Estonia: ERR svela la composizione delle due Semifinali dell’Eesti Laul 2023

L’emittente pubblica estone ERR (ETV) qualche minuto fa ha reso noto la composizione delle due Semifinali Semifinali (poolfinaale) della selezione nazionale del paese, Eesti Laul 2023, per la 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 che si svolgerà il 9, l’11 e il 13 maggio 2023 presso la Liverpool Arena di Liverpool, nel Regno Unito, dopo che l’Ucraina, vincitrice dell’edizione precedente in seguito alla vittoria della Kalush Orchestra con “Stefania”, è stata dichiarata non in grado di ospitare il concorso a causa dell’invasione russa del territorio ucraino.

L’Eesti Laul 2023 consisterà in due Semifinali e una finale, tutte presentate da Tõnis Niinemets e Grete Kuld. Le Semifinali dell’Eesti Laul 2023 si svolgeranno rispettivamente il 12 gennaio 2023 e il 14 gennaio 2023 presso il Viimsi Artium di Viimsi, che si trova a nord di Tallinn, mentre la Finale si svolgerà l’11 febbraio 2023 presso il Tondiraba Ice Hall (Tondiraba jäähall) nella parte orientale di Tallinn

Un totale di 217 canzoni sono state pervenute e di seguito sono stati valutati da una giuria di esperti. La giuria dell’Eesti Laul 2023 era composta da Karl-Erik Taukar, Lenna, Alar Kotkas, Janika Sillamaa, Ott Lepland, Marta Püssa, Vaido Pannel, Robert Linna, Ingrid Kohtla, Margus Kamlat, Kristiina Kraus, Andres Aljaste, Ahto Kruusmann, Simon Jay, Carola Madis ja Silver Laas.

Dieci artisti si esibiranno in ognuna delle SemiFinale. I nomi seguenti sono in ordine puramente alfabetico e non rappresentano l’ordine di uscita degli artisti:

• 1ª Semi-Finale (1. poolfinaal): 12 Gennaio 2023:

  • Andreas – „Why Do You Love Me“ (Andreas Poom, Alan Roy Scott, Julia Sundberg – Andreas Poom, Alan Roy Scott, Julia Sundberg) 
  • Anett x Fredi – “You Need To Move On” (Frederik Küüts, Anett Kulbin, Jason Hunter – Frederik Küüts, Anett Kulbin, Jason Hunter)
  • Bedwetters – “Monsters” (Joosep Järvesaar, Mihkel Mõttus, Rauno Kutti, Kaspar Koppel, Karl-Kristjan Kingi, Claus Peneri ja Kris-Evan Säde – Joosep Järvesaar, Mihkel Mõttus, Rauno Kutti, Kaspar Koppel, Karl-Kristjan Kingi, Claus Peneri ja Kris-Evan Säde)
  • ELLIP – „Pretty Girl“ (Pille-Riin Karro, Meelis Meri – Pille-Riin Karro, Meelis Meri)
  • JANEK – „House Of Glass“ (Janek Valgepea, Kjetil Morland – Janek Valgepea, Kjetil Morland)
  • kaw – „Valik“  (Choice) (Gevin Niglas, Jesse Keihäsvuori – Gevin Niglas, Jesse Keihäsvuori)
  • MERLYN – “Unicorn Vibes” (Merlyn Uusküla, Lauri Lembinen – Merlyn Uusküla, Lauri Lembinen)
  • MIA – “Üks samm korraga” (One step at a time) (Kersti Kukk – Kersti Kukk)
  • Neon Letters & Maiko – “Tokimeki” (ときめき) (Palpitation) (Aap-Eerik Lai, Johanna Holvandus, Maiko Tammik – Aap-Eerik Lai, Johanna Holvandus, Maiko Tammik)
  • OLLIE – “Venom” (Oliver Mazurtšak – Oliver Mazurtšak)

• 2ª Semi-Finale (2. poolfinaal): 14 Gennaio 2023:

  • ALIKA – „Bridges“ (Alika Milova, Wouter Hardy – Alika Milova, Wouter Hardy)
  • Carlos Ukareda – „Whiskey Won’t Forget“ (Carlos Ukareda, Gevin Niglas, Chris Roberts – Carlos Ukareda, Gevin Niglas, Chris Roberts)
  • Elysa – „Bad Philosophy“ (Stig Rästa, Vallo Kikas, Elisa Kolk, Anne Gudrun Michaelsen, Alex Ghinea – Stig Rästa, Vallo Kikas, Elisa Kolk, Anne Gudrun Michaelsen, Alex Ghinea)
  • INGER – “Awaiting You” (Inger Fridolin, Oliver de la Rosa Padilla, Sofia-Liis Liiv – Inger Fridolin, Oliver de la Rosa Padilla, Sofia-Liis Liiv)
  • Linalakk, Bonzo – “Aeg” (Time) (Liina Tsimmer – Liina Tsimmer)
  • M Els – “So Good (At What You Do)” (Stefan Airapetjan, Andreas Poom, Hugo Martin Maasikas, Gevin Niglas – Stefan Airapetjan, Andreas Poom, Hugo Martin Maasikas, Gevin Niglas)
  • Meelik – „Tuju“ (Mood) (Andres Kõpper, Meelik Samel, Rain Parve, Martin Petermann – Andres Kõpper, Meelik Samel, Rain Parve, Martin Petermann)
  • Robin Juhkental – “Kurbuse matused” (Funeral of sorrow) (Robin Juhkental – Robin Juhkental)
  • SISSI – „Lighthouse“ (Sissi Nylia Benita – Sissi Nylia Benita) 
  • Wiiralt & Ultima Thule – „Salalik“ (Secretive) (Martin Saaremägi, Vahur Krautman – Martin Saaremägi, Vahur Krautman)

Un totale di 20 canzoni si sfideranno nella selezione nazionale (10 brani si sfideranno in ogni Semifinale). Il top 5 di ogni Semi-Finale si procederà al gran Finale, che si terrà l’11 febbraio 2023. Quindi un totale di 10 brani si daranno battaglia nel Gran Finale e saranno decisi dal voto della giuria di esperti al 50% e dal televoto del pubblico al 50%. Il top 3 nel Gran Finale procederà alla Superfinale. Il vincitore dell’Eesti Laul 2023 sarà deciso dal televoto del pubblico da casa al 100%.

L’ordine di esibizione per ogni spettacolo sarà deciso tramite un sorteggio e sarà annunciato al più tardi ogni martedì prima di ogni spettacolo. Per ogni spettacolo, ci sarà una combinazione di voto tra una giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico (50%).

Per maggiori informazioni sul sito ufficiale eestilaul.err.ee e su Facebook www.facebook.com/EestiLaul

Nell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest 2022 tenutasi a Torino il cantautore estone Stefan ha rappresentato l’Estonia all’Eurovision Song Contest 2021 con il brano “Hope”, pubblicato il 5 dicembre 2021 su etichetta discografica Moonwalk Records ed estratto dall’omonimo album. Con la sua vittoria a Eesti Laul 2022, il processo di selezione eurovisiva estone, marcando la sua quarta partecipazione (terza come solista) all’evento. Dopo essersi qualificato sia dal quarto di finale che dalla seconda semifinale il 5 febbraio 2022, il successivo 12 febbraio è stato proclamato vincitore dal pubblico con il 62% dei voti ottenuti durante la finalissima a tre, diventando di diritto il rappresentante eurovisivo estone a Torino. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale, Stefan si è esibito nella finale eurovisiva, dove si è piazzata al 13º posto su 25 partecipanti con 141 punti totalizzati.

L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con Silvi Vrait e il suo brano “Nagu Merelaine” (Like a seawave). In un totale di 27 partecipazioni (17 finali) ha vinto la manifestazione una volta nel 2001 con Tanel Padar, Dave Benton & 2XL e il suo brano “Everybody”.

Nel 1993 l’Estonia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale che si svolse a Lubiana: si classificò solo al 5° posto e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. Sul sito ufficiale dell’Eurovision questa partecipazione non viene calcolata. Solo 1 la edizione a cui non ha partecipato (relegata) nel 1995.

Con l’introduzione delle Semifinali, ha raggiunto la finale nel 2009, 2011, 2012, 2013, 2015, 2018, 2019 e 2022, che l’ha visto entrare nella top ten 3 volte: nel 2009 con Urban Symphony e la canzone “Rändajad” (Nomads, Travellers) posizionandosi al 6° posto, con Ott Lepland e il brano “Kuula” (Listen) posizionandosi ancora una volta al 6° posto e con Elina Born & Stig Rästa e il brano “Goodbye to Yesterday” posizionandosi al 7° posto nel 2015.

L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con Silvi Vrait e il suo brano “Nagu Merelaine” (Like a seawave). In un totale di 27 partecipazioni (17 finali) ha vinto la manifestazione una volta nel 2001 con Tanel Padar, Dave Benton & 2XL e il suo brano “Everybody”.

Nel 1993 l’Estonia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale che si svolse a Lubiana: si classificò solo al 5° posto e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. Sul sito ufficiale dell’Eurovision questa partecipazione non viene calcolata. Solo 1 la edizione a cui non ha partecipato (relegata) nel 1995.

Con l’introduzione delle Semifinali, ha raggiunto la finale nel 2009, 2011, 2012, 2013, 2015, 2018, 2019 e 2022, che l’ha visto entrare nella top ten 3 volte: nel 2009 con Urban Symphony e la canzone “Rändajad” (Nomads, Travellers) posizionandosi al 6° posto, con Ott Lepland e il brano “Kuula” (Listen) posizionandosi ancora una volta al 6° posto e con Elina Born & Stig Rästa e il brano “Goodbye to Yesterday” posizionandosi al 7° posto nel 2015.