Sanremo 2022: Sette canzoni nella classifica Global Excl. U.S Billboard

Il Festival di Sanremo conquista Billboard negli Usa, la Bibbia delle classifiche di vendita.

Era successo già l’anno scorso, a pochi giorni dalla conclusione della 71esima edizione dell’evento la testata evidenziò il successo dei Måneskin e della loro “Zitti e buoni”, del duo composto da Fedez e da Francesca Michielin con “Chiamami per nome”, da Colapesce e Dimartino con “Musica leggerissima” e da Madame con “Voce” nella classifica relativa ai brani di maggiore successo sulle piattaforme di streaming in oltre 200 paesi, esclusi gli Stati Uniti, la Billboard Global Excl. U.S., una sorta di terometro di cosa succede fuori dal mercato americano.

Ma stavolta i pezzi passano da quattro a sette. Inutile dirlo, a guidare la classifica sono Mahmood e Blanco con “Brividi”, che già nelle ore successive al primo passaggio sul palco dell’Ariston aveva debuttato tra le posizioni di rilievo della classifica quotidiana relativa ai brani più ascoltati su Spotify.

Sottolineando ancora una volta il successo nelle classifiche delle scelte del conduttore-direttore artistico Amadeus, Billboard certifica che la hit del 29enne cantautore milanese e della 19enne rivelazione di “Mi fai impazzire”, che rappresenteranno l’Italia all’Eurovision Song Contest in programma dal 10 al 14 maggio a Torino, conquista questa settimana la #7 posizione della classifica Global Excl. U.S.: “Brividi” – 38,1 milioni di ascolti fino ad oggi su Spotify – fa addirittura meglio di “Zitti e buoni” dei Maneskin, che l’anno scorso esordirono alla posizione #106 della stessa classifica. Quarantanove posizioni più sotto, alla #56, troviamo Irama con “Ovunque sarai” (quarto classificato al Festival di Sanremo – 12 milioni di streams ad oggi), e alla #77 c’è La Rappresentante di Lista con “Ciao ciao” (11,4 milioni di riproduzioni).

Tra le prime 150 posizioni della Global Excl. U.S. ci sono altri quattro brani sanremesi: alla posizione #103 troviamo Elisa con “O forse sei tu” (8,7 milioni di streams), alla #112 Sangiovanni con “Farfalle” (10,2 milioni di ascolti), alla #126 Dargen D’Amico con “Dove si balla” (9,8 milioni), alla #149 Rkomi con “Insuperabile” (10,7 milioni di riproduzioni).

Continua così la scalata al successo fuori dai confini nazionali di Mahmood e Blanco, che rischiano di arrivare all’Eurovision Song Contest di maggio 2022 con un bel peso sulle spalle: i pronostici ad oggi li vedono come favoritissimi alla vittoria con “Brividi”, anche dopo il ritiro dell’altra favorita, l’ucraina Alina, per quello che sarebbe un clamoroso bis dell’Italia alla kermesse continentale dopo il boom dei Måneskin all’edizione di Rotterdam dell’anno scorso.

Nella storia dell’Eurovision Song Contest è successo già tre volte: il Lussemburgo vinse nel 1972 con Vicky Leandros e bissò il successo nel 1973 con Anne-Marie David, e lo stesso avvenne per Israele, che vinse nel 1978 con Izhar Cohen & The Alpha Beta e nel 1979 con Milk & Honey e Gali Atari. Fece di meglio l’Irlanda tra il 1992 e il 1994, vincendo tre edizioni consecutive della kermesse con – nell’ordine – Linda Martin, Niamh Kavanagh, e il duo composto da Paul Harrington e Charlie McGettigan.