italia verrà svelata in un secondo momento.

Jérémie Makiese, che già a inizio giugno aveva espresso interesse in merito alla possibilità di rappresentare il Belgio all’ESC 2022, ha detto: “C’è molta pressione ma è positivo perché più persone ci sono, più posso esprimermi e condividere la mia musica, quindi tutto è vantaggioso. Il mio obiettivo è rappresentare il Belgio nel miglior modo possibile, attraverso la mia musica. Ho un’idea per quanto riguarda la canzone, ma lascio ancora fluttuare la suspense.”

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Il 20enne Jérémie è nato da genitori congolesi ad Anversa (Antwerp) in Belgio. All’età di 6 anni con la sua famiglia (compresi i suoi tre fratelli e la sorella) si è trasferito a Berchem-Sainte-Agathe, in seguito a Dilbeek e infine a Uccle. La città è un comune bilingue che si trova nella regione di Bruxelles-Capitale. Jérémie ha imparato a parlare sia l’olandese che il francese fin da piccolo.

La musica scorre nelle vene di Jérémie. Sua madre canta e suona il tam-tam (un tipo di gong) e suo padre cantava in un coro. Da bambino, Jérémie cantava in chiesa, ma il suo interesse per la musica è iniziato quando ha iniziato a prendere lezioni di canto nella sua scuola locale. Il padre lo iscrisse a una gara di canto scolastica, che Jérémie vinse, fatto che lo ha spinto ad iscriversi alla nona edizione di The Voice Belgique (The Voice Belgium). 

Alle Blind Audition, Jérémie ha presentato “Jealous” del cantautore Labyrinth, conquistando i quattro giudici, tra i quali era presente Loïc Nottet (rappresentante del Belgio all’Eurovision Song Contest 2015 col brano “Rhythm Inside”, dove ha conquistato il 4º posto con 217 punti, riportando per il Belgio il miglior risultato alla manifestazione eurovisiva dall’Eurovision Song Contest 2003, anno nel quale le Urban Trad arrivarono seconde con 165 punti; inoltre, era dal 2010, con la canzone “Me and My Guitar” di Tom Dice, che il Belgio non arrivava nella top 3 della Semi-Finale). Ha vinto il 13 aprile 2021 il Talent Show nel team della cantante belga di origine americana Beverly Jo Scott (B.J. Scott), quest’ultima è stata anche coach di Loïc Nottet, nonchè autrice del suo successo eurovisivo. Altre esibizione a The Voice Belgique: “You say” – Lauren Daigle (Duelli), “You’re nobody ‘til somebody loves you” – James Arthur (Live), “Ça fait mal” – Christophe Maé (Live), “Say something” – A Great Big World & Christina Aguilera (Quarti di finale), “Leave the door open” – Bruno Mars, Anderson Paak, Silk Sonic (Semifinale), “Earth song” – Michael Jackson (Finale) “Revival” – Gregory Porter (Finale, con Beverly Jo Scott). Nella serata dei quarti di finale ha cantato anche, insieme a B.J. Scott e agli altri concorrenti del suo team Elsa Puls e Mateo Rodrìguez, “Feels like rain” di Buddy Guy. In quella di Semi-Finale, invece, con Amel Bent e Sonita Ojong ha eseguito “Ma philosophie”, la più famosa canzone della cantante RnB parigina.

Dopo aver vinto lo spettacolo, Jérémie ha deciso di sospendere i suoi studi di geologia e concentrarsi esclusivamente sulla sua passione per la musica e per il calcio. Il cantante, infatti gioca anche come portiere e ha appena firmato un contratto come portiere con il Royal Excelsior Vitron nel secondo livello professionistico del campionato belga di calcio.

Instagram: @jeremiemakiese.off
Facebook: Jérémie Makiese

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam, nei Paesi Bassi dal  gruppo musicale belga Hooverphonic e il suo brano “The Wrong Place”, scelti internamente, pubblicato il 4 marzo 2021 su etichetta discografica Universal Music Belgium come primo estratto dal decimo album in studio ‘Hidden Stories’. Gli Hooverphonic erano stati inizialmente selezionati per rappresentare il loro paese all’Eurovision Song Contest 2020 con la canzone “Release Me”, prima della cancellazione dell’evento a causa della pandemia di COVID-19. A marzo 2020 l’emittente radiotelevisiva fiamminga VRT li ha riselezionati internamente per l’edizione eurovisiva successiva. A novembre 2020 Luka Cruysberghs ha lasciato il gruppo, segnando il ritorno della cantante originale Geike Arnaert. “The Wrong Place” è stato confermato come brano belga per l’Eurovision Song Contest 2021 il 4 marzo 2021, in concomitanza con la sua pubblicazione sulle piattaforme digitali. Il brano è stato presentato al casinò di Sint-Niklaas, città d’origine della band, viene allestita una mostra in loro onore, intitolata “Mad About Hooverphonic”. Dopo essersi qualificati dalla Prima Semi-Finale, gli Hooverphonic si sono esibiti nella Finale eurovisiva a Rotterdam, dove si sono piazzati al 19º posto su 26 partecipanti con 74 punti totalizzati.

Il paese è uno dei membri fondatori della Eurovision Song Contest aver debuttato al concorso nel 1956. Il paese ha vinto il concorso una volta, vale a dire nel 1986 con di Sandra Kim J’aime la vie. Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni, 52 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016, 2017 e 2021.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.