Sanremo 2022: I Meduza super ospiti della prima serata del Festival di Sanremo 2022 – Aggiornato

Anche questa sera, Amadeus è tornato al Tg1 delle 20 per annunciare la presenza di un nuovo superospite che martedì 1 febbraio 2022 nel corso della prima serata di Sanremo 2022, si esibiranno i Meduza, il trio dance/house italiano conosciuto in tutto il mondo, dove hanno raccolto nomination ai Grammy, e collaborato con nomi di punta come Ed Sheeran.

“Amici del Tg 1, sono felice di comunicarvi una nuova perla che arricchirà il Festival di Sanremo. Il primo febbraio balleremo tutti con i Meduza. Una band che fa ballare tutto il mondo. Sono tutti ragazzi italiani e ne siamo felici. Evviva i Meduza che saranno al Festival di Sanremo.”, queste le parole del Direttore Artistico del Festival di Sanremo che ha scelto di portare sul palco una realtà musicale importante, noto in tutto il mondo e che cercherà la consacrazione nazionale sul palco dell’Ariston.

Definiti dal Tg1, i “i Måneskin della dance” proprio per il fatto di essere molto conosciuti a livello internazionale, ricordiamo che, nel corso della prima serata, si esibiranno anche i Måneskin, vincitori della scorsa edizione con “Zitti e Buoni”.

I Meduza sono un trio EDM italiano composto da Simone Giani, Luca De Gregorio e Mattia Vitale. Giani e De Gregorio si sono diplomati al conservatorio di Milano, Vitale è dj di lungo corso.

Il trio ha collezionato 800 milioni di streaming in tutto il mondo nel 2021 e hanno dato vita a molte delle canzoni che frequentemente ascoltiamo sulle piattaforme di streaming, sui social come TikTok, su Instagram: ovunque. Tra i loro più grandi successi ci sono “Paradise”, “Lose control”, “Piece of your heart”.

Il nuovo singolo, “Tell It To My Heart” feat. Hozier promette di far ballare l’Ariston, con milioni di streaming è entrato nelle Top 200 delle maggiori piattaforme digitali di 30 Paesi. 

I Meduza si sono formati nel 2019, hanno esordito l’1 febbraio dello stesso anno con il singolo “Piece of your heart” in collaborazione con Goodboys. La canzone superato i 1.6 milioni di ascolti su Spotify nelle prime ventiquattro ore dalla pubblicazione e ha raggiunto le posizioni più alte di diverse classifiche internazionali come la UK Single Chart. I producers hanno fatto seguito diversi remix di “Piece of your heart”, firmati da altri artisti come, tra gli altri Weiss, Alok e James Hype. La canzone è arrivata a guadagnarsi una nomination ai Grammy Awards 2020 nella categoria “Best Dance Recording” con la loro “Piece of your heart”.

Qualche mese dopo l’uscita del loro primo singolo, i Meduza hanno presentato alcuni remix di brani di altri artisti come, per esempio, “Using” di Ritual con Emily Warren e l’8 giugno del 2019 hanno partecipato all’evento dell’emittente radiofonica britannica Radio Capital al Wembley Stadium di Londra che, tra gli altri, ha visto esibirsi Mark Ronson, i 5 Seconds Of Summer, Ellie Goulding, i Maroon 5 e Calvin Harris.

Nel corso del 2019 i Meduza hanno girato mezzo mondo, esibendosi a Londra, a Berlino e in diverse città degli Stati Uniti e del Brasile oltre che in Australia, per poi pubblicare  “Lose control” con Becky Hill e Goodboys. A gennaio 2020 il trio EDM è, invece, tra i vincitori del Music Moves Europe Talent Awards 2020, contest ideato dall’Unione Europea per promuovere la musica pop e contemporanea. Il 5 giugno 2020 esce il remix di “Discopolis 2.0” di Lifelike & Kris Menace, firmato dai tre producer italiani che avrebbero dovuto calcare il palco dell’edizione 2020 del Tomorrowland, festival che a causa dell’emergenza Coronavirus è annullato. Nel 2020, la rivista Forbes li proclama gli artisti italiani più ascoltati al mondo su Spotify, mentre la testata specializzata in elettronica DJ Mag li inserisce al 22esimo posto tra i migliori 100 dj del mondo, nella lista Top 100 alternative.

Nel 2021 collaborano con Ed Sheeran per il primo remix ufficiale di Bad Habits, presentato nel djset all’Echostage di Washington DC; vengono stati invitati come ospiti The Ellen DeGeneres Show. A dicembre hanno pubblicato “Tell it to my heart”, un nuovo singolo con Hozier, il cantautore irlandese di “Take me to church”. Lo scorso anno hanno annunciato la loro residency all’hotel Wynn di Las Vegas.  

Continuano intanto a trapelare altre informazioni sulla kermesse. La serata conclusiva del Festival di Sanremo, sabato 5 febbraio, si aprirà con “Il canto degli italiani”, l’inno nazionale italiano, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. L’inno sarà eseguito dalla Banda Musicale della Guardia di Finanza, diretta per l’occasione dal Maestro Leonardo Ingrosso.

Aggiornamento: Nuovo caso di Covid all’Ariston, a sei giorni dall’inizio del Festival di Sanremo. Secondo quanto riporta l’Ansa, un operaio che lavora all’allestimento del 72esima edizione della kermesse, oggi è risultato positivo al tampone di routine e come da protocollo sarà sottoposto anche al test molecolare. Una settimana fa, a contrarre il virus era stato un orchestrale Rai.

L’operaio in questione, stando a quanto si apprende, era asintomatico. A rivelare l’avvenuto contagio è stato uno dei controlli ai quali – ogni 72 ore – vengono sottoposti gli artisti e gli addetti ai lavori che entrano al teatro Ariston. Secondo i protocolli di cui si è dotata la manifestazione canora, il luogo che si appresta ad accogliere lo show è da considerarsi un “osservato speciale” per quanto riguarda gli accorgimenti anti-contagio.

La positività dell’operaio in questione si aggiunge a quella già citata di orchestrale, appurata nei giorni scorsi, e a quella del cantante in gara Aka7even, che tuttavia è tornato negativo e quindi è pronto ad andare regolarmente in scena la settimana prossima.

Finalmente il tampone ha dato esito negativo! Ci vediamo sul palco dell’Ariston, e sarò più carico di prima!“, aveva scritto l’artista sui social. Positiva al virus anche la conduttrice del PrimaFestival Roberta Capua, che attende con impazienza di negativizzarsi nella speranza di presenziare all’appuntamento televisivo in onda da lunedì 29 gennaio.

Aggiornamento: A pochi giorni dal via del Festival di Sanremo 2022, riprende quota una discussione su un progetto sul quale si vocifera da tempo, ovvero il PalaFestival.

Da anni si parla dell’inadeguatezza del Teatro Ariston per ospitare una manifestazione che assume ogni anno un’importanza maggiore e le fasi di selezione per la città ospitante dell’Eurovision Song Contest2022 ha messo ulteriormente in luce la necessità di progettare un nuovo spazio.

Pare che la costruzione del PalaFestival sia ora al centro della prossima convenzione tra il Comune di Sanremo e la Rai.

Ci sarebbe già qualche idea anche su chi potrebbe progettare la nuova struttura che farà capolino nella Città dei Fiori in un futuro non così remoto.

Secondo quello che si apprende dalla testata Sanremonews, l’architetto Stefano Boeri sarebbe il candidato numero uno ad assumersi l’onere e l’onore di progettare una struttura all’avanguardia e funzionale non solo in ottica Festival della Canzone Italiana.

L’archistar, ideatore del Bosco Verticale di Milano e di altri progetti importanti, avrebbe presentato alcune idee che sono in fase di valutazione.

Quello che è certo è che dopo 45 anni di utilizzo del Teatro Ariston non si potrà non coinvolgere nel progetto l’attuale proprietà della location che ora identifica il Festival.