Sanremo 2023: RAI svela i videoclip dei 12 finalisti di Sanremo Giovani 2022 – Aggiornato

Sul sito ufficiale RAI sono stati pubblicati i videoclip dei brani dei 12 finalisti che si sfideranno con l’obiettivo di conquistare uno dei tre posti al Festival di Sanremo 2023, in programma da martedì 7 febbraio a sabato 11 febbraio 2023.

Agli 8 artisti selezionati (gIANMARIA con “La città che odi”, Giuse The Lizia con “Sincera”, Maninni con “Mille porte”, Mida con “Malditè”, OLLY con “L’anima balla”, Sethu con “Sottoterra”, Shari con “Sotto voce” e Will con “Le cose più importanti”) dalla Commissione Rai si uniranno, come noto, i 4 provenienti da Area Sanremo 2022 (Colla Zio – “Asfalto”, FIAT131 – “Pupille”, Noor – “Tua Amelie” e Romeo & Drill – “Giorno di scuola”), il concorso del Comune storicamente parallelo alle selezioni Rai, ma di cui lo stesso Amadeus firma quest’anno la direzione atistica e le cui audizioni sono in corso nella città matuziana proprio in questi giorni.

Due commissioni, quella musicale Rai composta dalla vicedirettrice Prime time Federica Lentini, dal maestro Leonardo De Amicis e dall’autore Massimo Martelli, e quella di valutazione di Area Sanremo composta da Lavinia Iannarilli e dagli autori Paolo Biamonte e Sergio Rubino, e il direttore artistico, Amadeus.

Dopo tre mesi di lavoro, tra ascolti e audizioni dal vivo per un totale di 1263 brani tra Rai e ‘Area Sanremo’, il risultato è stato raggiunto e tutto è pronto per la nuova edizione di Sanremo Giovani.

Amadeus, ha selezionato, attraverso un’audizione davanti alla Commissione musicale Rai presieduta dal Direttore Artistico del Festival Amadeus, e composta dalla Vicedirettrice Prime Time Federica Lentini, l’autore Massimo Martelli, il maestro Leonardo De Amicis, gli ultimi quattro artisti che compongono il parterre dei 12 finalisti di Sanremo Giovani.

Sanremo Giovani, la serata in cui saranno decretati i tre artisti che parteciperanno al Festival di febbraio nella categoria Big, andrà in onda, in prima serata su Rai 1 e Raiplay, dal Teatro del Casinò di Sanremo il 16 dicembre e sarà commentato in diretta su Rai Radio 2, partner ufficiale del Festival.

Questo, a seguire, l’elenco dei 12 finalisti di Sanremo Giovani 2022 che si contenderanno la partecipazione al festival di Sanremo. Accanto al nome dell’artista, il titolo del brano con cui sono in gara. A seguire cliccando sui link sono ora visibili le clip delle otto canzoni:

  • Colla Zio (Tommaso Bernasconi, Andrea Malatesta, Tommaso Manzoni, Francesco Lamperti e Andrea Arminio) presenta “Asfalto” (A. Arminio, A. Malatesta, E. Castroni, E. Ruzzi, F. Lamperti, T. Bernasconi, T. Manzoni). Band milanese che non ama definirsi, Colla Zio come un collettivo di cinque ventenni cresciuti insieme che se non fanno musica non sanno cos’altro fare, inventandosi mille lavori per pagarsi la sala prove. Barre rap e canto si alternano su un tessuto pop fatto di armonizzazioni da gruppo vocale, ritornelli esplosivi e produzioni eterogenee, in un caleidoscopio di influenze urban e alternative. Hanno pubblicato il primo EP, “Zafferano”, uscito per Woodworm nel 2021. Esordiscono dal vivo al MI AMI Festival e aprono i live di artisti come Rkomi, Lo Stato Sociale e Dola. Rockit.it e Italia Music Lab (SIAE) li hanno inseriti nei progetti del futuro della musica italiana. Nel 2022, con l’ingresso nel roster di Virgin Music Italy (Universal Music), escono “chiara” con gli amici e colleghi Selton, “Ci rimango male quando sei puntuale” e “Tanto Piove”. Nel 2021 aprono i live di artisti come Blanco, Michele Bravi, Psicologi, Dutch Nazari e Chiello. I Colla Zio stanno lavorando al loro primo album.
  • FIAT 131 (Alfredo Bruno)  presenta “Pupille” (A. Canini, A. Bruno, C. Avarello, N. Verrienti). FIAT 131 è lo pseudonimo di Alfredo Bruno, cantautore Calabrese. Il nome d’arte è ispirato alla superstite automobile del nonno Alfredo, che è stata luogo e testimone delle prime ed innumerevoli avventure sotto le note indimenticabili di Lucio Dalla. Tra le ultime esperienze del 2022 inizia a scrivere per alcuni Big della musica italiana e dopo una lunga selezione vince con il brano ‘Caramelle’ il Contest di Radio Deejay “Deejay on stage” che gli ha permesso di entrare nella Top 20 dei brani più trasmessi dalle Radio Italiane.
  • gIANMARIA (Gianmaria Volpato) presenta “La città che odi” (A. Filippelli, G. Manilardi, G. Volpato, M. Spaggiari e R. Giovannoni). Classe 2002, gIANMARIA nasce e cresce nella città di Vicenza, dove fin da giovanissimo inizia a comporre e a registrare brani. Cresce con il cantautorato e si appassiona da giovanissimo all’hip hop italiano e internazionale. Approfondisce la collaborazione con produttori come Bias (produttore di Madame) con cui sperimenta e lavora alla continua ricerca di un suono unico e che gli appartenga al 100%. Pubblicherà poi due nuovi singoli con loro “Mamma Scusa” e “Ascolta”. Partecipa poi nel 2021 alla quindicesima edizione di X Factor dove, già nelle prime fasi di selezione colpisce ed emoziona i giudici con i suoi inediti “I suicidi“ e “Senza Saliva”, entrambi contenuti in “Fallirò” l’Ep di debutto dell’artista, uscito per Epic/Sony Music a inizio 2022. Sempre nel 2022 debutta live con il suo primo tour, il “Fallirò Tour” con cui, accompagnato da una band, porta in giro per l’Italia e sul palco dei più importanti festival italiani (MI AMI Fest, Pinewood, Collisioni) uno show ricco ed intenso. Sempre alla ricerca di nuova ispirazione, nei suoi lavori sente forte l’influenza del cantautorato italiano, del punk e del pop inglese, dell’R&B americano, della musica urban francese. Al centro del suo percorso artistico ci sono le parole. Nelle canzoni si presenta crudo e reale esattamente come è fatto Gianmaria, la persona oltre all’artista.
  • Giuse The Lizia (Giuseppe Puleo) presenta Sincera (A. Spigaroli, G. Puleo e M. Maiole). Audace, ambizioso, sfacciato e terribilmente diretto, GIUSE THE LIZIA, 21 anni, è nato a Palermo e vive a Bologna. Il rapper con la chitarra, il cantautore sul beat. Inserito a dicembre da Rockit e Wired come uno dei progetti più interessanti e promettenti su cui puntare. Il 5 novembre 2021 è uscito per Maciste Dischi con distribuzione Universal “Come minimo” il suo primo ep accolto con entusiasmo da pubblico e critica. Il secondo ep “Lalalacrime” è uscito a maggio di quest’anno, anticipato da tre singoli, tra cui la fortunata “Particelle” feat Laila Al Habash, che gli vale la copertina della playlist spotify “Graffiti pop”. Dal palco del Mi ami, il 28 Maggio, è partito il suo primo tour, che quest’estate ha toccato alcuni tra i più importanti festival italiani. Conta oltre 4 milioni di streams e sta attualmente lavorando al suo disco d’esordio, in uscita nel 2023.
  • Maninni (Alessio Mininni) presenta “Mille Porte” (A. Mininni, A. Sgobio, G. Pollex, R. W. Guglielmi). Classe ‘97, Alessio Mininni in arte Maninni è un cantautore nato e cresciuto a Bari, luogo in cui si è avvicinato alla musica da bambino, imbracciando una chitarra e ascoltando moltissimi generi musicali e artisti, tra cui i suoi beniamini: U2, Oasis, Radiohead, Pink Floyd, Vasco Rossi, Ligabue, Cesare Cremonini. Grazie a tutte queste influenze, Maninni ha fatto della musica la sua più grande passione, alimentandola con costanza, umiltà, dedizione, studio, di chi ha un obiettivo e lotta per raggiungerlo. Taciturno ed empatico, profondamente energico, Maninni esordisce nel 2017 con “Parlami di te” e nel 2019 pubblica “Peggio di ieri”. Dopo un silenzio di due anni, torna nel 2021 con il primo singolo di un progetto discografico curato da un nuovo team. Il brano Senza entra nelle playlist di Spotify Scuola Indie e New Music Friday. Anche i seguenti singoli “Vestito rosso” e “Vaniglia” riscuotono un buon successo. Vaniglia resiste nove settimane nella playlist di Spotify Scuola Indie e viene supportato non solo da tutte le piattaforme digitali superando i 400 mila streaming, ma anche da network nazionali. Il 15 dicembre del 2021 esce per Sony Music Italy il nuovo singolo “Bari NY”, seguito a Febbraio da Irene. A Dicembre 2021, Maninni riceve il premio come Miglior Artista Emergente 2021 da Rai Radio Tutta Italiana. A luglio esce il nuovo singolo estivo Caffè, anche questo viene supportato da tutte le piattaforme digitali, ancora oggi da dieci settimane in Playlist Scuola Indie di Spotify. Ad ottobre, sempre con Sony Music Italy, esce il nuovo singolo CLIPPER.
  • Mida (Christian Mida) presenta “Malditè” (Damn / Cursed) (C. Prestato, S. Ferrari e T. Santoni). Mida è un cantante classe ’99. Nasce a Caracas, da madre venezuelana e padre italiano e cresce a Milano. Si avvicina alla musica all’età di 11 anni e in poco tempo alcuni dei freestyle pubblicati sul web iniziano ad attirare l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. A 16 anni entra nella Blocco Recordz di Emis Killa, con il quale gira l’Italia come open act del suo tour. Nel 2020 Mida decide di ripartire da indipendente. Ratatah Freestyle #3 segna il suo ritorno sulla scena. Il 2021 si apre con la pubblicazione del singolo di successo (certificato disco d’oro in pochi mesi) “Ricordarmi di scordarti” che insieme al brano “Lento” hanno totalizzato più di 20 milioni di stream sulle piattaforme digitali. Il percorso continua nel 2022 con l’uscita di “Stupido Sentimento” e “Fidati di me” feat. Olly.
  • NOOR (Noor Amelie Mocchi) presenta “Tua Amelie” (N. A. Mocchi, G. M. Marcello, M. Rettani, E. Palmosi, D. Di Gregorio). Noor Amelie Mocchi in arte NOOR è una giovanissima cantante diciottenne che sin da bambina ha fatto della Musica la sua più grande forma di comunicazione, una necessità per potersi esprimere, il più grande antidoto per combattere la sua timidezza. NOOR significa “luce” ed è il modo migliore per poterla descrivere: “quando canto è come se accendessi la luce del mio corpo, la mia voce è l’interruttore di questa magia che mi porta lontano”, racconta L’artista. Studia canto, pianoforte e da un paio d’anni si è dedicata alla scrittura delle sue canzoni. Noor vive ad Urbino, figlia di papà italiano e mamma kirghiza, è cresciuta immersa in 2 mondi e culture diverse che hanno sviluppato in lei un connubio importante in cui la “musica” rappresenta da sempre l’unica costante, nonostante i tanti cambiamenti. Nel 2021 è una delle protagoniste della serie Rai “Tu non sai chi sono io”, a marzo 2021 pubblica il singolo “Respiro”, a Maggio 2021 “A quando”, attualmente in sala di registrazione per la scrittura del suo primo album. “Tua Amelie” racconta la storia di un abuso e il bisogno di non appartenere a nessuno. Amelie è una ragazza che nonostante la violenza subita è in grado di piacersi e di raccontarsi con una forza che non è mai scontata. Le stanze, i graffi e gli schiaffi sono il filo rosso della sua storia, i diamanti sul suo vestito sono maledetti come il tempo che ha trascorso al fianco di chi le ha fatto del male.
  • OLLY (Federico Olivieri) presenta “L’anima balla” (Olly e J. Boverod). Olly, al secolo Federico Olivieri, è un cantante genovese classe 2001. Emerso dalla scena rap ligure, il suo stile è definito fin dai primi passi da un metodo hip-hop e dalla centralità della parola, che tende a sublimarsi fin da subito in un utilizzo della voce profondamente melodico, a tratti soul. Con questa formula raggiunge i primi successi nel 2019, attirando l’attenzione di realtà come Metatron e Sony, con cui inizia un percorso nel 2021. Agli elementi già presenti nella sua sensibilità, si aggiunge, grazie all’incontro con il producer JVLI, una tendenza alla musica elettronica, che si traduce in brani dal carattere movimentato ed estremamente coinvolgente. “Un’altra volta” è il più grande risultato in questo senso: a tutti gli effetti un tormentone (che conta al momento oltre 5 milioni di stream) che ha fatto vibrare i “TIM Summer Hits” e altri palchi estivi, inclusi quelli di Frah Quintale e Blanco. Olly è stato nominato artista del mese per MTV New Generation e ha collaborato con vari artisti provenienti dal rap e dal pop, tra cui Arisa, continuando a definire un’identità cangiante, in un flirt senza fine con pop, hip-hop, dance, elettronica, canzone d’autore e un solo punto fermo: essere Olly.
  • Romeo & Drill (Patrizio Romeo, in arte Romeo e Francesco Manfredi, in arte Drill) – “Giorno di scuola” (F. Manfredi, M. Taurisano, P. Romeo). Patrizio Romeo (in arte Romeo) e Francesco Manfredi (in arte Drill), sono un duo romano in attività dal 2019. Iniziano la loro collaborazione, a dicembre 2019, dopo l’incontro con il loro produttore Mr. Brux. Fanno il loro esordio con il brano “Chissenefrega”, e da quel momento amplificano la loro connessione musicale e umana. Dopo aver lavorato a diversi brani, usciti su ogni piattaforma online, a dicembre 2021 lanciano il primo singolo “Sono ancora morto”, con Leave Music. Da febbraio 2022 Romeo & Drill, continueranno, seguiti da Mr.Brux, a lavorare insieme ai prossimi progetti.
  • Sethu (Marco De Lauri) presenta “Sottoterra” (G. De Lauri, M. De Lauri). Marco De Lauri, in arte Sethu, è un artista nato a Savona nel 1997. Sviluppa la sua identità artistica assieme al fratello gemello Jiz, con il quale comincia a fare musica e a muovere i primi passi nella scena punk/rap ligure, per poi espandersi verso ulteriori orizzonti musicali. Forte dell’unione con Jiz, Sethu trova nella musica un modo per evadere dalla realtà provinciale savonese, il cui mood malinconico si riflette spesso nei suoi testi e nell’estetica. Crudo, scuro, inquieto, euforico: Sethu è un misterioso animale notturno che attraverso la sua musica racconta una generazione che vive tra incertezze, ansie e paure per il futuro. Ragazzi stanchi, abbandonati ai ritmi della provincia e della noia e che combattono spesso per la loro sanità mentale. Nella musica di Sethu rabbia, tristezza ed euforia si mischiano e si alternano, passando da momenti intimi e introspettivi a passaggi frenetici e caotici. Un mood “schizofrenico” che non ha bisogno di essere etichettato in un genere preciso, convergendo in uno stile fluido e pieno di contaminazioni. Il primo progetto pubblicato dall’artista ufficialmente nel 2018 è l’EP “SPERO TI RENDA TRISTE…”. Questo progetto nasce con il trasferimento a Milano dei due gemelli e contiene 6 brani che evidenziano le due dimensioni di Sethu che saranno poi la base del suono che svilupperà negli anni a venire. Nel 2019 Sethu attira l’interesse degli addetti ai lavori con i singoli “BUTTERFLY KNIFE”, e “HOTSPOT” (ft. Lil Sadape) che diventano virali grazie al carattere “Metal Trap” che contraddistingueva l’artista in quel periodo. Viene inserito tra i “CBCR” dell’anno del magazine Rockit. Nel 2020 Sethu pubblica 3 singoli: “BLACKLIST”, “CALMO” E “PIOVERÀ PER SEMPRE”. L’ultima pubblicazione vede un’apertura del percorso dell’artista verso la direzione di una Trap più melodica, alternando lo scream alla voce in un’ottica più pop. I pezzi vengono inseriti nelle playlist editoriali di Spotify “Raptopia”, “Novità Rap italiano”, “New Music Friday”, “Sangue giovane”, “Ragazzo Triste” (di cui è stato anche in cover) e “Generazione Z”. Nell’anno della prima epidemia di Covid Sethu si vede cancellare le due esibizioni al Mi Ami e al Nameless. Il 2021 e il 2022 sono anni in cui vengono pubblicati diversi featuring: Sethu collabora, fra gli altri, con Don Said, gli ISIDE, Wako, Anzij e Claudym. Con quest’ultima apre i concerti dei Pinguini Tattici Nucleari al Forum D’Assago e Willie Peyote a Milano. Questi feat hanno contribuito a definire una progressiva definizione ed evoluzione del suo lato melodico. Nel 2022 Sethu firma con Carosello Records e pubblica il nuovo singolo “GIRO DI NOTTE”. Il pezzo entra in tutte le più importanti playlist editoriali di Spotify (“new music Friday”, “novità rap”, “generazione z”, “graffiti pop” e “sanguegiovane” dove appare anche nella copertina della playlist). MTV Italia lo sceglie come Artista del mese di settembre, mentre viene invitato ad esibirsi all’evento PLUG MI insieme ad altri artisti della scena urban italiana come Shiva e Rhove. Sethu ama gli anime, gli scheletri e il colore nero. Il suo idolo è Kanye West e fondamentalmente è un inguaribile doomer.
  • Shari (Shari Noioso) presenta “Sotto Voce” (M. Pisciottu, N. Pucciarmati e S. Noioso). Classe ’02, nata in provincia di Gorizia, Shari entra in contatto sin da piccola con la musica. Il 2020 è un anno di transizione per l’artista, che inizia un percorso di ricerca della propria cifra stilistica, sperimentando su sonorità e atmosfere diverse, ispirata dal lavoro di artiste eclettiche come Little Simz, Pip Millett, Arlo Parks, FKA Twigs. Una voce delicata ma forte, in grado di catturare l’ascoltatore sin dalla prima nota, e capace di spaziare senza limiti o paletti di sorta: nella musica di Shari confluiscono le sonorità black, il nu-soul, l’r&b, ma anche l’urban, il rap, il pop, il mondo dell’elettronica. Un progetto che fa della metamorfosi continua il suo punto di forza. Dopo aver contribuito a “L’angelo caduto”, contenuta in “FLOP” di Salmo, Shari partecipa anche a “TESTAMENTO – La resa dei conti”, brano scelto come colonna promozionale da Sky Italia per Gomorra 5. Inizia poi a pubblicare diversi singoli, testimonianze della sua voglia di sperimentare: “NO ONE ELSE”, “Un altro giro”, “Lo Detesto”; A queste pubblicazioni fa seguito “Fake Music”, il primo EP dell’artista, nato dalla forte influenza della musica dance sul sound contemporaneo.
  • Will (William Busetti) presenta “Le cose più importanti” (Will, S. Cremonini e T. Sgarbi). William Busetti, in arte Will nasce nel 1999 a Vittorio Veneto e trascorre la sua adolescenza a Soligo. Da bambino pratica il calcio, ottenendo promettenti risultati a livello giovanile, e ascolta tanta musica. Alla fine del liceo la passione per la musica prende il sopravvento e Will inizia a scrivere i primi testi, ispirato soprattutto dalle canzoni rap italiane che ascolta come valvola di sfogo per evadere la monotonia della vita di provincia. Alla fine del 2019 pubblica i suoi primi brani su YouTube seguiti da un EP. Spinto dai risultati positivi dei suoi primi progetti, Will si convince che la sua musica può diventare più che una passione. Pubblica così altri tre singoli e nel 2020 partecipa a X Factor arrivando a cantare davanti ai giudici in prima serata. Alle audition Will canta “Estate”, una delle prima canzoni da lui scritte. L’esibizione diventa subito virale sui social e il brano inizia a macinare stream e condivisioni. Il brano, liberamente ispirato a “Someone you loved” di Lewis Capaldi, ha superato oltre 40 milioni di stream totali solo su Spotify, conquistando anche un disco di platino. A Giugno 2022 l’artista pubblica il suo primo Ep “Chi sono veramente” su etichetta Capitol Records (Universal Music Italy) la cui uscita è stata accolta con milioni di views anche su TikTok. Da novembre Will sarà in tour dal vivo nei più prestigiosi club delle principali città italiane.

La finale del concorso andrà in onda il 16 dicembre 2022 in diretta su Rai 1 in prima serata e in contemporanea su RaiPlay e Radio2, dal teatro del Casinò di Sanremo con la conduzione di Amadeus.

I 12 artisti saranno votati dalla Commissione musicale del Festival e dal direttore artistico. Verranno così decretati i sei artisti che accedono al Festival di Sanremo 2023 e i rispettivi inediti.

Aggiornamento: Guarda le interviste esclusive ai 12 artisti in gara:

Colla Zio cantano Asfalto. Band milanese composta da cinque amici poco più che ventenni presentano “Asfalto”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Fiat 131 canta Pupille. Alfredo Bruno è un cantautore calabrese e presenta “Pupille”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

gIANMARIA canta La città che odi. Classe 2002, gIANMARIA viene da Vicenza e canta “La città che odi”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Giuse The Lizia canta Sincera. Rapper di Bagheria, ma trasferitosi a Bologna per studio, canta “Sincera”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Maninni canta Mille porte. Alessio Mininni in arte Maninni, venticinquenne di Bari, canta “Mille porte” brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Mida canta Malditè. Ventitreenne italo-venezuelano viene da Milano e canta “Malditè”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”.  Intervista.

Noor canta Tua Amelie. Noor Amelie Mocchi, ha 18 anni e viene da Urbino, canta “Tua Amelie”, brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

OLLY canta L’anima bella. Olly, al secolo Federico Olivieri, è un cantante genovese classe 2001. Presenta “L’anima bella” in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Romeo & Drill cantano Giorno di scuola. Patrizio Romeo e Francesco Manfredi sono due amici romani cha cantano insieme dal 2019. “Giorno di scuola” è il loro brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Sethu canta Sottoterra. Marco De Lauri, in arte Sethu, è un giovane artista di Savona. “Sottoterra” è il brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Shari canta Sotto Voce. Poco più che ventenne, Shari è nata in provincia di Gorizia. Presenta “Sotto Voce” in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Will canta Le cose più importanti. William Busetti, in arte Will, nasce nel 1999 in provincia di Treviso e canta “Le cose più importanti” brano in gara per “Sanremo Giovani 2023”. Intervista.

Aggiornamento: Scopriamo a cinque giorni dalla proclamazione dei 6 artisti che verranno promossi nei Big, quali sono i brani più stremmati ra i concorrenti in gara a Sanremo Giovani 2022? e chi ha più ascoltatori unici mensili?

Sanremo Giovani 2022, i dati streaming dei brani in gara:

 • Brani: 

  • Will – Le cose più importanti 164.684
  • Olly – L’anima balla 156.462
  • gIANMARIA – La città che odi 142.734
  • Mida – Malditè 131.516
  • Shari – Sotto voce 68.043
  • Giuse The Lizia – Sincera 55.137
  • Mannini – Mille porte 29.231
  • Fiat 131 – Pupille 4.306
  • Colla Zio – Asfalto 4.279
  • Sethu – Sottoterra 2.838
  • Romeo e Drill – Giorno di scuola 1.650
  • Noor – Tua Amelie – ancora non pubblicato sulle piattaforme digitali

Ascoltatori unici mensili: 

  • Mida – 491.136
  • Will – 480.962
  • Olly – 342.397
  • gIANMARIA – 276.663
  • Shari – 165.431
  • Fiat 131 – 131.037
  • Giuse The Lizia – 75.756
  • Sethu – 36.086
  • Mannini – 22.241
  • Colla Zio – 11.904
  • Romeo e Drill – 1.654
  • Noor – 55

Le cose più importanti, brano di Will, risulta quello piu stremmato. L’artista veneto è, invece, al secondo posto nella chart che misura gli ascoltatori unici mensili, in cui svetta Mida. Sul podio di entrambe le classifiche c’è Olly, mentre è buono anche il piazzamento di gIANMARIA e Shari. In coda la giovanissima Noor, il cui singolo Tua Amelie ancora non è stato pubblicato sulle piattaforme digitali.

Nel frattempo potete guardare su RaiPlay i videoclip dei 12 finalisti di Sanremo Giovani 2022. La gara dei 12 artisti che farà salire i vincitori sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo 2023. 

La settantatreesima edizione del Festival della Canzone Italiana, noto come Festival di Sanremo, si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 7 all’11 febbraio 2023 con la conduzione, per il quarto anno consecutivo, di Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da Gianni Morandi e da varie co-conduttrici, tra cui Chiara Ferragni nella prima e quinta serata e Francesca Fagnani.

Similmente a quanto già accaduto durante l’edizione precedente, vi parteciperanno 28 artisti con altrettanti brani tutti in gara in un’unica sezione: 22 partecipanti saranno artisti di chiara fama, mentre gli altri saranno i primi sei classificati di Sanremo Giovani 2022. Questi ultimi presenteranno un brano inedito diverso da quello con il quale avranno vinto la suddetta competizione.

Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia all’Eurovision Song Contest 2023 che si terrà a Liverpool, nel Regno Unito.

I primi 22 partecipanti al Festival sono stati annunciati il 4 dicembre 2022 durante l’edizione diurna del TG1, mentre i relativi brani saranno rivelati il successivo 16 dicembre durante la finale di Sanremo Giovani 2022, manifestazione che selezionerà anche gli ultimi sei artisti che si guadagneranno il diritto di partecipare al Festival. A contendersi la vittoria al prossimo Festival saranno:

  • Giorgia. Torna in gara al Festival di Sanremo a distanza di ventidue anni dalla sua ultima partecipazione, quella del 2001: si classificò seconda con “Di sole e d’azzurro”. È un colpaccio messo a segno da Amadeus, che è riuscito a convincere la cantante romana a rimettersi in gioco dopo tutti questi anni, un po’ come fatto l’anno scorso con Elisa. Durante la settimana del Festival lancerà il nuovo album di inediti, anticipato negli scorsi giorni dal singolo “Normale”. È il primo in sei anni: mai un intervallo così lungo nella sua discografia tra un disco e il suo successore.
  • Articolo 31. La reunion del duo che negli Anni ’90 prese per mano il rap e lo accompagnò fuori i centri sociali, facendogli scoprire la vetta delle classifiche, complici hit come “Ohi Maria”, “Tranqi Funky” e “Domani”, sbarca anche sul palco più nazionalpopolare della musica italiana. La partecipazione di J-Ax e di Dj Jad al Festival è stata annunciata dai due con un video sui social che è tutto un programma: “Zero operazione nostalgia, è un’operazione tipo chirurgia facciale che vi cambia i connotati. Avevo detto mai più con Jad o con Fedez. Avevo detto mai un talent alla tele. La vita poi m’ha detto: coglione perché ti blocchi? Lo sai chi non cambia mai opinione? Gli ottusi e i morti. Ho detto mai Sanremo e ci vedremo all’Ariston e se ti manda in acido succhiami il Gaviscon”.
  • Elodie. Nel 2020 con “Andromeda” portò sul palco dell’Ariston la sua metamorfosi: via i panni dell’interprete elegante e raffinata dei tempi di “Amici” per indossare quelli della popstar che flirta con il mondo urban. Arrivò settima, anche se le aspettative erano più alte. Tre anni e qualche Disco di platino dopo la cantante romana torna in gara al Festival, magari puntando direttamente alla vittoria. D’altronde l’operazione legata alla sua partecipazione alla kermesse è monstre: ha annunciato il nuovo album di inediti, una docu-serie e anche un concerto al Forum di Assago, passando direttamente dai piccolissimi club a una delle più grandi arene indoor italiane.
  • Colapesce Dimartino. Per loro la partecipazione a Sanremo 2023 sarà una sorta di chiusura del cerchio, due anni dopo il fenomeno “Musica leggerissima”, croce e delizia di due carriere che esistevano anche prima di quella hit, ma che il successo – 5 Dischi di platino, pari a 350 mila copie vendute – ha praticamente fagocitato. Dall’album “I mortali” le loro strade non si sono praticamente mai sciolte. Quest’estate con “Propaganda”, insieme a Fabri Fibra, si sono presi il loro spazio nella gara dei tormentoni. Intanto è appena uscita una nuova canzone, “Cose da pazzi”, scritta per la colonna sonora della nuova serie Prime Video “The Bad Guy”, con Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi.
  • Ariete. Dalla cameretta della casa ad Anzio, litorale laziale a sud di Roma, dove è nata e cresciuta e dove ha cominciato a scrivere le sue canzoni, al palco più ambito e temuto della musica italiana. Arianna Del Giaccio, questo il vero nome della 20enne cantautrice, a Sanremo proverà a dimostrare di avere tutte le carte in regola per essere considerata qualcosa di più che la sensazione del nuovo pop, quello della “Gen Z”. Aveva sfiorato la partecipazione alla kermesse già l’anno scorso, prima dell’uscita del suo album d’esordio “Specchio”: evidentemente i tempi non erano abbastanza maturi.
  • Modà. Kekko Silvestre e soci, paladini del pop italiano degli Anni Duemiladieci, del quale hanno scritto alcune delle pagine più importanti (con gli album “Viva i romantici” e “Gioia” tra il 2011 e il 2013 superarono le 700 mila copie vendute), tornano in gara al Festival di Sanremo a distanza di dieci anni esatti dalla loro ultima partecipazione, quella del 2013 con “Se si potesse non morire” (arrivarono terzi dietro Marco Mengoni e agli Elio e le Storie Tese). C’è un nuovo album nel cassetto, a distanza di tre anni da “Testa o croce”.
  • Mara Sattei. Di una sua partecipazione in gara al Festival di Sanremo si era vociferato già l’anno scorso, poi alla fine il nome della sorella di thasup non comparve nell’elenco. Il debutto di Sara Mattei – questo il vero nome della cantautrice – sul palco dell’Ariston avverrà proprio sotto il segno di thasup, che cura la direzione artistica del suo progetto. Il brano in gara sarebbe stato scritto proprio dal rapper di “blun7 a swishland” e dovrebbe far parte di una riedizione dell’album d’esordio “Universo”, uscito all’inizio di quest’anno.
  • Leo Gassmann. Il 24enne cantautore romano, lanciato da “X Factor”, cerca un riscatto a tre anni dalla vittoria tra le “Nuove Proposte” con “Vai bene così”, nel 2020. Provò a ricandidarsi al Festival tra i big già l’anno successivo, ma venne escluso. In questi tre anni ha pubblicato uno dietro l’altro svariati singoli, da “Maleducato” a “Lunedì”, passando per “Mr. Fonda”, “Down” e “La mia libertà”. Poco fa sono scoppiato a piangere come quando ero bambino. Non mi capitava da tempo. Sono stati due anni di duro lavoro, tra lacrime e risate. La musica è sempre rimasta al mio fianco. Voi siete sempre rimasti al mio fianco. Chi mi conosce sa la strada che abbiamo dovuto percorrere per arrivare fino a qui”, scrive oggi sui social.
  • I Cugini di Campagna. Sono la “quota Måneskin” di questa edizione del Festival. Nel senso che è inevitabilmente merito della polemica a distanza con la rock band se lo storico quartetto romano di “Anima mia” è tornato a far parlare di sé in questi mesi, complice anche una cover irresistibilmente trash di “Zitti e buoni” che ha conquistato tutti i salotti del pomeriggio di Rai1. Incredibile ma vero, partecipano al Festival di Sanremo per la prima volta in oltre cinquant’anni di carriera, nel corso della quale hanno spedito nei negozi venticinque 45 giri e diciannove album, l’ultimo dei quali, “Una meravigliosa storia infinita”, risale al 2017. L’anno prossimo festeggeranno anche il cinquantennale di “Anima mia”.
  • Mr.Rain. “Ho scritto Fiori di Chernobyl / ma mi hanno detto che non era un pezzo all’altezza per fare Sanremo / certificato singolo di platino due mesi dopo / forse non è un mondo meritocratico come credevo”, cantava solo pochi mesi fa in “Non fa per me”, uno dei pezzi contenuti all’interno dell’album “Petrichor”. Sono tanti i no che Mattia Balardi, bresciano, classe 1991, ha ricevuto negli anni dai vari direttori artistici che si sono avvicendati al Festival, nonostante la sua musica continuasse a macinare milioni e milioni di streams sulle piattaforme. Gli ultimi solamente l’anno scorso, con “Crisalidi” e “Atlantide”, due dei brani contenuti nell’album “Fragile”, uscito all’inizio del 2022, proprio da Amadeus. Che stavolta gli ha detto finalmente sì.
  • Marco Mengoni. Dieci anni fa vinceva tra i big con “L’essenziale”, dopo il terzo posto di tre anni prima con “Credimi ancora”. Sei dischi, svariati Dischi d’oro e di platino e due stadi dopo – quest’estate si è esibito per la prima volta in carriera a San Siro a Milano e all’Olimpico di Roma, davanti a 92 mila spettatori complessivi, e l’anno prossimo ripeterà l’esperienza in altri stadi italiani – Marco Mengoni torna in gara al Festival di Sanremo. La canzone che presenterà in gara sul palco dell’Ariston, che in questi anni ha più volte calcato da ospite o superospite (l’ultima l’anno scorso), farà parte del disco che completerà la trilogia di “Materia”, dopo “Terra” e “Pelle”.
  • Anna Oxa. All’inizio dell’anno aveva fatto sapere di essere in causa con la Rai: “Da quando nel 2013 mi sono fatta male a ‘Ballando con le stelle’, mi ha chiuso le porte. L’ufficio legale bloccava tutte le richieste dei programmi che mi volevano”, aveva detto la cantante di origini albanesi, rompendo un silenzio che durava da tanto, troppo tempo. Non pubblica un album di inediti da più di dieci anni: l’ultimo, “Proxima”, uscì nel 2010, ristampato poi pochi mesi dopo in occasione della partecipazione della cantante al Festival di Sanremo con “La mia anima d’uomo”. Non andò bene: fu eliminata prima della finale. Dodici anni dopo, Anna Oxa torna sul palco che negli anni è stato teatro di alcuni dei grandi trionfi della sua carriera, dal secondo posto al Festival del ’78 con “Un’emozione da poco” alle vittorie dell’’89 e del ’99 con “Ti lascerò” (in coppia con Fausto Leali) e con “Senza pietà”. Per dimostrare di essere ancora una delle grandi dive della canzone italiana.
  • Lazza. È la rivelazione dell’ultima stagione discografica italiana. Parlano i numeri di “Sirio”, il suo terzo album, il primo pubblicato da Jacopo Lazzarini – questo il vero nome del rapper milanese, classe 1994 – da quando intorno a sé ha una squadra che lo supporta e un team che investe su di lui: il disco è stato al primo posto della classifica Fimi/Gfk degli album più venduti in Italia per diciassette settimane (non consecutive). Conquistando ad oggi tre Dischi di platino per l’equivalente di 150 mila copie vendute. Già prima dell’annuncio della partecipazione al Festival di Sanremo aveva svelato le date del suo primo tour nei palasport, al via ad aprile: le tre date al Forum di Assago del 22, 29 e 30 aprile sono già sold out.
  • Tananai. Da ultimo in classifica a caso tutto da studiare: bizzarra storia, quella di Tananai. Capace di trasformare un clamoroso flop come quello di “Sesso occasionale”, venticinquesima in classifica la sera della finale del Festival di Sanremo 2022, in un trionfo da doppio Disco di platino e oltre 35 milioni di ascolti complessivi su Spotify. Che avesse serie intenzioni lo si era intuito già quando negli scorsi giorni, a ridosso dell’uscita dell’album “Rave, eclissi”, aveva fatto sapere che la data originariamente in programma il 18 maggio prossimo al Fabrique di Milano si sarebbe spostata l’8 maggio al Forum di Assago.
  • Paola & Chiara. “Riablitate” prima da Fred De Palma, Giaime e Lele Blade con la loro “Mai” – che poggiava sul ritmo e sulla melodia del sample di “Vamos a bailar” – e in tempi più recenti da Elodie, che le ha omaggiate esplicitamente con il suo nuovo singolo “Tribale”, operazione revival del pop italiano d’altaclassifica degli Anni Duemila, Paola & Chiara si riprendono a sorpresa la scena. Che qualcosa stesse bollendo in pentola lo si era intuito già quando quest’estate le due fecero un dj set all’inaugurazione di un nuovo negozio a Milano di un noto brand. Qualche giorno dopo sono tornate a condividere un palco vero e proprio: quello del concerto di Max Pezzali allo stadio di Bibione, prova generale dei due attesissimi show a San Siro della reunion degli 883.  Secondo le indiscrezioni, il pezzo che segna il ritorno delle due sorelle in gara al Festival di Sanremo – lo vinsero nel 1997 tra le “Nuove Proposte” con “Amici come prima” – a distanza di diciotto anni dall’ultima partecipazione porterebbe proprio la firma di Pezzali.
  • LDA. L’acronimo sta per Luca D’Alessio: è il figlio di Gigi, lanciato dall’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi. Dove però non è riuscito ad arrivare in finale: eliminato alla sesta puntata. Eppure Amadeus lo ha preferito al vincitore Luigi Strangis, tra gli esclusi di Sanremo 2023. Classe 2003, il cantautore partenopeo arriva al Festival forte del Disco d’oro vinto con il singolo “Bandana” e il platino di “Quello che fa male”.
  • Madame. Due anni fa sul palco dell’Ariston ha trovato la sua “Voce”, conquistando quella consacrazione che aveva cominciato a rincorrere dopo i primi successi sulle piattaforme. A ventiquattro mesi di distanza dal suo debutto al Festival, Madame – vero nome Francesca Calearo – torna in gara per raccontare le sue consapevolezze e la sua maturità. Il 2023 sarà l’anno del nuovo album di inediti.
  • Gianluca Grignani. In questi sette anni trascorsi dalla sua ultima partecipazione, quella del 2015 con “Sogni infranti”, il nome del rocker è stato più volte accostato al Festival di Sanremo, anche se poi puntualmente non finiva nell’elenco degli artisti in gara. L’anno scorso accompagnò Irama nella serata dei duetti sulle note de “La mia storia tra le dita”, un’esibizione che resta tra le più memorabili, nel bene e nel male, del Festival di Sanremo 2022. Con il ritorno all’Ariston dovrebbe arrivare anche il nuovo album di inediti, a distanza di ben nove anni dall’ultimo, “A volte esagero”.
  • Rosa Chemical. “Io sono qui. Se Amadeus vuole, io accetto volentieri”, aveva detto a Rockol solamente qualche giorno fa Manuel Franco Rocati, questo il vero nome dell’ex trapper che nel video di “Polka” mostrava pistole e mitragliette e teneva per i capelli dentro una roulotte una ragazza non proprio presente a sé stessa, prima di riscoprirsi cantante dallo stile fluido. Il conduttore e direttore artistico del Festival, che lo aveva visto in azione sul palco dell’Ariston già l’anno scorso, quando si presentò con i capelli rosa fluo e zeppe Anni ’70 per cantare insieme a Tananai una versione audace e spinta di “A far l’amore comincia tu” di Raffaella Carrà, gli ha dato evidentemente fiducia. Curiosità: il nome d’arte è un omaggio alla madre Rosa e ai My Chemical Romance.
  • Coma_Cose. Erano stati proprio Fausto Lama e California a far sapere che dall’ultimo disco “Un meraviglioso modo di salvarsi”, appena uscito, è rimasta fuori una canzone importante: “La teniamo nel cassetto. È in attesa di trovare una parrocchia”. Tutto lascia intendere che sia quella che faranno ascoltare per la prima volta dal vivo proprio sul palco dell’Ariston, a distanza di due anni dalla partecipazione con “Fiamme negli occhi” che spalancò al duo di “Anima lattina” le porte del successo nazionalpopolare, facendo entrare i Coma Cose in alta rotazione radiofonica.   
  • Levante. Si è presa una pausa dalle scene per godersi appieno la maternità. Ora, però, Claudia Lagona è pronta a riprendersi il suo spazio nella scena pop italiana. Lo farà dal palco dell’Ariston, che calcò già tre anni fa, in gara tra i big con “Tikibombom” (arrivò dodicesima su ventiquattro concorrenti). C’è un nuovo album nel cassetto, il primo dopo “Magmamemoria” del 2019.
  • Ultimo. C’è un incidente diplomatico da riscattare. Quello che nel 2019 vide Niccolò Moriconi scontrarsi con parte della sala stampa, in quei confusi attimi immediatamente successivi alla spiazzante vittoria di Mahmood e della sua “Soldi”, contro i pronostici che consideravano il cantautore romano – forte del successo riscosso nei dodici mesi precedenti, a partire dalla vittoria tra le “Nuove Proposte” con “Il ballo delle incertezze” – vincitore annunciato con la sua “I tuoi particolari”. Il televoto l’aveva premiato, in effetti. Il voto della sala stampa e quello della giuria di qualità, tutto concentrato su Mahmood, ribaltarono l’esito della votazione. Ultimo le sue soddisfazioni se l’è prese nelle vendite. Non solo quelle dei dischi, ma soprattutto quelle dei biglietti del suo tour. Quest’estate è diventato il più giovane artista italiano ad esibirsi con un concerto tutto suo negli stadi (l’anno prossimo il primato passerà nelle mani di Blanco), dove tornerà ad esibirsi anche nel 2023. Ho 26 anni, la mia storia devo ancora scriverla e sento che mettermi in gioco è un bel modo per farlo. Ho una canzone e un disco in cui credo più di qualsiasi altra cosa al mondo e sentivo il bisogno di presentare questa canzone sullo stesso palco da cui sono partito”, dice lui, sui social.

I titoli dei brani saranno resi noti il prossimo 16 dicembre in occasione della serata finale di Sanremo Giovani 2022.

Il direttore artistico Amadeus ha dichiarato di aver escluso oltre 300 proposte per il festival. L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti o in base alle dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Al Bano, Toto Cutugno, Romina Falconi, Alexia, i Tiromancino con Enula, i Nomadi, gli Eiffel 65, Drusilla Foer, Matteo Romano, Bresh, Silvia Salemi, Chadia Rodríguez, Coez, Maria Antonietta, Andrea Sannino, Syria, Elettra Lamborghini, Mietta con Sabrina Salerno, Clementino, Beba, Geolier con Shade, i Boomdabash, Orietta Berti con Fabio Rovazzi, Galeffi con Sissi, Anna Tatangelo, Francesca Michielin, Michele Bravi, Nada, Fasma, Aiello, The Zen Circus, Arisa, Cecco e Cipo, Sangiovanni, Luigi Strangis, Ditonellapiaga, i Fast Animals and Slow Kids, Jack Savoretti con Svegliaginevra, Raf, The Kolors, Follya, Valerio Lundini e i Vazzanikki, Alex W, Cristiano De Andrè, Daniele Silvestri, Simone Cristicchi con Amara, Carmen Consoli con Marina Rei, Francesco Renga con Nek, Gino Paoli, Alice, Lola Ponce, Margherita Vicario, Paola Turci, Fabio Concato, Bugo, Vasco Brondi, i Finley, i Sonohra, Peter White, Lorenzo Fragola, i Soul System, Mameli, Blind con Simona Molinari, Federica Abbate, Mondo Marcio, Neffa, Giulia Luzi, Omar Lambertini, Francesco Gabbani, i Legno, Marco Guazzone con Valentina Parisse, Cosmo, Matteo Bocelli, Paolo Vallesi, Tommaso Paradiso, Myss Keta con Il Pagante, AKA 7even, Eugenio in Via Di Gioia, Matteo Becucci, Priestess, Antonino, Marco Carta, Ermal Meta, Celeste Gaia, i Jalisse, Auroro Borealo ed Elio, Marcella Bella, Edoardo Vianello, Nathalie, Tricarico, Sergio Sylvestre, Alessandro Casillo, Ensi, Enzo Iacchetti, Max Arduini, Ivana Spagna, Pupo, Max Pezzali, Povia e Alan Sorrenti con Comete.

Come è già accaduto durante le edizioni precedenti, la commissione musicale si occupa della selezione dei partecipanti di Sanremo Giovani 2022. I membri di tale commissione sono: Amadeus, Leonardo De Amicis, Federica Lentini e Massimo Martelli.

I Big parteciperanno con 28 canzoni inedite e si esibiranno a gruppi di 14 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 28 Campioni si esibiranno tutti insieme, mentre venerdì, nella quarta serata, interpreteranno un brano tratto dal repertorio della musica italiana e internazionale degli anni 60/70/80/90 (ciascun cantante in duetto con un altro artista). Durante la serata finale di sabato, dopo le votazioni, avrà luogo la finalissima ristretta ai tre concorrenti con il maggior numero di preferenze, che si contenderanno la vittoria nella categoria Campioni.

Ecco serata a serata: 

Prima serata, . Nella prima serata si esibiranno 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa, ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria.

Seconda serata, . Nella seconda serata si esibiranno i restanti 14 dei 28 artisti in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalle tre componenti della Giuria della sala stampa, ovvero giuria della carta stampata e TV (un terzo), giuria del web (un terzo) e giuria delle radio (un terzo). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 14 artisti in gara, che sarà sommata alla classifica provvisoria dei 14 della prima serata, decretando così la classifica completa delle prime due serate. 

Terza serata, . Nella terza serata si esibiranno i 28 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria demoscopica (50%), e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni verrà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi a quella provvisoria delle prime due serate.

Quarta serata, . Durante la quarta serata, dedicata alle cover, i 28 artisti si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, pubblicato tra gli anni sessanta, settanta, ottanta e novanta. Le esibizioni saranno votate dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). In queste esibizioni, gli artisti avranno la possibilità di farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 28 artisti in gara che andrà a sommarsi a quella delle serate precedenti.

Quinta serata – Finale, . Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 28 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla Giuria demoscopica (33%), dalla Giuria della sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventottesima alla quarta posizione.

Seguirà una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%), che decreterà infine la canzone vincitrice del Festival. Come tradizione tra i premi collaterali il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, il Premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale e il Premio Lunezia per la qualità musical-letteraria.

REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2023

REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI 2022